Claudio Tamburrino

Internet, online il 40 per cento del Mondo

L'obiettivo č connettere il 50 per cento della popolazione entro i prossimi tre anni: e la banda larga mobile sembra essere la tecnologia destinata a conquistare tutti. Renzi, nel frattempo, promette dalla Silicon Valley un cambio di marcia per l'Italia

Internet, online il 40 per cento del MondoRoma - Il 40 per cento della popolazione mondiale è già online, con il numero di utenti connessi salito dai 2,3 miliardi del 2013 ai 2,9 previsti per la fine di quest'anno.

A dirlo è lo studio della Broadband Commission for Digital Development, finanziata dall'ONU, secondo cui
entro tre anni si raggiungerà il 50 per cento della popolazione connessa ed entro cinque saranno 7,6 miliardi le persone connesse con banda larga mobile rispetto ai 2,3 miliardi previsti per la fine del 2014: al momento vi sono vi sono tre connessioni di banda larga mobile per ogni connessione paragonabile fissa, fatto che fa di tale tecnologia quella con il "tasso di crescita più veloce nella storia dell'uomo".

Lo studio ha fotografato la situazione di 160 paesi: 77 di questi riescono a connettere più del 50 per cento della popolazione, con l'Islanda che tocca il 96,5 per cento. Fanalino di coda, i paesi africani: Etiopia (1,9 per cento), Nigeria (1,7 per cento), Sierra Leone (1,7 per cento), Guinea (1.6 per cento), Somalia (1.5 per cento), Burundi (1,3 per cento) ed Eritrea (0.9 per cento), insieme agli stati asiatici di Birmania Myanmar e Timor Est (sotto l'1,2 per cento).
In questa classifica l'Italia si ritrova al 40esimo posto, con una penetrazione del 22,3 per cento che varia di 0,2 punti percentuali rispetto all'anno precedente, ed al 25esimo per penetrazione della banda larga, dato che conferma la preferenza degli italiani per i dispositivi mobile.

Da questi dati, magari, potrà partire Matteo Renzi che in questi giorni si trova in visita nella Silicon Valley: prima tappa è stato Twitter, di cui ha incontrato il CEO Dick Costolo, cui seguiranno Google e Yahoo.

Con Renzi vi è peraltro anche Riccardo Luna, che proprio con un'esperienza personale nella Silicon Valley ha trovato l'ispirazione per dedicarsi a digitale ed innovazione, e che è stato recentemente nominato dal Primo Ministro Digital Champion dell'Italia. Proprio via Twitter, peraltro, Luna ha parlato in una sorta di intervista aperta per la prima volta ricoprendo questo ruolo e, sempre attraverso il tecnofringuello, ha continuato a raccontare il viaggio di Renzi negli Stati Uniti.



Il Premier ha già incontrato anche le startup italiane arrivate a cercar successo (ed investimenti) negli Stati Uniti: in un incontro allo Yacht club di San Francisco ha detto ai responsabili di 150 startup italiane della Silicon Valley che l'"impegno del governo è per un Paese "più semplice, con un mercato del lavoro diverso, con una classe politica che sia dimagrita e di cui non vergognarsi", ma che loro devono metterci idee e cervello.

Gli startupper, che hanno avuto occasione di raccontare la loro storia, hanno sottolineato come la priorità sia rimuovere gli ostacoli posti sul cammino dell'imprenditoria da parte dell'Italia: le baronie universitarie, un sistema creditizio antiquato e localistico, gli egoismi e la cultura elitaria e chiusa sono alcuni di quelli più sentiti.

Claudio Tamburrino
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16 Commenti alla Notizia Internet, online il 40 per cento del Mondo
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  • Dominiamoli tutti.
    E facciamo in modo che siano loro stessi a desiderare di essere dominati.
    Internet è utilissimo e offre grandi spazi di libertà.
    Ma questi spazi sono un'esca per attirare le masse.
    Profilate e quindi manipolate e controllate.
    Non dovrebbe essere così, ma lo è...
    non+autenticato
  • "Da questi dati, magari, potrà partire Matteo Renzi che in questi giorni si trova in visita nella Silicon Valley: prima tappa è stato Twitter, di cui ha incontrato il CEO Dick Costolo, cui seguiranno Google e Yahoo."

    Va bene partire dai dati, ma Renzi deve pensare a tenere i conti in ordine. Di soldi non ce n'è.
  • - Scritto da: Leguleio
    > " Da questi dati, magari, potrà partire Matteo
    > Renzi che in questi giorni si trova in visita
    > nella Silicon Valley: prima tappa è stato
    > Twitter, di cui ha incontrato il CEO Dick
    > Costolo, cui seguiranno Google e
    > Yahoo
    ."
    >
    > Va bene partire dai dati, ma Renzi deve pensare a
    > tenere i conti in ordine. Di soldi non ce
    > n'è.

    Di soldi ce ne sono ancora anche troppi.

    Potremo cominciare a dire che di soldi non ce n'e' quando vedremo in tv i manager della PA, i ministri e i sottosegretari, piangere perche' sono 6 mesi che non ricevono emolumenti.

    Fino ad allora soldi ce ne sono ancora.
  • Appunto! La storia del "non ci sono i soldi" è una mezza verità visto che i denari per finanziare certe cose li trovano, considerando poi come siamo tassati, qui.
  • - Scritto da: Sg@bbio

    > Appunto! La storia del "non ci sono i soldi" è
    > una mezza verità visto che i denari per
    > finanziare certe cose li trovano, considerando
    > poi come siamo tassati, qui.

    Si. Soprattutto gli interessi sul debito. Quelli aumentati, al contrario della spesa pubblica primaria.
    FDG
    10893
  • > > Va bene partire dai dati, ma Renzi deve
    > pensare
    > a
    > > tenere i conti in ordine. Di soldi non ce
    > > n'è.
    >
    > Di soldi ce ne sono ancora anche troppi.
    >
    > Potremo cominciare a dire che di soldi non ce
    > n'e' quando vedremo in tv i manager della PA, i
    > ministri e i sottosegretari, piangere perche'
    > sono 6 mesi che non ricevono
    > emolumenti.

    Non si possono tagliare gli stipendi ai manager pubblici, e al pubblico impiego in generale, perché lo Stato non marcia più, non c'è più lo Stato. Si può al massimo congelare lo stipendio, e le recente polemiche del corpo di polizia mostrano che anche un congelamento di lungo periodo può avere ricadute sociali.

    Tutto quello che è spesa nuova, invece, come ad esempio le infrastrutture per internet, va soppesato bene e per tre volte. Altrimenti arrivano i commissari UE, come i Grecia, e non è un bello spettacolo.


    > Fino ad allora soldi ce ne sono ancora.

    Sí, i soldi per la spesa corrente.
    Qui si parla di spese extra.
  • Ma se i soldi per infrastrutture internet, le hanno sempre segate sul nascere o date con il contagocce, per poi farle scomparire di nuovo!

    In questo paese si è speso fiume di denaro per il digitale terrestre (con il passaggio totale del digitale, che veniva rimandato di continuo), ignorando i gravi problemi del digital Divide che ancora adesso sono presenti in questo paese.

    Però abbiamo il digitale terrestre che ha la stessa qualità video di youtube nei primi anni, WOW!
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Va bene partire dai dati, ma Renzi deve
    > > pensare
    > > a
    > > > tenere i conti in ordine. Di soldi non
    > ce
    > > > n'è.
    > >
    > > Di soldi ce ne sono ancora anche troppi.
    > >
    > > Potremo cominciare a dire che di soldi non ce
    > > n'e' quando vedremo in tv i manager della
    > PA,
    > i
    > > ministri e i sottosegretari, piangere perche'
    > > sono 6 mesi che non ricevono
    > > emolumenti.
    >
    > Non si possono tagliare gli stipendi ai manager
    > pubblici, e al pubblico impiego in generale,

    Non ho mica detto di tagliare.
    Ho detto di RITARDARE i pagamenti fino a quando non si esce dalla crisi.

    > perché lo Stato non marcia più, non c'è più lo
    > Stato. Si può al massimo congelare lo stipendio,

    Esatto. Proprio questo devono fare.

    > e le recente polemiche del corpo di polizia
    > mostrano che anche un congelamento di lungo
    > periodo può avere ricadute
    > sociali.

    Infatti non ho mica parlato di polizia, ma di manager pubblici, ministri e sottosegretari.
  • > > Non si possono tagliare gli stipendi ai
    > manager
    > > pubblici, e al pubblico impiego in generale,
    >
    > Non ho mica detto di tagliare.
    > Ho detto di RITARDARE i pagamenti fino a quando
    > non si esce dalla
    > crisi.

    Non si risparmia mica tanto.
    Vedi oltre.


    > > perché lo Stato non marcia più, non c'è più
    > lo
    > > Stato. Si può al massimo congelare lo
    > stipendio,
    >
    > Esatto. Proprio questo devono fare.

    In pratica lo hanno già fatto. Ma non basta.



    > > e le recente polemiche del corpo di polizia
    > > mostrano che anche un congelamento di lungo
    > > periodo può avere ricadute
    > > sociali.
    >
    > Infatti non ho mica parlato di polizia, ma di
    > manager pubblici, ministri e
    > sottosegretari.

    Il blocco degli stipendi della polizia, così come della progressione di carriera, c'è da 5 anni. Non è che abbia prodotto chissà quale risparmio. E tra l'altro si tratta di un risparmio puramente contabile, perché quei soldi un bel giorno vanno dati sotto forma di arretrati, in base ai contratti firmati a suo tempo.

    Figurati che risparmio potrebbe produrre il blocco degli stipendi dei manager pubblici, dei ministri e dei sottosegretari, che sono quattro gatti, in rapporto ai dipendenti pubblici italiani. Briciole.
  • Diciamo che dovrebbero smetterla di mangiare a sbaffo e senza ritegno...
    Italia.it ne è un triste esempio...
    Lo stipendio di politici e manager pubblici e sproporzionato e vergognoso, aggiungerei anche alcuni stipendi di manager privati visto che quando lasciano buchi o non sanno fare il loro lavoro (o farlo bene) alla fine paga lo stato
    non+autenticato
  • > Diciamo che dovrebbero smetterla di mangiare a
    > sbaffo e senza ritegno...

    È la natura dell'italiano. Non sono solo i politici.



    > Italia.it ne è un triste esempio...
    > Lo stipendio di politici e manager pubblici e
    > sproporzionato e vergognoso,

    Però lo è sempre stato, attenzione: non è affatto una novità.
    Ci si accorge di avere permesso lussi e sperequazioni solo quando di soldi non ce ne sono più. Finché l'Italia economicamente andava benino questi ragionamenti non si sentivano, ma guarda un po'...
  • Permettimi di dissentire, la forbice tra manager (non solo pubblici) e salari medi ha avuto un impennata negli ultimi 10 anni o poco più (per le fonti guarda indietro nel tempo ora non so andarti a trovare le fonti, ma penso ti basti vivere in Italia e lavorare con le aziende), questo non nega i brutti vizi degli italiani assolutamente, ma la coperta è sempre più corta ed alcuni la trattengono più di prima...
    non+autenticato