Data retention, intervengono gli ISP

AIIP e Assoprovider

Roma - Le due associazioni dei provider italiani AIIP e AssoProvider hanno espresso il proprio apprezzamento per la decisione della Commissione Affari Costituzionali in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 354/03. La Commissione ha infatti espresso parere favorevole alla cancellazione del riferimento alla corrispondenza telematica o, in subordine, alla limitazione dei dati conservati a quelli riguardanti le e-mail inviate da ciascun utente con espressa esclusione di quelli relativi alla corrispondenza ricevuta.

Tale decisione conferma la fondatezza delle preoccupazioni già espresse il 23 dicembre anche dalle due associazioni in merito alla costituzionalità del decreto legge 345/03.

"Sotto il profilo economico, occorre poi segnalare - si legge in una nota - che, in aggiunta agli oneri conseguenti alla memorizzazione dei dati di traffico, gli Internet Service Provider italiani si troverebbero a subire anche le conseguenze dello spostamento verso fornitori esteri di servizi di posta elettronica dei cittadini onesti, ma che considerano sgradevole o inaccettabile l'essere potenzialmente soggetti ad un controllo delle proprie relazioni di e-mail".
AIIP ed AssoProvider auspicano di conseguenza che la Camera, coerentemente con l'approvazione pressoché unanime, il 14 gennaio, dei due ordini del giorno presentati rispettivamente dall'onorevole Folena e dall'onorevole Antonio Leone, elimini dal testo di conversione ogni riferimento alla corrispondenza telematica, accogliendo così il parere espresso in via prioritaria dalla Commissione Affari Costituzionali.
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