Claudio Tamburrino

Sony, trimestre inaspettatamente buono

In controtendenza rispetto al settore, l'azienda della PlayStation registra una crescita: dati positivi sulla via della ristrutturazione

Roma - Sony ha presentato i risultati finanziari dell'ultimo trimestre conclusosi lo scorso 30 giugno: risultati non privi di sorprese, che le hanno permesso di registrare una crescita dopo il recente rosso.

Nel dettaglio Sony ha segnato un profitto netto di 250 milioni di dollari, pari a 186 milioni di euro (25,7 miliardi di Yen): sono numeri importanti soprattutto rispetto ai 164 milioni di dollari di perdita registrati nel corrispondente periodo dell'anno scorso.

Il tutto è merito soprattutto della divisione console, che si è conquistata una crescita del 96 per cento rispetto al periodo precedente ed ha raggiunto un profitto operativo di 4,3 miliardi di yen durante l'ultimo trimestre, rispetto alla perdita operativa di 16,4 miliardi di yen registrata nello stesso periodo dell'anno scorso.
La sezione device ha visto il successo di PlayStation 4, arrivata sul mercato lo scorso novembre ed impostasi come la console di nuova generazione maggiormente venduta. Nell'ultimo anno ha venduto 18,7 milioni d dispositivi (di cui 3,5 milioni tra PS4 e PS3, rispetto al poco più di un milione del primo quarto 2013). Inoltre, le vendite di PlayStation al momento battono 3 volte ad uno quelle di Xbox.

Ad aver influito positivamente sulla trimestrale, inoltre, le operazioni di ristrutturazione aziendale che hanno portato alla vendita di alcuni immobili per un totale di 14,8 miliardi di dollari.

A deludere è invece il settore smartphone, uno degli investimenti della giapponese per tentare il rilancio: Sony ha tagliato le aspettative di vendita annuali del settore che l'anno scorso faceva segnare i maggiori profitti, da 50 a 43 milioni di dispositivi.

Nonostante il complesso positivo, dal momento che il processo di ristrutturazione aziendale è ancora in corso, la giapponese conta di registrare ancora perdite per 50 miliardi di yen nell'intero anno fiscale.

Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia Sony, trimestre inaspettatamente buono
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  • evidentemente la dismissione della linea personal computer è stata salutare, magari ci dovrebbe provare anche Hp
    non+autenticato
  • c'è una certa differenza.
    I PC e in generale i computer non sono mai stati parte del "core business" di Sony lo stesso non può certo dirsi per HP.
    Ciò che è buono per me (o per sony) non è necessariamente buono per te (o per HP).
    Dipende ovviamente da che mestiere fai e sopratutto dal perchè lo fai.
    Altrimenti le strategie aziendali sarebbero tutte uguali basta "copiare".
    Ma forse è un pochino più complicato di così...
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > c'è una certa differenza.
    > I PC e in generale i computer non sono mai stati
    > parte del "core business" di Sony lo stesso non
    > può certo dirsi per
    > HP.
    > Ciò che è buono per me (o per sony) non è
    > necessariamente buono per te (o per
    > HP).
    > Dipende ovviamente da che mestiere fai e
    > sopratutto dal perchè lo
    > fai.
    > Altrimenti le strategie aziendali sarebbero tutte
    > uguali basta
    > "copiare".
    > Ma forse è un pochino più complicato di così...
    Anche IBM sta meglio dopo aver eliminato i PC, forse ormai è quel core business che non frutta più di tanto.
    I margini sono troppo risicati per delle grandi società occidentali, non riescono a stare al passo con i costi.
    non+autenticato
  • Se ragioni così chiudi TUTTE le industrie occidentali, e buona notte.
    non+autenticato
  • IBM non ha mai avuto come "core business" i PC sono sempre stati un fattore marginale nei suoi bilanci fin dall'inizio.
    Vale quindi lo stesso discorso che vale per Sony e che NON vale per HP.
    È una mera questione di numeri.
    Per capire devi porti il problema di quanto valga nel tuo fatturato complessivo quello derivante dal mercato PC.
    Questo in linea di principio ma ripeto le cose sono in ogni caso molto più complicate di così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > IBM non ha mai avuto come "core business" i PC
    > sono sempre stati un fattore marginale nei suoi
    > bilanci fin
    > dall'inizio.
    > Vale quindi lo stesso discorso che vale per Sony
    > e che NON vale per
    > HP.
    > È una mera questione di numeri.
    > Per capire devi porti il problema di quanto valga
    > nel tuo fatturato complessivo quello derivante
    > dal mercato
    > PC.
    > Questo in linea di principio ma ripeto le cose
    > sono in ogni caso molto più complicate di
    > così.
    ma infatti, forse per loro è ornai tardi per riconvertire il core business.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: tucumcari
    > > IBM non ha mai avuto come "core business" i
    > PC
    > > sono sempre stati un fattore marginale nei
    > suoi
    > > bilanci fin
    > > dall'inizio.
    > > Vale quindi lo stesso discorso che vale per
    > Sony
    > > e che NON vale per
    > > HP.
    > > È una mera questione di numeri.
    > > Per capire devi porti il problema di quanto
    > valga
    > > nel tuo fatturato complessivo quello
    > derivante
    > > dal mercato
    > > PC.
    > > Questo in linea di principio ma ripeto le
    > cose
    > > sono in ogni caso molto più complicate di
    > > così.
    > ma infatti, forse per loro è ornai tardi per
    > riconvertire il core
    > business.
    E un'idea. Non escludo che fra qualche anno saranno i leader nei computer quantici e nella costruzione di microchip organici.
    non+autenticato