Intel plasma per sé l'erede del bus PCI

Scartando le tecnologie sviluppate da terzi, fra cui apparentemente anche il PCI-X, Intel ha annunciato l'imminente inizio dello sviluppo di un erede ufficiale del bus PCI in grado di offrire prestazioni super. Già, ma quando?

Santa Clara (USA) - Dopo aver valutato soluzioni di terze parti, fra cui l'HyperTransport di AMD, Intel ha deciso che farà da sola e darà presto inizio allo sviluppo di una nuova interfaccia di connessione per le periferiche che possa mandare in pensione l'ormai anziano bus PCI.

Secondo quanto riportato da Nikkei Electronics Asia, quella a cui Intel sta pensando è un'interfaccia seriale ad alta velocità in grado di raggiungere una frequenza di funzionamento di 10 GHz e capace di fornire un transfer rate circa quattro volte superiore a quello del bus PCI, che è di 266 MB/s a 66 MHz.

Secondo Louis J. Burns, vice presidente e general manager del Desktop Platforms Group di Intel, il salto dal PCI a questo nuovo bus sarà equiparabile a quello che nel lontano 1992 segnò il passaggio dall'ISA al PCI.
Le specifiche provvisorie del nuovo bus verranno fornite al prossimo Intel Developer Conference 2001, in agosto; nel frattempo ci si domanda se questa tecnologia sarà l'erede del bus PCI o del bus PCI-X, l'estensione ufficiale dell'attuale interfaccia che equipaggia tutti i PC. Sarebbe davvero una beffa per il consorzio PCI-SIG se Intel, fra l'altro uno dei membri fondatori, intendesse davvero aggirare lo standard PCI-X che proprio quest'anno, e dopo oltre tre anni di sviluppo, ha cominciato ad approdare su alcuni PC di fascia alta.

Il nuovo bus in via di sviluppo potrebbe anche essere una versione economica di InfiniBand, un bus ad altissime prestazioni che Intel ha dedicato al mercato dei server. Non resta che indagare.
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