IPv6, Europa pronta allo scontro

Bruxelles sembra finalmente determinata ad uscire dall'empasse determinato dalle incertezze americane. La UE vuole un network più stabile e capace di espandersi al meglio. Washington faccia quel che crede

IPv6, Europa pronta allo scontroBruxelles (Unione Europea) - Una rete più stabile, capace di espandersi oltre i limiti di quella attuale e di adattarsi alle multiformi esigenze emergenti: questo il progetto sul quale sta lavorando l'Unione Europea che sembra, per la prima volta, pronta a superare d'un balzo le mille incertezze americane. Al centro di tutto c'è evidentemente la nuova versione del protocollo Internet, IPv6, destinata a rivoluzionare e ottimizzare molto dell'attuale natura dei network che formano Internet.

Ad affermare l'interesse diretto dell'Unione Europea per il passaggio a IPv6 è stato il commissario alla Società dell'Informazione Erkki Liikanen. Secondo Liikanen, che ne ha parlato in una conferenza che si è tenuta a Bruxelles, è assolutamente necessario accelerare l'adozione di IPv6 nella UE e nel mondo, in modo da dare al nuovo protocollo il ruolo centrale che è richiesto dall'evoluzione della rete.

Per ottenere un primo importante risultato nell'Unione Europea, capace di influenzare poi anche le decisioni nel resto del mondo, la Commissione Europea ha formalmente esortato gli stati membri ad accelerare al massimo l'adozione dell'IPv6. I primi soggetti ad essere interessati da quello che assume il senso di un vero e proprio appello sono, come di consueto, network di ricerca e reti universitarie.
Liikanen non ha nascosto nel suo recente intervento in materia che se "il tempo stringe" lo si deve alla situazione in cui si trova la UE, del tutto diversa dalla posizione americana. "L'Europa - ha spiegato - ha a disposizione un numero di indirizzi IP assai inferiore a quelli degli USA, numero che si sta esaurendo persino più velocemente del previsto. Per tale ragione è prioritario, per i paesi europei, integrare quanto prima nella propria infrastruttura tecnologica nazionale un crescente numero di reti basate su IPv6".

Una delle promesse dell'IPv6, come noto, è quella di poter ampliare in modo pressoché infinito gli indirizzi disponibili, cosicché possano essere integrati al network globale con la massima facilità dispositivi (e dunque servizi, opportunità e mercato) in numero molto maggiore rispetto all'attuale. Nell'assegnazione originale degli spazi IP gli Stati Uniti tennero per sé gran parte della disponibilità, al punto che l'attuale IPv4, pur vecchio di vent'anni, viene visto da molti americani come del tutto sufficiente. Ma non da tutti, visto che colossi del calibro di Cisco Systems spingono da tempo perché si leghi a IPv6 la priorità che merita.

Altri meriti di IPv6, peraltro, sono legati alla stabilità di rete, alla sicurezza e alla qualità del servizio, tutti elementi considerati dagli esperti fondamentali in un'epoca dove Internet assume una centralità sempre maggiore. "IPv6 - ha detto Liikanen - aprirà la strada ad una nuova, grande varietà di applicazioni e servizi".

Il protocollo IPv6 è da tempo al centro delle attenzioni dell'Unione Europea e fulcro della così chiamata e-Infrastructure, quell'insieme di reti europee di ricerca connesse fra loro da network ad altissima velocità e in grado di cooperare attraverso la condivisione di informazioni, risorse di calcolo, database e applicazioni.

Liikanen sostiene che l'implementazione dell'IPv6 all'interno dell'e-Infrastructure è un test su larga scala importantissimo per estendere poi tale protocollo alle reti pubbliche e "farne una tecnologia vincente capace di trasformare e arricchire la nostra società".

Fra le iniziative più importanti varate o appoggiate dalla Commissione in merito a IPv6 c'è 6net, progetto che, partito nel 2002, ha già realizzato la più grande rete europea interamente basata sul nuovo protocollo IP. Questo network, che tocca al momento 16 paesi, si estende anche all'Italia grazie alla partnership tecnologica del GARR, l'organo che in Italia coordina lo sviluppo e la gestione delle reti universitarie e della ricerca scientifica.
TAG: mondo
51 Commenti alla Notizia IPv6, Europa pronta allo scontro
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  • IPv6 ovvero il secondo passo, dopo Palladium verso l'Internet sicura, quella dove non ci sarà più "anonimato" e per girare sulla quale tutti dovranno identificarsi.
    non+autenticato
  • Ma che stronzate stai sparando ?
    Ma l'hai studiato il protocollo IPv6 ?
    Ne conosci la struttura ?
    Sai in cosa consistono i suoi vantaggi ?

    Se la risposta è no allora evita di vedere complotti da tutte le parti, per cortesia, perché stando a questi preconcetti potevamo anche restarcene all'età della pietra... lì l'anonimato era proprio garantito... non esisteva neppure l'anagrafe !A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma che stronzate stai sparando ?
    > Ma l'hai studiato il protocollo IPv6 ?
    > Ne conosci la struttura ?
    > Sai in cosa consistono i suoi vantaggi ?

    Uno dei suoi vantaggi sara' la moltiplicazione degli IP.
    Al punto che qualcuno ha gia' avanzato l'ipotesi in cui ogni
    dispositivo in grado di comunicare venga dotato del proprio IP direttamente in fabbrica.
    E con una marea di IP statici ad identificare le persone (cellulari, pc, televisori, automobili, lavatrici e frigoriferi, e quanto altro...) i problemi di privacy vengono fuori da soli...
    Ti ricorda qlcs il seriale dei PIII?
  • Anche attualmente l'IPv6 può utilizzare IP mappati sopra il MAC Address della scheda Ethernet del PC... che come ben sappiamo è univoco e fissato in fabbrica. I PC che ho in LAN a casa escono tutti anche con IPv6 in rete ed i 64 bit finali degli inderizzi sono i MAC delle rispettive schede di rete.

    Con questo ?

    Sai che un IP appartiene ad un dispositivo... non a chi appartiene quel dispositivo... a meno che per ogni PC, lavastoviglie o cellulare (non sto parlando di SIM) non chiedano un documento di identità del compratore... cosa che io dubito arriveranno a fare e comunque non è detto che le persone accettino un tale livello di controllo...

    Una tecnologia in se non lede la privacy ma solo l'uso che ne facciamo (o accettiamo di farne).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Sai che un IP appartiene ad un
    > dispositivo... non a chi appartiene quel
    > dispositivo... a meno che per ogni PC,
    > lavastoviglie o cellulare (non sto parlando
    > di SIM) non chiedano un documento di
    > identità del compratore...

    Succede già. Vai a comprare una tv.
    non+autenticato
  • Comprata la tv 2 mesi fa e pure 3 mesi fa.. In 2 negozi diversi nessuna richiesta di documenti.
    opazz
    8666
  • Sotoscrivo!!!! Mai avuto richieste di documenti.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > IPv6 ovvero il secondo passo, dopo Palladium
    > verso l'Internet sicura, quella dove non ci
    > sarà più "anonimato" e per
    > girare sulla quale tutti dovranno
    > identificarsi.
    l'unica cosa in questo senso dell'ipv6 è che prevede nello standard la possibilità(ripeto, la possibilità,non l'obbligo) di cifrare il payload, come è ora ipsec, che è di fatto un backporting a ipv4
    domandone:
    ipsec secondo te aumenta o diminuisce la pivacy?
    non+autenticato
  • L'iPv6 è già una realtà da molto tempo. Io me no occupo da qualche anno più per passione che per professione visto che almeno da noi la maggior parte delle persone neppure sanno cosa siaTriste

    Esistono servizi FTP, streaming audio, NNTP (newsgroup) per non parlare dei primi siti web che sono accessibili anche (o solo) tramite connessioni IPv6.

    Una lista non molto aggiornata la trovate qui:

    http://www.ipv6.org/v6-www.html

    Un'altra più aggiornata e attendibile la trovate qui:

    http://6bone.informatik.uni-leipzig.de/ipv6/stats/...

    Fate un po' caso dai nomi di nominio quanti sono di paesi come Germania oppure Olanda... poi guardate quanti siti italiani ci sono (in realtà alcuni siti quali quelli di Telecom Italia Lab non sono listati ma sono comunque dei casi a se stanti)...
    non+autenticato
  • in italia come stiamo messi ?
    be diciamo che come tutta europa l'ipv6 al momento
    viene associato a IRC bnc vhost lameri e tunnel broker.
    se fosse capito per quello che è ossia un protocollo
    di comunicazione non avrebbe avuto tutto questo
    interesse perlomeno in italiaSorride
    diciamo anche che il ripe ha 1400 e passa classi b da distribuire
    per tutto il 2004 dopodiche dovra fare richiesta ad arin
    e prenderne la delega..... quindi che fa il ripe siccome
    non puo guadagnare di piu si è messa a vendere /32
    ipv6 ai nuovi lir sperando di fare cassa su risorse
    invisibili l'ipv6 appunto.
    la realta' è molto diversa router con ipv6 nativo costano
    uno sfracchio i vari noc sparsi per l'europa guadagnano
    sull'ipv4 IMHO prima che si passa all'ipv6 passeranno
    15 20 anni.



  • eh?


    - Scritto da: debianaro
    > in italia come stiamo messi ?
    > be diciamo che come tutta europa l'ipv6 al
    > momento
    > viene associato a IRC bnc vhost lameri e
    > tunnel broker.
    > se fosse capito per quello che è
    > ossia un protocollo
    > di comunicazione non avrebbe avuto tutto
    > questo
    > interesse perlomeno in italiaSorride
    > diciamo anche che il ripe ha 1400 e passa
    > classi b da distribuire
    > per tutto il 2004 dopodiche dovra fare
    > richiesta ad arin
    > e prenderne la delega..... quindi che fa il
    > ripe siccome
    > non puo guadagnare di piu si è messa
    > a vendere /32
    > ipv6 ai nuovi lir sperando di fare cassa su
    > risorse
    > invisibili l'ipv6 appunto.
    > la realta' è molto diversa router con
    > ipv6 nativo costano
    > uno sfracchio i vari noc sparsi per l'europa
    > guadagnano
    > sull'ipv4 IMHO prima che si passa all'ipv6
    > passeranno
    > 15 20 anni.
    >
    >
    >
    non+autenticato
  • Ottimista !Sorpresa
    Il fatto è che devono passare ad IPv6... perchè le classi A sono da tempo terminate... quelle B stannno finendo e quelle C sono ancor meno. Vogliamo andare avanti tutti a suon di NAT come fa FastWeb con tutti gli svantaggi di un meccanismo che non è quello per cui è stata pensata la rete ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ottimista !Sorpresa
    > Il fatto è che devono passare ad
    > IPv6... perchè le classi A sono da
    > tempo terminate... quelle B stannno finendo
    > e quelle C sono ancor meno.

    è vero le risorse ipv4 sono agli sgoccioli ma passare
    in poco tempo in ipv6 è materialmente impossibile
    perche semplicemente alle societa di telecomunicazioni
    non importa una mazza se si finiscono gli ip tanto loro
    hanno classi b allocate gia da un bel po e prima che si finiscano ce ne passa di tempo...
    fastweb è l'unico operatore che fa NAT cosi esteso.
    scelte sue ma non sparasse fregnacce che gli ip sono finiti
    io ho fatto propio l'altro mese richiesta per una /21 e il ripe
    me l'ha rottata sui miei 3 peer in bgb senza tanti problemi.
    certo devi portare avanti un progetto di rete decente compilare una marea di form ma alla fine gli ip te li danno.
    poi quando saranno definitivamente finiti dio vede e provvedeSorride
    io di certo non ci carico il web su un blocco v6 dove a vederlo sono 4 gatti....

    ciao

  • - Scritto da: debianaro
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ottimista !Sorpresa
    > > Il fatto è che devono passare ad
    > > IPv6... perchè le classi A sono
    > da
    > > tempo terminate... quelle B stannno
    > finendo
    > > e quelle C sono ancor meno.
    >
    > è vero le risorse ipv4 sono agli
    > sgoccioli ma passare
    > in poco tempo in ipv6 è materialmente
    > impossibile
    > perche semplicemente alle societa di
    > telecomunicazioni
    > non importa una mazza se si finiscono gli ip
    > tanto loro
    > hanno classi b allocate gia da un bel po e
    > prima che si finiscano ce ne passa di
    > tempo...
    > fastweb è l'unico operatore che fa
    > NAT cosi esteso.
    > scelte sue ma non sparasse fregnacce che gli
    > ip sono finiti
    > io ho fatto propio l'altro mese richiesta
    > per una /21 e il ripe
    > me l'ha rottata sui miei 3 peer in bgb senza
    > tanti problemi.
    > certo devi portare avanti un progetto di
    > rete decente compilare una marea di form ma
    > alla fine gli ip te li danno.
    > poi quando saranno definitivamente finiti
    > dio vede e provvedeSorride
    > io di certo non ci carico il web su un
    > blocco v6 dove a vederlo sono 4 gatti....
    >
    > ciao

    debianaro, come si fa ad avere ip?
    puoi anche rispondere a pieggibo AT yahoo.it
    GrazieSorride
    non+autenticato
  • > debianaro, come si fa ad avere ip?
    > puoi anche rispondere a pieggibo AT yahoo.it
    > GrazieSorride

    http://www.ripe.net li ci trovi tutto...
    cmq in linea di massima se vuoi pochi ip tipo che so 32
    devi chiederli al tuo ISP che a sua volta li chiedera al
    local IR
    se invece sei AS e puoi annunciare le classi con i tuoi routers
    e prevedi un uso sconsiderato di risorse IP per i tuoi servizi
    fai domanda per diventare LIR al RIPE dove loro dopo aver
    esaminato la tua pratica di girano una /21 sui tuoi router.
    cmq se ti servono pochi ip puoi chiedere al tuo provider
    di girarti un piccolo blocco se sono bravi ti fa compilare
    un piccolo form dove ne giustifichi l'utilizzo e nel giro
    di poco tempo hai che so una /64 per zurlareSorride
    ciao



  • - Scritto da: debianaro
    > > debianaro, come si fa ad avere ip?
    > > puoi anche rispondere a pieggibo AT
    > yahoo.it
    > > GrazieSorride
    >
    > www.ripe.net li ci trovi tutto...
    > cmq in linea di massima se vuoi pochi ip
    > tipo che so 32
    > devi chiederli al tuo ISP che a sua volta li
    > chiedera al
    > local IR
    > se invece sei AS e puoi annunciare le classi
    > con i tuoi routers
    > e prevedi un uso sconsiderato di risorse IP
    > per i tuoi servizi
    > fai domanda per diventare LIR al RIPE dove
    > loro dopo aver
    > esaminato la tua pratica di girano una /21
    > sui tuoi router.
    > cmq se ti servono pochi ip puoi chiedere al
    > tuo provider
    > di girarti un piccolo blocco se sono bravi
    > ti fa compilare
    > un piccolo form dove ne giustifichi
    > l'utilizzo e nel giro
    > di poco tempo hai che so una /64 per zurlare
    >Sorride
    > ciao
    >
    >
    Io ho fastweb, certo che se gli chiedo degli ip (lo facevo per avere ip pubblicoCon la lingua fuori ) quello mi fa pagare una iperfortuna!
    Io metterei anche dei miei router (costo?), ma tra il costo dei router, la banda necessaria e il costo degli ip faccio prima a passare ad alice Deluso o a vendere la macchinaA bocca storta
    A me basta anche un solo ipArrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Io ho fastweb, certo che se gli chiedo degli
    > ip (lo facevo per avere ip pubblicoCon la lingua fuori )
    > quello mi fa pagare una iperfortuna!
    > Io metterei anche dei miei router (costo?),
    > ma tra il costo dei router, la banda
    > necessaria e il costo degli ip faccio prima
    > a passare ad alice Deluso o a vendere la
    > macchinaA bocca storta
    > A me basta anche un solo ipArrabbiato

    mi dispiace amico ma fastweb dubito che ti giri un'ip se non
    dietro un lauto pagamento... se vuoi un ip publico ti conviene
    fare un contratto con qualche adsl tipo tin galactica o chi ti pare
    il discorso degli ip sui router era solo se volevi annunciare
    te il blocco di indirizzi in caso contrario lo fa al posto tuo
    il tuo upstream provider (tin albacoz infostrada ecc ecc )
    ciao
    non+autenticato
  • > mi dispiace amico ma fastweb dubito che ti
    > giri un'ip se non
    > dietro un lauto pagamento... se vuoi un ip
    > publico ti conviene
    > fare un contratto con qualche adsl tipo tin
    > galactica o chi ti pare
    > il discorso degli ip sui router era solo se
    > volevi annunciare
    > te il blocco di indirizzi in caso contrario
    > lo fa al posto tuo
    > il tuo upstream provider (tin albacoz
    > infostrada ecc ecc )
    > ciao
    Ho capito, e se volessi mettere su un mio server con ip mieidovrei comprare un router e pagare per la connettività con un isp, giusto?
    sono interessato a farlo, presto partirò con un servizio che richiede ip pubblico (o meglio, semplifica di molto le coseSorride)
    Grazie
    non+autenticato
  • Rivolgiti ad un provider serio. MCLINK in primis.. e nn vuol essere pubblicità, ma esperienza.Deluso
    opazz
    8666
  • Questo articolo e' la giusta risposta a chi riteneva che non ci fosse bisogno dell'IPv6 sul vecchio Win98.
    Visto che la M$ ha (a furor di popolo) esteso il supporto fino ad inizio 2006, e che in Europa l'IPv6 potrebbe arrivare prima di allora, e' giusto che detto protocollo venga implementato.
  • E io ribadisco di no.. Prima che si arrivi ad una regolamentazione come si deve sull'ipv6 siamo già al 2010.
    opazz
    8666
  • - Scritto da: opazz
    > E io ribadisco di no.. Prima che si arrivi
    > ad una regolamentazione come si deve
    > sull'ipv6 siamo già al 2010.

    Il fatto e' che sembra essere diventata piu' una questione politica che tecnica.
    E quando entrano in gioco interessi politici... prima si fanno le leggi poi... con molta calma... si correggono le castronate.
    CMQ, visto l'interessamento a livello europeo, e probabile che le cose subiscano una forte accelerazione.
  • Tutto DEVE essere ancora regolamentato a livello internazionale.. Non è che PIZZA e FICHI fa il suo IPV6, Cacherozzi il suo, e Poponazzi il suo et voilà abbiamo l'IPV6.. Deve essere una cosa conforme visto che anche i produttori maggiori dovranno di consueguenza produrre hardware funzionante con questo protocollo..

    Hai voglia a campare..
    opazz
    8666
  • Su ipvs non c'è nulla da inventare: il protocollo ormai è definito, gli apparati di infrastruttura esistono già: bisogna solo (o quasi) decidersi a usarlo
    non+autenticato
  • E di uniformarsi.. Vedi la cifratura..
    opazz
    8666

  • - Scritto da: opazz
    > E di uniformarsi.. Vedi la cifratura..

    Cina, Giappone e Corea si stanno già muovendo, in
    modo corale. Sono solo gli USA che recalcitrano.
    Questo attendismo è frutto della pressione della lobby
    dei produttori di componentistica elettronica.
    IPv4 è quasi monopolizzato da aziende USA, è ovvio
    che non vedano di buon occhio la possibilità che un
    mercato di cui detengono la fetta più grossa possa volatilizzarsi, ed essere soppiantato da uno in cui
    le regole di mercato debbono ancora essere scritte, e nel
    quale saranno tutti (quasi) sulla stessa linea di partenza.
    non+autenticato
  • Vedo che hai colto nel segno.. Visto che a mio avviso e opinabile opinione, prima che tutto sia scritto, occorrerà un po' di tempo, mi pare inutile, concentrarsi su una tecnologia, in stato di una lenta e indissolubile morte, come Win98 (mi pare quasi un ossimoro Win98-Tecnologia) per lo sviluppo di un tool per il supporto a IPV6
    opazz
    8666

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: opazz
    > > E di uniformarsi.. Vedi la cifratura..
    >
    > Cina, Giappone e Corea si stanno già
    > muovendo, in
    > modo corale. Sono solo gli USA che
    > recalcitrano.
    > Questo attendismo è frutto della
    > pressione della lobby
    > dei produttori di componentistica
    > elettronica.
    > IPv4 è quasi monopolizzato da aziende
    > USA, è ovvio
    > che non vedano di buon occhio la
    > possibilità che un
    > mercato di cui detengono la fetta più
    > grossa possa volatilizzarsi, ed essere
    > soppiantato da uno in cui
    > le regole di mercato debbono ancora essere
    > scritte, e nel
    > quale saranno tutti (quasi) sulla stessa
    > linea di partenza.

    Scherzi? Il mercato delle infrastrutture di rete e' in crisi, sai cosa vorrebbe dire aggiornare i grossi router a IPv6? Miliardi di $$$! Non a caso, Cisco spinge IPv6, ormai il mercato e' saturo di v4 e si fa piu' che altro manutenzione. Semmai, sono le telecom company e gli altri grossi clienti a frenare, non hanno piu' soldi per gli investimenti... Gli americani di indirizzi IP ne hanno a sufficienza, chi glielo fa fare di mettersi a spendere adesso (col vento che tira) per aggiornare la rete?
    D'altra parte, l'Europa che sponsorizza IPv6 e' (sotto-sotto) anche un modo per dare una mano alle aziende nostrane: Alcatel, Siemens, Ericsson. Dio solo sa quanto hanno bisogno di nuove commesse.

    salut!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: opazz
    > > > E di uniformarsi.. Vedi la
    > cifratura..
    > >
    > > Cina, Giappone e Corea si stanno
    > già
    > > muovendo, in
    > > modo corale. Sono solo gli USA che
    > > recalcitrano.
    > > Questo attendismo è frutto della
    > > pressione della lobby
    > > dei produttori di componentistica
    > > elettronica.
    > > IPv4 è quasi monopolizzato da
    > aziende
    > > USA, è ovvio
    > > che non vedano di buon occhio la
    > > possibilità che un
    > > mercato di cui detengono la fetta
    > più
    > > grossa possa volatilizzarsi, ed essere
    > > soppiantato da uno in cui
    > > le regole di mercato debbono ancora
    > essere
    > > scritte, e nel
    > > quale saranno tutti (quasi) sulla stessa
    > > linea di partenza.
    >
    > Scherzi? Il mercato delle infrastrutture di
    > rete e' in crisi, sai cosa vorrebbe dire
    > aggiornare i grossi router a IPv6? Miliardi
    > di $$$! Non a caso, Cisco spinge IPv6, ormai
    > il mercato e' saturo di v4 e si fa piu' che
    > altro manutenzione. Semmai, sono le telecom
    > company e gli altri grossi clienti a
    > frenare, non hanno piu' soldi per gli
    > investimenti... Gli americani di indirizzi
    > IP ne hanno a sufficienza, chi glielo fa
    > fare di mettersi a spendere adesso (col
    > vento che tira) per aggiornare la rete?
    > D'altra parte, l'Europa che sponsorizza IPv6
    > e' (sotto-sotto) anche un modo per dare una
    > mano alle aziende nostrane: Alcatel,
    > Siemens, Ericsson. Dio solo sa quanto hanno
    > bisogno di nuove commesse.
    >
    > salut!

    Anche se fosse, se producono apparati che funzionano bene come gli altri, non ci vedo niente di male.
    Anche gli usa fanno politiche del genere, perchè l'Europa non le deve fare?
    Lunga vita alle aziende europee (che portano posti di lavoro qui)
    non+autenticato
  • Ci sono più fattori che vanno visti ...

    1) gli usa hanno ancora molti ip a disposizione e non hanno esigenze particolari e possono andare avanti con calma

    2) l'europa e altri paesi in forte crescita non hanno Ip o ne hanno pochi e nel caso finissero gli ip, le cose diventerebbero drammatiche ... un po' come se finisse la benzina. Mettiamo che finiscano gli ip... dall'oggi al domani sarebbe impossibile passare da un provider all'altro o installare nuovi server ... sarebbe imbarazzante per tutti
    ed inoltre il cambio da ipv4 aipv6 non si può fare in 10 minuti girando una manopola.... deve essere gestito a livello mondiale

    3) poi ci sono certi provider e telecom che non hanno interesse a spendere soldi in strutture che ora vanno bene. E' come cambiare gomme quando ancora si hanno gomme buone...

    4) poi ci sono alcuni produttori che spingono per la migraizone in quantosi parla di aggiornare migliaia di router e switch già in produzione .. un sacco di soldi da fare

    5) poi ci sono società che detengono delle fette di mercato importante e non si volgiono far sopraffare in un anno solo perchè ora c'è un nuovo TCP

    6) infine ci sono gli utenti ... oramai tutti siamo conessi con più ip contemporaneamwente.. ADSL GPRS WI Fi etc
    noi costiamo di tanti IP ...
    la cina con un miliardo di persone eheheh
    qualcosa si deve fare...


    elencati tutti questi punti .. è ovvio che servono più IP altrimenti in caso contrario cisi potrà trovare di fronte a società che li venderanno a peso d'oro hehehe

    Ciao ciao
    non+autenticato
  • IPv6, tra le tante altre cose, prevede anche il broadcast dei pachetti, ovvero un pacchetto inviato può essere inviato a più destinatari... ottimo per fare una multi-videoconferenza, ma potenzialmente pericoloso in quando semplifica enormemente lo spionaggio ... ? o mi sbaglio?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > IPv6, tra le tante altre cose, prevede anche
    > il broadcast dei pachetti, ovvero un
    > pacchetto inviato può essere inviato
    > a più destinatari... ottimo per fare
    > una multi-videoconferenza, ma potenzialmente
    > pericoloso in quando semplifica enormemente
    > lo spionaggio ... ? o mi sbaglio?

    beh, IPv6 prevede questa possibilità, poi come la si usa dipende dalle persone. Chiaramente il broadcast ha più senso all'interno di una LAN, mentre per una video conferenza è più indicato il multicast. Che non dovrebbe rendere più semplice lo spionaggio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > IPv6, tra le tante altre cose, prevede anche
    > il broadcast dei pachetti, ovvero un
    > pacchetto inviato può essere inviato
    > a più destinatari...

    mhm... quello è il multicast, e si puo' fare anche con IPv4



    Ciao
  • ho un router , il mio attuale provider usa l assegazione ip in v4
    adesso cosa deve fare il provider e io per passare
    a ipv6 ?

    da che giorno il mio provider assegnera ipv6 ?

    faccio notare che lo stack IPv6 di M$ windows e' in rete in versione gpl (e non e' standard)
    come non lo e' quello in windows xp 2000 ecc..
    manca della _ciffratura prevista_ nello standard RFC

    cavoli per fare un ftp mi tocca scrivere troppo Occhiolino
    non+autenticato
  • Vuoi l'IPv6 per navigare su internet? E' da un pò di tempo che un pò di gente già lo usa con soddisfazione..Sorride

    Chiama il tuo amico google, e digita "tunnel broker"Occhiolino
    non+autenticato
  • quello non e' proprio "navigare in ipv6"... e' farsi regalare tanto tanto bel overhead per nulla... spero' non ci sia nessuno cosi folle da usarlo col gprsOcchiolino


    pascal
    non+autenticato
  • >
    > da che giorno il mio provider assegnera ipv6
    > ?

    sarebbe bello saperlo, ma credo che per questo ci vorrà ancora qualche anno.

    >
    > faccio notare che lo stack IPv6 di M$
    > windows e' in rete in versione gpl (e non e'
    > standard)

    in che senso non è standard?

    > come non lo e' quello in windows xp 2000
    > ecc..

    mmm, m$ sulle tecnologie di rete è sempre arrivata tardi...

    > manca della _ciffratura prevista_ nello
    > standard RFC

    forse che non ce la vogliono mettere apposta??A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ho un router , il mio attuale provider usa l
    > assegazione ip in v4
    > adesso cosa deve fare il provider e io per
    > passare
    > a ipv6 ?
    >
    > da che giorno il mio provider assegnera ipv6
    > ?
    >
    > faccio notare che lo stack IPv6 di M$
    > windows e' in rete in versione gpl (e non e'
    > standard)
    > come non lo e' quello in windows xp 2000
    > ecc..
    > manca della _ciffratura prevista_ nello
    > standard RFC
    >
    > cavoli per fare un ftp mi tocca scrivere
    > troppoOcchiolino

    Io che ho adsl fastweb aspetto ipv6 con ansia... sai che bello dopo farsi un server mail o altre cose e non dover più smadonnare perchè il tuo amico ha la fibra con un altro isp e non potete scambiarvi i dati?Arrabbiato
    O perchè dall'università (nattati anche lìArrabbiato ) non posso controllare il mio pc?Arrabbiato
    O perchè non posso usare mobilemule, un signor programma, perchè il mio pc e la connessione gprs sono nattati?Arrabbiato
    Piccole cose, che ogni tanto però fanno comodo.
    Per non parlare poi di blu-ray.it, un progetto che sto avviando con amici: dopo la masterizzazione remota sarà realtà (un server ftp su fibra e vai on masterizzazione di 27 giga da casa tua senza masterizzatore!
    non+autenticato

  • > Io che ho adsl fastweb aspetto ipv6 con
    > ansia... sai che bello dopo farsi un server
    > mail o altre cose e non dover più
    > smadonnare perchè il tuo amico ha la
    > fibra con un altro isp e non potete
    > scambiarvi i dati?Arrabbiato
    > O perchè dall'università
    > (nattati anche lìArrabbiato ) non posso
    > controllare il mio pc?Arrabbiato
    > O perchè non posso usare mobilemule,
    > un signor programma, perchè il mio pc
    > e la connessione gprs sono nattati?Arrabbiato
    > Piccole cose, che ogni tanto però
    > fanno comodo.

    aspetta e spera. prima che fastweb tolga il nat ne deve passare di acqua sotto i ponti... d'altra parte è comprensibile: mica può permettersi che buona parte dei propri clienti si faccia il server in casa a gratis (per modo di dire, ma cmq non con le spese normali del caso)!

    cmq è già disponibile un servizio di tunneling ipv6 tra la rete fastweb e il mondo esterno... cerca su google e lo trovi!
    non+autenticato
  • > cmq è già disponibile un
    > servizio di tunneling ipv6 tra la rete
    > fastweb e il mondo esterno... cerca su
    > google e lo trovi!

    che paroline mettere su google??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > che paroline mettere su google??

    Ci vuole molto? Fastweb tunnel broker

    Comunque, ecco quì:

    http://fast6.fastwebnet.org/
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Io che ho adsl fastweb aspetto ipv6 con
    > > ansia... sai che bello dopo farsi un
    > server
    > > mail o altre cose e non dover più
    > > smadonnare perchè il tuo amico
    > ha la
    > > fibra con un altro isp e non potete
    > > scambiarvi i dati?Arrabbiato
    > > O perchè dall'università
    > > (nattati anche lìArrabbiato ) non posso
    > > controllare il mio pc?Arrabbiato
    > > O perchè non posso usare
    > mobilemule,
    > > un signor programma, perchè il
    > mio pc
    > > e la connessione gprs sono nattati?Arrabbiato
    > > Piccole cose, che ogni tanto però
    > > fanno comodo.
    >
    > aspetta e spera. prima che fastweb tolga il
    > nat ne deve passare di acqua sotto i
    > ponti... d'altra parte è
    > comprensibile: mica può permettersi
    > che buona parte dei propri clienti si faccia
    > il server in casa a gratis (per modo di
    > dire, ma cmq non con le spese normali del
    > caso)!
    >
    > cmq è già disponibile un
    > servizio di tunneling ipv6 tra la rete
    > fastweb e il mondo esterno... cerca su
    > google e lo trovi!

    (sono quello a cui hai risposto, l'altro è un bel newbieA bocca aperta )
    Sì, so dell'ipv6 con fastweb, ci ho pensato e sto valutando la cosa, perchè come detto dall'università sono nattato per cui devo vedere se posso usare un TB esterno a fastweb per poi poter navigare in ipv6 sul mio pc.
    In pratica:
    Uni nattato ---> tb ipv6 ---> tb ipv6 fastweb ---> mio pc
    e viceversa. Stesso ragionamento per il mio amico nattato con la fibra di un'altro isp.
    Non penso sia possibile, quindi devo aspettare ipv6 "completo" senza passare per ipv4
    Comunque grazieSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Per non parlare poi di blu-ray.it, un
    > progetto che sto avviando con amici: dopo la
    > masterizzazione remota sarà
    > realtà (un server ftp su fibra e vai
    > on masterizzazione di 27 giga da casa tua
    > senza masterizzatore!

    Mi spieghi meglio di cosa si tratta?
    Grazie

    Andrea
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Per non parlare poi di blu-ray.it, un
    > > progetto che sto avviando con amici:
    > dopo la
    > > masterizzazione remota sarà
    > > realtà (un server ftp su fibra e
    > vai
    > > on masterizzazione di 27 giga da casa
    > tua
    > > senza masterizzatore!
    >
    > Mi spieghi meglio di cosa si tratta?
    > Grazie
    >
    > Andrea
    Io compro un masterizzatore blu-ray (che costerà molto all'inizio) e i supporti vergini. Tu fai upload via ftp (o altro sistema) sul pc in cui c'è il masterizzatore, e poi masterizzi dal tuo pc tramite neroNet (un plugin per Nero) o qualcosa di analogo. Finito di masterizzare i tuoi 27 giga, imbustiamo il disco e te lo spediamo a casaSorride
    Per maggiori info contattami a blu-ray (at) fastwebnet.it
    pieggi
    non+autenticato