Claudio Tamburrino

Il Brasile contro l'anonimato via app

Secret e Cryptic bandite dai marketplace iOS, Android e Windows Phone. I giudici le ritengono incostituzionali. E ordinano ad Apple e Google di intervenire per cancellarle dai device degli utenti

Roma - La Corte Civile brasiliana di Vitòria ha ordinato con un'ingiunzione preliminare ad Apple e Google di non distribuire più l'app "Secret", mentre a Microsof è proibita la vendita di "Cryptic".

Secret è un'app sviluppata da una startup di San Francisco che permette la condivisione anonima di messaggi con i propri amici, con gli amici di amici o pubblicamente, mentre Cryptic è il relativo client su Windows Phone.

La giustizia brasiliana è stata portata ad interessarsi delle app perché sono finite al centro di polemiche: la natura peculiare dell'anonimato nell'invio dei messaggi ha, per esempio, da subito creato problemi legati al possibile impiego da parte di cyber-bulli, fatto che ha spinto l'app ad aggiungere un filtro ad hoc per eliminare i messaggi di questo tipo. Nonostante questa accortezza, tuttavia, la Corte ha ritenuto che le suddette app non offrissero alle vittime un effettivo mezzo per difendersi e che, in generale, violino il capitolo quinto, articolo uno, della costituzione brasiliana secondo cui "l'espressione delle idee è libera, ma l'anonimato è proibito".
La misura adottata dal giudice è naturalmente preliminare ad un vero e proprio giudizio: tuttavia prevede altresì che i tre app store provvedano entro 10 giorni alla rimozione delle app, pena una multa da 20mila reali al giorno, poco più di 6.600 euro. Ad Apple, Google e Microsoft è stato anche chiesto di intervenire nei dispositivi dei propri utenti eliminando da remoto l'app inquisita.

Claudio Tamburrino
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41 Commenti alla Notizia Il Brasile contro l'anonimato via app
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  • Audiggle, Tunatic... ma perché lo chiedi qui?
    non+autenticato
  • Ancora con questo equivoco?

    Se una entita' remota ha il potere di mettere le mani sui terminali e cancellarne i contenuti (quindi oltre a cancellarli possono anche leggerli), vuol dire che quei terminali non appartengono agli utenti ma agli utenti ne viene solo CONCESSO l'uso per grazia del signore feudatario.

    La proprieta' e' un'altra cosa, ed e' inviolabile.
  • - Scritto da: panda rossa
    > La proprieta' e' un'altra cosa, ed e' inviolabile.

    sicuramente, ma le cose che posson esser di tua proprietà son gran poche ma sopratutto NON elettroniche. queste han sempre qualcosa di proprietà altrui anche se non te lo scrivono prima di pagare euro veri
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmarco
    > - Scritto da: panda rossa
    > > La proprieta' e' un'altra cosa, ed e'
    > inviolabile.
    >
    > sicuramente, ma le cose che posson esser di tua
    > proprietà son gran poche ma sopratutto NON
    > elettroniche. queste han sempre qualcosa di
    > proprietà altrui anche se non te lo scrivono
    > prima di pagare euro
    > veri

    E in tal caso perdono ogni diritto.
    Io con una mano do' i soldi, con l'altra prendo il cammello.
    Da quel momento in avanti il cammello e' mio.
  • mai visto un cammello elettronico, che dopo pagato scopri limitazioni d uso e proprietà.

    buon per te che vivi a cammelli
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmarco

    > mai visto un cammello elettronico, che dopo
    > pagato scopri limitazioni d uso e
    > proprietà.

    Le limitazioni d'uso le aggiri.
    Per quanto riguarda quelle di proprietà, te ne puoi bellamente fregare ignorandole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Le limitazioni d'uso le aggiri.

    certo. libero anche di bere 15 litri d'acqua in un giorno
    non+autenticato
  • E' un'affermazione priva di ogni senso logico: se bevi 15 litri d'acqua in "poco tempo" muori per idratazione. Se cracchi un dispositivo e gli fai fare quello che vuoi genera uno stress positivo che invece fa bene alla salute. Magari ti permette di guadagnare qualcosa abbassando il costo del dispositivo. Tiè! PirataA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmarco
    > - Scritto da: panda rossa
    > > La proprieta' e' un'altra cosa, ed e'
    > inviolabile.
    >
    > sicuramente, ma le cose che posson esser di tua
    > proprietà son gran poche ma sopratutto NON
    > elettroniche. queste han sempre qualcosa di
    > proprietà altrui anche se non te lo scrivono
    > prima di pagare euro
    > veri

    Sei tu che controlli il software che utilizzi o è questo a controllare te? Queste sono le uniche due possibilità; con il software o sono gli utenti a controllare il programma o è il programma che controlla gli utenti.
    Nel primo caso, in cui gli utenti controllano il programma, si tratta di free software: perché gli utenti hanno un controllo effettivo sul programma, essi hanno bisogno di alcune libertà fondamentali; queste due libertà fondamentali sono i criteri guida del software libero:
    La libertà zero è la libertà di eseguire il programma come desideri.
    La libertà uno è la libertà di studiare il codice sorgente del programma - cioè gli schemi del programma, presentati in una forma comprensibile per l'essere umano - e poi modificare il programma in modo che operi nel modo che desideri.
    Con queste due libertà ogni utente, individualmente, ha il controllo del programma; con queste due libertà ciascuno è libero di far operare il proprio computer come vuole.

    Richard Stallman
  • In primo luogo, anche se il terminale è tuo, e magari ci gira solo software libero e open source, in molti casi l'autore del software potrebbe eliminartelo a distanza, se hai attivato l'aggiornamento automatico (ti manda la nuova versione, costituita da un file vuoto, che sovrascrive la precedente): mi pare che l'avessero fatto per vecchie versioni di plugin firefox; certo, se hai ancora i files di installazione, puoi reinstallarlo a mano e non te lo cancellano più (del resto, se hai il file .apk puoi farlo anche su android), ma in genere tale possibilità di eliminazione remota viene usata per eliminare programmi difettosi dai terminali di utenti che non si curano di cosa accade: se tu sai cosa stai facendo, probabilmente avrai già eliminato il software difettoso per conto tuo.


    Inoltre, se si parla di un software con architettura client-server (e l'app "secret" è una cosa del genere, se ho ben capito), è del tutto irrilevante stare a discutere se l'autore ha il diritto di cancellartela: se non vuole più fartela usare, ti impedisce di accedere al server, e l'app che hai installata ti diventa un mucchio di bytes inutili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > In primo luogo, anche se il terminale è tuo, e
    > magari ci gira solo software libero e open
    > source, in molti casi l'autore del software
    > potrebbe eliminartelo a distanza,

    No. Se il software e' libero e open non c'e' nessun autore che possa farci piu' nulla.

    > se hai attivato
    > l'aggiornamento automatico (ti manda la nuova
    > versione, costituita da un file vuoto, che
    > sovrascrive la precedente):

    Se attivo l'aggiornamento automatico e' una scelta mia, consapevole.
    E comunque reversibile.

    > mi pare che
    > l'avessero fatto per vecchie versioni di plugin
    > firefox; certo, se hai ancora i files di
    > installazione, puoi reinstallarlo a mano e non te
    > lo cancellano più (del resto, se hai il file .apk
    > puoi farlo anche su android), ma in genere tale
    > possibilità di eliminazione remota viene usata
    > per eliminare programmi difettosi dai terminali
    > di utenti che non si curano di cosa accade: se tu
    > sai cosa stai facendo, probabilmente avrai già
    > eliminato il software difettoso per conto
    > tuo.

    Non si sta parlando di questo.
    Si sta parlando di un'altra cosa: un software o un documento, scaricati in precedenza, che poi vengono unilateralmente rimossi senza alcun preavviso.

    > Inoltre, se si parla di un software con
    > architettura client-server (e l'app "secret" è
    > una cosa del genere, se ho ben capito), è del
    > tutto irrilevante stare a discutere se l'autore
    > ha il diritto di cancellartela: se non vuole più
    > fartela usare, ti impedisce di accedere al
    > server, e l'app che hai installata ti diventa un
    > mucchio di bytes
    > inutili.

    E non si sta parlando neppure di quest'altro caso.
    Le applicazioni client-server infatti sono da considerarsi servizio piu' che software e hanno senso di esistere quando necessitano di potenza di calcolo e base dati spropositate rispetto al device che ne fruisce.

    Viceversa una applicazione tipo il solitario, creata con architettura client-server solo per poterla trasformare in servizio o pretendere un canone, e' una autentica porcheria commerciale.
  • > > magari ci gira solo software libero e open
    > > source, in molti casi l'autore del software
    > > potrebbe eliminartelo a distanza,
    >
    > No. Se il software e' libero e open non c'e'
    > nessun autore che possa farci piu'
    > nulla.

    Nemmeno mandare un aggiornamento automatico che ne cambia le funzionalità? Puoi fermarlo, certo, ma molti non lo faranno.

    >
    > > se hai attivato
    > > l'aggiornamento automatico (ti manda la nuova
    > > versione, costituita da un file vuoto, che
    > > sovrascrive la precedente):
    >
    > Se attivo l'aggiornamento automatico e' una
    > scelta mia,
    > consapevole.
    > E comunque reversibile.

    Anche se su Android hai installato qualcosa dallo store. Se ti scarichi i files apk e installi quelli non te li cancellano.

    >
    > Non si sta parlando di questo.

    Dove sta la differenza?

    > Si sta parlando di un'altra cosa: un software o
    > un documento, scaricati in precedenza, che poi
    > vengono unilateralmente rimossi senza alcun
    > preavviso.

    Nei casi di google è stato fatto solo per app che erano in realtà malware. Certo, esiste la possibilità che avvengano abusi di tale strumento, ma tale possibilità esiste anche per gli aggiornamenti automatici su linux. E, in entrambi i casi, è possibile eliminare tale rischio installando tutto a mano.


    > E non si sta parlando neppure di quest'altro caso.
    > Le applicazioni client-server infatti sono da
    > considerarsi servizio piu' che software e hanno
    > senso di esistere quando necessitano di potenza
    > di calcolo e base dati spropositate rispetto al
    > device che ne
    > fruisce.

    Hanno senso anche quando implicano un servizio centralizzato, che utilizza più di un terminale (come appunto si verifica in un sistema di comunicazioni)

    >
    > Viceversa una applicazione tipo il solitario,
    > creata con architettura client-server solo per
    > poterla trasformare in servizio o pretendere un
    > canone, e' una autentica porcheria
    > commerciale.

    Ovvio, ma non è questa la situazione. Supponiamo che, invece del solitario, fosse il gioco degli scacchi: se giochi contro un altro avversario per forza di cose il programma non può girare unicamente sul tuo computer, visto che il tuo avversario non ha accesso ad esso; inoltre, se state giocando una partita senza limiti di tempo, magari tu hai pure il computer spento quando l'avversario fa la sua mossa, ed occorre quindi un server centrale che tenga conto delle varie mosse e ti avvisi quando tocca a te.

    In casi del genere, l'architettura server-client non è solo un trucco commerciale, ti offre un tipo di servizio che non puoi realizzare in locale.
    non+autenticato
  • non e' possibile concellare il programma dai device apple, essi sono supersicuri, blindati, corazzati, una fortezza di sicurezza a garanzia dei diritti degli ute... come dite? backdoor? Patrict Act? NSA? ah, scusate.
    non+autenticato
  • Trollino da due soldi: Apple ha dichiarato fin dall'inizio che può cancellare da remoto un'app dai terminali. Quindi non si tratta di una backdoor, ma di una FRONT door, pubblica e dichiarata ufficialmente. E finora mai usata, al contrario di Android, dove è stata già utilizzata più volte.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Trollino da due soldi: Apple ha dichiarato fin
    > dall'inizio che può cancellare da remoto un'app
    > dai terminali.

    E tu fanne motivo di vanto!

    Ma lo capisci o no che se l'oggetto e' mio, niente e nessuno ci puo' mettere mano?

    Come se il tuo padrone di casa potesse entrare quando vuole e portarti via i mobili che non gli piacciono.
    Magari te lo scrive pure nel contratto di affitto, e ti dice "Io lo dichiaro fin dall'inizio che posso entrarti in casa e portar via mobili o cibarie dal frigorifero, quindi va bene cosi'."
  • non è tuo nè l hardware ne il software.
    (e i dati che ci transitano se li fregano pure)
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmarco
    > non è tuo nè l hardware ne il software.
    > (e i dati che ci transitano se li fregano pure)

    E quindi per cosa si dovrebbe pagare? E' lo stesso discorso per cui è sbagliato pagare per i film visto che non ce li vendono ma negli spot dicono a quello che ruba il dvd (cioè quello per cui siamo invitati a pagare) "non ruberesti mai un FILM".
    Perché pagare per non avere nulla in cambio?
    Da me chi si prende soldi senza dare niente si chiama TRUFFATORE.
    E la TRUFFA è un reato.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: mmarco
    > > non è tuo nè l hardware ne il software.
    > > (e i dati che ci transitano se li fregano
    > pure)
    >
    > E quindi per cosa si dovrebbe pagare? E' lo
    > stesso discorso per cui è sbagliato pagare per i
    > film visto che non ce li vendono ma negli spot
    > dicono a quello che ruba il dvd (cioè quello per
    > cui siamo invitati a pagare) "non ruberesti mai
    > un
    > FILM".
    > Perché pagare per non avere nulla in cambio?
    > Da me chi si prende soldi senza dare niente si
    > chiama
    > TRUFFATORE.
    > E la TRUFFA è un reato.


    film. al cinema cosa compri ? è tuo il film ?
    paghi il canone rai e la tv, è tutto tuo quel che trasmettono ?

    tu paghi per toccare un prodotto, poi se non accetti le condizioni d uso t attacchi.

    l hacker della ps3 tedesco l han prelevato da casa sua in germania su pressione di sony americana, non era un cammello suo la ps3 ?

    poco da fare, delle cose che compri NON ci fai quel che vuoi, licenze e copyright ovunque. bhe a meno di foss ma non si compra quindi ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmarco
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: mmarco
    > > > non è tuo nè l hardware ne il software.
    > > > (e i dati che ci transitano se li fregano
    > > pure)
    > >
    > > E quindi per cosa si dovrebbe pagare? E' lo
    > > stesso discorso per cui è sbagliato pagare per i
    > > film visto che non ce li vendono ma negli spot
    > > dicono a quello che ruba il dvd (cioè quello per
    > > cui siamo invitati a pagare) "non ruberesti mai
    > > un
    > > FILM".
    > > Perché pagare per non avere nulla in cambio?
    > > Da me chi si prende soldi senza dare niente si
    > > chiama
    > > TRUFFATORE.
    > > E la TRUFFA è un reato.
    >
    >
    > film. al cinema cosa compri ?

    Al cinema affitto la poltrona e la possibilità di vedere uno schermo delle dimensioni ed in compagnia di un numero di persone che a casa non posso permettermi sia per motivi economici sia per motivi logistici.

    > è tuo il film ?

    Se compro il DVD sì, visto che devo vederlo sul lettore a casa MIA

    > paghi il canone rai e la tv, è tutto tuo quel che
    > trasmettono ?

    Se lo fanno coi miei soldi sì.
    Esattamente come tutti i film italiani, pagati con le mie tasse.

    > tu paghi per toccare un prodotto, poi se non
    > accetti le condizioni d uso t attacchi.

    Non firmo nessun contratto e senza la mia firma quello che scrivi vale come la carta igienica usata.
    E poi, se non accetto le condizioni me li ridanno i soldi?
    Perché non fanno il diritto di recesso per i film, per la musica e per il software così come già esiste per i LIBRI?

    > l hacker della ps3 tedesco l han prelevato da
    > casa sua in germania su pressione di sony
    > americana, non era un cammello suo la ps3 ?

    Devo citare la wiki del buon Massi cadenti:
    Sony PS3

    La Sony PS3 è stata creata dal Dio GeoHot l'11 ottembre 1512. Attraversando suo malgrado un varco interspaziodimensionale, è atterrata nel territorio di Nippolandia dov'è stata accaparrata dalla Yakuza che l'ha quindi rivenduta alla Sony per la modica cifra di 34.947.502 pezzi da otto.

    Questo ha scatenato le ire del Dio GeoHot, che decise di farsi uomo tra gli uomini per sistemare le cose, ed il 22 gennaio 2010 ha ripreso possesso di ciò che aveva creato mezzo millennio prima, permettendo anche a tutti i suoi discepoli di poterlo onorare e glorificare.

    Sony non sembra aver gradito molto la cosa, ed i suoi washlet hanno cominciato a non funzionare più bene perché troppo intasati dalle continue diarree dei suoi dipendenti. Pare che tra i dipendenti in questione ci fosse anche un cugino di quarto grado di Michele Gelli. In seguito al fenomeno e ai continui miasmi provenienti dai cessi della Sony, nel marzo 2011 la stampa giapponese ha diffuso la falsa notizia secondo cui un terremoto, uno tsunami ed un incidente nucleare fossero stati ogni evento causato dall'evento precedente, in una sorta di reazione a catena che manco il miglior Pupo avrebbe potuto condurre. In realtà il tutto è stato causato dai miasmi provenienti dai cessi aziendali della Sony, come detto, che i dipendenti continuamente erano costretti ad usare in seguito alle buone azioni del Dio GeoHot. Prova di questo è stata anche la modifica, certificata, di 12 centimetri dell'asse di rotazione terrestre, i 12 centimetri sono infatti esattamente la dimensione dell'ano del signor Kazuo Hirai, presidente e CEO di Sony Computer Entertainment Inculated.

    La Sony PS3 aveva le seguenti caratteristiche:
    - Compatibile al 100% con tutti i titoli Playstation 2
    - Compatibile al 100% con tutti i titoli Playstation 1
    - Linux embedded
    - Possibilità per l'utente di programmare le proprie applicazioni sul processore Cell
    - Possibilità di giocare senza essere costretti a fare aggiornamenti

    In seguito alle continue diarree dei manager della Sony, tutte queste feature sono state eliminate. Oggi la console in questione, anche detta "bistecchiera", viene utilizzata principalmente per le grigliate estive di qualche ICCer.


    > poco da fare, delle cose che compri NON ci fai
    > quel che vuoi,

    Sbagliato.
    Della pasta che compro ci faccio quello che voglio.
    Delle mutande che compro ci faccio quello che voglio.
    Dei dvd-r che compro ci faccio quello che voglio.
    Dei cavi ethernet che compro ci faccio quello che voglio.

    > licenze e copyright ovunque.

    Allora chiariamo una cosa.
    La licenza è un contratto che ha valore legale?

    Se sì, essendo un contratto che prevede clausole limitative per una sola delle parti (perché loro con i miei soldi possono fare quello che vogliono loro, non quello che decido io che facciano) allora senza la mia firma CARTACEA tutte queste clausole non valgono nulla: almeno fino all'approvazione definitiva del decreto S1447 che giace da 5 anni in Senato, la firma per le clausole vessatorie (tali sono tutte le clausole che in un contratto prevedono svantaggi o limiti per una sola delle due parti) NON è sostituibile in alcun caso dalla firma elettronica (e men che meno da un bottone "accetto", che comunque nei film non c'è da nessuna parte).

    Se no, allora non avendo valore legale, non vedo perché dovrei rispettarla.
  • il mio cliente ideale, cio che compri è tuo ed io non rispondo piu delle cose tue
    non+autenticato
  • - Scritto da: sandro
    > il mio cliente ideale, cio che compri è tuo ed io
    > non rispondo piu delle cose
    > tue

    Se ciò che mi vendi può farmi danni e non mi hai avvisato ne rispondi e come.
  • no, è tuo e ti arrangi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sandro
    > no, è tuo e ti arrangi.

    Accetto di toglierti la responsabilità solamente se mi dai insieme anche il codice sorgente, altrimenti devo per forza presumere che mi stai vendendo qualcosa di cui sai che fa danni e vuoi pure nascondermelo.
  • 2 boiate sequispedali in un colpo solo

    - balzo (retrogrado) all'indietro nel tempo ... quando c'erano le battaglie con zimmerman e bernstein
    [cfr: http://en.wikipedia.org/wiki/Bernstein_v._United_S... djb e' un mio idoloCon la lingua fuori ]

    - si vuol sanzionare il primo distributore, ma si ignorano gli autori [se consideri una roba illegale, devi fermare l'autore, se no campa cavallo]
    non+autenticato
  • indietro non direi, visto che è scritto pure nella loro Costituzione

    però non sapevo ci fosse una clausola del genere

    ma perchè il Brasile non manda i suoi spioni a San Francisco? un paio di cazzotti a qualche nerd e vedrai che verranno fuori le chiavi per decodificare quei messaggi
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > indietro non direi, visto che è scritto pure
    > nella loro
    > Costituzione
    puoi scriverlo dove vuoi, ma io parlavo di un processo culturale/un tema gia' discusso,smontato DA ANNI ecc... il mondo e' andato avanti da quando la crypto era da considerarsi un arma militare, ecc ecc (da cui le citazioni)

    > però non sapevo ci fosse una clausola del genere
    in effetti sarebbe da approfondire... sopratutto gli avvitamenti carpiati che han fatto tirar fuori ai giudici sta roba in questo specifico caso... [saranno 25 anni che ci sono modi digitali per rendersi anonimi -con vari gradi di- ]

    > ma perchè il Brasile non manda i suoi spioni a
    > San Francisco? un paio di cazzotti a qualche nerd
    > e vedrai che verranno fuori le chiavi per
    > decodificare quei
    > messaggi
    e poi? tutti gli utenti in galera come peToterrosatanisti?Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > puoi scriverlo dove vuoi, ma io parlavo di un
    > processo culturale/un tema gia' discusso,smontato
    > DA ANNI ecc... il mondo e' andato avanti da
    > quando la crypto era da considerarsi un arma
    > militare, ecc ecc (da cui le
    > citazioni)

    ovviamente, ma il punto è che finchè sarà scritto nella Costituzione troverai sempre qualche giudice che ne abuserà

    e comunque non è detto che tale sentenza non verrà ribaltata nel successivo grado di giudizio

    > in effetti sarebbe da approfondire... sopratutto
    > gli avvitamenti carpiati che han fatto tirar
    > fuori ai giudici sta roba in questo specifico

    non vorrei sembrare complottista, ma imho la ragione è che le società in questione sono americane

    per cui un misto di sfiducia e voglia di "fargliela pagare" può aver spinto il giudice

    non dimentichiamo che i BRICS sono di fatto in guerra con gli USA e i loro leccapiedi

    > e poi? tutti gli utenti in galera come
    > peToterrosatanisti?
    >Con la lingua fuori

    beh dipende dalla nazioni

    negli USA finisci iscritto nella lista degli "enemy combatants" e vieni assassinato ( prima possibile ) dal JSOC

    penso che il Brasile non arriverebbe a tantoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > > però non sapevo ci fosse una clausola del genere
    > in effetti sarebbe da approfondire... sopratutto
    > gli avvitamenti carpiati che han fatto tirar
    > fuori ai giudici sta roba in questo specifico
    > caso...

    pare sia corretto. Art 5, comma 4:
    "IV. é livre a manifestašŃo do pensamento, sendo vedado o anonimato"
    ovvero
    "IV. la manifestazione del pensiero è libera, ed è vietato lĺanonimato"

    rif.:
    http://www.consiglioveneto.it/crvportal/BancheDati...
    non+autenticato