Cybercafé femminile chiuso in Arabia

La difficile condizione della donna nel paese islamico si riflette anche sulle attivitą internet, peraltro gią ampiamente censurate. Chiuso un cybercafé considerato a rischio morale

Riad (Arabia Saudita) - Un cybercafé frequentato da un folto pubblico femminile che utilizzava le sue postazioni per navigare su internet č stato chiuso dalle autoritą saudite. La motivazione della censura č quella che da sempre regola la rete nel paese islamico, ovvero il "rischio morale". In questo caso, trattandosi di un locale dedicato alle donne, l'operazione voluta dalle autoritą di polizia appare come una "naturale conseguenza" della difficile condizione femminile in Arabia Saudita.

Va detto che le autoritą di Riad da sempre si distinguono per la severitą della propria censura nei confronti di internet. In un paese nel quale aumenta a gran velocitą la quantitą di utenti, un numero crescente di risorse vengono dirottate sul sistemone di controllo che attraverso server dedicati consente di filtrare i contenuti web a cui accedono gli utenti del paese e di controllare le informazioni che questi fanno girare sulla rete.

Stando ad una nota, un problema ulteriore per il cybercafé č stata la sua localizzazione geografica: si trovava infatti alla Mecca, cittą sacra all'Islam. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico TheGuardian, le autoritą avrebbero dichiarato che "ciņ che č stato trovato, in questo caso andava contro la nostra religione e le nostre tradizioni".
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