BIOS sempre più vicini alla revolution

Come Microsoft, anche Intel spinge per BIOS di nuova concezione che sostituiscano gli attuali. Fra le novità, interfaccia grafica e supporto alla rete

Santa Clara (USA) - Intel sta promuovendo fra i produttori di PC una nuova generazione di BIOS chiamata Extensible Firmware Interface (EFI) che, con l'appoggio di Microsoft, conta di trasformare presto in uno standard.

Similmente a ciò su cui si fonda la nuova tecnologia di BIOS sviluppata da Phoenix, EFI consentirà ai produttori di integrare nel firmware del computer applicazioni e nuove funzionalità, fra cui tool per la diagnostica e il ripristino dei dati, tecnologie di digital rights management, servizi di crittografia dei dati ed estensioni per la gestione dei consumi.

Intel sostiene che EFI renderà anche più facile gestire PC e server da remoto, aiutando così le aziende a ridurre i costi di manutenzione e supporto, e potrà gestire direttamente le connessioni di rete per connettersi ad una LAN o ad Internet. A tal proposito i BIOS basati sullo standard EFI saranno dotati di alcune utility di rete e, eventualmente, anche di un browser Web.
L'altra miglioria promessa da EFI sarà la capacità di ridurre anche drasticamente i tempi di caricamento del sistema operativo e quello di supportare, similmente a quanto succede con i computer palmari, forme di avvio istantaneo.

L'EFI avrà anche il compito di dotare il firmware del PC di un'interfaccia grafica più amichevole, facile da usare e in grado di supportare le risoluzioni video permesse dalle moderne schede grafiche. In aggiunta a questo, l'EFI fornirà un ambiente per il boot multipiattaforma capace di fornire servizi standard ai sistemi operativi.

l BIOS di nuova generazione sviluppato da Intel, e attualmente arrivato alle specifiche 1.10-001, si può considerare un piccolo sistema operativo e, come tale, in grado di far girare applicazioni di alto livello scritte attraverso tool di programmazione standard. Tutto questo è reso possibile dal fatto che le interfacce di EFI saranno totalmente scritte in linguaggio C, mettendo così definitivamente al bando l'ostico codice assembler degli attuali BIOS.

I primi chipset di Intel a supportare i BIOS EFI dovrebbero arrivare sul mercato nel 2005, tuttavia il chipmaker di Santa Clara ha tenuto a sottolineare che tale tecnologia verrà inizialmente proposta solo come opzione. Gli osservatori del settore dicono che ci vorranno alcuni anni prima che i l'EFI possa imporsi come uno standard di fatto e rimpiazzare del tutto l'attuale generazione di BIOS.
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120 Commenti alla Notizia BIOS sempre più vicini alla revolution
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  • ... ammesso che questi dispositivi verranno utilizzati per impedire l'esecuzione di programmi non autorizzati o la riproduzione di mp3 o filmati pirata, chi OGGI acquista un dvd (che non ha sistemi di protezione), domani che cavolo farà ? verrà considerata una copia pirata pure quella ?
    non+autenticato
  • dai smettiamola di pensare ad un futuro dove non funzia più niente.. probabilmente gestiranno questa tecnologia per aumentare il controllo (intendo sapere cosa fai) ma non penso possano blindare la tecnologia, bloccherebbero una fetta troppo grossa di consumatori. Si riuscirà sempre a fare quello che si vuole, bisognerà solo stare attenti a non pestare i piedi a nessunoPerplesso mah vedremo..

  • - Scritto da: warrior666
    > Si riuscirà sempre a
    > fare quello che si vuole, bisognerà
    > solo stare attenti a non pestare i piedi a
    > nessunoPerplesso mah vedremo..

    E poi non è neppure detto che alla genti interessi sapere cosa fa un PC, l'importante è fare quelle 4 cose che hanno insegnato al corso per l'ecdl. Se anche quelli che scaricano file pirata dovessero essere bloccarti, non interesserebbe alla maggior parte della gente che il pc lo usa per lavorare e per fare la lettera o l'email.

    Ma mi chiedo chi siano quei fanatici che vorrebbero conoscere cosa fa un pc, si preme il tasto e si usa word, altro non c'è da sapere, ma cosa vi complicate la vita?? Pestare i piedi? ma premi il tasto e usa quel che ti è stato dato come tutti gli altri, non vorrai fare il diverso vero?

    Palladium? non so cosa sia ma il pc funziona, non mi scocciare con le assurdità che non interessano a nessuno.

    (tipico dialogo tra qualche anno)
  • Quando si vuole fare ingoiare una pillola ad un bambino talvolta la si mescola con del cibo. E così è per questo psudo-bios.
    Si raccoglie un po' di paccottiglia per giustificare l'introduzione di questo bios-sistema operativo, ma l'unico reale motivo resta l'introduzione del DRM e, in definitiva, trasformare il personal computer in uno "scatolotto cifrato" (quest'ultima è una citazione di Attivissimo).
    L'introduzione sarà molto lenta, ma IMHO il momento per puntare i piedi è questo. Visto che i maggiori produttori hanno deciso, loro, ciò di cui noi abbiamo bisogno (cioè la fusione indissolubile tra hardware e software ed un pc blindato del quale l'utente non ha controllo), è il caso di mostrare ciò di cui abbiamo bisogno o meno noi. Il consiglio è: evitare *accuratamente* hardware palladium-enabled. Chi può upgradi o cambi PC adesso (che i prezzi sono anche bassi).
    Saluti
    Prospero
    non+autenticato
  • ...oltre al DRM darebbe anche la possibilita' di mettere i bastoni fra le ruote dei sistemi operativi concorrenti!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Visto che i maggiori produttori
    > hanno deciso, loro, ciò di cui noi
    > abbiamo bisogno (cioè la fusione
    > indissolubile tra hardware e software ed un
    > pc blindato del quale l'utente non ha
    > controllo)

    I maggiori produttori avevano già deciso, totalmente a capocchia, di piazzare una macchina complessa e flessibile come un PC su ogni scrivania e in ogni casa. L'errore è stato QUESTO, dare alla gente qualcosa di cui NON avevano bisogno, creando un deprecabile surplus e mettendo in mano una potenza esagerata a persone inesperte e prive della reale necessità di un calcolatore.

    Palladium e affini sono solo un pallido tentativo per rimettere le cose a posto, dato che qualche testa d'uovo si è accorta che il 99% degli utonti ha bisogno SOLO di un set-top box blindato con 4 applicazioni messe in croce.

    Le "esigenze" di uno sparuto manipolo di amatori/smanettoni/etc sono del tutto trascurabili, come lo erano all'epoca quelle di noi PET-users che ci facevamo le cartridge in casa o modificavamo chassis e PCB, riprogrammando le EEPROM di sistema.

    Il discorso che si legge più spesso sulle ML, da gente assai vicina ai produttori, è questo: se vuoi hardware palladium-free, l'avrai - se sei un'azienda o un professionista, naturalmente.
    Le WS e i PC di fascia alta, specialmente non Intel, continueranno ad essere esenti da queste menate ancora per un bel pezzo, certo non a prezzi da supermarket. Alla fine Palladium sembra solo un modo per dividere nuovamente il mercato professionale da quello HOME/SOHO, ricreando quel differenziale di prezzo che esisteva agli inizi (il mio primo XT IBM per esempio costò otto milioni e mezzo).
    non+autenticato
  • Qualcosa mi dice che questo puo' essere un altro grimaldello da utilizzare contro LinuxA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    Chi vicera' questa guerra?
    tecnici contro markettari ed avvocati.
    non+autenticato
  • Nessuno dei due gruppi.. Che c'entra ciò.. Con linux..
    opazz
    8666
  • - Scritto da: opazz
    > Nessuno dei due gruppi.. Che c'entra
    > ciò.. Con linux..

    Io trovo che c'entri, anzi che la mira è quella di controllare e linux è un sistema fuori controllo, la strategia di M$ è vincente in quanto troverà molte persone disinteressate e molti poteri che la appoggeranno.

    Da parte mia ho fatto un articolo-commento su questo argomento su Linux help:

    http://www.linuxhelp.it/modules.php?name=News&file...

    Metto un po' fretta mentre ho letto che gli "esperti" prevedono tempi non brevissimi.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 20/01/2004 16.18.17
  • Per ulteriori informazioni:

    http://www.complessita.it/tcpa/
    non+autenticato
  • Vedremo e sarò contento di dire MI SBAGLIAVO.. secondo me è solo fantascienza in alto mare per adesso..
    opazz
    8666
  • amore i bios in gpl sono gia' in giro.

    Microsoft invece prevede una beta del suo bios, per il 2090, sara' bellissimo e fara' il caffe, e nimda sara' gia' sulla ROM.
    non+autenticato
  • ROTFL
    opazz
    8666
  • bhe ... direi che noi "tecnici" la guerra l'abbiamo persa tanto, tanto tempo fa In lacrime
  • Questo forum mi sembra frequentato solo da trolloni!!!
    Certo che quello che dite e' molto interessante, ma avete avuto almeno la voglia di vedere questo link? http://www.trustedcomputing.org/home/membership/

    Tra gli "associati" compaiono Novell, HP-COMPAQ. Novell significa anche IBM e quindi "buttano" via i soldi per far morire linux?
    non+autenticato
  • Ma che stupidaggini sono ?

    dai si..facciamolo user-firendly così i niubbi vanno a smanettarci un totale e scassano tuttoCon la lingua fuori

    ... oppure ... finiremo con il fare il bios aggiornabile via internet, e così potenziali utenti malintenzionati ci spegneranno il pc mentre gioco a Need4SpeedArrabbiato

    il bios da 1mb e' gia' una grandissima pu##anataCon la lingua fuori
    Rivoglio DOS !
    con l'autoxec.bat e il config.sys e li carico solo i driver che dico io... e il bios tanto per essere giusti... dovrebbe essere circa.. 256Kb.. ckekkazzA bocca aperta
  • effettivamente non dici mica bischerate... in effetti, per chi non lo sapesse BIOS= Basic Input/Output System, ovvero sistema di base di input ed output... se è di base, cosa caxxo me ne faccio di un browser web integrato??? carichiamo allora un sistema operativo nel bios... così almeno se si pianta devo riflashare il computer invece di formattare...
  • Questo si rifà all'idea di Phoenix di mettere nell'area protetta del disco (HPA) un microsistema operativo d'avvio che dovrebbe svoglere alcune particolari funzioni...
    LORO dicevano che ci sarebbero stati antivirus e via ballando (il che ci porta a pensare che EFI sia un vero sistema operativo), il contro è che non c'è motivo reale per farlo...
    i bios "vecchi" che usiamo x ora già fanno quel che devono fare: AVVIARE IL PC
    fare bios nuovi che abbiano web navigator e altre facezie non serve ad altro che a rendere i sistemi sempre più fragili e pericolosi infatti, se prima mi buscavo un virus che mi segava il sistema operativo bastava formattare e ripartire, ora con EFI se il virus me lo piglio che faccio ? cambio hard disk ? faccio il flash della EEPROM ? compro un altro PC ?
    qual'è la controparte in EFFETTIVI VANTAGGI che avrò dai bios EFI ?
    non+autenticato
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