Quasi nudo il chip supercache di HP

Hewlett-Packard dovrebbe annunciare nei prossimi giorni i dettagli del suo nuovo processore che, tra l'altro, dispone di una cache on-chip maggiore di qualsiasi altro chip in circolazione

San Francisco (USA) - Mancano pochi giorni al lancio da parte di Hewlett-Packard del suo nuovo processore PA-RISC pensato per computer potenti, server e workstation in primo luogo. Si tratta di un chip con cui HP spera di sfidare i tradizionali colossi del settore, in primo luogo Sun Microsystems e i suoi iperchiacchierati UltraSPARC III (nome in codice Cheetah).

In particolare il PA-8700 è un chip a 64 bit che verrà lanciato in piena produzione soltanto all'inizio dell'anno prossimo e sarà dedicato a sistemi UNIX. Del processore si sa che correrà a 800 MHz, che verrà realizzato con un processo da 0.18 micron, che sarà dotato di interconnessioni al rame e che avrà una dotazione di cache on-chip superiore a quella di qualsiasi altro processore oggi in commercio o "in vista", vale a dire 2,25 megabyte. Rispetto al precedente PA-8600, quindi, l'incremento nelle prestazioni dovrebbe essere, a sentire l'azienda, del 50 per cento.