Claudio Tamburrino

Julian Assange ha quasi pronto l'addio a Londra

Il founder di Wikileaks dice che presto lascerà il suo esilio presso l'ambasciata ecuadoriana. Ma non sarebbero sospetti problemi di salute a costringerlo a farlo. Per lui si tratta di una libera scelta

Julian Assange ha quasi pronto l'addio a LondraRoma - Durante una conferenza stampa Julian Assange - non negandosi ancora una volta una mossa a sorpresa - ha riferito che presto lascerà l'ambasciata dell'Ecuador a Londra dove ha trovato asilo politico nel giugno del 2012.

Le mura dell'ambasciata ecuadoregna sono la sua casa da ormai più di due anni, da quando vi si è rifugiato per sfuggire alle presunte manovre di Washington che avrebbe voluto la sua estradizione per poterlo accusare per il cosiddetto cablegate, lo scandalo scaturito dalle rivelazioni con cui l'australiano ha messo in imbarazzo le ambasciate di mezzo mondo ed in particolare l'esercito degli Stati Uniti per le sue azioni in Iraq ed Afganistan.

La sua fuga presso l'ambasciata ecuadoregna era allora stata legata a delle accuse di violenza sessuale mosse nei suoi confronti da due cittadine svedesi ed in base alle quali era la Svezia, paese di cui Assange diffidava per i rapporti con gli Stati Uniti, a chiedere la sua estradizione: ora il fondatore di Wikileaks ha smentito tale ricostruzione, negando anche l'esistenza della denuncia da parte delle donne scandinave.
Non vi sono per il momento ulteriori dettagli confermati circa le intenzioni di Assange: durante la conferenza stampa ha parlato della sua intenzione di lasciare presto l'ambasciata solo in risposta ad una domanda relativa all'appoggio recentemente ricevuto da alcuni gruppi di tutela dei diritti umani tra cui Human Rights Watch, che avrebbero fatto pressioni affinché Washington non investigasse più su di lui. A tal proposito i giornalisti presenti gli chiedevano se avesse intenzione di arrendersi alle autorità.

Sky News - da parte sua - aveva anticipato la decisione parlando della diretta conseguenza di problemi di salute, in particolare problemi di cuore; tuttavia il fondatore di Wikileaks, pur sottolineando come la mancanza di sole ed aria aperta, nonché la reclusione per due anni consecutivi in un solo edificio e le conseguenze per lui come per tutti, ha smentito direttamente "le ipotesi della stampa di Murdoch" (proprietario dell'emittente satellitare).

Proprio la sopportazione dell'esilio londinese-ecuadoriano giunta al limite, tuttavia, associata alle assicurazioni cui starebbero lavorando le organizzazioni per i diritti umani e la diplomazia, sembrerebbero ora spingere Assange a consegnarsi alle autorità di britanniche. Nelle cui mani rischia comunque di finire davanti a quelle statunitensi. D'altra parte la rete intorno ad Assange si stava stringendo: pochi mesi fa era filtrata la notizia secondo cui gli USA avrebbero messo cimici nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, contribuendo ad esasperare una condizione che anche il ministro degli esteri dell'Ecuador Ricardo Patino ha definito surreale.

Patino, in particolare, ha sottolineato come i diritti fondamentali dell'individuo siano stati completamente violati, essendo stato perseguitato in Europa da uno stato straniero (gli Stati Uniti) prima ancora che le accuse nei suoi confronti fossero concretizzate: ad aver sbagliato - in primis - secondo il ministro sudamericano è stato il Regno Unito che non ha garantito ad Assange la possibilità di lasciare l'ambasciate ecuadoriana senza la minaccia dell'arresto. Davanti alla giustizia a stelle e strisce, Assange rischia l'accusa di cospirazione e la stessa sorte toccata all'ex-soldato Bradley Manning, fonte dei cosiddetti diari della guerra in Iraq e Afghanistan che il founder di Wikileaks ha pubblicato facendo infuriare Washington.

Il delatore è stato alla fine condannato dalla Corte Marziale dell'esercito per furto di proprietà privata e violazione dei testi legislativi noti come Espionage Act e Computer Fraud and Abuse Act (CFAA), avendo permesso il rilascio non autorizzato di oltre 700mila documenti appartenenti al governo a stelle e strisce. Per quanto si sia salvato dall'accusa più pesante - quella di alto tradimento per aver "aiutato il nemico" con la pubblicazione dei documenti riservati - che avrebbe comportato la pena capitale, Bradley Manning rischia di non vedere più la luce del giorno dal momento che ha accumulato una pena che nella peggiore delle ipotesi potrebbe tenerlo per sempre in carcere.

Claudio Tamburrino
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54 Commenti alla Notizia Julian Assange ha quasi pronto l'addio a Londra
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  • La Corte suprema svedese ha negato a Julian Assange la revoca della richiesta di arresto europeo.

    http://www.reuters.com/article/2015/05/11/us-swede...

    Per ora rimane nell'ambasciata dell'Ecuador.
  • E con la prescrizione del reato, che ad agosto 2015 renderà inefficace la richiesta di estradizione da parte della Svezia, la procuratrice di Stoccolma va in missione nell'ambasciata dell'Ecuador:

    http://www.theguardian.com/media/2015/mar/13/julia...

    Se la montagna non va a Maometto...
  • visto il T1000, mettiamo un paio di elementi sul tavolo.

    Wikileaks entra nel mirino sin dai tempi del leak ad una banca svizzera (2008?), ma tiene bene il mare in tempesta, sinche' non viene pestato il merdone dell'US Army.

    aprile 2010: collateral murder& co/manning [manning arrestato a fine maggio]
    luglio 2010: Afghan War leak.
    agosto 2010: 10 gg in svezia e Assange colleziona reati sessuali assortiti da ben 2 accusatrici (adulte consenzienti). Assange ha 40anni e ha viaggiato in mezzo mondo e non risultano sfilze di donne stuprate.
    (la pubblicazione dei leak continua...)

    Non sono pochi quelli che ci vedono un intento politico dietro (lui per primo ovviamente ... <making malicious complaints or being "honeytraps" in a wider conspiracy to discredit him> ).
    Questo tizio riassume un po' alcuni elementi in gioco, http://newsjunkiepost.com/2014/01/15/will-sweden-d.../ , mettendo insieme il parere di un ex-PM svedese (che parla di caso imbarazzante per la Giustiza svedese e che sarebbe da risolvere in modo 'creativo'), avvocati della difesa particolari e PM "politici". PS: non serve sposare la ricostruzione di Goss (in certi tratti esagerata), MA leggere i contenuti dei link si.

    Poi rimane sempre il bias della legislazione "femminista"...
    non+autenticato
  • > visto il T1000, mettiamo un paio di elementi sul
    > tavolo.

    Un paio? Saranno una decina!


    > Wikileaks entra nel mirino sin dai tempi del leak
    > ad una banca svizzera (2008?), ma tiene bene il
    > mare in tempesta, sinche' non viene pestato il
    > merdone dell'US
    > Army.

    E ovviamente tu del "mirino" degli Usa sai assolutamente tutto, ogni comunicazione interna e ogni allerta.
    Qualche défaillance sulle leggi (e non solo quelle Usa...).


    > aprile 2010: collateral murder& co/manning
    > [manning arrestato a fine
    > maggio]

    Il bombardamento di civili a Baghdad, il primo, vero scoop di Wikileaks, è avvenuto nel 2007. Ed il video è stato pubblicato il 5 aprile 2010: Manning ha dichiarato di averlo passato ad Assange all'inizio del 2010, quindi l'aspettativa di 4 mesi è dovuta a una precisa scelta di Wikileaks.
    Manning venne arrestato per un tradimento da parte di un hacker pregiudicato, non c'è un nesso diretto fra i due fatti.


    > luglio 2010: Afghan War leak.


    > agosto 2010: 10 gg in svezia e Assange colleziona
    > reati sessuali assortiti da ben 2 accusatrici
    > (adulte consenzienti).

    Assange è stato ben più di 10 giorni in Svezia, si trovava lì almeno dal 29 aprile 2010 (guarda la data di pubblicazione iniziale):

    http://www.dn.se/kultur-noje/nyheter/svensk-tryckf.../

    e intendeva risiederci, per questo chiese il permesso di lavoro, il 18 agosto 2010, che però venne rifiutato poche settimane dopo. A questo punto partì.


    > Assange ha 40anni e ha
    > viaggiato in mezzo mondo e non risultano sfilze
    > di donne stuprate.

    Qualcuno ha detto che bisogna avere dei precedenti per poter passare l'esame da stupratore?Sorride
    Anche un ladro di polli è incensurato fino alla prima volta (che lo hanno beccato).



    > (la pubblicazione dei leak continua...)

    Infatti, ci sono quelli diplomatici delle ambasciate nel mondo.
    Di fatto Assange fece capire fra le righe che i documenti sarebbero stati pubblicati anche dopo la sua eventuale morte, c'erano dei collaboratori.


    > Non sono pochi quelli che ci vedono un intento
    > politico dietro (lui per primo ovviamente ...
    > <making malicious complaints or being
    > "honeytraps" in a wider conspiracy to discredit
    > him>
    > ).

    Lui le cospirazioni degli Usa le vede fin dai tempi dell'adolescenza. È una sua fissa.
    In quel caso, era contro di lui. L'unica variante.


    > Questo tizio riassume un po' alcuni elementi in
    > gioco,
    > http://newsjunkiepost.com/2014/01/15/will-sweden-d

    Mah... il verbo più adatto non è riassumere, ma "far galoppare la fantasia".
    Il classico caso in cui una speranza personale si trasforma in un articolo, che si appoggia apparentemente su fonti salde.



    > Poi rimane sempre il bias della legislazione
    > "femminista"...

    E rimane il problema delle donne col velo in Arabia Saudita, che non possono guidare l'auto.
    Sei una donna con patente? Non andare in Arabia Saudita! Mi pare elementare.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > visto il T1000, mettiamo un paio di elementi
    > sul
    > > tavolo.
    >
    > Un paio? Saranno una decina!
    >
    >
    > > Wikileaks entra nel mirino sin dai tempi del
    > leak
    > > ad una banca svizzera (2008?), ma tiene bene
    > il
    > > mare in tempesta, sinche' non viene pestato
    > il
    > > merdone dell'US
    > > Army.
    >
    > E ovviamente tu del "mirino" degli Usa sai
    > assolutamente tutto, ogni comunicazione interna e
    > ogni
    > allerta.
    considerando che "USA" non c'era scritto, noSorride puoi anche riguardati la timeline per vedere chi puntava il fucile.

    > Qualche défaillance sulle
    > leggi (e non solo quelle
    > Usa...).
    >
    >
    > > aprile 2010: collateral murder& co/manning
    > > [manning arrestato a fine
    > > maggio]
    >
    > Il bombardamento di civili a Baghdad, il primo,
    > vero scoop di Wikileaks, è avvenuto nel 2007.
    opinabile che sia il primo. E irrilevante nel mio discorso.

    > Ed il video è stato pubblicato il 5 aprile 2010:
    > Manning ha dichiarato di averlo passato ad
    > Assange all'inizio del 2010, quindi l'aspettativa
    > di 4 mesi è dovuta a una precisa scelta di
    > Wikileaks.
    so what? (sempre sia vero)

    > Manning venne arrestato per un tradimento da
    > parte di un hacker pregiudicato, non c'è un nesso
    > diretto fra i due
    > fatti.
    BOOOM! un po' come l'assenza di nesso tra putin e le armi in ukrainaSorride

    >
    > > luglio 2010: Afghan War leak.
    >
    >
    > > agosto 2010: 10 gg in svezia e Assange
    > colleziona
    > > reati sessuali assortiti da ben 2 accusatrici
    > > (adulte consenzienti).
    >
    > Assange è stato ben più di 10 giorni in Svezia,
    > si trovava lì almeno dal 29 aprile 2010 (guarda
    > la data di pubblicazione
    > iniziale):
    >
    > http://www.dn.se/kultur-noje/nyheter/svensk-tryckf
    >
    > e intendeva risiederci, per questo chiese il
    > permesso di lavoro, il 18 agosto 2010, che però
    > venne rifiutato poche settimane dopo. A questo
    > punto
    > partì.
    < E ovviamente tu dei "viaggi e intenzioni" di Assange sai
    assolutamente tutto, ogni comunicazione interna e ogni allerta. >
    http://www.thedailybeast.com/articles/2010/06/20/w... (il 22 c'era di sicuro)

    > > Assange ha 40anni e ha
    > > viaggiato in mezzo mondo e non risultano
    > sfilze
    > > di donne stuprate.
    >
    > Qualcuno ha detto che bisogna avere dei
    > precedenti per poter passare l'esame da
    > stupratore?
    >Sorride
    > Anche un ladro di polli è incensurato fino alla
    > prima volta (che lo hanno
    > beccato).
    Ovvio.... e' solo la CASUALITA' degli eventi (lol) che fa propendere per altro... accuse tra il fragile e il ridicolo, unite alle paturnie legali svedesi e al fatto che wikileaks e assange erano sotto attacco concentrico (per es ricorderai le 'strane manovre' per tagliare i fondi a wikileaks e il posticino dov'e' finito manning... )


    > > (la pubblicazione dei leak continua...)
    >
    > Infatti, ci sono quelli diplomatici delle
    > ambasciate nel
    > mondo.
    > Di fatto Assange fece capire fra le righe che i
    > documenti sarebbero stati pubblicati anche dopo
    > la sua eventuale morte, c'erano dei
    > collaboratori.
    ... si beh.. l'ho detto solo perche' lo mettevo in relazione col fatto che le accuse di reati sessuali non hanno fermato la pubblicazione (del resto il gioco era piu' grande di lui)...

    >
    >
    >
    > > Non sono pochi quelli che ci vedono un
    > intento
    > > politico dietro (lui per primo ovviamente
    > ...
    >
    > > <making malicious complaints or being
    > > "honeytraps" in a wider conspiracy to
    > discredit
    > > him>
    > > ).
    >
    > Lui le cospirazioni degli Usa le vede fin dai
    > tempi dell'adolescenza. È una sua
    > fissa.
    Eri pure in australia 30 anni fa? cacchio legu ma sei onniscenteSorride

    > http://newsjunkiepost.com/2014/01/15/will-sweden-d
    >
    > Mah... il verbo più adatto non è riassumere, ma
    > "far galoppare la fantasia".
    >
    > Il classico caso in cui una speranza personale si
    > trasforma in un articolo, che si appoggia
    > apparentemente su fonti salde.
    togli il bias di leguGoss e rimangono gli altri fatti...

    > > Poi rimane sempre il bias della legislazione
    > > "femminista"...
    >
    > E rimane il problema delle donne col velo in
    > Arabia Saudita, che non possono guidare
    > l'auto.
    > Sei una donna con patente? Non andare in Arabia
    > Saudita! Mi pare
    > elementare.
    mhh quindi confermi il reato di portatore di pene?Sorride gh, scherzo... pero' il problema esiste...
    non+autenticato
  • Uff, risposta saltata. Mi tocca rifare.

    > > E ovviamente tu del "mirino" degli Usa sai
    > > assolutamente tutto, ogni comunicazione interna
    > e
    > > ogni
    > > allerta.

    > considerando che "USA" non c'era scritto, noSorride
    > puoi anche riguardati la timeline per vedere chi
    > puntava il
    > fucile.

    Esperto anche di mirini elvetici.
    La tua expertise si espande. Lo scopo è sempre quello di mostrarsi più informato degli altri, nient'altro. La sindrome del saputello.



    > > Il bombardamento di civili a Baghdad, il primo,
    > > vero scoop di Wikileaks, è avvenuto nel 2007.

    > opinabile che sia il primo. E irrilevante nel mio
    > discorso.

    Nella tua sintesi sembrava che il bombardamento fosse avvenuto in contemporanea, o quasi, alla divulgazione del video. Era di tre anni prima.


    > > Ed il video è stato pubblicato il 5 aprile
    > 2010:
    >
    > > Manning ha dichiarato di averlo passato ad
    > > Assange all'inizio del 2010, quindi
    > l'aspettativa
    > > di 4 mesi è dovuta a una precisa scelta di
    > > Wikileaks.

    > so what? (sempre sia vero)

    Nulla per quanto riguarda la cronologia. Molto invece per quanto riguarda i rischi del post hoc, ergo propter hoc

    http://www.argomentare.it/strumenti/fallacie/corre...

    che è una fallacia logica da cui guardarsi, molto di più che dall'uomo di paglia. Avresti mai istituito un nesso se quel video fosse stato divulgato a gennaio 2010, anziché ad aprile?


    > BOOOM! un po' come l'assenza di nesso tra putin
    > e le armi in ukraina
    >Sorride

    Non capisco cosa ci sia da ironizzare sul punto, sia per quanto riguarda i morti in Ucraina, sia per quanto riguarda l'arresto a causa di un hacker.
    Ma non è escluso che in una prossima risposta scriverò anche io BOOM. Così, come forma di rispetto per l'interlocutore.


    >    < E ovviamente tu dei "viaggi e intenzioni" di
    > Assange
    > sai
    > assolutamente tutto, ogni comunicazione interna
    > e ogni allerta.

    Anche qui, non capisco cosa ci sia da ironizzare, tantopiù che quello che è esperto di mirini svizzeri e americani qui sei tu. Da qual pulpito vien la predica...
    Ovviamente no, non so nulla dei progetti e dei pensieri di Julian Assange. Tendo a pensare che se uno fa richiesta di permesso di soggiorno alle autorità svedesi, è perché ha intenzione di stabilirsi in Svezia per un po'. Ma che strane conclusioni, vero?


    > > Qualcuno ha detto che bisogna avere dei
    > > precedenti per poter passare l'esame da
    > > stupratore?
    > >Sorride
    > > Anche un ladro di polli è incensurato fino alla
    > > prima volta (che lo hanno
    > > beccato).

    > Ovvio....

    No, non tanto ovvio: l'argomentazione che "era un bravo ragazzo" non regge più nemmeno nell'ultimo tribunale del Bhutan. Figurati in Svezia. E ancor meno ovvio considerando che Assange non ha precedenti penali per violenza sessuale, ma per introduzione abusiva in sistemi informatici sì.
    Ci hai tentato, e ti è andata male. Brutto avere dall'altra parte dello schermo uno che questi trucchetti li conosce da molto prima di te.


    > e' solo la CASUALITA' degli eventi
    > (lol) che fa propendere per altro...

    Vedi sopra. Post hoc, ergo propter hoc.

    > accuse tra
    > il fragile e il ridicolo,

    I processi si fanno anche per dimostrare che le accuse sono fragili e ridicole.
    Vuoi delegare questa funzione al forum di PI? Io avrei molti più timori, con quella giuria.


    > unite alle paturnie
    > legali svedesi

    Solo "paturnie legali svedesi"? Guarda che si può fare molto di più: "unite al fatto che il procuratore quella notte aveva dormito male, e stava divorziando dal marito per infedeltà".
    Devi impegnarti maggiormente nell'infangare la fama del sistema giuridico che ti interessa, bubba, altrimenti come tribuno non ti assumono.


    > e al fatto che wikileaks e assange
    > erano sotto attacco concentrico (per es
    > ricorderai le 'strane manovre' per tagliare i
    > fondi a wikileaks e il posticino dov'e' finito
    > manning...
    > )

    Hai intitolato questa discussione "anche se inutile". E lo è davvero, ma per evidenti lacune nella tua conoscenza!
    Il blocco delle Visa, Mastercard eccetera è avvenuto mesi dopo le accuse: precisamente il 7 dicembre 2010. Lo stesso giorno in cui Assange si è consegnato alle autorità di Londra.
    Manning, da parte sua, era detenuto negli Usa da 7 mesi; non si sa in che data ha ammesso di aver passato i documenti ad Assange, la condanna in ogni caso sarebbe arrivata solo nel 2013.


    > ... si beh.. l'ho detto solo perche' lo mettevo
    > in relazione col fatto che le accuse di reati
    > sessuali non hanno fermato la pubblicazione (del
    > resto il gioco era piu' grande di
    > lui)...

    Una relazione non c'è, è un'illusione. Primo, perché le accuse sono arrivate in ritardo rispetto al primo scoop sugli Usa: sono una superpotenza, qualcuno mette in pericolo le mie informazioni e che faccio? aspetto tre mesi? Ma ti pare?
    Secondo perché l'accusa di violenza sessuale in Svezia non fa paura a nessuno: il massimo di pena è 6 anni, e non lo danno mai. Un'accusa ben costruita lo avrebbe messo al centro di una serie di omicidi.


    > togli il bias di legu Goss e rimangono gli
    > altri
    > fatti...

    Non ce ne sono di fatti lì dentro. L'ho detto e lo ripeto, la realtà è noiosa: e sul web, e sui giornali scandalistici, troverai solo ragionamenti basati sul nulla come quelli contenuti nel link. Quelli sono pruriginosi, e attirano clic.


    > mhh quindi confermi il reato di portatore di
    > pene?Sorride gh, scherzo... pero' il problema
    > esiste...

    Prima del 7 dicembre 2010 non esisteva.Sorride
    Si diventa garantisti e critici verso un sistema giuridico solo quando tocca un idolo a noi vicino. Ma guarda che strano...
  • Prima di Swoden c'era wikileaks ed ASSANGE, che hanno smascherato un po' di nefandezze dei "democratici" governi occidentali.
    Attenti signori le nostre libertà sono a rischio.
    L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni.
    Thomas Jefferson..

    PS:NSA mi senti, prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr.
    non+autenticato
  • Immagino che andrai tu ad annaffiarlo... Si, certo.

    Facile fare le pernacchie alla NSA, sai quanto importa.

    Ma ti chiedo: saresti così spavaldo, se ti trovassi nelle loro mani?

    Può succedere, sai. Un post di troppo, di questi tempi, può essere pericoloso...

    Stai prendendo l'aereo per andare in vacanza (sempre se puoi permettertelo), e la sicurezza vuole scambiare qualche parola con te...

    Pensaci...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real

    > Ma ti chiedo: saresti così spavaldo, se ti
    > trovassi nelle loro
    > mani?

    e uno di loro sarebbe così "patriottico e coraggioso" se si trovasse nelle mani di 4-5 cittadini incazzati neri e con le mazze da baseball in mano?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > e uno di loro sarebbe così "patriottico e
    > coraggioso" se si trovasse nelle mani di 4-5
    > cittadini incazzati neri e con le mazze da
    > baseball in
    > mano?

    Probabilmente no.

    Ma quando succederà?

    Mai.

    Se tenterai di assalire uno di loro, sarai ucciso e la tua famiglia duramente perseguita. Questa é la realtà. Accetta che vivi nel mondo reale.

    Niente V.

    Niente Neo.

    Niente Luke Skywalker.

    Solo polizia e pistole. Le loro.

    Paura, eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: collione
    >
    > > e uno di loro sarebbe così "patriottico e
    > > coraggioso" se si trovasse nelle mani di 4-5
    > > cittadini incazzati neri e con le mazze da
    > > baseball in
    > > mano?
    >
    > Probabilmente no.
    >
    > Ma quando succederà?
    >
    > Mai.
    >
    > Se tenterai di assalire uno di loro, sarai ucciso
    > e la tua famiglia duramente perseguita. Questa é
    > la realtà. Accetta che vivi nel mondo
    > reale.
    >
    > Niente V.
    >
    > Niente Neo.
    >
    > Niente Luke Skywalker.
    >
    > Solo polizia e pistole. Le loro.
    >
    > Paura, eh?

    il nome di Pietro Micca ti dice niente? il fatto che ci siano 99999 pecore non significa che ogni tanto non ci possa essere anche un leone nel gruppo. Attento ai leoni, get real: attento ai leoni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real

    > Probabilmente no.
    >
    > Ma quando succederà?
    >
    > Mai.
    >

    le migliaia di spie finite nelle mani del KGB non sono d'accordo Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > Immagino che andrai tu ad annaffiarlo... Si,
    > certo.
    >
    > Facile fare le pernacchie alla NSA, sai quanto
    > importa.
    >
    > Ma ti chiedo: saresti così spavaldo, se ti
    > trovassi nelle loro
    > mani?
    >
    > Può succedere, sai. Un post di troppo, di questi
    > tempi, può essere
    > pericoloso...
    >
    > Stai prendendo l'aereo per andare in vacanza
    > (sempre se puoi permettertelo), e la sicurezza
    > vuole scambiare qualche parola con
    > te...
    >
    > Pensaci...



    No, non ci pensano. E' facile giocare agli eroi nascosti dietro ad una tastiera.


    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > No, non ci pensano. E' facile giocare agli eroi
    > nascosti dietro ad una
    > tastiera.
    >

    disse quello che posta anonimamente.
    non+autenticato
  • E basta con 'sto Assange! Annoiato
  • Pur essendo scemata la sua moda, offuscata da quella di Snowden, ha ancora uno zoccolo duro di ammiratori...
  • - Scritto da: Leguleio
    > Pur essendo scemata la sua moda, offuscata da
    > quella di Snowden, ha ancora uno zoccolo duro di
    > ammiratori...
    scemata non direi. Semmai propagata.
    Prima di Assange la parola 'whistleblower' probabilmente la usava solo qualche addestratore inglese di caniSorrideSorride . Guarda ora.
    non+autenticato
  • > > Pur essendo scemata la sua moda, offuscata da
    > > quella di Snowden, ha ancora uno zoccolo duro di
    > > ammiratori...

    > scemata non direi. Semmai propagata.
    > Prima di Assange la parola 'whistleblower'
    > probabilmente la usava solo qualche addestratore
    > inglese di caniSorrideSorride . Guarda
    > ora.

    Ehm parlavo della moda relativa al personaggio, che va difeso sempre e comunque, a prescindere da quali siano le accuse.
    Per mettere su un sito di soffiate bisogna avere a disposizione le soffiate, possibilmente che scottino. E non molti le hanno, non è questione di moda.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Pur essendo scemata la sua moda,
    > offuscata
    > da
    > > > quella di Snowden, ha ancora uno
    > zoccolo duro
    > di
    > > > ammiratori...
    >
    > > scemata non direi. Semmai propagata.
    > > Prima di Assange la parola 'whistleblower'
    > > probabilmente la usava solo qualche
    > addestratore
    > > inglese di caniSorrideSorride . Guarda
    > > ora.
    >
    > Ehm parlavo della moda relativa al personaggio,
    > che va difeso sempre e comunque, a prescindere da
    > quali siano le
    > accuse.
    se parliamo di accuse in tribunale, formalmente ci sono solo quelle ridicole sui reati sessuali. E su quello "lo difendiamo".
    Se parliamo in modo puntuale di ogni singola azione che ha fatto... chi lo saSorride magari giovedi' ha agito da megalomane esagitato o venerdi ha leakato per cattiveria un dato che era meglio tener nascosto... e su quello non lo difenderei.. di singoli 'eventi critici' ce ne sono...

    > Per mettere su un sito di soffiate bisogna avere
    > a disposizione le soffiate, possibilmente che
    > scottino. E non molti le hanno, non è questione
    > di
    > moda.
    eh lo so... per quello ha funzionato cosi' bene il progetto... "un posto unico dove le gole profonde di tutto il mondo potevano mandare qualcosa".
    Anzi mhh, beh "cosi' bene" sinche' non si sono pestati i piedi ai militari e la pressione e' diventata troppa.. pure gli 'amici giornalisti' sono diventati gobbi...
    non+autenticato
  • > > Ehm parlavo della moda relativa al
    > personaggio,
    > > che va difeso sempre e comunque, a
    > prescindere
    > da
    > > quali siano le
    > > accuse.

    > se parliamo di accuse in tribunale, formalmente
    > ci sono solo quelle ridicole sui reati sessuali.

    Bubba, un giorno, chissá, crescerai e capirai che la ridicolaggine di un'accusa si dimostra in tribunale con le carte, non sui forum.
    Qualsiasi accusa. Davvero credi che Assange sia il primo uomo al mondo accusato di violenza sessuale su basi inesistenti? Una doccia di realtà, per cortesia.


    > E su quello "lo
    > difendiamo".
    > Se parliamo in modo puntuale di ogni singola
    > azione che ha fatto... chi lo saSorride magari
    > giovedi' ha agito da megalomane esagitato o
    > venerdi ha leakato per cattiveria un dato che era
    > meglio tener nascosto... e su quello non lo
    > difenderei..

    Io non sono così sicuro di questo tuo proposito. Come cantava Guccini "gli eroi son tutti giovani e belli". E immacolati, aggiungo io.
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