Gaia Bottà

Firefox, l'advertising è servito

I suggerimenti di navigazione fanno capolino nella nightly build del browser: Mozilla assicura la privacy e promette la possibilità di declinare l'offerta

Roma - I rumoreggiamenti da parte dei cittadini della Rete non sono serviti a rallentare i programmi di Mozilla per incrementare e diversificare le proprie entrate: i suggerimenti per la navigazione, visualizzati ogniqualvolta si apra una nuova tab affiancando siti mostrati dietro compenso ai siti più frequentati dall'utente, sono già comparsi nella versione 34 di Firefox che figura nel canale nightly.

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Il programma, annunciato nello scorso mese di febbraio e confermato a maggio è giunto alla sperimentazione sul campo con l'avvento della funzione Directory Tiles: nelle più recenti versioni comparse nel canale nightly e localizzate per l'inglese USA, il tutto è già pronto all'uso. Nell'aprire una nuova tab, viene offerto un mosaico composto da tile che indirizzano ai siti più visitati dall'utente, a siti popolari in Rete in assoluto, quali Amazon e Facebook, e a siti che hanno pagato per la visibilità: in questo caso, le tile vengono classificate con chiarezza come "sponsored".



Firefox, alla prima apertura, illustra il funzionamento delle piastrelle e dei suggerimenti di navigazione, assicura la compatibilità con le policy a tutela della privacy e promette agli utenti la possibilità di disattivare l'opzione, ottenendo una scheda vuota ad ogni nuova apertura o dei suggerimenti basati sulla cronologia di navigazione personale.
E già disponibile è una pagina di approfondimento dedicata alle Directory Tiles: Mozilla rassicura i propri utenti riguardo al fatto che raccoglierà solo i dati strettamente necessari a "creare del valore per gli utenti e per gli inserzionisti partner", che questi dati verranno conservati sui server della Fondazione e verranno comunicati ai partner in forma rigorosamente aggregata, senza dettagli relativi ai comportamenti dei singoli utenti.

Se è già possibile declinare l'offerta dei suggerimenti di navigazione proposti da Firefox, tornando ai suggerimenti legati alla sola cronologia o preferendo la tab vuota, non è ancora dato sapere quando la funzione verrà integrata nella versione stabile del browser: la attuale versione nel canale nightly dovrebbe consolidarsi alla fine del mese di novembre, ma il processo evolutivo della release 34 potrebbe modificare sensibilmente i suggerimenti di navigazione o ritardarne l'avvento.

Gaia Bottà
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28 Commenti alla Notizia Firefox, l'advertising è servito
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  • Mi pare che la funzione di gruppi di schede esista da un bel po' su FF.

    Ricordo di essermela trovata davanti una mattina dopo un cambio di versione ed e' durata il tempo di disabilitarla.

    Poi mi e' capitato di rimettere mano alla configurazione quando e' uscito quel rigurgito di interfaccia Australis, pure quello durato il tempo di disabilitare tutto e rimettere le cose in modo fruibile.

    Quindi queste tiles con gli advertising personalizzati mi sa che entreranno ben presto nell'elenco di quelle leggende urbane della rete come le scie chimiche e i banner pubblicitari: tutte cose che qualcuno dice di vedere, ma che in realta' non esistono.
  • Disabilitabile = specchietto per le allodole che vogliono credere che il prodotto sia onesto.

    Il prodotto onesto deve obbligare l'utente a fare opt-in.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Disabilitabile = specchietto per le allodole che
    > vogliono credere che il prodotto sia
    > onesto.
    >
    > Il prodotto onesto deve obbligare l'utente a fare
    > opt-in.

    Il prodotto onesto deve spiegare bene le cose.
    Dopodiche' e' difficile parlare di opt-in per alcune funzionalita' che appartengono al default da una dozzina di versioni.

    Una barra di strumenti completamente vuota, in cui e' l'utente a fare opt-in per inserire i pulsanti che vuole, mi pare un tantino esagerato.

    Una configurazione di default con un minimo sindacale ci vuole.

    Poi uno si configura l'interfaccia e tutte le opzioni come preferisce e buonanotte.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Mi pare che la funzione di gruppi di schede
    > esista da un bel po' su
    > FF.
    >
    > Ricordo di essermela trovata davanti una mattina
    > dopo un cambio di versione ed e' durata il tempo
    > di
    > disabilitarla.
    >
    > Poi mi e' capitato di rimettere mano alla
    > configurazione quando e' uscito quel rigurgito di
    > interfaccia Australis, pure quello durato il
    > tempo di disabilitare tutto e rimettere le cose
    > in modo
    > fruibile.
    >
    > Quindi queste tiles con gli advertising
    > personalizzati mi sa che entreranno ben presto
    > nell'elenco di quelle leggende urbane della rete
    > come le scie chimiche e i banner pubblicitari:
    > tutte cose che qualcuno dice di vedere, ma che in
    > realta' non
    > esistono.
    Il problema è il fatto che non ti viene chiesto "la vuoi o no?" ma te la mette e poi devi disabilitarla, sembra di usare Windows dove ti ritrovi abilitati servizi che non vuoi, o un interfaccia che non gradisci e poi devi disabilitarli a manina.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giggi er trojone

    > Il problema è il fatto che non ti viene chiesto
    > "la vuoi o no?" ma te la mette e poi devi
    > disabilitarla, sembra di usare Windows dove ti
    > ritrovi abilitati servizi che non vuoi, o un
    > interfaccia che non gradisci e poi devi
    > disabilitarli a
    > manina.

    Ho gia' preso le distanze da questo atteggiamento quando se ne sono usciti con quell'orrenda interfaccia Australis, senza piu' il menu e ho bestemmiato non poco per rimettere le cose come prima.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ho gia' preso le distanze da questo atteggiamento
    > quando se ne sono usciti con quell'orrenda
    > interfaccia Australis, senza piu' il menu e ho
    > bestemmiato non poco per rimettere le cose come
    > prima.
    Alla fine Lynx o Links e passa la paura Occhiolino
    non+autenticato
  • Se e' disattivabile, DOV'E' IL PROBLEMA?? Anonimo
  • - Scritto da: anverone99
    > Se e' disattivabile, DOV'E' IL PROBLEMA??
    > Anonimo

    Già, un po' come i vari upload automatici sui cloud Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: anverone99
    > > Se e' disattivabile, DOV'E' IL PROBLEMA??
    > > Anonimo
    >
    > Già, un po' come i vari upload automatici sui
    > cloud
    >Indiavolato

    Bo.. io ho la 31.0 e non uploada nulla da nessuna parte. Vedremo 'sta fantomatica 34...
  • - Scritto da: anverone99

    > Bo.. io ho la 31.0 e non uploada nulla da nessuna
    > parte.

    Mi riferifo ai sistemi cloud in generale, non a FF in particolare.
    Ma la mia affermazione resta valida: Uno fra tanti, in FF di default è abilitato l'antiphishing.
    Il sistema manda gli url che digiti ad un servizio.
    Quindi chi gestisce il servizio conosce tute le url che navighi.
    Certo con un click lo puoi disabilitare, ma è più che palese che pochi lo sanno e che gli sviluppatori puntano tutto su questo.

    riassumendo:
    Disabilitabile = specchietto per le allodole che vogliono credere che il prodotto sia onesto.

    Il prodotto onesto deve obbligare l'utente a fare opt-in
    non+autenticato
  • ci resterà sempre Iceweasel.
  • - Scritto da: Elrond
    > ci resterà sempre Iceweasel.

    Non cambia molto.

    È un po` come dire ... Chrome non ci piace, usiamo Chromium ... non è che ci siano poi tante differenze eh ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luppolo
    > - Scritto da: Elrond
    > > ci resterà sempre Iceweasel.
    >
    > Non cambia molto.
    >
    > È un po` come dire ... Chrome non ci piace,
    > usiamo Chromium ... non è che ci siano poi tante
    > differenze eh
    > ....

    Qualcosa mi dice che in Debian la versione con ads non ci entrerá. Stiamo a vedere.
  • > Qualcosa mi dice che in Debian la versione con
    > ads non ci entrerá. Stiamo a
    > vedere.

    Mah, qui bisogna vedere, perché alla fine a loro interessa solo la licenza quindi è un bel problema,

    Come sai Debian non fa mai i suoi fork personali, cioè esistono versioni compilate in modi particolari ma niente mantenuto appositamente per Debian, tant'è che roba tipo Compiz è sparita dai repository.

    Quindi un conto è prendere Firefox ESR e ricompilarlo togliendo i marchietti registrati per rendere compatibile la licenza, un altro è modificare il codice, con possibili problemi di compatibilità anche con i plugin.

    Quindi chi lo sa ? Intanto nei repository (main), c'è Chromium che ti chiede se vuoi loggarti coi server di Google, per non parlare di KDE che è pieno di plugin per i vari servizi, quindi le scelte sono tutt'altro che scontate.
    non+autenticato
  • E' l'inizio dell'inserimento dell'advertising diretto all'interno del più grosso bloatware opensource di tutti i tempi. Mi aspetto che la versione ufficiale di Firefox sarà categorizzata da ora in poi come adware.
    Mozilla rassicura i propri utenti riguardo al fatto che raccoglierà solo i dati strettamente necessari a creare del valore per gli utenti

    Il sistema di aggiornamento degli addon, già da parecchi anni è un mega spyware che si sarebbe potuto creare senza inviare a mozilla la lista della versione installata di ogni addon (basterebbe scaricare la versione dell'ultimo disponibile dal sito inviando solo l'ID dell'addon), la lingua usata dal proprio sistema, il sistema operativo utilizzato e la sua architettura (x84, amd64..), lo status dell'addon (cioè se te lo tieni installato ATTIVATO o DISATTIVATO), e altro.
    Basterebbe una richiesta che scarichi la lista delle ultime versioni per ogni sistema (usualmente solo una riga di testo per dire se c'è una nuova versione oppure no visto che il 99.9% degli addon sono solo script senza eseguibili binari). I check per gli aggiornamenti vengono inviati di default una volta al giorno. Poi c'è l'aggiornamento automatico dei motori di ricerca, l'aggiornamento del software Firefox stesso. I suggerimenti (di default attivi) per ogni carattere che scrivi nella casella di ricerca, la falsissima opzione di sicurezza per controllare che i siti che visiti non contengano malware o siano di phising che invia l'indirizzo di ogni sito visitato (la propria history) al solito google (che ovviamente ci tiene alla tua privacy...). Per non parlare della raccolta dati "statistici" sull'uso del browser. Tutto aggregato o reso rigorosamente "anonimo" (ps: per Mozilla l'IP, le versioni dei programmi e i nomi degli addon e praticamente tutto il resto non sono dati considerati privati).
    Prossimamente (forse) la piastrella con la pubblicità. Ovviamente sembra che i siti spia americani siano perfino troppo grandi per pagare... Google, Youtube (Google ancora), Facebook (CIA+NSA), Amazon (NSA intercetta pacchi)... tutti in prima pagina gratis.
    Vero che standoci dietro si possono cambiare tutte le opzioni, da about:config, ma è solo un trucco per dire "non è vero che Mozilla ha rovinato Firefox". Mozilla dopo aver trasformato Firefox (pieno di bug mai fixati da anni) in una bloatware con "persona", syncs, spyware, interfaccia grafica chromizzata/menomizzata, rimozione opzioni utili (es, disattiva javascript in 1 click) e molto altro che non mi viene in mente ora... ha ancora sostenitori che assomigliano sempre più ai macachi quando parlano dell'iphone.
    Non dico che non si debba usare Firefox. Ma che non è più il software libero che era agli inizi. Disinnamorato Rovinato dall'accoppiata google-mozilla c'è molto da configurare per renderlo decente (cioè in pratica: c'è da lavorare per disattivare tutte le aggiunte di G/Mozilla).
    Quando c'è da fare esempi di grandi software open source meglio escludere Firefox dalla lista. I kernel, i web server, i compilatori, applicativi office (tipo libreoffice) danno un'idea migliore, meno compromessa.
    non+autenticato
  • Una alternativa migliore a Firefox?Sorride

    (ad esempio, a me l'idea della release ESR non dispiace per nulla. E credo che se dobbiamo paragonarlo a Chrome/Opera etc, vince a mani basse..)
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    Modificato dall' autore il 01 settembre 2014 16.18
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  • > Una alternativa migliore a Firefox?Sorride

    Non credo ci sia, ma ciò non toglie che FreeBSD abbia motivo di lamentarsi.

    Purtroppo la "concorrenza", soprattutto di Chrome, ha spinto Firefox ad inseguire invece che a guidare, e ad avere bisogno di soldi.
    non+autenticato
  • Capisco che vuoi dire. Nonostante continui ad avere il suo fascino di certo non si può sostituire Firefox con elinks nel XXI secolo. Per usare una parola markettara, faccio solo "dell'awareness."Sorride
    Non dico di non usare Firefox. Solo che è meglio capire che Firefox non è più quello che era e c'è da tenerlo d'occhio. Oltre a Gecko ci sono vari browser bastati sul solito WebKit come Konqueror/midori o Blink con Opera (sebbene closed con tutto ciò che ne consegue..) che sono carini ma non proprio all'altezza di Firefox. Su questo sono d'accordo con te.
    GNU IceCat/IceWeasel (fork di Firefox di GNU) è meglio del Firefox originale, anche fosse solo perchè non c'è il marchio di Mozilla.. mantiene meglio l'idea di open.
    non+autenticato
  • Icecat/Iceweasel alla fine è un firefox ribrandizzato. Lo stesso che ho io su Gentoo (usando la flag bindist, lo compila con nome e logo Aurora, anche se è ovviamente la versione ESR).

    Midori, Rekonq, etc non sono male, ma non all'altezza di Firefox e alcune sue estensioni.

    Ora son curioso di provare Chromium (versione opensource). Ma non lo conosco. Non so se c'è fidarsi, essendoci comunque dietro Google.
    E poi, a me piacerebbe avere un browser che faccia il browser. Non un browser intenso come "window manager" per il web. Chromium può essere usato come semplice browser, lo so, ma è pensato per gestire tutta una serie di servizi online. Cosa che io evito come la peste. I sw rimangono sul mio desktop, non online!
  • Completo la risposta:

    Il team di Gentoo ha deciso di rimuovere IceCat dal proprio repository, sostanzialmente perchè: lack of upstream releases (in particular to fix security issues) makes the package unfavourable

    Insomma, non una notizia rassicuranteOcchiolino
  • - Scritto da: FreeBSD

    wow, complimenti per l'analisi precisa e schietta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FreeBSD

    Già e anche qui, sapendo per altro che Google continua a spuntare da tutte le parti, ci ritroviamo col dubbio.

    Se Mozilla mi dice : ti mostro gli advertising degli sponsor, per me non è un problema, mi danno un browser, funziona, poi sulla home ho una pagina bianca, che mi frega ?

    Ma il problema sono questi dati rigorosamente anonimi, che mi ricordano tanto quelli di Google (rigorosamente anonimi) sulla navigazione per inviare feedback allo sponsor. Qui la questione cambia e il dubbio che il tutto diventi un enorme Adword si fa sempre più insistente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FreeBSD
    > Non dico che non si debba usare Firefox. Ma che
    > non è più il software libero che era agli inizi.
    > Disinnamorato Rovinato dall'accoppiata google-mozilla
    > c'è molto da configurare per renderlo decente
    > (cioè in pratica: c'è da lavorare per disattivare
    > tutte le aggiunte di G/Mozilla).

    la tua analisi verte sulla versione "per windows" o anche si quella per linux, nello specifico, Debina (iceweasel?).
    io ho installato anche crhomium ma non e' che mi fidi molto, opera lo usavo ma poi essendo closed lo ho eliminato.

    in alternativa, cosa proponi rispetto a firefox? sono disposto a sacrificare funzionalita' in nome della privacy/sicurezza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >
    > in alternativa, cosa proponi rispetto a firefox?
    > sono disposto a sacrificare funzionalita' in nome
    > della
    > privacy/sicurezza.


    Rekonq? Midori?

    Bisogna poi vedere quanto vengono mantenuti dal punto di vista sicurezza (non lo so). IceCat sarebbe un'ottima alternativa, però ho appena letto che non ha un grande supporto upstream, sopratutto per quanto riguarda aggiornamenti di sicurezza. A tal punto che il team di Gentoo (non gente stupida...) ha deciso di rimuoverlo dai propri repository, per motivi appunto di sicurezza.

    There's still no reliable upstream release cycle and I just don't want to put a browser full of security bugs into portage without any expectation of getting these security bugs fixed by upstream (which is GNU in this case, not mozilla) in a reasonable timeframe.
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    Modificato dall' autore il 01 settembre 2014 19.21
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  • - Scritto da: lordalbert
    > - Scritto da: ...
    > >
    > > in alternativa, cosa proponi rispetto a firefox?
    > > sono disposto a sacrificare funzionalita' in
    > nome
    > > della
    > > privacy/sicurezza.
    >
    >
    > Rekonq? Midori?
    >
    > Bisogna poi vedere quanto vengono mantenuti dal
    > punto di vista sicurezza (non lo so). IceCat
    > sarebbe un'ottima alternativa, però ho appena
    > letto che non ha un grande supporto upstream,
    > sopratutto per quanto riguarda aggiornamenti di
    > sicurezza. A tal punto che il team di Gentoo (non
    > gente stupida...) ha deciso di rimuoverlo dai
    > propri repository, per motivi appunto di
    > sicurezza.
    >
    > There's still no reliable upstream release cycle
    > and I just don't want to put a browser full of
    > security bugs into portage without any
    > expectation of getting these security bugs fixed
    > by upstream (which is GNU in this case, not
    > mozilla) in a reasonable
    > timeframe.
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    > Modificato dall' autore il 01 settembre 2014 19.21
    > --------------------------------------------------


    e configurare iptables per impedire comunicazioni con i server di mozilla o altri "raccoglitori" di dati?
    non+autenticato