Luca Annunziata

Antifurto mobile per legge in California

La firma del governatore mette la parola fine alla disputa. I cellulari venduti nello stato dovranno essere dotati di kill switch obbligatorio. CTIA ribadisce il dissenso

Roma - Jerry Brown, governatore della California, ha firmato il discusso atto che istituisce l'antifurto obbligatorio per i cellulari venduti nello stato: il dispositivo software denominato comunemente "kill switch" dovrebbe permettere di disabilitare da remoto qualsiasi funzione di un apparecchio rubato al suo legittimo proprietario, e a partire da luglio 2015 dovrà essere presente e abilitato in tutti gli apparecchi disponibili sul mercato californiano. Non si tratta del primo provvedimento di questo tipo negli USA, ma la legge californiana ha alcune peculiarità.

Dopo modifiche e rinvii, la promulgazione della legge è ora definitiva: l'antifurto californiano sarà disinseribile dall'utente, ma il legislatore ha stabilito che dovrà essere attivo di default in tutti gli apparecchi. Con questa mossa le autorità sperano di scoraggiare l'epidemia di smartphone rubati, che per gli standard USA ha assunto caratteristiche preoccupanti: le cronache sono piene di casi nei quali la vita personale delle vittime finisce sbandierata o comunque complicata dalla sottrazione di un terminale, che può percorrere strade imponderabili e persino finire nelle mani di inconsapevoli e innocenti nuovi proprietari senza che ci sia un effettivo e reale controllo che pure sarebbe teoricamente possibile (e non è escluso che gli stati non li abbiano già adottati, con finalità di tecnocontrollo invece che di deterrente contro il crimine).

Proprio in termini di privacy e sicurezza si era espressa, criticamente, EFF: l'organizzazione non giudica positivamente la norma, ritenendola potenzialmente adoperabile dalle forze di polizia o dalle autorità per forzare il meccanismo di kill switch. Le maggiori resistenze la nuova legge le invece fin qui trovate in CTIA, l'associazione delle aziende di settore, che anche in questa occasione ha ribadito la sua contrarietà alla promulgazione: "L'uniformità nell'industria ha garantito enormi benefici per i consumatori, compresi costi più bassi e innovazioni fenomenali" è l'opinione di Jamie Hasting, vicepresidente dell'organizzazione. L'opinione dei rappresentanti delle multinazionali è che la nuova regola californiana costringa a creare diversi dispositivi di controllo per ciascuna legislazione, di fatto complicando il lavoro e facendo sì che questo incida sul risultato finale.

Di diverso parere il procuratore distrettuale di San Francisco. Per George Gascón, la nuova legge appena promulgata "farà tirare un sospiro di sollievo" ai cittadini: "Presto, rubare uno smartphone non varrà il disturbo, e tutti i crimini efferati nelle strade (collegati ai furti, ndr) saranno un ricordo del passato. I device che usiamo ogni giorno non ci renderanno più un obiettivo per i criminali violenti".
Luca Annunziata
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6 Commenti alla Notizia Antifurto mobile per legge in California
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  • ...suppongo che sai il Kill Switch che l'identificativo univoco debbano essere hardware, altrimenti una breve sovrascrittura del firmware e dell'OS e l'oggetto è come nuovo. Non certo come l'IMEI che si può cambiare...

    L'unica differenza sarebbe che ora viene rivenduto direttamente dal ladro, domani il ladro lo rivende al ricettatore con alle spalle una buona organizzazione.

    Inoltre prevedo un certo "irrigidimento" nella vendita di cellulari usati: in Italia mi basta dimostrare che l'ho comprato in buona fede ed il cellulare resta mio. Così il rischio è che mi venga spedito spento, ed appena lo connetto ad Internet "muore". E' sempre mio, ma come soprammobile.
    non+autenticato
  • "Presto, rubare uno smartphone non varrà il disturbo, e tutti i crimini efferati nelle strade saranno un ricordo del passato. I device che usiamo ogni giorno non ci renderanno più un obiettivo per i criminali violenti"

    Questo vive nel mondo dei balocchi.
    Crede veramente che chi ti frega lo smartphone si faccia fermare da un software, facilmente cancellabile brasando giù tutto il sistema operativo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwery
    > Questo vive nel mondo dei balocchi.

    È lì che l'hai incontrato?

    > Crede veramente che chi ti frega lo smartphone si
    > faccia fermare da un software, facilmente
    > cancellabile brasando giù tutto il sistema
    > operativo?

    Con l'iPhone puoi brasare fin che vuoi, ma quando busserà in casa Apple troverà la porta chiusa. A quel punto chi l'ha comprato denuncerà la cosa e a ritroso il ladro verrà beccato. E se anche non verrà beccato, non appena la notizia si sparge il ladro resterà senza clienti.
    ruppolo
    33147
  • mahhh a un mio amico hanno rubato un iphone.
    E' andato a finire in marocco. Lui ogni tanto lo spegne da remoto, insulta il proprietario, ma dopo poco ritorna attivo. Non mi pare sta gran soluzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nessuno
    > mahhh a un mio amico hanno rubato un iphone.
    > E' andato a finire in marocco. Lui ogni tanto lo
    > spegne da remoto, insulta il proprietario, ma
    > dopo poco ritorna attivo. Non mi pare sta gran
    > soluzione.

    In compenso puoi fare la stessa cosa a coloro a che te l'hanno comprato legittimamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > In compenso puoi fare la stessa cosa a coloro a che te l'hanno comprato legittimamente.

    WIN
    non+autenticato