Red Hat offre garanzie per Linux

Con una mossa tesa a tranquillizzare i propri clienti aziendali, l'azienda dal cappello rosso vara un programma per tutelare i propri clienti dalla minaccia SCO

Raleigh (USA) - Dopo HP, OSDL e Novell, anche Red Hat ha annunciato il varo di un programma, chiamato Open Source Assurance, che fornisce alcune protezioni legali agli utenti di Linux. Tali garanzie, è ormai superfluo dirlo, rappresentano la risposta di Red Hat alle minacciate azioni legali di SCO contro le aziende che utilizzano Linux.

Componente chiave del programma OSA è l'Intellectual Property Warranty, una garanzia attraverso cui Red Hat s'impegna ad eliminare dal codice sorgente di Red Hat Enterprise ogni porzione di cui venisse dimostrata la violazione delle proprietà intellettuali di terzi.

Fa parte dell'OSA anche l'Open Source Now Fund, un fondo creato lo scorso agosto per fornire una tutela legale agli sviluppatori di software GPL e open source.
L'azienda, che ha già fornito le garanzie dell'OSA ad alcuni suoi grossi clienti, ne ha ora esteso i benefici a tutti gli utenti registrati della propria distribuzione di Linux enterprise.

"Gli investimenti legati al deployment delle piattaforme aziendali dovrebbero essere protetti, I clienti di Red Hat possono contare su di un partner fidato per ottenere la garanzia di poter continuare ad utilizzare Linux anche nel caso di problemi legali", ha affermato Bryan Sims, vice president del Business Development di Red Hat.
47 Commenti alla Notizia Red Hat offre garanzie per Linux
Ordina
  • sicuramente le probabilità di sco di aver ragione sia sulle sue pretese verso Linux, sia sulle pretese relative ai clienti di hp ibm rh ecc ecc ecc. mi sembrano veramente basse.



    ma la perdita di tempo che ad un professionista o una piccola azienda causerebbe un procedimento legale, certamente si somma nel calcolo del tco, rendendo più critico il passaggio a linux in questi giorni.


    il fatto che ci siano garanzie di tutela legale, non può che rassicurare. Non è certo un segno di debolezza.

    Ma si sa che per il piccolo.medio utente subire una causa legale è sempre sconveniente, anche se detta causa è campata in aria.

  • >
    > Ma si sa che per il piccolo.medio utente
    > subire una causa legale è sempre
    > sconveniente, anche se detta causa è
    > campata in aria.

    in sostanza RH non mi protegge da nulla .....
    non+autenticato

  • - Scritto da: avvelenato
    ......
    > Ma si sa che per il piccolo.medio utente
    > subire una causa legale è sempre
    > sconveniente, anche se detta causa è
    > campata in aria.

    Infatti....

    Secondo me invece l'approccio migliore è questo:

    http://www.smh.com.au/articles/2004/01/21/10743608...

    non+autenticato
  • a me sinceramente delle minaccie di Sco non me ne può fregare di meno. Il fatto è che più di 10 giorni fa ho mandato una mail a red hat spiegando che stavo cercando qualche loro partner commerciale in zona mia a cui affidare tutto il settore informatico della ditta dove lavoro: vale a dire che vorrei eliminare winzozz da tutti i pc, e mettere su un bel server linux e tante belle postazioni (sempre con linux) per i vari impiegati.
    Pensate che mi abbiano risposto???? Figuriamoci!!! e non gli stavo mica rompendo le palle per assistenza su cose gratuite, gli stavo prospettando un bel pacco di soldini.
    Complimenti a RH.
    Al posto di assicurare i clienti per una cosa che comunque non li tocca, magari provare a cagarli ogni tanto!!!!

    Per la cronaca, la stessa mail a suse ha avuto risposta in 24 ore.
    non+autenticato
  • me l'ha detto mio cuggino, se lo installo poi dal lettore cd vengono fuori degli omini verdi della SCO che mi fanno di tutto (DAVVERO di tutto)...

    ma dai, perpiacere, finiamola con queste stupidate di SCO.
    Inoltre, credo che Red Hat stia sbagliando (e con le anche le altre aziende): questa forma di assicurazione potrebbe essere percepita come una forma di debolezza - paura degli utenti aziendali Linux.

    cosa ne pensate???
  • - Scritto da: lunix
    > me l'ha detto mio cuggino, se lo installo
    > poi dal lettore cd vengono fuori degli omini
    > verdi della SCO che mi fanno di tutto
    > (DAVVERO di tutto)...

    haha simpatica!
    Ma il problema che per molti gli omini verdi siamo noi utenti!

    > ma dai, perpiacere, finiamola con queste
    > stupidate di SCO.

    SCO .... meglio che non mi pronuncio che mi sale la pressione!
    Comunque queste "stupidate" stanno facendo danni .... vedi la paura degli incerti (da MS a Linux per esempio) o il fatto che RH abbia fatto quello che ha fatto come ricordi tu più sotto.

    > Inoltre, credo che Red Hat stia sbagliando
    > (e con le anche le altre aziende): questa
    > forma di assicurazione potrebbe essere
    > percepita come una forma di debolezza -
    > paura degli utenti aziendali Linux.
    >
    > cosa ne pensate???

    pienamente concorde! RH sta facendo un preocupante autogol per tutto noi
    root (http://tcproject.info)
    non+autenticato

  • - Scritto da: lunix
    > me l'ha detto mio cuggino, se lo installo
    > poi dal lettore cd vengono fuori degli omini
    > verdi della SCO che mi fanno di tutto
    > (DAVVERO di tutto)...
    >
    :D:D:D

    > ma dai, perpiacere, finiamola con queste
    > stupidate di SCO.
    > Inoltre, credo che Red Hat stia sbagliando
    > (e con le anche le altre aziende): questa
    > forma di assicurazione potrebbe essere
    > percepita come una forma di debolezza -
    > paura degli utenti aziendali Linux.
    >
    > cosa ne pensate???

    Quale parte di:
    ] Componente chiave del programma OSA è l'Intellectual
    ] Property Warranty, una garanzia attraverso cui Red Hat
    ] s'impegna ad eliminare dal codice sorgente di Red Hat
    ] Enterprise ogni porzione di cui venisse dimostrata la
    ] violazione delle proprietà intellettuali di terzi.
    non hai letto?
    Semplicemente si impegna a fornire la continuita' agli utenti paganti! Visto che paghi, qualche diritto in piu' (assistenza) l'avrai rispetto a che scarica gratis?
    Cosa che poi non esclude che, in un tempo abbastanza breve, queste patch non siano rilasciate GPL (anche perche' la GPL stessa glielo impone)

    Ciao...
    ...............Enrico
    non+autenticato

  • - Scritto da: Enrico
    >
    >
    > Quale parte di:
    > ] Componente chiave del programma OSA
    > è l'Intellectual
    > ] Property Warranty, una garanzia attraverso
    > cui Red Hat
    > ] s'impegna ad eliminare dal codice sorgente
    > di Red Hat
    > ] Enterprise ogni porzione di cui venisse
    > dimostrata la
    > ] violazione delle proprietà
    > intellettuali di terzi.
    > non hai letto?
    > Semplicemente si impegna a fornire la
    > continuita' agli utenti paganti! Visto che
    > paghi, qualche diritto in piu' (assistenza)
    > l'avrai rispetto a che scarica gratis?
    > Cosa che poi non esclude che, in un tempo
    > abbastanza breve, queste patch non siano
    > rilasciate GPL (anche perche' la GPL stessa
    > glielo impone)
    >

    su dei pratici effetti non si vuole discutere. Ma la posizione dovrebbe essere più ferma, per difendere l'Open Source in quanto tale. Tentennamenti di qualsiasi sorta, anche categorizzare su un OS Open dividendo utenti di serie A e utenti di serie B in questo specifico caso è un errore! Un errore preoccupante!

    root (http://tcproject.info)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >[cut]
    >
    > su dei pratici effetti non si vuole
    > discutere. Ma la posizione dovrebbe essere
    > più ferma, per difendere l'Open
    > Source in quanto tale.

    Mai difendere QUALCOSA per partito preso: difendere invece dei PRINCIPI. Il principio del software libero E' DA DIFENDERE, il codice, se copiato (cosa che non credo o, se fosse in misura minima), no. Il concetto di GPL si basa sul diritto d'autore reinterpretandolo e dicendo che, siccome l'autore sono io, il codice posso anche regalarlo.

    > Tentennamenti di
    > qualsiasi sorta, anche categorizzare su un
    > OS Open dividendo utenti di serie A e utenti
    > di serie B in questo specifico caso è
    > un errore! Un errore preoccupante!

    Sempre il concetto di GPL, che NON VUOL DIRE GRATIS, vuol dire che hai i sorgenti. Il vantaggio del SW open e' che tu paghi l'assistenza ed il lavoro (e il software alla fine e' tuo), non il diritto a usare qualcosa che non possiedi.
    E' quindi giusto e sacrosanto che trattino meglio chi paga. Del resto non sarebbero nemmeno tenuti a rilasciare free la loro distro. Se uno vuole puo' benissimo costruirsi la sua distro da soloPerplesso. Loro gia' ti "regalano" il loro lavoro per quanto riguarda la versione free....

    >
    > root (tcproject.info)
    non+autenticato
  • alla faccia di tutti i menagramo (che a mio parere sono interessati), ormai un utente Linux aziendale è sotto protezione dei distributori e degli installatori più rilevanti.

    Se SCO vorrà quattrini dagli utenti di Linux dovrà cercarseli in tribunale (e avrà tutto da dimostrare) oppure si ritroverà a denunciare gli utenti casalinghi come me, ottenendone una pessima pubblicità e uno scarso guadagno.



    non+autenticato

  • > ..... oppure si ritroverà a
    > denunciare gli utenti casalinghi come me,
    > ottenendone una pessima pubblicità e
    > uno scarso guadagno.
    >

    e cosa c'è di ottimo in questo?
    SCO non DEVE avere ragione punto e basta, fosse anche solo per una questione di principio!
    root ( http://tcproject.info )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ..... oppure si ritroverà a
    > > denunciare gli utenti casalinghi come
    > me,
    > > ottenendone una pessima
    > pubblicità e
    > > uno scarso guadagno.
    > >
    >
    > e cosa c'è di ottimo in questo?

    che a SCO non conviene colpire i pesci piccoli

    non+autenticato
  • >
    > che a SCO non conviene colpire i pesci
    > piccoli
    >

    e ai pesci piccoli non pensa mai nessuno? così diamo "filosoficamente" ragione a SCO a priori!
    Ma la cosa più grave sarebbe il fatto che in questo modo si darebbe una "mazzata" terribile all' Open Source buttando letteralmente nel "cesso" la parte migliore che negli ultimi 20 anni ha fatto di Internet e dell 'IT quello che è oggi!
    Non sono in accordo con te su questo, credo che dovremmo una volta tanto noi utenti dire la nostra in un confronto diretto con SCO e far valere una volta tanto seriamente un'intera "filosofia" e proteggere un patrimonio di intere generazioni.
    root ( http://tcproject.info )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > che a SCO non conviene colpire i pesci
    > > piccoli
    > >
    >
    > e ai pesci piccoli non pensa mai nessuno?

    Certo! a loro penserà Stallman e la comunità del software libero, con l'appoggio di chi è interessato (IBM, HP, Intel....) a non cedere a SCO qualcosa che non gli appartiene.

    Capisci ora che a SCO non conviene mettersi contro i pesci piccoli?
    Sono i pesci piccoli che hanno fatto Linux.

    > così diamo "filosoficamente" ragione
    > a SCO a priori!

    ma gliela darai tu, la ragione.

    Io affermo che ora l'alzata di scudi dell'intero settore è avvenuta. Se SCO vorrà battaglia, l'avrà.
    E quello che vorrà dovrà ottenerlo in tribunale, non fuori.




    non+autenticato

  • >
    > ma gliela darai tu, la ragione.
    >

    assolutamente noOcchiolino

    > Io affermo che ora l'alzata di scudi
    > dell'intero settore è avvenuta. Se
    > SCO vorrà battaglia, l'avrà.
    > E quello che vorrà dovrà
    > ottenerlo in tribunale, non fuori.
    >

    messa così mi trovi assolutamente concorde!
    Ma credo che si debba anche far sentire la voce degli utenti. Personalmente sono stanco, ma credo anche voi, di venire indicato come un "purista", un fanatico, riducendo sempre e solo il tutto ad una guerra Linux/GNU vs MS. E' semplicemente deprimente. Facciamo invece capire le cose a chi il mondo Open in realtà non conosce. Eliminiamo questa "ghettizzazione". Stavolta abbiamo, molto più di altre, non solo ragioni da vendere, ma anche l'occasione di aprire un confronto globale che ci può solo far bene.
    root (http://tcproject.info)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > ..... oppure si ritroverà a
    > > > denunciare gli utenti casalinghi
    > come
    > > me,
    > > > ottenendone una pessima
    > > pubblicità e
    > > > uno scarso guadagno.
    > > >
    > >
    > > e cosa c'è di ottimo in questo?
    >
    > che a SCO non conviene colpire i pesci
    > piccoli
    >

    tra l'altro le società come Sco e micro$$oft (ormai dedite più al lavoro legale che allo sviluppo di soluzioni) fanno sempre figure barbine quando attaccano i "pesci piccoli".

    Una su tutte: guardate che cantonata che ha preso micro$oft:

    http://zdnet.com.com/2100-1104_2-5143614.html

    Dopo l'assalto a Lindows, vanno in cerca di tutti i siti che si pronunciano come il nome della loro amata azienda monopolistica. E non guardano in faccia a nessuno (neanche se ti chiami, ad esempio, Mike Rowen)

    Ecco una dimostrazione della tendenza all'abuso di micro$$oft, in maniera simile a quello che è successo a Luca Armani








    non+autenticato
  • ...aspetto che si calmino le acque, c'è da rischiare troppo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...aspetto che si calmino le acque,
    > c'è da rischiare troppo.

    Infatti!
    non+autenticato
  • Ma non diciamo cavolate.. Non ci sono acque che tengano, è solo una mera operazione commerciale di sco e di qualcun'altro forse.
    opazz
    8666
  • Vedi M$
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ...aspetto che si calmino le acque,
    > > c'è da rischiare troppo.
    >
    > Infatti!

    Infatti cosa ? Se anche SCO avesse ragione, ma il fatto che ormai questa storia dura da un anno però prove serie ancora non si sono viste, non vedo cosa possa rischiare l'utenza finale, almeno fino a quando non si arriverà ad una sentenza di un giudice che certifichi la presunta violazione di copyright. Fino ad allora, ammesso che la violazione ci sia stata, SCO non può pretendere nulla dall'utenza finale. E se lo fa con tutta probabilità è denunciabile per estorsione.

    Il giorno che un giudice stabilisca la violazione di qualche diritto di SCO, eventualmente bisognerà attendere l'uscita di una versione ripulita di Linux. Cosa che credo, in caso di necessità, si possa fare in pochi giorni.

    Ad esempio uno dei punti maggiormente controversi è il codice per il filesystem JFS, fornito da IBM. JFS non è l'unico filesystem di Linux, e soprattutto non è neppure molto utilizzato. La sua totale rimozione dal kernel quindi non creerebbe enormi problemi, ma al massimo richiederebbe la riformattazione di qualche partizione.

    In ogni caso ad essere contestate sono solo le versioni 2.4 e 2.6 di Linux. Se in un'azienda installi una Debian Woody sei a posto, visto che di default ti viene installato un kernel 2.2.20. Forse come soluzione non sarà l'ideale per una workstation, ma per un server è accettabile se non addirittura preferibile per ragioni di sicurezza.
    TeX
    957

  • - Scritto da: TeX
    >
    > Il giorno che un giudice stabilisca la
    > violazione di qualche diritto di SCO,
    > eventualmente bisognerà attendere
    > l'uscita di una versione ripulita di Linux.
    > Cosa che credo, in caso di necessità,
    > si possa fare in pochi giorni.

    Il che conferma l'impressione di un sistema operativo senza grossi contenuti tecnologici.

    >
    > Ad esempio uno dei punti maggiormente
    > controversi è il codice per il
    > filesystem JFS, fornito da IBM. JFS non
    > è l'unico filesystem di Linux, e
    > soprattutto non è neppure molto
    > utilizzato. La sua totale rimozione dal
    > kernel quindi non creerebbe enormi problemi,
    > ma al massimo richiederebbe la
    > riformattazione di qualche partizione.

    Mmmhhhh... pensa se qualcuno avesse seriamente migrato migliaia di PC Windows su Linux (come molti in questi forum suggeriscono o auspicano) che bel ritorno dell'investimento che avrebbe. Alla faccia della piattaforma a costi nulli.

    >
    > In ogni caso ad essere contestate sono solo
    > le versioni 2.4 e 2.6 di Linux. Se in
    > un'azienda installi una Debian Woody sei a
    > posto, visto che di default ti viene
    > installato un kernel 2.2.20. Forse come
    > soluzione non sarà l'ideale per una
    > workstation, ma per un server è
    > accettabile se non addirittura preferibile
    > per ragioni di sicurezza.

    Eh certo. Io ho speso soldi per realizzare la mia soluzione su RedHat, comprato il supporto, formato il personale, migrato le applicazioni, comprato gli strumenti di gestione, comprato l'hardware di periferica suppoortato dalla mia distrribuzione di Linux, e butto via tutto per installare la "Salcazzo 2.5.38.4.23.45.88" spendendo una barcata di soldi per il retesting di tutto. Ma dove vivi?
    non+autenticato

  • Premetto che secondo me le affermazioni di SCO sono del tutto infondate, quindi sarebbe del tutto inutile replicare ad interventi alla stracazzo di anonimi, comunque....

    - Scritto da: Anonimo

    > - Scritto da: TeX
    > >
    > > Il giorno che un giudice stabilisca la
    > > violazione di qualche diritto di SCO,
    > > eventualmente bisognerà attendere
    > > l'uscita di una versione ripulita di
    > Linux.
    > > Cosa che credo, in caso di
    > necessità,
    > > si possa fare in pochi giorni.
    >
    > Il che conferma l'impressione di un sistema
    > operativo senza grossi contenuti
    > tecnologici.

    Secondo quale processo mentale arrivi a dire certe vaccate ?
    Pensi che SCO abbia inventato tutti i "grossi contenuti tecnologici" di questo mondo ? Quando SCO ha mostrato dei frammenti di codice copiato (facendo una figura barbina, visto che si trattava di codice di pubblico dominio copiato sia da Linux che da SCO), il codice in questione era in alcuni casi vecchio di 30 anni.... Sarebbero questi i grossi contenuti tecnologici ? In un caso il codice presentato da SCO era talmente ricco di "grossi contenuti tecnologici" che c'erano degli errori tali che non avrebbe passato la compilazione (e nessuno ha ancora capito la provenienza di quel codice....).

    In ogni caso il kernel 2.2.x non è stato messo in discussione da SCO, quindi se anche SCO avesse ragione, la rimozione del codice in questione (appunto qualche giorno di lavoro) provocerebbe al più la provvisoria sospensione di alcune funzionalità.

    > > Ad esempio uno dei punti maggiormente
    > > controversi è il codice per il
    > > filesystem JFS, fornito da IBM. JFS non
    > > è l'unico filesystem di Linux, e
    > > soprattutto non è neppure molto
    > > utilizzato. La sua totale rimozione dal
    > > kernel quindi non creerebbe enormi
    > problemi,
    > > ma al massimo richiederebbe la
    > > riformattazione di qualche partizione.
    >
    > Mmmhhhh... pensa se qualcuno avesse
    > seriamente migrato migliaia di PC Windows su
    > Linux (come molti in questi forum
    > suggeriscono o auspicano) che bel ritorno
    > dell'investimento che avrebbe. Alla faccia
    > della piattaforma a costi nulli.

    Se tu invece di parlare di cose che non conosci neppure per sbaglio ti fossi documentato un pochino, sapresti che JFS non è il filesystem originale di Linux, ma anzi è stato introdotto da poco grazie ad IBM, è considerato tutto sommato ancora allo stadio sperimentale e quindi è utilizzato raramente. In ogni caso se tu non fossi l'ignorante (in campo informatico) che sei sapresti che la formattazione di una partizione in Linux non è una cosa dolorosa, visto che basta fare un backup, riformattare la partizione e ripristinare il backup, a differenza di quanto accade con Windows, dove spesso si utilizza una partizione unica, contenente anche il sistema operativo, e che quindi la sua riformattazione implica la reinstallazione di tutto il sistema (s.o. e applicativi).

    > > In ogni caso ad essere contestate sono
    > solo
    > > le versioni 2.4 e 2.6 di Linux. Se in
    > > un'azienda installi una Debian Woody
    > sei a
    > > posto, visto che di default ti viene
    > > installato un kernel 2.2.20. Forse come
    > > soluzione non sarà l'ideale per
    > una
    > > workstation, ma per un server è
    > > accettabile se non addirittura
    > preferibile
    > > per ragioni di sicurezza.
    >
    > Eh certo. Io ho speso soldi per realizzare
    > la mia soluzione su RedHat, comprato il
    > supporto, formato il personale, migrato le
    > applicazioni, comprato gli strumenti di
    > gestione, comprato l'hardware di periferica
    > suppoortato dalla mia distrribuzione di
    > Linux, e butto via tutto per installare la
    > "Salcazzo 2.5.38.4.23.45.88" spendendo una
    > barcata di soldi per il retesting di tutto.

    Rispondevo ad uno che Linux lo doveva ancora installare, quindi per lui una distribuzione vale l'altra.
    In ogni caso il mio era un esempio, anche se Debian è una delle distribuzioni preferite per sistemi server, visto che le soluzioni possono essere diverse, non ultima l'installazione di un kernel 2.2.X sull'ultima Red Hat.
    Il problema non riguarda Linux come sistema operativo o in particolare qualche distribuzione, ma riguarda le ultime versioni del kernel.

    Comunque immaginiamo di cambiare distribuzione:

    "Io ho speso soldi per realizzare la mia soluzione su RedHat"

    La tua soluzione sviluppata su RedHat funzionerà perfettamente su qualsiasi altra distribuzione. Al massimo se la tua soluzione è fatta alla stracazzo richiederà qualche adattamento.

    "comprato il supporto"

    Il supporto di che ? Della distribuzione ? Certo che se compri qualche cosa che poi non usi...

    "formato il personale"

    Sulla RedHat ? Pensi che abbia poi problemi ad usare un'altra distribuzione Linux ?

    E perchè ?

    Ma l'hai mai visto Linux ? Ovviamente no....

    "migrato le applicazioni"

    Pensi che le applicazioni che trovi su una distribuzione non ci siano in un'altra ?

    "comprato gli strumenti di gestione"

    Idem come sopra.

    "comprato l'hardware di periferica suppoortato dalla mia distrribuzione di Linux"

    Idem come sopra.

    L'hardware che funziona in una distribuzione funziona anche in una qualsiasi altra.

    > Ma dove vivi?

    Vivo in un mondo nel quale quelli che parlano solo per dare aria ai denti, senza sapere un cazzo di quello di cui si sta parlando, fanno la figura degli ignoranti....


    TeX
    957

  • - Scritto da: TeX

    > Secondo quale processo mentale arrivi a dire
    > certe vaccate ?
    > Pensi che SCO abbia inventato tutti i
    > "grossi contenuti tecnologici" di questo
    > mondo ? Quando SCO ha mostrato dei frammenti
    > di codice copiato (facendo una figura
    > barbina, visto che si trattava di codice di
    > pubblico dominio copiato sia da Linux che da
    > SCO), il codice in questione era in alcuni
    > casi vecchio di 30 anni.... Sarebbero questi
    > i grossi contenuti tecnologici ? In un caso
    > il codice presentato da SCO era talmente
    > ricco di "grossi contenuti tecnologici" che
    > c'erano degli errori tali che non avrebbe
    > passato la compilazione (e nessuno ha ancora
    > capito la provenienza di quel codice....).

    Veramente non mi riferivo a SCO ma a produttori di sistemi operativi un po' più seri (leggi Windows, Solaris, AIX, MacOS etc.). Se una vulnerabilità seria la sistemi in "pochi giorni" vuole dire che stai sistemando un oggetto povero di contenuti. Altrimenti la difficoltà intrinseca farebbe crescere l'effort necessario (come sa CHIUNQUE abbia fatto bug fixing in un'applicazione complessa.
    >
    > In ogni caso il kernel 2.2.x non è
    > stato messo in discussione da SCO, quindi se
    > anche SCO avesse ragione, la rimozione del
    > codice in questione (appunto qualche giorno
    > di lavoro) provocerebbe al più la
    > provvisoria sospensione di alcune
    > funzionalità.

    Certo, come i canali RAI di una volta: "ci scusiamo per la momentanea interruzione". Ma lavori per grandi aziende o per contadini informatizzati? (con tutto il rispetto per i contadini i quali probabilmente non accetterebbero nemmeno loro una cosa del genere)

    >
    > Se tu invece di parlare di cose che non
    > conosci neppure per sbaglio ti fossi
    > documentato un pochino, sapresti che JFS non
    > è il filesystem originale di Linux,
    > ma anzi è stato introdotto da poco
    > grazie ad IBM, è considerato tutto
    > sommato ancora allo stadio sperimentale e
    > quindi è utilizzato raramente. In
    > ogni caso se tu non fossi l'ignorante (in
    > campo informatico) che sei

    mi scusi, professore. Noi che siamo misurati per obiettivi abbiamo un po' la tendenza a essere pragmatici, piuttosto che accademici.

    sapresti che la
    > formattazione di una partizione in Linux non
    > è una cosa dolorosa, visto che basta
    > fare un backup, riformattare la partizione e
    > ripristinare il backup, a differenza di
    > quanto accade con Windows, dove spesso si
    > utilizza una partizione unica, contenente
    > anche il sistema operativo, e che quindi la
    > sua riformattazione implica la
    > reinstallazione di tutto il sistema (s.o. e
    > applicativi).
    >
    Ahahahah. Ma ti rileggi quando scrivi?
    1. Hai idea di quanto costi su 1000 PC l'operazione di cui parli? E, bada, voglio persino venirti incontro non considerando che se la chiedi per un sistema operativo Linux ti viene a costare almeno 3 volte tanto perché mancano i tool affidabili per realizzarla (astenersi perditempo e cantinari).
    2. Se il PC Windows è stato fatto da una struttura IT aziendale seria, non ha una partizione unica
    3. se vai da un qualsiasi IT manager a dire "sai che c'è? bisogna riformattare una partizione su ognuno dei tuoi 10.000 PC" quello, un secondo dopo, sta sodomizzando il colpevole (e, scusa, non è SCO: chi si affida a cantinari e perditempo per il suo sistema operativo alla fine se la cerca).

    > Comunque immaginiamo di cambiare
    > distribuzione:
    >
    > "Io ho speso soldi per realizzare la mia
    > soluzione su RedHat"
    >
    > La tua soluzione sviluppata su RedHat
    > funzionerà perfettamente su qualsiasi
    > altra distribuzione. Al massimo se la tua
    > soluzione è fatta alla stracazzo
    > richiederà qualche adattamento.

    Mmmmmhh... un'analisi perfetta. Aspetta che me la appunto e la scrivo nella prossima relazione che dovrò fare per il budget.

    >
    > "comprato il supporto"
    >
    > Il supporto di che ? Della distribuzione ?
    > Certo che se compri qualche cosa che poi non
    > usi...
    >
    > "formato il personale"
    >
    > Sulla RedHat ? Pensi che abbia poi problemi
    > ad usare un'altra distribuzione Linux ?

    Altra bella frase per la mia relazione.

    >
    > E perchè ?
    >
    > Ma l'hai mai visto Linux ? Ovviamente no....
    >
    > "migrato le applicazioni"
    >
    > Pensi che le applicazioni che trovi su una
    > distribuzione non ci siano in un'altra ?

    No, non lo penso. Ne sono certo. Ho vissuto la frammentazione di Unix e so come vanno a finire certe cose.

    >
    > "comprato gli strumenti di gestione"
    >
    > Idem come sopra.

    idem come sopra
    >
    > "comprato l'hardware di periferica
    > suppoortato dalla mia distrribuzione di
    > Linux"
    >
    > Idem come sopra.
    >
    idem come sopra

    > L'hardware che funziona in una distribuzione
    > funziona anche in una qualsiasi altra.

    Ecco la terza frase da mettere nella relazione del budget. Con questa mi guadagno definitivamente il posto di leccafrancobolli.

    >
    > > Ma dove vivi?
    >
    > Vivo in un mondo nel quale quelli che
    > parlano solo per dare aria ai denti, senza
    > sapere un cazzo di quello di cui si sta
    > parlando, fanno la figura degli
    > ignoranti....

    Prendiamo cento persone che lavorano nell'IT di una grande azienda, facciamogli leggere il mio post e il tuo e poi vediamo chi ci fa la figura dell'ignorante. La mia impressione è che tu sia così tanto lontano dalle problematiche dell'IT professionale fatto per le grandi aziende da non riuscire nemmeno a identificare quali siano le problematiche che guidano le scelte in quegli ambienti. Non parli la stessa lingua. Io, almeno, dalla gavetta ci sono passato e mi rendo conto che le tue obiezioni sono quelle che facevo quando lavoravo in un ufficio di 10 persone e i change che proponi tu erano fattibili nell'arco di una notte di lavoro. Tu invece di certe problematiche non ne intravvedi nemmeno la forma.

    >
    >
    non+autenticato

  • > passato e mi rendo conto che le tue
    > obiezioni sono quelle che facevo quando
    > lavoravo in un ufficio di 10 persone e i
    > change che proponi tu erano fattibili
    > nell'arco di una notte di lavoro. Tu invece
    > di certe problematiche non ne intravvedi
    > nemmeno la forma.
    >

    clap clap clap clap
    grande post!

    complimenti!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: TeX
    >
    > > Secondo quale processo mentale arrivi a
    > dire
    > > certe vaccate ?
    > > Pensi che SCO abbia inventato tutti i
    > > "grossi contenuti tecnologici" di questo
    > > mondo ? Quando SCO ha mostrato dei
    > frammenti
    > > di codice copiato (facendo una figura
    > > barbina, visto che si trattava di
    > codice di
    > > pubblico dominio copiato sia da Linux
    > che da
    > > SCO), il codice in questione era in
    > alcuni
    > > casi vecchio di 30 anni.... Sarebbero
    > questi
    > > i grossi contenuti tecnologici ? In un
    > caso
    > > il codice presentato da SCO era talmente
    > > ricco di "grossi contenuti tecnologici"
    > che
    > > c'erano degli errori tali che non
    > avrebbe
    > > passato la compilazione (e nessuno ha
    > ancora
    > > capito la provenienza di quel
    > codice....).
    >
    > Veramente non mi riferivo a SCO ma a

    Ah.... e allora di che cazzo stavamo parlando ?

    > produttori di sistemi operativi un po'
    > più seri (leggi Windows, Solaris,
    > AIX, MacOS etc.). Se una

    Windows potresti eliminarlo dal gruppo....

    > vulnerabilità seria la sistemi in
    > "pochi giorni" vuole dire che stai
    > sistemando un oggetto povero di contenuti.

    Non si stava parlando di vulnerabilità.... ma di un driver che può essere tolto dal kernel semplicemente con la compilazione, per quanto riguarda l'eventuale resto siamo tutti quì ad aspettare i porci comodi di SCO..

    A proposito... in un sistema operativo serio le vulnerabilità non dovrebbero essere sistemate in pochi giorni, ma in poche ore...almeno provvisoriamente....

    > Altrimenti la difficoltà intrinseca
    > farebbe crescere l'effort necessario (come
    > sa CHIUNQUE abbia fatto bug fixing in
    > un'applicazione complessa.
    > >
    > > In ogni caso il kernel 2.2.x non
    > è
    > > stato messo in discussione da SCO,
    > quindi se
    > > anche SCO avesse ragione, la rimozione
    > del
    > > codice in questione (appunto qualche
    > giorno
    > > di lavoro) provocerebbe al più la
    > > provvisoria sospensione di alcune
    > > funzionalità.
    >
    > Certo, come i canali RAI di una volta: "ci
    > scusiamo per la momentanea interruzione". Ma
    > lavori per grandi aziende o per contadini
    > informatizzati? (con tutto il rispetto per i
    > contadini i quali probabilmente non
    > accetterebbero nemmeno loro una cosa del
    > genere)

    A prescindere dal fatto che nelle grandi aziende trovi ancora tonnellate di Windows 95, comunque utilizzare un kernel vecchio non vuol dire utilizzare il resto del sistema operativo vecchio....


    > > Se tu invece di parlare di cose che non
    > > conosci neppure per sbaglio ti fossi
    > > documentato un pochino, sapresti che
    > JFS non
    > > è il filesystem originale di
    > Linux,
    > > ma anzi è stato introdotto da
    > poco
    > > grazie ad IBM, è considerato
    > tutto
    > > sommato ancora allo stadio sperimentale
    > e
    > > quindi è utilizzato raramente. In
    > > ogni caso se tu non fossi l'ignorante
    > (in
    > > campo informatico) che sei
    >
    > mi scusi, professore. Noi che siamo misurati
    > per obiettivi abbiamo un po' la tendenza a
    > essere pragmatici, piuttosto che accademici.
    >
    > sapresti che la
    > > formattazione di una partizione in
    > Linux non
    > > è una cosa dolorosa, visto che
    > basta
    > > fare un backup, riformattare la
    > partizione e
    > > ripristinare il backup, a differenza di
    > > quanto accade con Windows, dove spesso
    > si
    > > utilizza una partizione unica,
    > contenente
    > > anche il sistema operativo, e che
    > quindi la
    > > sua riformattazione implica la
    > > reinstallazione di tutto il sistema
    > (s.o. e
    > > applicativi).
    > >
    > Ahahahah. Ma ti rileggi quando scrivi?
    > 1. Hai idea di quanto costi su 1000 PC
    > l'operazione di cui parli? E, bada, voglio

    Nulla. Perchè puoi stare tranquillo che su 1000 PC l'amministratore non si prende la briga di sperimentare JFS, ma utilizza il filesystem di default e cioè Ext3.

    Su un sistema particolare dove per qualche motivo si è preferito utilizzare JFS, l'operazione può durare un paio di ore con un intervento minimo dell'operatore e senza interrompere la normale attività della macchina.

    > persino venirti incontro non considerando
    > che se la chiedi per un sistema operativo
    > Linux ti viene a costare almeno 3 volte
    > tanto perché mancano i tool
    > affidabili per realizzarla (astenersi
    > perditempo e cantinari).

    Perfetto. Con questa frase hai appena dimostrato di essere un perfetto ignorante che parla solo per dare aria ai denti. E i sistemi Unix che hai elencato prima li hai messi solo per sentito dire.

    A questo punto evito di perdere tempo a commentare le restanti puttanate che scrivi.

    Torna pure ad amministrare PC Windows all'ingrosso (ammesso che sia questo il tuo lavoro...) guardando i pornazzi nel molto tempo libero.




    TeX
    957
  • tutto per installare la
    > "Salcazzo 2.5.38.4.23.45.88" spendendo una
    > barcata di soldi per il retesting di tutto.
    > Ma dove vivi?

    nel magnifico mondo del pinguino ... dove tutto funziona e nessuno fa dei testi applicativi...
    non+autenticato
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