Luca Annunziata

HTC fa il One in salsa Windows Phone

Un smartphone identico alla controparte Android. Solo con installato il sistema operativo mobile di Microsoft. Che ora ha un'ammiraglia da vantare non creata a Espoo

Roma - Con lo schermo spento sono identici, indistinguibili: con lo schermo accesso è ovviamente tutta un'altra storia. HTC ha lanciato negli USA (per ora in esclusiva con Verizon, in futuro disponibile con altri operatori) una nuova versione del suo smartphone di punta, il One M8, equipaggiato questa volta con Windows Phone 8.1. La possibilità per l'azienda taiwanese di offrire un'alternativa in più agli operatori e ai consumatori, l'occasione per Redmond di avere nella propria scuderia uno dei terminali migliori in circolazione.


Tecnicamente tra l'M8 Android visto fino a oggi e il nuovo Windows Phone non cambia nulla: grazie agli aggiornamenti contenuti nella versione 8.1, l'OS Microsoft è diventato compatibile con un maggior numero di chip e chipset e dunque è possibile per gli OEM immaginare di convertire un prodotto Android esistente in un suo omologo Windows Phone. Questo equivale a dire che, senza costi aggiuntivi significativi, si può immettere un nuovo modello sul mercato in tempi brevi: un grosso vantaggio soprattutto per Microsoft, che in questo modo amplia in modo considerevole il bacino potenziale di partner e utenti raggiungibili dal suo sistema.

La differenza principale tra il nuovo e il vecchio One è costituita ovviamente dall'interfaccia: mentre su Android HTC installa la propria Sense, completa di Blinkfeed, per personalizzare l'esperienza d'uso, lo stesso non è possibile su Windows Phone. Questo significa che Blinkfeed è soltanto un'app, del tutto analoga alla versione Android, ma da lanciare a partire da una delle piastrelle dell'interfaccia: in compenso ci si guadagna Cortana, l'assistente personale (beta) di Microsoft, e si mantiene inalterata la funzione di scatto intelligente con la macchina fotografica grazie al doppio sensore posteriore (ma il sensore principale resta quello da 4 megapixel con pixel maggiorati che non soddisfa tutti i palati).
Sulla carta, quindi, il nuovo HTC One M8 per Windows è uno dei migliori smartphone in circolazione, forse anche il migliore in assoluto tra quelli equipaggiati con Windows Phone. Resta da vedere se gli utenti risponderanno positivamente a questo tipo di novità, e se Microsoft riuscirà a rendere solido il proprio business: l'acquisto di Nokia è stata una mossa azzardata, e solo nei prossimi mesi (o anni) si capirà se questa mossa sarà in grado di ripagare l'esborso miliardario affrontato. La migliore chance per Redmond è quella di puntare a rafforzare il proprio ruolo di terzo ecosistema, garantendosi una presenza significativa (pur lontana in termini percentuali dallo strapotere Android e dal robusto market share di iOS) tale da giustificare la sua rilevanza e la capacità di attirare l'interesse degli sviluppatori. Sulla carta Windows Phone 8.1 ha colmato quasi tutta la distanza tecnica che lo separava dalla concorrenza, ora ci sono anche buone prospettive per i terminali e le app fondamentali sono tutte presenti nel marketplace: non resta che aspettare e vedere se questa mossa basterà a rilanciare le vendite.

Luca Annunziata
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