Alfonso Maruccia

Cracker per gioco, galera per davvero

Un gruppo di smanettoni un po' troppo intraprendente è finito nei guai con la giustizia statunitense per un furto multi-milionario di dati riservati e segreti militari. Due degli accusati hanno già confessato

Roma - Erano penetrati nei network militari e commerciali rubando dati, informazioni e segreti militari per un valore totale di 100 milioni di dollari, e ora devono fare i conti con il maglio della giustizia a stelle e strisce: i cracker sono accusati di una lunga lista di reati potenzialmente forieri di un lungo, lunghissimo periodo da trascorrere nelle galere federali.

Il gruppo di cracker comprende elementi che vanno dai 18 ai 28 anni, spiega il Dipartimento di Giustizia USA (DoJ), ed è riuscito a compromettere le reti interne di grandi corporation hi-tech o impegnate nel mercato dei videogiochi (Microsoft Corporation, Valve, Epic Games); compromessa risulta anche la rete dell'Esercito.

Per quanto riguarda la proprietà intellettuale trafugata, invece, il DoJ elenca le versioni ancora in sviluppo dei giochi Gears of War 3 e Call of Duty: Modern Warfare 3, oltre al software di simulazione degli elicotteri d'assalto Apache in forze all'esercito, tra le prede più preziose conquistate dai giovani criminali informatici. Trafugate risultano anche informazioni "segrete" sulla console videoludica Xbox One prodotta da Microsoft.
Gli smanettoni devono ora rispondere di accuse quali frode, furto di identità, furto di segreti industriali, infrazione di copyright e altro ancora: tra i metodi utilizzati dai responsabili ci sono attacchi a base di SQL injection, appropriazione delle credenziali di accesso appartenenti ai dipendenti delle aziende colpite o ai contractor e altro ancora.

Due dei giovani incriminati, incluso il 22enne David Pokora attivo al di fuori degli Stati Uniti, hanno apparentemente già confessato il proprio coinvolgimento nell'operazione; al momento le autorità USA hanno sequestrato refurtiva (denaro contante e non solo) pari a 620mila dollari mentre le indagini sono tuttora in corso.

Alfonso Maruccia
6 Commenti alla Notizia Cracker per gioco, galera per davvero
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  • "Per quanto riguarda la proprietà intellettuale trafugata, invece, il DoJ elenca le versioni ancora in sviluppo dei giochi Gears of War 3 e Call of Duty: Modern Warfare 3"

    Ma se sono in fase di sviluppo non valgono niente. Che proprietà è?
  • per te non valgono niente ma per una società che ha investito denaro equilvagono ad un danno, non solo se hanno avuto accesso ai sorgenti avrebbero potuto trafugare algoritmi secreti
    non+autenticato
  • Posso risponderti citando la diatriba "NCSoft Vs Blue Hole Studio": quando Blue Hole Studio (software house creata da ex dipendenti NCSoft) ha annunciato il MMORPG "TERA", mostrandone le prime immagini, è stata accusata da NCSoft di aver sviluppato il gioco usando la versione incompleta del loro progetto "Lineage III" (all'epoca annullato o posto in stasi) trafugata da fondatori dello studio (questo perché le prime immagini e filamti mostravano una grafica e un motore di gioco molto simili).
    Ora non so com'è andata a finire quella storia, però spero di aver dato un'idea delle possibilità nascenti dal furto.
    non+autenticato
  • > Posso risponderti citando la diatriba "NCSoft Vs
    > Blue Hole Studio": quando Blue Hole Studio
    > (software house creata da ex dipendenti NCSoft)
    > ha annunciato il MMORPG "TERA", mostrandone le
    > prime immagini, è stata accusata da NCSoft di
    > aver sviluppato il gioco usando la versione
    > incompleta del loro progetto "Lineage III"
    > (all'epoca annullato o posto in stasi) trafugata
    > da fondatori dello studio (questo perché le prime
    > immagini e filamti mostravano una grafica e un
    > motore di gioco molto
    > simili).

    Nel momento in cui una casa di produzione giochi riutilizza quel materiale, l'accusa di furto la vedo anche.
    Ma questi sono hacker per scherzo, non una casa di produzione concorrente; capisco che lo spionaggio industriale non sia lecito, ma i progetti in fase di sviluppo valgono quel che valgono. Nel senso che non è affatto detto che il software funzioni davvero, e nemmeno che quella soluzione sarà adottata nella versione in commercio.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Ma questi sono hacker per scherzo
    Quale è la parte di "hanno sequestrato refurtiva (denaro contante e non solo) pari a 620mila dollari" che ti sfugge?
    non+autenticato
  • > > Ma questi sono hacker per scherzo
    > Quale è la parte di "hanno sequestrato refurtiva
    > (denaro contante e non solo) pari a 620mila
    > dollari" che ti
    > sfugge?

    La provenienza della refurtiva. Se fosse un vaglia, dire "causale del versamento".