Linux a 64 bit.. anch'io anch'io!

Sullo strascico del Trillian Project un po ' tutti i maggiori produttori di sistemi Linux stanno annunciando versioni dell'OS a 64 bit in grado di girare su Itanium. Una moda?

Roma - Da quando il Trillian, sostenuto da Intel, ha rilasciato lo scorso febbraio una versione per sviluppatori di Linux a 64 bit, fra le maggiori distribuzioni si è scatenata la corsa all'oro: Turbo Linux, SuSE, Red Hat, Caldera..., tutti con l'obiettivo di arrivare puntuali al traguardo Itanium, la prima CPU a 64 bit di Intel.

L'uscita delle prime versioni definitive di Linux a 64 bit dovrebbe avvenire verso il terzo trimestre di quest'anno, suppergiù in concomitanza con l'apparizione sul mercato delle workstation hi-end e dei server di Itanium.

Microsoft, che sta lavorando ad una versione a 64 bit di Windows 2000, non taglierà invece il traguardo prima del prossimo anno, mentre la versione beta dovrebbe arrivare il prossimo trimestre.
La comunità di sviluppatori open source sostiene che il rapido approdo di Linux ai 64 bit è importante in prospettiva di una scalata di questo OS in ambito enterprise. Una meta in più per un pinguino scalatore.