Claudio Tamburrino

Google contro Apple, vincono gli utenti

Eric Schmidt delinea il presente ed il futuro di Mountain View in un libro firmato insieme a Jonathan Rosenberg. E non risparmia le stoccate nei confronti della Mela

Roma - Cosa significa guidare una delle più grandi aziende ICT degli ultimi anni e come funziona Google nel dettaglio? Non si può rispondere a questa domanda cercando su Google, ma leggendo l'omonimo libro "How Google Works", firmato da Eric Schmidt insieme a Jonathan Rosenberg, ex vicepresidente della divisione di Google dedicata ai prodotti.

In questo libro - anticipato in una lunga intervista ad At Work - i due raccontano la loro decennale esperienza a Mountain View, delineando in questo modo la storia dell'azienda nata con il sogno di "organizzare tutte le informazioni al mondo, rendendole universalmente accessibili ed utili".

Se ora non stupiscono la ricerca e gli investimenti per la diffusione della connessione attraverso i palloni aerostatici o per le macchine senza autista, la storia dell'innovazione di Google è frutto del lavoro e delle idee dei suoi fondatori e dei suoi manager, e della competizione cui hanno dovuto reagire.
Se da un lato Schmidt ammette di essersi concentrato sulla tecnologia mobile con un pizzico di ritardo, rimane innegabile che una delle linee conduttrici della storia recente dell'azienda è legata alla sfida con Apple proprio su questo fronte: a tal proposito Schmidt ha riferito che la competizione "brutale" tra le due ha "garantito enormi benefici per i consumatori di tutto il mondo", sospingendo l'innovazione delle due aziende portate a confrontarsi, come Schmidt stesso nel suo incontro con Steve Jobs del 2010.

Così, da un lato Android cerca di lasciarsi alle spalle la frammentazione grazie al modello Apple, mentre iOS si è aperto proprio in risposta al sistema operativo di Mountain View. Certo - dice sempre Schmidt non perdendo l'occasione per la stoccata - al momento sembra più Cupertino ad aver preso ispirazione dal mercato che la circonda, almeno a giudicare dalla somiglianza tra iPhone 6 e iPhone 6 Plus e diversi prodotti sfornati da Samsung nei mesi scorsi.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia Google contro Apple, vincono gli utenti
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  • "al momento sembra più Cupertino ad aver preso ispirazione dal mercato che la circonda, almeno a giudicare dalla somiglianza tra iPhone 6 e iPhone 6 Plus e diversi prodotti sfornati da Samsung nei mesi scorsi."

    LOLA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ...chi copia chi ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Tutti noi.

    Se non copiassimo non avremmo modo di crecere.

    Io copiai il linguaggio dai miei genitori, tu copèiasti la scrittura dalla tua maestra, egli copiò il modo di guidare dal suo istruttore di guida... and so on.

    Il sig. Lamborghini, costruttore di ottimi trattori agricoli, incazzato a bestia con la Ferrari per la consegna in ritardo di una vettura... si mise in testa (con successo, direi) di farsele da se, le vetture sportive.
    Pensa che copione: le ha fatto con quattro ruote come le Ferrari!
    non+autenticato
  • - Scritto da: passavo
    > Tutti noi.
    >
    > Se non copiassimo non avremmo modo di crecere.
    >
    > Io copiai il linguaggio dai miei genitori, tu
    > copèiasti la scrittura dalla tua maestra, egli
    > copiò il modo di guidare dal suo istruttore di
    > guida... and so
    > on.

    Era riferito agli applefan,quelli che se gli altri adottano una soluzione eperchè copiano...se lo fanno loro invece è innovazione e merito degli studi di appleA bocca aperta

    > Il sig. Lamborghini, costruttore di ottimi
    > trattori agricoli, incazzato a bestia con la
    > Ferrari per la consegna in ritardo di una
    > vettura... si mise in testa (con successo, direi)
    > di farsele da se, le vetture sportive.
    >
    > Pensa che copione: le ha fatto con quattro ruote
    > come le
    > Ferrari!

    La Lamborghini ancora costruisce ottimi trattoriSorride

    Il sig. Lamborghini era incavolato anche per una cosa....

    Vedeva Ferrari che al semaforo non avevano accellerazioni brucianti,allora scrisse una lettera con alcuni suggerimenti al sig. Ferrari.

    Quest'ultimo con aria di stizza ed in maniera un pò arrogante rispose con un bel "Cosa ne vuol capire un costruttore di trattori di macchine sportive ?" Da li è iniziata la sfida,la Miura la prima che ha avuto successo e poi i tanti modelli con il toro che carica nel logo e i nomi di razze di toroSorride

    Mi son sempre piaciute di più le Lamborghini che le Ferrari...
    non+autenticato