Alfonso Maruccia

MAVEN in orbita intorno a Marte

L'ultima sonda marziana marchiata NASA compie con successo il suo viaggio di avvicinamento al Pianeta Rosso. Ora, dopo una fase di check-up preliminare, potrà studiare l'atmosfera planetaria prima del primo ammartaggio umano

Roma - NASA prepara il terreno alle future esplorazioni umane di Marte con Mars Atmosphere and Volatile Evolution o MAVEN, missione di ricognizione e analisi dell'atmosfera marziana che avrà il compito di rispondere ad alcuni dei principali interrogativi in merito all'evoluzione del Pianeta Rosso. E quindi al potenziale futuro della Terra.


MAVEN ha raggiunto con successo l'obiettivo del suo viaggio (la rarefatta atmosfera di Marte) questa domenica, dopo un tragitto di 10 mesi nel Sistema Solare e a seguito di un'operazione di avvicinamento che ha previsto l'accensione dei motori principali della sonda (diretti verso Marte) per circa 33 minuti per arrivare a destinazione.

La nuova sonda rappresenta in realtà il culmine di un lavoro di pianificazione e sviluppo durato 11 anni, un lavoro svolto da NASA in partnership con il contractor Lockheed Martin e che ha un costo complessivo di 700 milioni di dollari.


Arrivata a destinazione, MAVEN dovrà passare le prossime sei settimane a sistemarsi nel punto ideale dell'atmosfera di Marte e a fare il check-up dei sistemi e sensori di bordo grazie al contributo remoto del personale dell'agenzia spaziale americana sulla Terra.

Una volta terminata la fase di controllo e posizionamento, la missione entrerà nel vivo e MAVEN studierà per un anno la composizione chimica dell'atmosfera marziana, la conformazione dei vari strati atmosferici e la loro interazione con l'illuminazione del Sole e il vento solare. Tutte informazioni utili non solo allo studio scientifico di Marte e alla preparazione dell'ammartaggio previsto per il 2030, ma anche a stabilire termini di confronto tra il Pianeta Rosso e quello che potrebbe accadere all'atmosfera terrestre in un futuro remoto.

Alfonso Maruccia
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12 Commenti alla Notizia MAVEN in orbita intorno a Marte
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  • Nel frattempo su Marte .....

    non+autenticato
  • poi ci sarebbe da sistemare qeulla questioncella di nessuna importanza che i raggi cosmici sono molto piu' cazzuti di come si pensava all'inizio e che senza un adeguato scudo antiradiazioni (una metro di acqua non sarebbe male) gli astronatuti arriverebbero -tanto per dirne una - su Marte gia' belli pieni di metastasi tumorali.
    E delle radiazioni che spezzano i legami molecolari rendendo inutile le razioni di bordo? Ne vogliamo parlare?
    Mandare "sistemi biologici" tra i pianeti con la pretesa che non crepino durante il viaggio, si sta rivelando una impresa affatto semplice.

    Considerando che un metro cubo di acqua pesa circa una tonnellata, voglio vederli sparare in orbita le decine, se non centinaia, di metri cubi d'acqua necessari.

    Seconde me hanno concettualmente ragione quelli di mars-one, cioe' usare "astronauti a perdere": non andata e ritorno, ma sola andata, non "turisti" ma "coloni".
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > poi ci sarebbe da sistemare qeulla questioncella
    > di nessuna importanza che i raggi cosmici sono
    > molto piu' cazzuti di come si pensava all'inizio
    > e che senza un adeguato scudo antiradiazioni (una
    > metro di acqua non sarebbe male) gli astronatuti
    > arriverebbero -tanto per dirne una - su Marte
    > gia' belli pieni di metastasi tumorali.
    >
    > E delle radiazioni che spezzano i legami
    > molecolari rendendo inutile le razioni di bordo?
    > Ne vogliamo
    > parlare?
    > Mandare "sistemi biologici" tra i pianeti con la
    > pretesa che non crepino durante il viaggio, si
    > sta rivelando una impresa affatto
    > semplice.

    Le scie chimiche dimostrano che gli ufo sono tra noi. Quindi se loro possono viaggiare per l'universo e superare la velocita' della luce, lo possiamo fare anche noi. Cylon

    > Considerando che un metro cubo di acqua pesa
    > circa una tonnellata, voglio vederli sparare in
    > orbita le decine, se non centinaia, di metri cubi
    > d'acqua necessari.

    L'acqua non resiste mica a quelle temperature: diventa ghiaccio all'istante.

    > Seconde me hanno concettualmente ragione quelli
    > di mars-one, cioe' usare "astronauti a perdere":
    > non andata e ritorno, ma sola andata, non
    > "turisti" ma
    > "coloni".

    Maxsix si offre volontario all'unanimita'.
  • Apple avrebbe il 100% di share.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ...
    > > poi ci sarebbe da sistemare qeulla
    > questioncella
    > > di nessuna importanza che i raggi cosmici
    > sono
    > > molto piu' cazzuti di come si pensava
    > all'inizio
    > > e che senza un adeguato scudo antiradiazioni
    > (una
    > > metro di acqua non sarebbe male) gli
    > astronatuti
    > > arriverebbero -tanto per dirne una - su Marte
    > > gia' belli pieni di metastasi tumorali.
    > >
    > > E delle radiazioni che spezzano i legami
    > > molecolari rendendo inutile le razioni di
    > bordo?
    > > Ne vogliamo
    > > parlare?
    > > Mandare "sistemi biologici" tra i pianeti
    > con
    > la
    > > pretesa che non crepino durante il viaggio,
    > si
    > > sta rivelando una impresa affatto
    > > semplice.
    >
    > Le scie chimiche dimostrano che gli ufo sono tra
    > noi. Quindi se loro possono viaggiare per
    > l'universo e superare la velocita' della luce, lo
    > possiamo fare anche noi.
    > Cylon
    >
    > > Considerando che un metro cubo di acqua pesa
    > > circa una tonnellata, voglio vederli sparare
    > in
    > > orbita le decine, se non centinaia, di metri
    > cubi
    > > d'acqua necessari.
    >
    > L'acqua non resiste mica a quelle temperature:
    > diventa ghiaccio
    > all'istante.

    ma gli atomi di idrogeno e ossigeno restano atomi di idrogeno e ossigeno: la schermatura e' data dal nucleo atomico (che scherma dai raggi cosmici e dalle particelle ad alta energia), mica dalla forma liquida, solida o gassosa della molecola d'acqua! Altre puttanate sullo stile della raspberry o preferisci fermati qui?

    > > Seconde me hanno concettualmente ragione
    > quelli
    > > di mars-one, cioe' usare "astronauti a
    > perdere":
    > > non andata e ritorno, ma sola andata, non
    > > "turisti" ma
    > > "coloni".
    >
    > Maxsix si offre volontario all'unanimita'.
    prima parte, meglio e' per tutti
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > ma gli atomi di idrogeno e ossigeno restano atomi
    > di idrogeno e ossigeno: la schermatura e' data
    > dal nucleo atomico (che scherma dai raggi cosmici
    > e dalle particelle ad alta energia), mica dalla
    > forma liquida, solida o gassosa della molecola
    > d'acqua!

    I cristalli hanno la caratteristica di avere strutture molecolari molto regolari (vedi i fiocchi di neve nel caso dell'acqua).
    E quindi il ghiaccio presenta una struttura molecolare reticolare, che dal punto di vista delle particelle atomiche, consente un attraversamento facile a tutte quelle che non vanno a sbattere subito.

    Per poter avere una schermatura efficace occorre un materiale con struttura molecolare non reticolare, tipo il piombo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: ...
    >
    > > ma gli atomi di idrogeno e ossigeno restano
    > atomi
    > > di idrogeno e ossigeno: la schermatura e'
    > data
    > > dal nucleo atomico (che scherma dai raggi
    > cosmici
    > > e dalle particelle ad alta energia), mica
    > dalla
    > > forma liquida, solida o gassosa della
    > molecola
    > > d'acqua!
    >
    > I cristalli hanno la caratteristica di avere
    > strutture molecolari molto regolari (vedi i
    > fiocchi di neve nel caso
    > dell'acqua).
    > E quindi il ghiaccio presenta una struttura
    > molecolare reticolare, che dal punto di vista
    > delle particelle atomiche, consente un
    > attraversamento facile a tutte quelle che non
    > vanno a sbattere
    > subito.
    >
    > Per poter avere una schermatura efficace occorre
    > un materiale con struttura molecolare non
    > reticolare, tipo il
    > piombo.

    e i cristalli sono tutti allineati giusti giusti? e i raggi cosmici entrano proprio nel "buco" tra un atomo e l'altro formato dai cristalli allineati? Dai, panda! Guarda che dire "ho sbagliato" non ti fa cadere la lingua o latre protuberanze corporee: riconosci l'errore e chidiamola qui, cela puoi fare: non sei la solita testanonpensanteapplefan
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: ...
    > >
    > > > ma gli atomi di idrogeno e ossigeno restano
    > > atomi
    > > > di idrogeno e ossigeno: la schermatura e'
    > > data
    > > > dal nucleo atomico (che scherma dai raggi
    > > cosmici
    > > > e dalle particelle ad alta energia), mica
    > > dalla
    > > > forma liquida, solida o gassosa della
    > > molecola
    > > > d'acqua!
    > >
    > > I cristalli hanno la caratteristica di avere
    > > strutture molecolari molto regolari (vedi i
    > > fiocchi di neve nel caso
    > > dell'acqua).
    > > E quindi il ghiaccio presenta una struttura
    > > molecolare reticolare, che dal punto di vista
    > > delle particelle atomiche, consente un
    > > attraversamento facile a tutte quelle che non
    > > vanno a sbattere
    > > subito.
    > >
    > > Per poter avere una schermatura efficace occorre
    > > un materiale con struttura molecolare non
    > > reticolare, tipo il
    > > piombo.
    >
    > e i cristalli sono tutti allineati giusti giusti?

    Trattandosi di cristalli, si. Altrimenti non sarebbero cristalli.

    > e i raggi cosmici entrano proprio nel "buco" tra
    > un atomo e l'altro formato dai cristalli
    > allineati? Dai, panda!

    I raggi cosmici viaggiano in tutte le direzioni.
    Quelli che viaggiano in direzione perpendicolare al reticolo attraversano il blocco di ghiaccio anche se questo fosse spesso un kilometro.

    > Guarda che dire "ho
    > sbagliato" non ti fa cadere la lingua o latre
    > protuberanze corporee: riconosci l'errore e
    > chidiamola qui, cela puoi fare: non sei la solita
    > testanonpensanteapplefan

    Vale anche per te.
    Riconosci che il ghiaccio non e' il materiale ideale per schermare i raggi cosmici, per via della sua struttura reticolare e chiudiamola qui.

    Incidentalmente l'acqua invece lo sarebbe. Allo stato liqido la struttura molecolare e' caotica e non reticolare.
  • - Scritto da: panda rossa

    > L'acqua non resiste mica a quelle temperature:
    > diventa ghiaccio all'istante.

    Stufetta e l'acqua resta liquida... Ahhh che meraviglia queste tecnologie spaziali, che fantascienza !!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > poi ci sarebbe da sistemare qeulla questioncella
    > di nessuna importanza che i raggi cosmici sono
    > molto piu' cazzuti di come si pensava all'inizio
    > e che senza un adeguato scudo antiradiazioni (una
    > metro di acqua non sarebbe male) gli astronatuti
    > arriverebbero -tanto per dirne una - su Marte
    > gia' belli pieni di metastasi tumorali.

    In realtà non è così vero. Ad esposizione la metà di quelle tossiche, cioè 1 Sv hai solo il 5,5% di possibilità di prenderti un tumore (considerando che tipo il 30% o più alla fine se lo prende comunque...). Non so i valori nello spazio cosmico, ma non siamo assolutamente su quei livelli. Per quanto riguarda le radiazioni di basso livello nessuno è mai riuscito a dimostrare che facciano male, è solo una teoria basata sul NULLA (si chiama Linear No Thresold). C'è chi sostiene (numeri alla mano) che un po' di radiazioni facciano perfino bene (effetto ermetico).

    >
    > E delle radiazioni che spezzano i legami
    > molecolari rendendo inutile le razioni di bordo?
    > Ne vogliamo parlare?

    Su quello poi... in molte parti del mondo si irradiano cibo per conservarli meglio (da noi è più o meno vietato. Ma forse no. In pratica non si fa).
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: ...
    > > poi ci sarebbe da sistemare qeulla
    > questioncella
    > > di nessuna importanza che i raggi cosmici
    > sono
    > > molto piu' cazzuti di come si pensava
    > all'inizio
    > > e che senza un adeguato scudo antiradiazioni
    > (una
    > > metro di acqua non sarebbe male) gli
    > astronatuti
    > > arriverebbero -tanto per dirne una - su Marte
    > > gia' belli pieni di metastasi tumorali.
    >
    > In realtà non è così vero. Ad esposizione la metà
    > di quelle tossiche, cioè 1 Sv hai solo il 5,5% di
    > possibilità di prenderti un tumore (considerando
    > che tipo il 30% o più alla fine se lo prende
    > comunque...). Non so i valori nello spazio
    > cosmico, ma non siamo assolutamente su quei
    > livelli.

    ci metteresti la mano sul fuoco? ti faresti sparare su tu tanto per dimostrare ceh mi sbaglio? dimmi la data del lancio.

    > Per quanto riguarda le radiazioni di
    > basso livello

    non erano incluse nel mio ragionamento.

    > nessuno è mai riuscito a dimostrare
    > che facciano male, è solo una teoria basata sul
    > NULLA (si chiama Linear No Thresold). C'è chi
    > sostiene (numeri alla mano) che un po' di
    > radiazioni facciano perfino bene (effetto
    > ermetico).


    > >
    > > E delle radiazioni che spezzano i legami
    > > molecolari rendendo inutile le razioni di
    > bordo?
    > > Ne vogliamo parlare?
    >
    > Su quello poi... in molte parti del mondo si
    > irradiano cibo per conservarli meglio (da noi è
    > più o meno vietato. Ma forse no. In pratica non
    > si fa).

    un conto e' una irradiata veloce per ammazzare batteri e altro, un altro conto e' una esposizione a flare solari tosti e raggi cosmici per 18 mesi di viaggio. Una volta che un raggio cosmico spzza o fa mutare una molecola "alimentare" essa diventa inutilizzabile. mangi ma non assimili: muori di fame nononstante la pancia piena. Anche le riserve di cibo dovranno essere scermate per tutta la durata del viaggio.

    non sono contro il progesso e l'esplorazione spaziale (anzi) ma i rischi ci sono e vanno affrontati nel modo giusto. Sono anche disposto a sacrificare centinaia di astronauti sulla via di marte, ma e' corretto che sappiano i rischi a cui vanno in contro: "ragazzi, stante l'attuale tecnologia, gli scudi sarebbero troppo pesanti, quindi non li possiamo mettere. Inoltre e' dubbio la missione abbia successo. E se anche riuscirete a tornare vi aspettano leucemia e morte entro due anni: ci state?" Chiaro, semplice e onesto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: MacGeek
    > ci metteresti la mano sul fuoco? ti faresti
    > sparare su tu tanto per dimostrare ceh mi
    > sbaglio? dimmi la data del
    > lancio.

    A quei livelli sono statistiche abbastanza attendibili, perché appunto c'è un rischio reale. Sotto certi livelli (esempio il 99,9% degli esposti di Chernobyl, quelli di Fukushima neanche li considero) il livello di rischio così basso che è indistinguibile dal fondo.

    > > Per quanto riguarda le radiazioni di
    > > basso livello
    >
    > non erano incluse nel mio ragionamento.

    Ma quelle spaziali SONO a basso livello.

    Gli astronauti della stazione spaziale, secondo la NASA, ricevono dagli 80 a 160 mSv ogni 6 mesi. Che sono molto lontani da 1 Sv, considerando poi che le radiazioni (per quanto dicano) NON sono cumulabili perché abbiamo sistemi di autoriparazione del DNA fantastici: i danni al DNA causati da radiazioni (ma soprattutto quelli causati da processi metabolici) vengono riparati di continuo.