Open source, il Massachussets ci ripensa

Il provvedimento che doveva isolare il software proprietario è molto più morbido di quanto sperato dai sostenitori del codice libero. Secondo le autorità va scelto il software che serve

Boston (USA) - Le autorità dello stato del Massachussets, fin qui le più fiere avversarie del software proprietario a livello istituzionale negli Stati Uniti, hanno deciso di rivedere un documento che, in origine, avrebbe dovuto decretare uno sbarramento contro il codice chiuso.

Lo Stato americano, l'unico degli USA a proseguire la battaglia legale antitrust contro Microsoft, ha pubblicato quella che d'ora in poi sarà la propria policy in merito agli acquisti di software per le strutture della pubblica amministrazione. Le decisioni non dipenderanno più dalla tipologia delle piattaforme, se aperte o chiuse, ma dalla loro capacità di offrire il miglior rapporto tra prestazioni e prezzo, tra "flessibilità e performance" e il loro impatto sul costo totale dei sistemi informativi adottati.

La nuova policy, che ricalca quella di altri stati e ricorda quella di diversi paesi, tra i quali anche l'Italia, è risultata una sorpresa per quanti solo pochi mesi fa avevano preso conoscenza della lettera, resa pubblica, con cui uno dei collaboratori del governatore Mitt Romney comunicava al responsabile dei sistemi informativi dello Stato l'intenzione di rinunciare al software proprietario. Una posizione che aveva sollevato non poche polemiche.
Nel documento finale, "Enterprise Information Technology Acquisition Policy", il Massachussets afferma che gli acquisti devono essere basati "sulle soluzioni tecnologiche di maggior valore e sulla valutazione attenta di tutte le alternative, siano esse proprietarie, open source o di condivisione tra le diverse amministrazioni".
43 Commenti alla Notizia Open source, il Massachussets ci ripensa
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  • invece di incentivare lo stesso risultato ma SEMPRE OPENSOURCE/NON-PROPRIETARIO, sono tornati indietro.

    ormai io per la ditta non voglio più nessuno che mi venda un pacchetto.

    stendo contratti dove voglio la sorgente, la voglio documentata e la reperibilità di tutti i pezzi che servono, oltre a qualsiasi diritto su quel materiale (ovvero se voglio pubblicarla sul sito e scrivere "scaricati gratis il mio gestionale aggiornato" lo posso fare)

    da parte mia però, dato che spesso la fase di analisi è fatta per risolvere problemi specifici del mio settore, NON voglio nulla e permetto senza alcun problema a chi mi ha fatto questo lavoro di vendere e fornire lo stesso prodotto a quanti vogliono, anche con le modifiche da me volute o suggerite

    certo se decidessi domani di pubblicare on line il tutto non gli converrebbe ... ma chi sa compilarsi tutto, configurare, gestire ecc ... ?

    e infatti i miei fornitori di software lo sanno bene.
    per 2 che si cuccano la sorgente e ci lavorano da sé, ce ne sono 48 che la comprano DA TE e vogliono che tu ci metta le mani: quindi ti pagano la manodopera e il tuo ingegno, ma non come un prodotto o un'opera d'arte, ma come una prestazione di servizio.
    Pagata anche cara.
    però cazzo, lavori 4 ore? ti pago 4 ore.
    Care, ma sempre 4 ore.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > invece di incentivare lo stesso risultato ma
    > SEMPRE OPENSOURCE/NON-PROPRIETARIO, sono
    > tornati indietro.
    >
    > ormai io per la ditta non voglio più
    > nessuno che mi venda un pacchetto.
    >
    > stendo contratti dove voglio la sorgente, la
    > voglio documentata e la reperibilità
    > di tutti i pezzi che servono, oltre a
    > qualsiasi diritto su quel materiale (ovvero
    > se voglio pubblicarla sul sito e scrivere
    > "scaricati gratis il mio gestionale
    > aggiornato" lo posso fare)
    >
    > da parte mia però, dato che spesso la
    > fase di analisi è fatta per risolvere
    > problemi specifici del mio settore, NON
    > voglio nulla e permetto senza alcun problema
    > a chi mi ha fatto questo lavoro di vendere e
    > fornire lo stesso prodotto a quanti
    > vogliono, anche con le modifiche da me
    > volute o suggerite
    >
    > certo se decidessi domani di pubblicare on
    > line il tutto non gli converrebbe ... ma chi
    > sa compilarsi tutto, configurare, gestire
    > ecc ... ?
    >
    > e infatti i miei fornitori di software lo
    > sanno bene.
    > per 2 che si cuccano la sorgente e ci
    > lavorano da sé, ce ne sono 48 che la
    > comprano DA TE e vogliono che tu ci metta le
    > mani: quindi ti pagano la manodopera e il
    > tuo ingegno, ma non come un prodotto o
    > un'opera d'arte, ma come una prestazione di
    > servizio.
    > Pagata anche cara.
    > però cazzo, lavori 4 ore? ti pago 4
    > ore.
    > Care, ma sempre 4 ore.

    Ecco perchè l' Open Source è un cancro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    [taglio]
    > certo se decidessi domani di pubblicare on
    > line il tutto non gli converrebbe ... ma chi
    > sa compilarsi tutto, configurare, gestire
    > ecc ... ?

    Io! Mi trovo un gestionale già fatto a costo 0 , che vuoi che sia perdere qualche settimana a compilarlo e configurarlo?

    >
    > e infatti i miei fornitori di software lo
    > sanno bene.
    > per 2 che si cuccano la sorgente e ci
    > lavorano da sé, ce ne sono 48 che la
    > comprano DA TE e vogliono che tu ci metta le
    > mani: quindi ti pagano la manodopera e il
    > tuo ingegno, ma non come un prodotto o
    > un'opera d'arte, ma come una prestazione di
    > servizio.
    > Pagata anche cara.
    > però cazzo, lavori 4 ore? ti pago 4
    > ore.
    > Care, ma sempre 4 ore.

    Ma ci sono sempre io! Con il tuo/vostro gestionale, visto che non ho faticato a farlo, vendo ai loro clienti l'assistenza, a costo inferiore (tanto per me è quasi tutto guadagno, visti gli alti costi di sviluppo software che io NON ho dovuto sopportare). In più, finche riesco, lo vendo come "pacchettizzato", senza pubblicizzare il fatto che è open, a quanti più gonzi trovo, che poi mi pagheranno l'assistenza pure loro.
    Mi dai il link di quanto sopra, grazie?Sorride
    (ah, per le 4 ore... beh, ho sempre sottomano un paio di studenti da pagare una pipa di tabacco così vi tolgo anche l'incomodo di guadagnare, cazzo, da quelle 4 ore ben pagateSorride
    saluti
    Marco
    p.s. appoggio in pieno il software libero, ma per una questione filosofico/etico/morale, per quanto riguarda la sostenibilità economica non ho ancora trovato qualcosa di convincente.
    non+autenticato
  • ma che lavoro fai ?
    non+autenticato
  • e il riferimento agli standard aperti?

    http://www.eweek.com/article2/0,4149,1436258,00.as...

    "For all prospective IT investments, agencies must consider as part of the best value evaluation all possible solutions, including open standards compliant open source and proprietary software as well as open standards compliant public sector code sharing at the local, state and federal levels."

    quindi il privilegio riguardo all'apertura del software viene spostato sull'apertura degli standard.

    degli standard aperti esiste anche questa definizione:

    "Specifications for systems that are publicly available and are developed by an open community and affirmed by a standards body." (come l' HTML)
    "Open standards imply that multiple vendors can compete directly based on the features and performance of their products. It also implies that the existing information technology solution is portable and that it can be removed and replaced with that of another vendor with minimal effort and without major interruption."

    infine ecco un'ulteriore annotazione:
    "open systems and specifications are often less costly to acquire, develop and maintain and do not result in vendor lock-in."

    ovvero, open source o non open source, addio Microsoft

    Senza il riferimento all'apertura degli standard da usare, la notizia data sembra davvero monca.
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti,
    ritengo che questa sia la cosa piu` giusta e logica sopratutto.
    Scegliere il Software che offre le migliori prestazioni Qualita`/Prezzo.
    E` inutile prendere un Software, Open o CLose che sia, se non fa cio` che gli si chiede, ed e` inutile prendere un Software Open solo perche` si e` contro il Close, anche se poi quello Open non funziona bene quanto il Close, e naturalmente viceversa.
    Bisogna prendere il Software migliore per gli Affari senza soffermarsi a ragionare se tale Software e` Open o Close, bisogna badare a quale dei due e` piu` conveniente e sopratutto quale dei due funziona meglio, senza farne questioni personali.
    DISTINTI SALUTI
    Crazy
    1945

  • - Scritto da: Crazy
    > Ciao a Tutti,
    > ritengo che questa sia la cosa piu` giusta e
    > logica sopratutto.
    > Scegliere il Software che offre le migliori
    > prestazioni Qualita`/Prezzo.
    > E` inutile prendere un Software, Open o
    > CLose che sia, se non fa cio` che gli si
    > chiede, ed e` inutile prendere un Software
    > Open solo perche` si e` contro il Close,

    No, non e' la giusta strada. Sara' in parte vero per un'azienda privata, non lo e' per una Pubblica Amministrazione.
    La pubblica amministrazione deve fornire il risultato del suo lavoro in formati aperti, e il software proprietario che non fornisce formati aperti va scartato a prescindere.
    Sai quanti comuni mettono leggi e decreti, o comunicazioni ai cittadini in formato .doc o .xls?
    Alcuni sono documenti importanti come le regole di funzionamento del traffico e delle tarhe alterne, il modulo di iscrizione al'anagrafe canina,e anche domande e graduatorie per concorsi.
    Che faccio io mi perdo un lavoro o vengo multato perche' la mia pubblica amministrazione non ha previsto che io non posso permettermi il word o il windoz? E quindi mi obbliga a scaricare il file, andare da qualcuno che me lo puo' leggere, e me lo stampi, magari se non ho un amico/parente che mi fa il favore vado in un internet point e pago quando nonn sarebbe stato necessario se ci fosse stato il documento in PDF?

    Alcuni per pararsi il sedere mettono un link alla possibilita' di scaricare il Wordview dicendoti che loro non ti obbligano a comprare il MSOffice, ma il Wordview esiste solo per Win e quindi ti obbligano ad avere comunque il Winpuzz.
    Ora, a parte il fatto che adesso OpenOffice apre bene .doc e .xls, ed esiste per numerose piattaforme, una pubblica amministrazione dovrebbe innanzitutto informarsi oltre che informare, ed esistono migliaia di persone che non solo non usano prodotti Microsozz, ma non hanno neppure sistemi operativi "convenzionali" usando set-top-box ossia quella specie di DVD che in fondo e' anche un computer a volte con processore risc (ARM ecc.) e sistema operativo proprietario, pensati per navigare in internet, scrivere, qualche appunto, catalogare qualche foto e poco altro che comunque va bene per la famiglia che non sa e non vuole imparare ad usare un computer.
    Ogni pubblica amministazione dovrebbe produrre almeno in formato PDF tutti i documenti che fornisce ai cittadini. L'Office non produce PDF e non lo fa deliberatamente! Bisogna acqistare prodotti di terze parti o installare complicate utility che frappongo tra l'Office e la stampante, fornendo una stampante fittizia e trasformando l'uscita dei programmi in formati come PDF e Postscript.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • Last year, the city of Munich, Germany opted to go with Linux instead of Microsoft software on more than 14,000 desktop computers. This was seen as a significant setback for Microsoft and a clear sign of Linux' increasing viability. But now the project is in trouble, according to Computerwoche.

    This Spring, Munich needs to finish a migration plan as well as present a budget for the project. But according to Computerwoche there is not enough money and technical difficulties may result in stalling of the LiMux Project. In particular, smaller software vendors seem to be unable to migrate Munich to Linux, simply because they lack open source knowledge.
    non+autenticato

  • Purtroppo l'informatica è un mercato pieno di incompetenti.

    Soprattutto tra i programmatori c'è un sacco di gente che si spaccia per tale solo perchè sa fare qualche programmino con qualche IDE tipo visual basic.

    Se po gli dai in mano un VI e un GCC non sanno da dove partire.

    Ehhhh che mondo !

  • - Scritto da: MemoRemigi
    >
    > Purtroppo l'informatica è un mercato
    > pieno di incompetenti.

    Come? Come? Ma i linux fan non erano tutti dei guru?

    > Soprattutto tra i programmatori c'è
    > un sacco di gente che si spaccia per tale
    > solo perchè sa fare qualche
    > programmino con qualche IDE tipo visual
    > basic.

    Hanno fatto Visual basic per linux? Nooo???

    > Ehhhh che mondo !

    Eggià... Forza fanatici linxari. Tutti in massa a Monaco (gratis) a lavorare!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >. In
    > particular, smaller software vendors seem to
    > be unable to migrate Munich to Linux, simply
    > because they lack open source knowledge.

    in una transizione tutto ciò è normalissimo.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >. In
    > > particular, smaller software vendors
    > seem to
    > > be unable to migrate Munich to Linux,
    > simply
    > > because they lack open source knowledge.
    >
    > in una transizione tutto ciò è
    > normalissimo.
    >

    si, ma guarda che stanno dicendo che NON SONO IN GRADO DI MIGRARE... percio' probabilmente se non risolvono il tutto in fretta, loro torneranno a windows..
    non+autenticato
  • Stanno dicendo che non sono in grado di migrare per "mancanza di conoscenza".....
    Consulenti da sopprimere....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Stanno dicendo che non sono in grado di
    > migrare per "mancanza di conoscenza".....
    > Consulenti da sopprimere....

    Forse che si sono accorti che i consulenti seri (e non i quindicenni cantinari) costano piu' delle licenze di windows?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Forse che si sono accorti che i consulenti
    > seri (e non i quindicenni cantinari) costano
    > piu' delle licenze di windows?

    Se per questo costano pure quelli Win che non siano degli ex-cacciavitari.

    --
    Ciao.
    Mr. Mechano

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >. In
    > > > particular, smaller software
    > vendors
    > > seem to
    > > > be unable to migrate Munich to
    > Linux,
    > > simply
    > > > because they lack open source
    > knowledge.
    > >
    > > in una transizione tutto ciò
    > è
    > > normalissimo.
    > >
    >
    > si, ma guarda che stanno dicendo che NON
    > SONO IN GRADO DI MIGRARE...

    i vendor, ossia i fornitori di software, non certo l'amministrazione pubblica

    > percio'
    > probabilmente se non risolvono il tutto in
    > fretta, loro torneranno a windows..

    LORO torneranno a windows, e chi abbisogna dei servizi in ambito open source a Monaco si servirà di qualcun altro.

    Ripeto: in una transizione tutto ciò è normalissimo.
    Alcuni operatori la agevolano, perché è conveniente anche per loro. Altri la ostascoleranno, peché ci perdono.


    non+autenticato

  • > > si, ma guarda che stanno dicendo che NON
    > > SONO IN GRADO DI MIGRARE...
    >
    > i vendor, ossia i fornitori di software, non
    > certo l'amministrazione pubblica

    se il vendor non mi rilascia il sw IO NON posso migrare ......
    mi sembra un concetto facile?


    > > percio'
    > > probabilmente se non risolvono il tutto
    > in
    > > fretta, loro torneranno a windows..
    >
    > LORO torneranno a windows, e chi abbisogna
    > dei servizi in ambito open source a Monaco
    > si servirà di qualcun altro.

    chi e' che "abbisoga dei servizi in ambiento open source"?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > > si, ma guarda che stanno dicendo
    > che NON
    > > > SONO IN GRADO DI MIGRARE...
    > >
    > > i vendor, ossia i fornitori di
    > software, non
    > > certo l'amministrazione pubblica
    >
    > se il vendor non mi rilascia il sw IO NON
    > posso migrare ......
    > mi sembra un concetto facile?

    e allora IO mi rivolgo a UN ALTREO vendor più preparato e adeguato al mercato Open.
    Ti sembra tanto difficile da capire?

    Si tratta di mercato libero.

    Lo so che per i patiti di microsoft questi concetti sono difficili, ma vedi di fare uno sforzo!

    >
    >
    > > > percio'
    > > > probabilmente se non risolvono il
    > tutto
    > > in
    > > > fretta, loro torneranno a windows..
    > >
    > > LORO torneranno a windows, e chi
    > abbisogna
    > > dei servizi in ambito open source a
    > Monaco
    > > si servirà di qualcun altro.
    >
    > chi e' che "abbisoga dei servizi in ambiento
    > open source"?

    L'amministrazione pubblica di monaco e tutto il settore privato che vorrà risparmiare con il sw Open Source

    Vedo che sei poco attento.
    Per essere un amico del monopolio non te la cavi granché male, però.








    non+autenticato
  • Anche le associazioni open source si erano espresse in modo contrario all'introduzione coercitiva e come unica scelta di sw open source nelle PA.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anche le associazioni open source si erano
    > espresse in modo contrario all'introduzione
    > coercitiva e come unica scelta di sw open
    > source nelle PA.

    Si, certo, lo immagino...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Anche le associazioni open source si
    > erano
    > > espresse in modo contrario
    > all'introduzione
    > > coercitiva e come unica scelta di sw
    > open
    > > source nelle PA.

    perchè anche loro sanno che i passi da fare sono ancora molti .....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Anche le associazioni open source si erano
    > espresse in modo contrario all'introduzione
    > coercitiva e come unica scelta di sw open
    > source nelle PA.

    Sì immagino, soprattutto dopo aver inteso gli uomori degli "adepti" dei vari Lug. Per loro esiste esclusivamente la scelta "Linux". Porelli A bocca aperta
    non+autenticato
  • E' lo stesso modello ipotizzato dalla Commissione open-source in Italia, ed è anche l'unica possibilità compatibile con la normativa degli acquisti pubblici.
    Infine è il modello più ragionevole: io apprezzo il software open-source e ritengo che in molti casi possa essere la scelta migliore, ma non per la licenza; non è dalla licenza che si evince la qualità di un software.
    I fanatici commettono sempre un errore, che è quello di ignorare le ragioni altrui; nei loro discorsi, rare volte ho scorto approfondimenti tali sul perché una soluzione sia preferibile, sotto il profilo tecnico, ad un'altra.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    [taglio]
    > Infine è il modello più
    > ragionevole: io apprezzo il software
    > open-source e ritengo che in molti casi
    > possa essere la scelta migliore, ma non per
    > la licenza; non è dalla licenza che
    > si evince la qualità di un software.

    mmm basta capire che la licenza GPL è, ripeto, è una grossissima qualità del software!
    caso a) programma proprietario che fa 100 cose
    caso b) programma GPL ce ne fa 80
    secondo il tuo ragionamento, la scelta di a) è scontata.
    Secondo il mio, specie se sono una PA, posso valutare che:
    1) posso studiare e modificare b), ma non a), per le cui modifiche dipendo da chi possiede i sorgenti
    2) posso acquisire conoscenza interna alla mia struttura, da utilizzare poi in diversi ambiti
    3) posso integrare più facilmente le soluzioni che ho, combinando diversi prodotti magari con poche modifiche, anziché sperare che "n" fornitori vogliano farlo per me (es. più software verticali, fatti da ditte diverse, che debbano interagire fra loro)
    4) in certi ambiti (es. Office) non è nemmeno possibile ottenere personalizzazioni (es. volere che la M$ produce files in un formato aperto a me utile, e non citatemi il loro XML che è solo un trucco pubblicitario)
    Fatte tutte queste valutazioni, e molte altre che ho tralasciato, beh, allora sì, vinca il migliore!
    saluti
    Marco
    non+autenticato
  • > Sì immagino, soprattutto dopo aver
    > inteso gli uomori degli "adepti" dei vari
    > Lug. Per loro esiste esclusivamente la
    > scelta "Linux". PorelliA bocca aperta

    gli stupidi esaltati esistono da tutte le parti... a me interessa che le pubbliche amministrazioni si rendano conto del "pericolo" che si ha ad utilizzare il software proprietario (dipendenza da un (solo) produttore, formati proprietari dei dati, costo troppo elevato delle licenze ecc.) e che, quindi, "investano" di più nel open; la cosa migliore è NON imporlo, si devono conviencere che è migliore in molti ambiti (in altri ancora no)

    ciao
  • la cosa migliore
    > è NON imporlo, si devono conviencere
    > che è migliore in molti ambiti (in
    > altri ancora no)

    sai nell'ambito degli appalti/strutture pubbliche qual'è il prodotto migliore? quello il cui produttore bustarella di più i vari dirigenti ....
    E tu in questo mondo pensi che qualcuno faccia la "scelta piu' intelligente"?
    nop
    563

  • - Scritto da: nop
    > la cosa migliore
    > > è NON imporlo, si devono
    > conviencere
    > > che è migliore in molti ambiti
    > (in
    > > altri ancora no)
    >
    > sai nell'ambito degli appalti/strutture
    > pubbliche qual'è il prodotto
    > migliore? quello il cui produttore
    > bustarella di più i vari dirigenti

    guarda, io lavoro in una pubblica amministrazione e "scelgo" il prodotto migliore, punto. Bustarelle non ne ho mai prese e mai ne prenderò, qui si parla di onestà e questa è un valore che va al di sopra di qualsiasi software!

  • > guarda, io lavoro in una pubblica
    > amministrazione e "scelgo" il prodotto
    > migliore, punto. Bustarelle non ne ho mai
    > prese e mai ne prenderò, qui si parla
    > di onestà e questa è un valore
    > che va al di sopra di qualsiasi software!

    in Italia?
    maddai non crederai mica di vivere nel paese dei balocchi?

    non+autenticato
  • Grande Leo, anche tu quà.
    Ottimo intervento (come sempre), peccato che sono perle per i porci in questo forum

    Ciao
    Gianni Giusti
    non+autenticato