Claudio Tamburrino

Uber, semaforo rosso in Germania

Ingiunzione contro il servizio di car sharing statunitense: ogni passaggio eventualmente offerto in violazione di questa decisione costerebbe alla startup 250mila euro

Roma - Con una ingiunzione preliminare la corte di Francoforte ha ordinato lo stop dell'app Uber.

Il servizio di car sharing statunitense era stato denunciato dall'associazione nazionale dei tassisti, che contestano agli autisti Uber la mancata dotazione di licenza taxi e delle necessarie assicurazioni, per la loro categoria invece obbligatorie. Peraltro, già il Comune di Berlino aveva imposto il blocco del servizio per i medesimi motivi.

Quello tedesco è solo l'ultimo fronte su cui deve scontarsi Uber: ad agosto la giustizia francese ha accolto le richieste dell'Association française des taxis (AFT) e condannato Uber a modificare il suo sistema di fatturazione, contestato dai tassisti locali per il mancato rispetto della normativa in materia di tassametro e tariffe definite con accordo pubblico; in Italia, invece, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva già espresso parere favorevole a Uber, che i tassisti contestano nel nostro paese per il mancato rispetto della legge 21/1992, che distingue il servizio offerto dalle NCC da quello dei taxi, in particolare per l'obbligo delle prime di ricezione della prenotazione di trasporto presso la rimessa (articolo 3, comma 3, e articolo 11, comma 4).
Nel frattempo le autorità londinesi del trasporto locale hanno riferito che Uber può operare a Londra in piena legalità e a luglio, poi, Uber ha raggiunto un accordo con il procuratore generale dello Stato di New York Eric T. Schneiderman ed uno con la Croce Rossa americana per limitare il prezzo del suo servizio durante situazioni di "interruzione anomale del mercato" del trasporto pubblico e per offrire supporto alle città ed ai cittadini durante le situazioni critiche.

Se Uber - che ha già dichiarato di voler ricorrere in appello - non rispettasse la decisione preliminare tedesca subirebbe una multa da 250mila euro per ogni corsa.

Claudio Tamburrino
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37 Commenti alla Notizia Uber, semaforo rosso in Germania
Ordina
  • Mi domando perché ci sia bisogno di una "licenza taxi".
    Per quanto riguarda l'assicurazione per il passeggero, tutti coloro che vogliono fare gli "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel farla.
    A Mosca, e in Russia in generale, non c'è bisogno di nessuna "Uber".
    Se vuoi farti trasportare devi metterti sul bordo del marciapiede con il pollice inclinato: nel giro di un paio di minuti si ferma qualcuno, breve contrattazione e si va.
    Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato non vuole (nell'esempio della Russia, non può...) mettere il naso in ogni affare dei cittadini.
    In un mondo bacato, irrigidito da una burocrazia vorace e malata, cioè nella realtà, le cose vanno diversamente.
    Lo so, non sparatemi addosso.
    Per quanto riguarda Google E Sachs, beh, solo un ingenuo può non capire che loro, e chissà quanti altri, sotto sotto pilotano chissà quante aziende (e quanti governi...), senza parere...
    non+autenticato
  • > Mi domando perché ci sia bisogno di una "licenza
    > taxi".

    Per lo stesso motivo per cui è necessaria una licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina sarebbe estinta da tempo se tutti potessero cacciare tutto ciò che passa per la mente.


    > Per quanto riguarda l'assicurazione per il
    > passeggero, tutti coloro che vogliono fare gli
    > "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel
    > farla.

    Mi piace il "dovrebbero".Sorride
    Gli stipendi italiani dovrebbero essere adeguati all'inflazione e al prezzo degli affitti.
    Chi parlava di ingenuità?


    > A Mosca, e in Russia in generale, non c'è bisogno
    > di nessuna "Uber".

    Non ci sono tassisti?


    > Se vuoi farti trasportare devi metterti sul bordo
    > del marciapiede con il pollice inclinato: nel
    > giro di un paio di minuti si ferma qualcuno,
    > breve contrattazione e si
    > va.

    Ma poi si arriva a destinazione interi e con il portafogli e i valori a posto, o bisogna mettere nel conto espropri proletari moderni?


    > Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato non
    > vuole (nell'esempio della Russia, non può...)
    > mettere il naso in ogni affare dei
    > cittadini.

    Che paradiso Mosca, sì sì.
    Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23 ottobre 2002.


    > In un mondo bacato, irrigidito da una burocrazia
    > vorace e malata, cioè nella realtà, le cose vanno
    > diversamente.

    Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente civiltà occidentale ha i giorni contati.


    > Lo so, non sparatemi addosso.

    Con la pistola ad acqua, magari.


    > Per quanto riguarda Google E Sachs, beh, solo un
    > ingenuo può non capire che loro, e chissà quanti
    > altri, sotto sotto pilotano chissà quante aziende
    > (e quanti governi...), senza
    > parere...

    No, i piloti sono quelli degli aerei con le scie chimiche, non lo sapevi? E poi gli illuminati. Google per ora è fuori dal complotto del Nuovo Ordine Mondiale, ma si sta attrezzando.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Mi domando perché ci sia bisogno di una
    > "licenza
    > > taxi".
    >
    > Per lo stesso motivo per cui è necessaria una
    > licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina
    > sarebbe estinta da tempo se tutti potessero
    > cacciare tutto ciò che passa per la
    > mente.

    Per millenni l'umanita' e' vissuta di caccia libera.
    E nel mondo animale ancora funziona cosi'.

    Io sono per la liberazione totale della caccia, senza alcun bisogo di licenze.
    Si circoscrive un'area nella quale liberalizzare la caccia e chi entra in quell'area e' libero di sparare a tutto cio' che si muove (altri cacciatori compresi).
    Il problema del soprannumero di cacciatori si risolverebbe da solo in pochissimo tempo.

    > > Per quanto riguarda l'assicurazione per il
    > > passeggero, tutti coloro che vogliono fare
    > gli
    > > "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel
    > > farla.
    >
    > Mi piace il "dovrebbero".Sorride
    > Gli stipendi italiani dovrebbero essere adeguati
    > all'inflazione e al prezzo degli affitti.

    Pere con mele.

    > Chi parlava di ingenuità?
    >
    >
    > > A Mosca, e in Russia in generale, non c'è
    > bisogno
    > > di nessuna "Uber".
    >
    > Non ci sono tassisti?

    Non ci sara' una casta di tassisti. I tassisti ci sono eccome, se per tassista definiamo qualcuno che guidando un'auto ti porta dove chiedi di essere portato dietro compenso.

    > > Se vuoi farti trasportare devi metterti sul
    > bordo
    > > del marciapiede con il pollice inclinato: nel
    > > giro di un paio di minuti si ferma qualcuno,
    > > breve contrattazione e si
    > > va.
    >
    > Ma poi si arriva a destinazione interi e con il
    > portafogli e i valori a posto, o bisogna mettere
    > nel conto espropri proletari
    > moderni?

    Visto che lui e' qui a raccontarlo mi viene da propendere per la prima ipotesi.

    > > Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato
    > non
    > > vuole (nell'esempio della Russia, non può...)
    > > mettere il naso in ogni affare dei
    > > cittadini.
    >
    > Che paradiso Mosca, sì sì.
    > Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23
    > ottobre
    > 2002.

    Hai gia' citofonato a quelli che hanno pernottato alla scuola Diaz, Genova, 21 luglio 2001?

    > > In un mondo bacato, irrigidito da una
    > burocrazia
    > > vorace e malata, cioè nella realtà, le cose
    > vanno
    > > diversamente.
    >
    > Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente
    > civiltà occidentale ha i giorni
    > contati.

    Intanto siamo ancora in piena crisi e molte attivita' non hanno riaperto col 1 settembre.
  • > > > Mi domando perché ci sia bisogno di una
    > > "licenza
    > > > taxi".
    > >
    > > Per lo stesso motivo per cui è necessaria una
    > > licenza di caccia. Numero chiuso. La
    > selvaggina
    > > sarebbe estinta da tempo se tutti potessero
    > > cacciare tutto ciò che passa per la
    > > mente.
    >
    > Per millenni l'umanita' e' vissuta di caccia
    > libera.
    > E nel mondo animale ancora funziona cosi'.

    Ci vuole la coscienza ecologica.


    > Io sono per la liberazione totale della caccia,
    > senza alcun bisogo di
    > licenze.
    > Si circoscrive un'area nella quale liberalizzare
    > la caccia e chi entra in quell'area e' libero di
    > sparare a tutto cio' che si muove (altri
    > cacciatori
    > compresi).
    > Il problema del soprannumero di cacciatori si
    > risolverebbe da solo in pochissimo
    > tempo.

    No, troppe cause per omicidio colposo. Ci vuole un freno.



    > > > Per quanto riguarda l'assicurazione per
    > il
    > > > passeggero, tutti coloro che vogliono
    > fare
    > > gli
    > > > "uberisti" dovrebbero essere facilitati
    > nel
    > > > farla.
    > >
    > > Mi piace il "dovrebbero".Sorride
    > > Gli stipendi italiani dovrebbero essere
    > adeguati
    > > all'inflazione e al prezzo degli affitti.
    >
    > Pere con mele.

    Mah, mica tanto.
    Se uno inizia il ragionamento con "dovrebbero" scrive il libro dei sogni, non fa un'analisi della situazione. A quel punto, che siano bei sogni.



    > > > Se vuoi farti trasportare devi metterti
    > sul
    > > bordo
    > > > del marciapiede con il pollice
    > inclinato:
    > nel
    > > > giro di un paio di minuti si ferma
    > qualcuno,
    > > > breve contrattazione e si
    > > > va.
    > >
    > > Ma poi si arriva a destinazione interi e con
    > il
    > > portafogli e i valori a posto, o bisogna
    > mettere
    > > nel conto espropri proletari
    > > moderni?
    >
    > Visto che lui e' qui a raccontarlo mi viene da
    > propendere per la prima
    > ipotesi.

    Si può scrivere sul PC anche da una sedia a rotelle. E senza più un soldo in contanti.

    > > Che paradiso Mosca, sì sì.
    > > Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23
    > > ottobre
    > > 2002.
    >
    > Hai gia' citofonato a quelli che hanno pernottato
    > alla scuola Diaz, Genova, 21 luglio
    > 2001?

    Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi, niente gas dalla formula segreta. Contusi e feriti, ma vivi.
    E scusami se è poco.


    > > > In un mondo bacato, irrigidito da una
    > > burocrazia
    > > > vorace e malata, cioè nella realtà, le
    > cose
    > > vanno
    > > > diversamente.
    > >
    > > Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente
    > > civiltà occidentale ha i giorni
    > > contati.
    >
    > Intanto siamo ancora in piena crisi e molte
    > attivita' non hanno riaperto col 1
    > settembre.

    E sarà sempre peggio.
    Ma la liberazione non arriva dalla Russia, che economicamente non è che se la passi così bene.
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > > Io sono per la liberazione totale della
    > caccia,
    > > senza alcun bisogo di
    > > licenze.
    > > Si circoscrive un'area nella quale
    > liberalizzare
    > > la caccia e chi entra in quell'area e'
    > libero
    > di
    > > sparare a tutto cio' che si muove (altri
    > > cacciatori
    > > compresi).
    > > Il problema del soprannumero di cacciatori si
    > > risolverebbe da solo in pochissimo
    > > tempo.
    >
    > No, troppe cause per omicidio colposo. Ci vuole
    > un
    > freno.

    Il freno e' il decesso del reo.
    Se due si impallinano l'un l'altro, mica c'e' bisogno del processo di omidicio colposo.


    > > > > Se vuoi farti trasportare devi
    > metterti
    > > sul
    > > > bordo
    > > > > del marciapiede con il pollice
    > > inclinato:
    > > nel
    > > > > giro di un paio di minuti si ferma
    > > qualcuno,
    > > > > breve contrattazione e si
    > > > > va.
    > > >
    > > > Ma poi si arriva a destinazione interi
    > e
    > con
    > > il
    > > > portafogli e i valori a posto, o bisogna
    > > mettere
    > > > nel conto espropri proletari
    > > > moderni?
    > >
    > > Visto che lui e' qui a raccontarlo mi viene
    > da
    > > propendere per la prima
    > > ipotesi.
    >
    > Si può scrivere sul PC anche da una sedia a
    > rotelle. E senza più un soldo in contanti.

    Tuttavia e' piu' probabile che uno scriva stando bene di salute e con il portafoglio pieno.
    Se fosse come dici tu, difficilmente starebbe qui a consigliare quella soluzione.

    > > > Che paradiso Mosca, sì sì.
    > > > Citofonare spettatori del teatro
    > Dubrovka,
    > 23
    > > > ottobre
    > > > 2002.
    > >
    > > Hai gia' citofonato a quelli che hanno
    > pernottato
    > > alla scuola Diaz, Genova, 21 luglio
    > > 2001?
    >
    > Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi, niente gas
    > dalla formula segreta. Contusi e feriti, ma
    > vivi.
    > E scusami se è poco.

    Ok, prendo nota.
    La differenza tra noi e loro e' che noi assaltiamo SENZA MOTIVO gente INERME che dorme e siamo bravi perche' alla fine sopravvivono tutti.
    Loro invece assaltano un commando armato e votato al suicidio in azione, e sono meno bravi di noi perche' qualche ostaggio ci lascia le penne.

    > > > > In un mondo bacato, irrigidito da
    > una
    > > > burocrazia
    > > > > vorace e malata, cioè nella
    > realtà,
    > le
    > > cose
    > > > vanno
    > > > > diversamente.
    > > >
    > > > Eh sì. Siamo proprio messi male. La
    > decadente
    > > > civiltà occidentale ha i giorni
    > > > contati.
    > >
    > > Intanto siamo ancora in piena crisi e molte
    > > attivita' non hanno riaperto col 1
    > > settembre.
    >
    > E sarà sempre peggio.
    > Ma la liberazione non arriva dalla Russia, che
    > economicamente non è che se la passi così
    > bene.

    Non deve arrivare nessuna liberazione non essendoci alcun prigioniero.
    Sei libero di andartene quando vuoi, sai?
  • > > > Il problema del soprannumero di
    > cacciatori
    > si
    > > > risolverebbe da solo in pochissimo
    > > > tempo.
    > >
    > > No, troppe cause per omicidio colposo. Ci
    > vuole
    > > un
    > > freno.
    >
    > Il freno e' il decesso del reo.
    > Se due si impallinano l'un l'altro, mica c'e'
    > bisogno del processo di omidicio
    > colposo.

    Le scene in cui entrambi muoiono, colpiti dai rispettivi proiettili, si vedono solo nei film western.
    Ma al di là di questo aspetto, non vedo come si potrebbero convincere i cacciatori a cacciare solo in un'area circoscritta, in cui inevitabilmente ci sarebbero più uomini che prede. La caccia mal sopporta simili limitazioni. Andrebbero subito in altre zone.


    > > > Visto che lui e' qui a raccontarlo mi
    > viene
    > > da
    > > > propendere per la prima
    > > > ipotesi.

    > > Si può scrivere sul PC anche da una sedia a
    > > rotelle. E senza più un soldo in contanti.
    >
    > Tuttavia e' piu' probabile che uno scriva stando
    > bene di salute e con il portafoglio
    > pieno.
    > Se fosse come dici tu, difficilmente starebbe qui
    > a consigliare quella
    > soluzione.

    Se un anonimo ti consiglia di gettarti nel pozzo tu ti getti nel pozzo?
    I tassisti abusivi ci sono anche in Italia, in alcune città in particolare, ma ognuno sa bene che li prende a proprio rischio e pericolo. Lamentarsi dopo che il fattaccio è successo attira solo gli sguardi di compatimento.


    > > Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi, niente
    > gas
    > > dalla formula segreta. Contusi e feriti, ma
    > > vivi.
    > > E scusami se è poco.
    >
    > Ok, prendo nota.
    > La differenza tra noi e loro e' che noi
    > assaltiamo SENZA MOTIVO gente INERME che dorme e
    > siamo bravi perche' alla fine sopravvivono
    > tutti.
    > Loro invece assaltano un commando armato e votato
    > al suicidio in azione, e sono meno bravi di noi
    > perche' qualche ostaggio ci lascia le
    > penne.

    È proprio così. Se il "paradiso" è quello in cui muoiono di lenta agonia 130 ostaggi , e, a quanto pare, pure un paio di agenti delle forze speciali, scelgo l'inferno della scuola Diaz. E credo anche numerose persone di buon senso, e non accecate dall'ideologia come te.

    Idem per i tassì: se l'alternativa è farsi derubare o farsi portare nel posto sbagliato da incompetenti, vado a piedi.


    > > > Intanto siamo ancora in piena crisi e
    > molte
    > > > attivita' non hanno riaperto col 1
    > > > settembre.

    > > E sarà sempre peggio.
    > > Ma la liberazione non arriva dalla Russia,
    > che
    > > economicamente non è che se la passi così
    > > bene.
    >
    > Non deve arrivare nessuna liberazione non
    > essendoci alcun
    > prigioniero.
    > Sei libero di andartene quando vuoi, sai?

    Intendevo la liberazione dalla burocrazia e dalle licenze, che secondo certe istruzioni da kit di montaggio per macchinine farebbe miracoli in Italia.
    Prego, guardate le ricette di Mosca, dove portano.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > > Il problema del soprannumero di
    > > cacciatori
    > > si
    > > > > risolverebbe da solo in pochissimo
    > > > > tempo.
    > > >
    > > > No, troppe cause per omicidio colposo.
    > Ci
    > > vuole
    > > > un
    > > > freno.
    > >
    > > Il freno e' il decesso del reo.
    > > Se due si impallinano l'un l'altro, mica c'e'
    > > bisogno del processo di omidicio
    > > colposo.
    >
    > Le scene in cui entrambi muoiono, colpiti dai
    > rispettivi proiettili, si vedono solo nei film
    > western.
    > Ma al di là di questo aspetto, non vedo come si
    > potrebbero convincere i cacciatori a cacciare
    > solo in un'area circoscritta, in cui
    > inevitabilmente ci sarebbero più uomini che
    > prede. La caccia mal sopporta simili limitazioni.
    > Andrebbero subito in altre zone.

    In altre zone c'e' il divieto di caccia.
    La caccia libera e' solo in quella zona li'.


    > > > > Visto che lui e' qui a raccontarlo
    > mi
    > > viene
    > > > da
    > > > > propendere per la prima
    > > > > ipotesi.
    >
    > > > Si può scrivere sul PC anche da una
    > sedia
    > a
    > > > rotelle. E senza più un soldo in
    > contanti.
    > >
    > > Tuttavia e' piu' probabile che uno scriva
    > stando
    > > bene di salute e con il portafoglio
    > > pieno.
    > > Se fosse come dici tu, difficilmente
    > starebbe
    > qui
    > > a consigliare quella
    > > soluzione.
    >
    > Se un anonimo ti consiglia di gettarti nel pozzo
    > tu ti getti nel
    > pozzo?

    Se un anonimo mi consiglia cosi', io rispondo che e' stata una bella esperienza e ringrazio.

    > I tassisti abusivi ci sono anche in Italia, in
    > alcune città in particolare, ma ognuno sa bene
    > che li prende a proprio rischio e pericolo.

    Il tassista abusivo e' uno che fa credere di essere un tassista.
    E' una cosa diversa.
    Qui invece si mette subito in chiaro che questi non sono tassisti.
    Sono persone improvvisate che ti portano dove chiedi tu senza alcuna garanzia. Non sono tassisti.

    > Lamentarsi dopo che il fattaccio è successo
    > attira solo gli sguardi di
    > compatimento.

    Chi e' che si lamenta?


    > > > Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi,
    > niente
    > > gas
    > > > dalla formula segreta. Contusi e
    > feriti,
    > ma
    > > > vivi.
    > > > E scusami se è poco.
    > >
    > > Ok, prendo nota.
    > > La differenza tra noi e loro e' che noi
    > > assaltiamo SENZA MOTIVO gente INERME che
    > dorme
    > e
    > > siamo bravi perche' alla fine sopravvivono
    > > tutti.
    > > Loro invece assaltano un commando armato e
    > votato
    > > al suicidio in azione, e sono meno bravi di
    > noi
    > > perche' qualche ostaggio ci lascia le
    > > penne.
    >
    > È proprio così. Se il "paradiso" è quello in
    > cui muoiono di lenta agonia 130
    > ostaggi
    , e, a quanto pare, pure un
    > paio di agenti delle forze speciali, scelgo
    > l'inferno della scuola Diaz. E credo anche
    > numerose persone di buon senso, e non accecate
    > dall'ideologia come
    > te.

    Certo. Da una parte c'era una situazione di allarme generale, dall'altra gente innocua che dormiva.
    Da una parte c'e' stata una azione giustificata, che sara' stata condotta malissimo. Dall'altra parte c'e' stata una azione INGIUSTIFICATA, ma pianificata in ogni dettaglio, prima, durante e dopo.

    > Idem per i tassì: se l'alternativa è farsi
    > derubare o farsi portare nel posto sbagliato da
    > incompetenti, vado a piedi.

    Liberissimo di andare a piedi.
    Nessuno obbliga nessuno.

    Io non ti obbligo ad usare il tassi e vai a piedi, tu non mi obblighi ad usare il tassi e vado con uber.


    > > > > Intanto siamo ancora in piena
    > crisi
    > e
    > > molte
    > > > > attivita' non hanno riaperto col 1
    > > > > settembre.
    >
    > > > E sarà sempre peggio.
    > > > Ma la liberazione non arriva dalla
    > Russia,
    > > che
    > > > economicamente non è che se la passi
    > così
    > > > bene.
    > >
    > > Non deve arrivare nessuna liberazione non
    > > essendoci alcun
    > > prigioniero.
    > > Sei libero di andartene quando vuoi, sai?
    >
    > Intendevo la liberazione dalla burocrazia e dalle
    > licenze, che secondo certe istruzioni da kit di
    > montaggio per macchinine farebbe miracoli in
    > Italia.

    Farebbe miracoli ovunque.

    > Prego, guardate le ricette di Mosca, dove portano.

    Dove portano?
  • > > Le scene in cui entrambi muoiono, colpiti dai
    > > rispettivi proiettili, si vedono solo nei
    > film
    > > western.
    > > Ma al di là di questo aspetto, non vedo come
    > si
    > > potrebbero convincere i cacciatori a cacciare
    > > solo in un'area circoscritta, in cui
    > > inevitabilmente ci sarebbero più uomini che
    > > prede. La caccia mal sopporta simili
    > limitazioni.
    > > Andrebbero subito in altre zone.
    >
    > In altre zone c'e' il divieto di caccia.
    > La caccia libera e' solo in quella zona li'.

    Mah, a tirare troppo la corda si rompe. Vale anche per le leggi.
    Che senso ha permettere la caccia in una sola zona in tutta Italia, e dover pure spendere per una licenza.


    > > Se un anonimo ti consiglia di gettarti nel
    > pozzo
    > > tu ti getti nel
    > > pozzo?
    >
    > Se un anonimo mi consiglia cosi', io
    > rispondo
    che e' stata una bella
    > esperienza e
    > ringrazio.

    Bene, ne terrò conto nelle prossime risposte.Ficoso


    > Qui invece si mette subito in chiaro che questi
    > non sono
    > tassisti.
    > Sono persone improvvisate che ti portano dove
    > chiedi tu senza alcuna garanzia. Non sono
    > tassisti.

    Violano le regole della concorrenza. Non so che ci sia di strano che i tribunali irroghino multe al servizio, come a Francoforte.


    > > Lamentarsi dopo che il fattaccio è successo
    > > attira solo gli sguardi di
    > > compatimento.
    >
    > Chi e' che si lamenta?

    Per ora, che io sappia, nessuno.
    Appena si presentaranno le prime magagne, sta' certo che si leveranno da tutte le parti le voci "Non si può andare avanti senza un minimo di regole", "È il far west", "Che aspetta il ministro a intervenire?". Queste tiritere le conosco a memoria.



    > > È proprio così. Se il "paradiso" è
    > quello
    > in
    > > cui muoiono di lenta agonia 130
    > > ostaggi
    , e, a quanto pare, pure
    > un
    > > paio di agenti delle forze speciali, scelgo
    > > l'inferno della scuola Diaz. E credo anche
    > > numerose persone di buon senso, e non
    > accecate
    > > dall'ideologia come
    > > te.
    >
    > Certo. Da una parte c'era una situazione di
    > allarme generale, dall'altra gente innocua che
    > dormiva.

    Ma quale allarme generale! Un teatro, e basta.


    > Da una parte c'e' stata una azione giustificata,
    > che sara' stata condotta malissimo.

    Non solo l'operazione in sé. La maggior parte degli ostaggi sono morti per il gas che le forze speciali hanno introdotto nell'edificio, e per i soccorsi che sono stati ostacolati nel pronto intevento. Questi gas non perdonano, o si interviene subito con l'antidoto, o sopraggiunge la morte. Ed è andata così, per la maggior parte. Altri sono sopravvissuti, ma con gravi danni alla salute.


    > Dall'altra
    > parte c'e' stata una azione INGIUSTIFICATA, ma
    > pianificata in ogni dettaglio, prima, durante e
    > dopo.

    Magari credi che queste operazioni non le facciano mai in Russia...


    > > Idem per i tassì: se l'alternativa è farsi
    > > derubare o farsi portare nel posto sbagliato
    > da
    > > incompetenti, vado a piedi.
    >
    > Liberissimo di andare a piedi.
    > Nessuno obbliga nessuno.

    No, nessuno obbliga, in effetti. Siccome gli utenti i soldi per pagare i servizi li hanno anche, ma non li usano per timore di essere derubati, ci perdono i servizi, e ci perdono gli utenti.
    Alla fine le licenze controllate per i tassisti sono nate per questo, e solo in seguito sono diventate altro.


    > Io non ti obbligo ad usare il tassi e vai a
    > piedi, tu non mi obblighi ad usare il tassi e
    > vado con
    > uber.

    Non stavamo parlando di quello che puoi fare tu. Sappiamo che se qualcuno ti dice di gettarti nel pozzo tu ringrazi.
    Ma del contesto in cui si prende il tassì alzando il pollice a bordo marciapiede, come pare sia a Mosca. Non guardare solo il quadro, guarda anche tutta la cornice in cui tutto ciò avviene.


    > > Intendevo la liberazione dalla burocrazia e
    > dalle
    > > licenze, che secondo certe istruzioni da kit
    > di
    > > montaggio per macchinine farebbe miracoli in
    > > Italia.
    >
    > Farebbe miracoli ovunque.

    Certi miracoli la popolazione italiana non li vuole. Garantito al limone.
    Lasciamoli a Singapore e a Hong Kong, loro sono meno esigenti, evidentemente.



    > > Prego, guardate le ricette di Mosca, dove
    > portano.
    >
    > Dove portano?

    Ad una polizia che fa quello che vuole con gli ostaggi di un teatro. Quando manca la regolamentazione in un settore come i tassì, stanne certo, manca su tutto. Con lampanti risultati.
    Impossibile avere la botte piena e la moglie ubriaca, dice il proverbio.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Le scene in cui entrambi muoiono,
    > colpiti
    > dai
    > > > rispettivi proiettili, si vedono solo
    > nei
    > > film
    > > > western.
    > > > Ma al di là di questo aspetto, non vedo
    > come
    > > si
    > > > potrebbero convincere i cacciatori a
    > cacciare
    > > > solo in un'area circoscritta, in cui
    > > > inevitabilmente ci sarebbero più uomini
    > che
    > > > prede. La caccia mal sopporta simili
    > > limitazioni.
    > > > Andrebbero subito in altre zone.
    > >
    > > In altre zone c'e' il divieto di caccia.
    > > La caccia libera e' solo in quella zona li'.
    >
    > Mah, a tirare troppo la corda si rompe. Vale
    > anche per le
    > leggi.
    > Che senso ha permettere la caccia in una sola
    > zona in tutta Italia, e dover pure spendere per
    > una licenza.

    Lo stesso senso che ha lo spendere per una licenza per trasportare persone.

    > > > Se un anonimo ti consiglia di gettarti
    > nel
    > > pozzo
    > > > tu ti getti nel
    > > > pozzo?
    > >
    > > Se un anonimo mi consiglia cosi', io
    >
    > > rispondo
    che e' stata una bella
    > > esperienza e
    > > ringrazio.
    >
    > Bene, ne terrò conto nelle prossime risposte.Ficoso

    Grazie.

    > > Qui invece si mette subito in chiaro che
    > questi
    > > non sono
    > > tassisti.
    > > Sono persone improvvisate che ti portano dove
    > > chiedi tu senza alcuna garanzia. Non sono
    > > tassisti.
    >
    > Violano le regole della concorrenza.

    La concorrenza non ha regole.

    > Non so che
    > ci sia di strano che i tribunali irroghino multe
    > al servizio, come a
    > Francoforte.

    Non saro' io a spiegartelo: precedenti esperienze dimostrano che e' inutile spiegarti le cose.

    > > > Lamentarsi dopo che il fattaccio è
    > successo
    > > > attira solo gli sguardi di
    > > > compatimento.
    > >
    > > Chi e' che si lamenta?
    >
    > Per ora, che io sappia, nessuno.
    > Appena si presentaranno le prime magagne, sta'
    > certo che si leveranno da tutte le parti le voci
    > "Non si può andare avanti senza un minimo di
    > regole", "È il far west", "Che aspetta il
    > ministro a intervenire?". Queste tiritere le
    > conosco a memoria.

    Finche' si puo' scegliere, non ci si puo' lamentare.
    Oggi ci si lamenta perche' non si puo' scegliere e chi prova ad offrire una alternativa viene multato.


    > > > È proprio così. Se il "paradiso" è
    > > quello
    > > in
    > > > cui muoiono di lenta agonia
    > 130
    > > > ostaggi
    , e, a quanto pare,
    > pure
    > > un
    > > > paio di agenti delle forze speciali,
    > scelgo
    > > > l'inferno della scuola Diaz. E credo
    > anche
    > > > numerose persone di buon senso, e non
    > > accecate
    > > > dall'ideologia come
    > > > te.
    > >
    > > Certo. Da una parte c'era una situazione di
    > > allarme generale, dall'altra gente innocua
    > che
    > > dormiva.
    >
    > Ma quale allarme generale! Un teatro, e basta.

    Una banda armata, in un teatro, con ostaggi.

    > > Da una parte c'e' stata una azione
    > giustificata,
    > > che sara' stata condotta malissimo.
    >
    > Non solo l'operazione in sé. La maggior parte
    > degli ostaggi sono morti per il gas che le forze
    > speciali hanno introdotto nell'edificio, e per i
    > soccorsi che sono stati ostacolati nel pronto
    > intevento. Questi gas non perdonano, o si
    > interviene subito con l'antidoto, o sopraggiunge
    > la morte. Ed è andata così, per la maggior parte.
    > Altri sono sopravvissuti, ma con gravi danni alla
    > salute.

    E' stata una azione mal pianificata, condotta da gente inadatta, e non certo agevolata dall'urgenza.

    Ben diverso fu il caso di Genova, dove ci furono persone piu' adatte, precisa pianifiazione, manomissione delle prove, e successivo depistaggio.

    > > Dall'altra
    > > parte c'e' stata una azione INGIUSTIFICATA,
    > ma
    > > pianificata in ogni dettaglio, prima,
    > durante
    > e
    > > dopo.
    >
    > Magari credi che queste operazioni non le
    > facciano mai in
    > Russia...

    Hai citofonato a qualcun altro?

    > > > Idem per i tassì: se l'alternativa è
    > farsi
    > > > derubare o farsi portare nel posto
    > sbagliato
    > > da
    > > > incompetenti, vado a piedi.
    > >
    > > Liberissimo di andare a piedi.
    > > Nessuno obbliga nessuno.
    >
    > No, nessuno obbliga, in effetti. Siccome gli
    > utenti i soldi per pagare i servizi li hanno
    > anche, ma non li usano per timore di essere
    > derubati, ci perdono i servizi, e ci perdono gli
    > utenti.
    > Alla fine le licenze controllate per i tassisti
    > sono nate per questo, e solo in seguito sono
    > diventate
    > altro.

    E siccome sono stati i tassisti medesimi a farle diventare altro, che non si vengano a lamentare.

    Le licenze tornino ad essere cio' che erano all'inizio: rilasciate GRATUITAMENTE dal comune a chi dimostra di avere i requisiti, per un tempo LIMITATO, NON CEDIBILI A TERZI, e con una gestione trasparente delle stesse.

    > > Io non ti obbligo ad usare il tassi e vai a
    > > piedi, tu non mi obblighi ad usare il tassi e
    > > vado con
    > > uber.
    >
    > Non stavamo parlando di quello che puoi fare tu.
    > Sappiamo che se qualcuno ti dice di gettarti nel
    > pozzo tu ringrazi.

    Certo. Io sono una persona educata.

    > Ma del contesto in cui si prende il tassì alzando
    > il pollice a bordo marciapiede, come pare sia a
    > Mosca.

    Anche a NYC, tanto per citare una alternativa a caso.

    > Non guardare solo il quadro, guarda anche
    > tutta la cornice in cui tutto ciò
    > avviene.

    Si, si, guardo tutto.

    > > > Intendevo la liberazione dalla
    > burocrazia
    > e
    > > dalle
    > > > licenze, che secondo certe istruzioni
    > da
    > kit
    > > di
    > > > montaggio per macchinine farebbe
    > miracoli
    > in
    > > > Italia.
    > >
    > > Farebbe miracoli ovunque.
    >
    > Certi miracoli la popolazione italiana non li
    > vuole. Garantito al limone.

    Garantito da te?
    Hai fatto un sondaggio?

    > Lasciamoli a Singapore e a Hong Kong, loro sono
    > meno esigenti,
    > evidentemente.

    Io invece credo che pure da noi ci sarebbe gente meno esigente. Solo che attualmente non ha possibilita' di scelta.


    > > > Prego, guardate le ricette di Mosca,
    > dove
    > > portano.
    > >
    > > Dove portano?
    >
    > Ad una polizia che fa quello che vuole con gli
    > ostaggi di un teatro.

    C'e' differenza con polizia che fa quello che vuole con persone che dormono in un edificio pubblico?

    > Quando manca la
    > regolamentazione in un settore come i tassì,
    > stanne certo, manca su tutto. Con lampanti
    > risultati.

    Laddove tale regolamentazione dei taxi non esiste, non mi pare che manchi in altri settori.
    La prossima volta supporta con qualche prova le tue affermazioni.

    > Impossibile avere la botte piena e la moglie
    > ubriaca, dice il
    > proverbio.

    Che non c'entra nulla con la questione.
  • > > Che senso ha permettere la caccia in una sola
    > > zona in tutta Italia, e dover pure spendere
    > per
    > > una licenza.
    >
    > Lo stesso senso che ha lo spendere per una
    > licenza per trasportare
    > persone.

    Si può utilizzare in tutto il Comune. E si può anche trasportare il passeggero fuori dal Comune.
    Figurati che valore commerciale potrebbe avere una licenza che permette di fare il tassista solo in due vie e una piazza per volta.


    > > Violano le regole della concorrenza.
    >
    > La concorrenza non ha regole.

    In Italia ne ha, e anche parecchie.


    > Non saro' io a spiegartelo: precedenti esperienze
    > dimostrano che e' inutile spiegarti le
    > cose.

    Invece farmi perdere tempo con obiezioni leggere come la carta velina è utile.


    > > Per ora, che io sappia, nessuno.
    > > Appena si presentaranno le prime magagne,
    > sta'
    > > certo che si leveranno da tutte le parti le
    > voci
    > > "Non si può andare avanti senza un minimo di
    > > regole", "È il far west", "Che aspetta
    > il
    > > ministro a intervenire?". Queste tiritere le
    > > conosco a memoria.
    >
    > Finche' si puo' scegliere, non ci si puo'
    > lamentare.

    Eehheh, sottovaluti il cittadino italiano medio.Sorride


    > Oggi ci si lamenta perche' non si puo' scegliere
    > e chi prova ad offrire una alternativa viene
    > multato.

    A me paiono lamentele da parte di chi vorrebbe fare l'autista Uber, più che da parte dei cittadini.


    > > Ma quale allarme generale! Un teatro, e
    > basta.
    >
    > Una banda armata, in un teatro, con ostaggi.

    La Russia è un po' più grande di Mosca.
    Fosse avvenuto in un teatro del Principato di Monaco capirei la definizione di "allarme generale".


    > E' stata una azione mal pianificata, condotta da
    > gente inadatta, e non certo agevolata
    > dall'urgenza.

    Bene, va' a far pianificare alle stesse teste i servizi di trasporto locale di Mosca. Vedrai che bello.


    > Ben diverso fu il caso di Genova, dove ci furono
    > persone piu' adatte, precisa pianifiazione,
    > manomissione delle prove, e successivo
    > depistaggio.

    ...E ci fu anche un processo con condanne, a differenza che a Mosca.


    > > Magari credi che queste operazioni non le
    > > facciano mai in
    > > Russia...
    >
    > Hai citofonato a qualcun altro?

    Non ce n'è bisogno:

    http://www.theguardian.com/world/2013/may/25/russi...


    > > No, nessuno obbliga, in effetti. Siccome gli
    > > utenti i soldi per pagare i servizi li hanno
    > > anche, ma non li usano per timore di essere
    > > derubati, ci perdono i servizi, e ci perdono
    > gli
    > > utenti.
    > > Alla fine le licenze controllate per i
    > tassisti
    > > sono nate per questo, e solo in seguito sono
    > > diventate
    > > altro.

    > E siccome sono stati i tassisti medesimi a farle
    > diventare altro, che non si vengano a
    > lamentare.

    Non funziona così. Qui vince il più forte, non chi ha la ragione etica, filosofica o morale dalla sua parte.


    > Le licenze tornino ad essere cio' che erano
    > all'inizio: rilasciate GRATUITAMENTE dal comune a
    > chi dimostra di avere i requisiti, per un tempo
    > LIMITATO, NON CEDIBILI A TERZI, e con una
    > gestione trasparente delle
    > stesse.

    Non si può.
    Nessuno farebbe più il tassista.


    > > Sappiamo che se qualcuno ti dice di gettarti
    > nel
    > > pozzo tu ringrazi.
    >
    > Certo. Io sono una persona educata.

    Si chiama cosí, oggi?



    > > Ma del contesto in cui si prende il tassì
    > alzando
    > > il pollice a bordo marciapiede, come pare
    > sia
    > a
    > > Mosca.
    >
    > Anche a NYC, tanto per citare una alternativa a
    > caso.

    In Italia no. Prendere, o lasciare (inteso come lasciare l'Italia).

    > > Certi miracoli la popolazione italiana non li
    > > vuole. Garantito al limone.
    >
    > Garantito da te?
    > Hai fatto un sondaggio?

    Non è necessario. Il fallimento della rivista Liberal parla da sé:

    http://btbf.blogspot.com/2006/04/liberal-ha-fallit...

    E anche la privatizzazione del Monopolio di Stato delle sigarette, che ha impiegato 9 anni ed è costata all'Italia una bella multa europea, perché si è liberalizzato per obbedire all'UE, non per iniziativa autonoma, mi pare abbastanza eloquente.


    > > Lasciamoli a Singapore e a Hong Kong

    > Io invece credo che pure da noi ci sarebbe
    > gente meno esigente. Solo che attualmente
    > non ha possibilita' di scelta.

    Ma certo che c'è, non l'ho mai negato.
    Ma non ha la maggioranza. Quindi si continua come sempre.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Mi domando perché ci sia bisogno di una
    > "licenza
    > > taxi".
    >
    > Per lo stesso motivo per cui è necessaria una
    > licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina
    > sarebbe estinta da tempo se tutti potessero
    > cacciare tutto ciò che passa per la
    > mente.
    lungi da me inquinare il thread... ma perche' si da/dai manforte alla domanda 'bisogno di licenza taxi'? Uber aggrega degli NCC. Che non sono taxi e hanno la loro differente licenza.
    Poi ovvio in crucconia non so... ma dubito non esistano i noleggi con conducente...
    non+autenticato
  • Ebbene si'.
    Quest'estate ho provato blablacar.
    http://www.blablacar.it/

    Ho fatto qualche tragitto in condivisione.

    Viaggio piacevole, compagina divertente, prezzo irrisorio.
  • A quel punto preferisco usare l'autobus.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > A quel punto preferisco usare l'autobus.

    che ha una tratta fissa: c'e' un pulman che mi fa la tratta Vico Equeste - marina pozzo di Gotto?
    col car sharing puoi accordarti con chi va PROPRIO dove serve a te o nelle vicinanze piu immediate.
    non+autenticato