P2P, il record è di Hong Kong

In due anni e mezzo gli utenti del peer-to-peer della regione avrebbero scaricato almeno 130 milioni di brani musicali, buona parte dei quali protetti da diritto d'autore. Sarebbe un record mondiale

Roma - Certe informazioni vanno prese con una qualche dose di scetticismo, soprattutto quando si tratta di sondaggi condotti attraverso interviste e relative ad una attività che viene più o meno globalmente considerata sostanzialmente illegale: l'uso degli strumenti di condivisione peer-to-peer. Un'attività che, parrebbe, trova ad Hong Kong i suoi massimi cultori.

Ad affermarlo è uno studio realizzato dalla società di ricerche di mercato internazionali TNS secondo cui "scaricare illegalmente non è più una attività di nicchia, ma uno dei principali utilizzi di internet. Riteniamo che questa (di Hong Kong, ndr) sia la più alta del mondo".

Il 48 per cento dei 500 residenti di Hong Kong utenti internet, intervistati da TNS, ha ammesso di aver scaricato almeno un brano. Un dato che nella fascia tra i 15 e i 24 anni salta fino a quota 81 per cento. In quella fascia, in realtà, si collocano coloro che condividono e scaricano più di tutti: addirittura un quinto di loro ha dichiarato di aver downloadato sul proprio computer la bellezza di 250 brani musicali.
Ad influenzare il tutto, secondo TNS, è senza dubbio la diffusione pervasiva a HK della banda larga, una diffusione che si avvicina notevolmente ai record mondiali della Corea del Sud: quasi il 70 per cento degli utenti internet dispone di broad band.

Sebbene TNS non distingua nel proprio sondaggio tra download di materiali protetti o di altri materiali, i suoi ricercatori hanno riscontrato che per la massima parte i brani scaricati sono prodotti da industrie discografiche che tutto vogliono meno che siano condivisi in questo modo su internet. Una stima valuta addirittura nell'equivalente di circa 100 milioni di euro il valore di mercato dei brani scaricati dai trader di HK.

I ricercatori non mancano poi di sottolineare come questa attività di massa corrisponda ad un aumento complessivo della consapevolezza delle leggi sulla proprietà intellettuale, una "presa di coscienza" misurata dal governo cinese che, però, non sembra influenzare affatto le abitudini degli utenti.

Gli studi della TNS sono destinati a preoccupare ulteriormente le major, non solo perché evidenziano un comportamento che è tanto diffuso quanto consapevolmente illegale ma anche perché proprio la diffusione del broad band rende sempre più facile trasferire e scambiare file di grandi dimensioni. Non più solo musica, dunque, ma anche film e altri contenuti video complessi. La situazione è talmente compromessa che gli esperti di TNS sono convinti che esiste una sola soluzione: l'intervento rapido dei produttori dei dispositivi digitali, gli unici che potrebbero garantirne l'uso "non illecito".
TAG: mondo
44 Commenti alla Notizia P2P, il record è di Hong Kong
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  • ho fatto due conti, dando per vere le cifre che riporta questo studio...

    il mio mulo nell'ultimo anno ha uplodato 15 Terabyte, quindi di questo passo su un periodo di due anni e mezzo viaggia a 50 Terabyte.

    ora stimando che un brano mp3 sia di media di 4 megabyte. vorrebbe dire che il mio mulo ha distribuito roba (tutta copyright free ovviamente Sorride qualcosa come 10 milioni di brani.

    insomma il 10% di hong kong....

    mi sembrano poco credibili queste cifre... molto poco credibili visto che a hong kong banda larga come quella che ho io è abbastanza diffusa.... e ne basterebbero 10 il mio di mulo per parificare queste cifre....

    insomma....
    buon download a tutti, e aprite la banda in upload, mi raccomando
    non+autenticato
  • Quanta banda hai?
    Carrier?
    Prezzo?

    InteressatoCon la lingua fuori
    4724

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho fatto due conti, dando per vere le cifre
    > che riporta questo studio...
    >
    > il mio mulo nell'ultimo anno ha uplodato 15
    > Terabyte, quindi di questo passo su un
    > periodo di due anni e mezzo viaggia a 50
    > Terabyte.
    >
    > ora stimando che un brano mp3 sia di media
    > di 4 megabyte. vorrebbe dire che il mio mulo
    > ha distribuito roba (tutta copyright free
    > ovviamenteSorride qualcosa come 10 milioni di
    > brani.
    >
    > insomma il 10% di hong kong....
    >
    > mi sembrano poco credibili queste cifre...
    > molto poco credibili visto che a hong kong
    > banda larga come quella che ho io è
    > abbastanza diffusa.... e ne basterebbero 10
    > il mio di mulo per parificare queste
    > cifre....
    >
    > insomma....
    > buon download a tutti, e aprite la banda in
    > upload, mi raccomando

    Ahahahahahahahahahah!!!!!! 15 tera in un anno?A bocca aperta
    Su adunanza fastweb (adunanza.homeip.net per noi fastweb) c'è un cero zaraf che ha uppato 20 tera in meno di un mese con la fibra! Ha l'immagine nella sua firma, la vedi bene.
    Anzi, a rivederla dice "statistiche azzerate il 7 Gennaio 2004" quindi sono 20 tera da alloraA bocca aperta
    Ps: usiamo eMule, però io ho dsl fastweb e uppo menoCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • > Su adunanza fastweb (adunanza.homeip.net per
    > noi fastweb) c'è un cero zaraf che ha
    > uppato 20 tera in meno di un mese con la
    > fibra! Ha l'immagine nella sua firma, la
    > vedi bene.
    > Anzi, a rivederla dice "statistiche azzerate
    > il 7 Gennaio 2004" quindi sono 20 tera da
    > alloraA bocca aperta
    > Ps: usiamo eMule, però io ho dsl
    > fastweb e uppo menoCon la lingua fuori

    con la fibra non ce la fai ad uppare così tanto in così' poco tempo... le statistiche non le ha azzerate.

    facciamo due conti.

    uppo 10 megabit al secondo = 1.25 megabye al sec
    1 min = 75 megabyte
    1 ora = 4500 megabyte = 4,5 Gigabyte
    1 giorno = 108 Gigabyte
    1 mese = 3240 Gigabyte = 3,2 Terabyte
    quindi per fare quell'upload ha il mulo a stecca da almeno 7 mesi, diciamo che più presumibilmente come nel mio caso ha il mulo che sta sempre molto alto ma non sempre a banda pienissima, per mancanza di richiesta a quella velocità e quindi lo otterrrà in anno e qualcosa.... chiediglielo in quanto tempo l'ha fatto..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Su adunanza fastweb
    > (adunanza.homeip.net per
    > > noi fastweb) c'è un cero zaraf
    > che ha
    > > uppato 20 tera in meno di un mese con la
    > > fibra! Ha l'immagine nella sua firma, la
    > > vedi bene.
    > > Anzi, a rivederla dice "statistiche
    > azzerate
    > > il 7 Gennaio 2004" quindi sono 20 tera
    > da
    > > alloraA bocca aperta
    > > Ps: usiamo eMule, però io ho dsl
    > > fastweb e uppo menoCon la lingua fuori
    >
    > con la fibra non ce la fai ad uppare
    > così tanto in così' poco
    > tempo... le statistiche non le ha azzerate.
    >
    > facciamo due conti.
    >
    > uppo 10 megabit al secondo = 1.25 megabye al
    > sec
    > 1 min = 75 megabyte
    > 1 ora = 4500 megabyte = 4,5 Gigabyte
    > 1 giorno = 108 Gigabyte
    > 1 mese = 3240 Gigabyte = 3,2 Terabyte
    > quindi per fare quell'upload ha il mulo a
    > stecca da almeno 7 mesi, diciamo che
    > più presumibilmente come nel mio caso
    > ha il mulo che sta sempre molto alto ma non
    > sempre a banda pienissima, per mancanza di
    > richiesta a quella velocità e quindi
    > lo otterrrà in anno e qualcosa....
    > chiediglielo in quanto tempo l'ha fatto..

    Ti metto l'immagine all'esterno, così la vedi:
    http://www.quiedora.it/divx/screenshot.jpg
    Se dici che bara incazzati con lui.:D
    non+autenticato


  • > Ti metto l'immagine all'esterno, così
    > la vedi:
    > www.quiedora.it/divx/screenshot.jpg
    > Se dici che bara incazzati con lui.:D

    come noti dall'immagine non sta mostrando le statistiche di trasferimento ma le media programmate annualmente (sotto durata statistiche) ovvero quanto prevede di uplodare in un anno a quel ritmo.
    se guardi sul tuo mulo con una DSL fastweb dovresti avere un valore intorno al terabyte....
    e lui con la fibra ha 20 volte superiore, proprio perché ha un upload a 10 megabit contro i tuoi 500 kbit
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > > Ti metto l'immagine all'esterno,
    > così
    > > la vedi:
    > > www.quiedora.it/divx/screenshot.jpg
    > > Se dici che bara incazzati con lui.:D
    >
    > come noti dall'immagine non sta mostrando le
    > statistiche di trasferimento ma le media
    > programmate annualmente (sotto durata
    > statistiche) ovvero quanto prevede di
    > uplodare in un anno a quel ritmo.
    > se guardi sul tuo mulo con una DSL fastweb
    > dovresti avere un valore intorno al
    > terabyte....
    > e lui con la fibra ha 20 volte superiore,
    > proprio perché ha un upload a 10
    > megabit contro i tuoi 500 kbit

    Ok, colossale svistaImbarazzato
    Cmq è una media di upload altissimaA bocca aperta
    non+autenticato
  • L'utente non si chiama zaraf..perchè sono io... e a guardare bene (e a conoscere il mulo..) si sa che azzerare le statistiche serve per la sessione..non azzera le totali!!!! se ti può interessare si tratta di 9 mesi di up a banda piena...Byez!!!!
    non+autenticato
  • Se vuoi scaricare, condifidi i file che hai scaricato..altrmineti vai in ignore.....:s
    non+autenticato
  • "addirittura un quinto di loro ha dichiarato di aver downloadato sul proprio computer la bellezza di 250 brani musicali"

    250 brani musicali uno può scaricarseli in 1 giorno o 2 con l'ADSL....figuriamoci con la banda larga (quella vera) che hanno là.

    Se poi "addiruttura" era inteso come "questi hanno evitato di comprare ben 250 brani - quasi 20 CD" per dare un'idea della dimensione del reato...di nuovo l'affermazione è fuori luogo...quando una cosa è a disposizione gratis, non si può fare una compararazione con lo stesso brano inteso come bene da acquistare...sono due cose totalmente differenti.

    Non per fare polemica, ma mi sembra che chi ha scritto l'articolo non abbia le idee molto chiare sul fenomeno, nè sul reale significato delle cifre quando si parla di p2p.

    Senza offesa.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non per fare polemica, ma mi sembra che chi
    > ha scritto l'articolo non abbia le idee
    > molto chiare sul fenomeno, nè sul
    > reale significato delle cifre quando si
    > parla di p2p.
    >
    > Senza offesa.

    Infatti credo che in Italia anche chi scarica "poco" arrivi tranquillamente a 500, soprattutto con eMule dove si trovano discografie complete.
    Gia' con la discografia dei Pink Floyd a quanti brani si arriva?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non per fare polemica, ma mi sembra che chi
    > ha scritto l'articolo non abbia le idee
    > molto chiare sul fenomeno, nè sul
    > reale significato delle cifre quando si
    > parla di p2p.
    >
    > Senza offesa.

    Hai perfettamente ragione... non sanno di cosa parlano. Il P2P ha dimensioni enormemente più grandi: per farti un esempio, in questo momento ho davanti il direct connect e c'è un utente che condivide qualcosa come 24.076(!) mp3.

    Se dicono queste cose si vede che devono fare ancora molta strada per capire il fenomeno del P2P nella sua realtà.
    non+autenticato

  • > Hai perfettamente ragione... non sanno di
    > cosa parlano. Il P2P ha dimensioni
    > enormemente più grandi: per farti un
    > esempio, in questo momento ho davanti il
    > direct connect e c'è un utente che
    > condivide qualcosa come 24.076(!) mp3.
    >
    > Se dicono queste cose si vede che devono
    > fare ancora molta strada per capire il
    > fenomeno del P2P nella sua realtà.

    meno male che c'è ancora gente che si sbatte per mantenere su la comunità...

    saluti dal mio mulo e dai suoi 20,5 TB di upload nell'ultimo anno
    non+autenticato
  • Io passai dal 56k all'ADSL (la 640/128, che all'epoca era il top) quando Napster ancora doveva essere attaccato dalle major (novembre 1999).
    Ebbene ero presente tutte le sere (molti italiani all'epoca mi conoscevano) con 16 e più GB di mp3. Contando che in tutto avevo come spazio 26 GB e dovevo farci stare Windows e il MAME, i newsgroup e via dicendo, è una cifra enorme.
    Adesso ho una fibra ottica, e l'HD è un 80 GB. E ne condivido (a seconda del P2P, visto che ne uso più d'uno) dai 40 ai 70 GB.
    Cosa condivido? Di tutto, dagli mp3 ai divx passando per i giochi.
    Quanto scaricheranno da me? Di recente ho fatto un formattone comunque solo nell'ultima settimana eMule mi dice che ho inviato 26 GB (e vi assicuro è POCHISSIMO, conosco gente che in una settimana manda su anche 1 TERABYTE E MEZZO, ma dipende anche da cosa si condivide, io preferisco una rarità a un file che hanno tutti).
    Sono un pirata? Sono liberi di pensare quello che vogliono. Il P2P è una fede e condividere file una passione, e un modo per conoscere gente (ho conosciuto vari amici dal vivo, proprio grazie al P2P).
    non+autenticato
  • Ovviamente volevo dire novembre 2000Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non per fare polemica, ma mi sembra che chi
    > ha scritto l'articolo non abbia le idee
    > molto chiare sul fenomeno, nè sul
    > reale significato delle cifre quando si
    > parla di p2p.
    > Senza offesa.

    PI si occupa di P2P da quando Napster non era ancora nato, per non parlare della rubrica Download che quando Napster chiuse -nel pianto generale- propose ben 45 alternative!

    dai una occhiata al canale P2P- File Sharing
    http://punto-informatico.it/archivio/canali.asp?i=...

    250 brani sono comunque 20 cd. gratis.
    Prova in un supermercato a prenderli poi raccontaciOcchiolino

    ciao!
    LucaS


  • > 250 brani sono comunque 20 cd. gratis.
    > Prova in un supermercato a prenderli poi
    > raccontaciOcchiolino

    Luca,
    con tutta la stima che ho nei tuoi confronti, mi spieghi cosa vuol dire questa frase? CD gratis? prendili al supremercato? aho!! ma non scherziamo, il P2P non c'entra niente col furto, e pensavo che uno che lo tratta da così tanto tempo come te lo avesse ben chiaro.

    ad ogni modo concordo sul giudizio sull'articolo e sul sondaggio in generale.

    sapete come l'hanno fatto?
    telefonando.

    sondaggista: senta lei scarica mp3 da internet
    ragazzino di 14 anni: ehm, si, mah, ogni tanto, uno per provare.... i miei amici ne parlano tutti
    sondaggista: e quanti ne ha scaricati negli ultimi 2 anni
    ragazzino: ehm aspetti che guardo (apre konqueror e guarda i file sul suo hard disk dedicato agli mp3, azz 200,000 queto mi arresta e avvisa gli sbirri... m3rda, che gli dico???) ehm senta ne ho circa 200, ovviamente sono tutti brani presi per provare dei dischi, poi regolarmente acquistati....

    sondaggista: addirittura 200, però.... complimenti chissà che banda che avrà lei
    ragazzino (ma cosa 1d1ota? il mulo 200 me li scarica in 1 ora con la mia fibra) eh sa è sempre sotto pressione la connessione, pensi che a volte non si riesce neanche a scaricare la posta

    sondaggista: allora la ringrazio è stato molto gentile....
    ragazzino: non si preoccupi....

    e si gira e guarda una pila di 50 dvd-rom masterizzati tutti pieni di mp3, ops questi non li avevo contati....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Luca,
    > con tutta la stima che ho nei tuoi
    > confronti, mi spieghi cosa vuol dire questa
    > frase? CD gratis? prendili al supremercato?
    > aho!! ma non scherziamo, il P2P non c'entra
    > niente col furto, e pensavo che uno che lo
    > tratta da così tanto tempo come te lo
    > avesse ben chiaro.

    appunto.
    TNS parla di P2P e pirateria, associandolo quindi alla violazione dei diritto d autore "Sebbene TNS non distingua nel proprio sondaggio tra download di materiali protetti o di altri materiali"
    Quindi, sempre secondo le tesi dei difensori dei diritti d'autore, anche al furto.

    davvero.. il P2P non c'entra niente col furto? Io sono il primo a dire che il file sharing non e' sinonimo di pirateria (i computer sono nati per scambiarsi dati, internet E' file-sharing..) ma dire che addirittura il P2P non violi mai nessuna proprieta' intellettuale mi sembra un pochettino azzardatoOcchiolino

    250 brani sono 20 cd, 20 cd che non sono stati acquistati regolarmente, pagando tasse, diritti d autore a chi li ha creati, scritti, suonati e distribuiti. Se non e' furto cosa e'? esproprio proletario ?Occhiolino

    ripeto: prova da Ricordi a prendere 20 Cd da uno scaffale e digli che non e' un furto, ma vuoi soltanto sentirli prima dell acquisto. Il fatto che internet ed il P2P ti permetta di farlo con 2 click non ridimensiona affatto la gravita' intrinseca dell atto.

    Se invece di pagarlo.. scarichi un Cd intero, di fatto ti appropri di qualcosa in maniera alternativa. Al di fuori del circuito ufficiale. Vogliamo dire "al di fuori della legalita'"? o non si puo' piu' dire? Occhiolino

    > sapete come l'hanno fatto? (il sondaggio)
    > telefonando.

    "Certe informazioni vanno prese con una qualche dose di scetticismo, soprattutto quando si tratta di sondaggi condotti attraverso interviste"

    questo e' scritto nell articolo difatti

    ciao!
    LucaS
  • > davvero.. il P2P non c'entra niente col
    > furto? Io sono il primo a dire che il file
    > sharing non e' sinonimo di pirateria (i
    > computer sono nati per scambiarsi dati,
    > internet E' file-sharing..) ma dire che
    > addirittura il P2P non violi mai nessuna
    > proprieta' intellettuale mi sembra un
    > pochettino azzardatoOcchiolino

    Non si diceva mica questo, il p2p è in effetti un mezzo con il quale si viola il copyright, il furto è un'altra cosa, è il privare qualcuno di qualcosa...questo non è scontato con il p2p. Equiparare le due cose equivale a presupporre che tutti gli scaricatori lo fanno per non comprare originale, il che mi sembra estremamente falso nella maggior parte dei casi.

    > 250 brani sono 20 cd, 20 cd che non sono
    > stati acquistati regolarmente, pagando
    > tasse, diritti d autore a chi li ha creati,
    > scritti, suonati e distribuiti. Se non e'
    > furto cosa e'? esproprio proletario ?Occhiolino

    E' come raccogliere le conchiglie sulla spiaggia (è un passatempo, è gratis!) mentre c'è la bancarella che le vende giusto sulla passeggiata.
    Mi sembra che questo aspetto del p2p venga (di proposito?) sempre taciuto e considerato secondario, mentre, (a mio parere e in base alla mia esperienza, ovvio) risulta fondamentale, forse non "ai bei tempi di napster" ma oggi si: il 90% del materiale che iene scaricato, viene scaricato perchè è li a disposizione. Se non ci fosse, semplicemente la gente si troverebbe un altro passatempo a buon mercato. Il p2p NON è un alternativa all'acquisto, tantomeno un sinonimo di furto.

    > ripeto: prova da Ricordi a prendere 20 Cd
    > da uno scaffale e digli che non e' un furto,
    > ma vuoi soltanto sentirli prima dell
    > acquisto. Il fatto che internet ed il P2P
    > ti permetta di farlo con 2 click non
    > ridimensiona affatto la gravita' intrinseca
    > dell atto.

    Di nuovo "la gravità intrinseca dell'atto" è legata all'intenzione, che non è scontata, se vogliamo presupporre he scaricare non comprare, diciamolo esplicitamente...solo che a questo punto il discorso chiude, perchè il presupposto è campato in aria.

    > Se invece di pagarlo.. scarichi un Cd
    > intero, di fatto ti appropri di qualcosa in
    > maniera alternativa. Al di fuori del
    > circuito ufficiale. Vogliamo dire "al di
    > fuori della legalita'"? o non si puo' piu'
    > dire? Occhiolino

    Non si discuteva dell'illegalità, ma del modo in cui andrebbe vista la cosa...il tono dell'articolo era abbastanza da "non addetto ai lavori" ...me lo sarei aspettato da un giornalista della tv

    non+autenticato
  • > davvero.. il P2P non c'entra niente col
    > furto? Io sono il primo a dire che il file
    > sharing non e' sinonimo di pirateria (i
    > computer sono nati per scambiarsi dati,
    > internet E' file-sharing..) ma dire che
    > addirittura il P2P non violi mai nessuna
    > proprieta' intellettuale mi sembra un
    > pochettino azzardatoOcchiolino

    violazione di proprietà intellettuale e furto sono due cose ben diverse.

    il furto è una privazione di un bene che io faccio a te.
    il p2p non fa questo.
    se io scarico mille brani, non uvol dire che "non compro" mille brani, vuole solo dire che scarico mille brani perché qualcuno li ha e mi incuriosisce ascoltarli. non comprerei mai mille brani.
    come ti diceva qualcuno, è come la cassettina prestata e mai ascoltata.
    il downloader cosa fa? va su enkeywebsite, o su sharereactor o roba simile, si fa il suo giretto a caccia di rel succolente, vede, si informa legge e carica la schiena al mulo...

    poi quando arriva magari lo guarda una volta, a volte neanche quella, e cancella... altro che dvd e cd non comprati... è solo curiosità, vogli di avere, spirito di conoscenza... le major di danni non ne hanno subiti, checchenedicano, anche perché se avessero davvero subito dei danni avrebbero abbassato i prezzi per cercare di vendere come impone la legge del mercato (do you remember the fish?) invece i prezzi aumentano, segno che il mercato regge, e quindi hanno poco da lamentarsi, oppure se veramente le vendite andassero male e loro per risposta aumentano i prezzi vorrebbe dire che hanno amministratori incapaci e che quindi meritano di morire.
    non+autenticato
  • "Una stima valuta addirittura nell'equivalente di circa 100 milioni di euro il valore di mercato dei brani scaricati dai trader di HK"

    La stima corretta è: sono stati scaricati x milioni di brani, si valuta in 0 il valore dei brani scambiati.
    Non costano nulla = non valgono nulla, in quanto vengono scaricati proprio perchè gratis. Non sono più gratis? Non vengono più scaricati. Guadagno aggiuntivo per i proprietari dei diritti = 0.

    Dare un valore al materiale scaricato significa equiparare lo scaricamento al furto, il che è del tutto campato in aria (e completamente in contrasto con quello che dicono tutte le legislazioni).

    Finchè questo concetto non sarà ben chiaro, dubito che si possa fare un discorso ragionevole sul p2p.
    Il p2p è un fenomeno sociale che va indirizzato, gestito, non represso. Credo che si otterrebbe molto di più con leggi che concedano qualcosa (puoi scambiare gratis, ma non tutto e a certe condizioni, puoi farti tutte le copie che vuoi, farsi una copia di ciò che passa in tv o alla radio e permesso, non tollerato, PERMESSO ...e così via) e controllino severamente il resto (NON puoi scambiare film in prima visione o appena usciti in dvd, o album che siano più recenti di alcuni anni) ...si otterrebbe molto di più con molti meno danni, ma la ragionevolezza non sembra appartenere alla specie umana

    non+autenticato
  • In seè, l'utilizzo di applicazioni per la condivisione di dati tramite protocolli peer-to-peer è legale, poiché nessuna norma lo vieta.

    Ciò di cui si discute è l'applicazione della legislazione sul diritto d'autore, che regola tra le altre cose la distribuzione di opere musicali o cinematografiche in formato digitale.

    Punto-Informatico svolge decisamente un buon servizio informativo, ma si faccia attenzione anche a distinguere due aspetti della complessa questione del P2P. Il rischio è quello di connotare negativamente uno strumento e i suoi costruttori, invece che l'utilizzo illegale dello strumento stesso.

    La condivisione di file nel rispetto dei diritti degli autori è pratica diffusa. Progetti come http://www.archive.org, http://www.ngvision.org, http://www.commoncontent.org consentono legalmente di scaricare liberamente e redistribuire anche via P2P migliaia di opere.

    Molto, molto più diffusa, è l'abitudine di scambiare a titolo gratuito opere in formato digitale in violazione delle leggi sul diritto d'autore. Questa pratica si è integrata con quella della copia su nastro, che iniziò a diffondersi vent'anni fa, a cui si aggiunse l'uso dei masterizzatori.

    Attività da sempre considerate illegali, in virtù di norme che tutelano gli interessi economici dei titolari dei diritti; ma da sempre considerate legittime e praticate con sistematicità.
    non+autenticato
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