Alfonso Maruccia

EFF si batte per riesumare i vecchi videogame

Gli attivisti chiedono un'eccezione alla legge sul copyright che sdogani il cracking dei titoli con autenticazione online ormai abbandonati. Giochi acquistati legalmente che scadono a comando del produttore

EFF si batte per riesumare i vecchi videogameRoma - Electronic Frontier Foundation (EFF) ha richiesto allo U.S. Copyright Office (e alla Biblioteca del Congresso, presso cui l'istituzione risiede) di emendare ancora una volta le regole stringenti del Digital Millennium Copyright Act (DMCA), autorizzando questa volta la modifica dei giochi Internet-dipendenti "abbandonati" dai loro produttori originali.

Il DMCA, il fatto è noto, impedisce di aggirare le restrizioni anti-copia implementate nel software commerciale, e tale impedimento fa sì che i giochi non più supportati dalle software house e dai publisher finiscano per trasformarsi in una reliquia digitale non più funzionante. La dipendenza dai server online è un fenomeno sempre più diffuso nel campo del software su ogni OS e dispositivo, e nel caso dei vecchi giochi EFF chiede ora che i titoli non più supportati possano essere modificati legalmente: gli utenti (e i programmatori con le competenze adeguate) dovrebbero avere il diritto di modificare, "riparare" e continuare a utilizzare il software videoludico non più in commercio, spiega l'organizzazione.

EFF esemplifica l'importanza di questa potenziale eccezione al DMCA parlando di preservazione degli artefatti digitali, e della crescente importanza dei prodotti software disponibili solo in digital delivery: una "scappatoia" per consentire la modifica legale del codice Internet-dipendente è necessaria, visto il focus esclusivo dei grandi publisher sui profitti nel breve periodo. Esclusi dalla petizione di EFF sono invece gli MMO, vale a dire quei giochi dove i server remoti non servono solo come misure anti-copia ma ospitano anche il codice e gli asset digitali (grafica, video, sonoro) veri e propri.
EFF non è la sola organizzazione interessata a preservare i videogiochi non più in commercio, e una nuova iniziativa in tal senso arriva anche dall'Internet Archive con il recentemente inaugurato Internet Arcade: 900 giochi arcade scelti tra i classici e meno classici delle decadi comprese tra gli anni '70 e '90, funzionanti direttamente all'interno del browser grazie alla versione JavaScript dell'emulatore MAME (JSMAME) con tanto comandi mappabili e sonoro completo qua e là. Il mercato dei giochi "abbandonati", ad ogni modo, è una nicchia rilevante: prova ne siano le tante fiere e convention negli States (e non solo) come Retro Gaming Expo (Oregon), Play Expo 2014 (Manchester) e altri.

Alfonso Maruccia
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67 Commenti alla Notizia EFF si batte per riesumare i vecchi videogame
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  • Tranquilli tra poco sarà tutto in cloud e in abbonamento il problema non si pone
    non+autenticato
  • - Scritto da: Triste
    > Tranquilli tra poco sarà tutto in cloud e
    > in abbonamento il problema non si pone

    E io continuerò ad usare libreoffice, quale sarebbe il problema ?
    non+autenticato
  • > E io continuerò ad usare libreoffice, quale
    > sarebbe il problema
    > ?

    Il problema è che si parlava di giochi, non di applicativi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > > E io continuerò ad usare libreoffice, quale
    > > sarebbe il problema
    > > ?
    >
    > Il problema è che si parlava di giochi, non di
    > applicativi.

    Le rom dei mame le abbiamo gia'.
    L'emulatore per farle girare anche.

    Che ci importa a noi del cloud?
  • Il concetto di usare le rom su emulatore andrebbe applicato anche ai giochi prodotti oggi: usare una sandbox (a sorgente aperto) su cui far girare il codice del gioco (che può essere aperto o chiuso). Certi giochi, infatti, non possono essere open source, ma l'uso di una sandbox emulata potrebbe eliminare la maggior parte dei problemi tipici del closed (non sai se il gioco contiene spyware, ma non te ne frega nulla perché dalla sandbox non può accedere a nulla)
    non+autenticato
  • Magari. Ci sarebbero i software di virtualizzazione, ma per ora trovo una grande difficoltà nel far girare i giochi per Windows 9X: l'unico software che sembra sopportare le DirectX nella scheda video emulata è VirtualBox, che non offre supporto per Windows 9X, pertanto le Additions, e comunque non è efficiente.

    Per il DOS nessun problema. DOBox, in versione SVN-Daun, supporta anche i save states !
  • Hai provato virtualPC o VMWare ?
    non+autenticato
  • VirtualPC, che per usi "desktop" preferisco per l'ottima integrazione con Windows; VMWare l'ho trascurato ... in passato ci ho giocherellato un po', ma mi sembrava che installasse un po' troppo drivers virtuali.
  • I drivers virtuali che non ti servono li puoi rimuovere come vuoi. Se ti serve far girare un gioco in single player rimuovi i driver di rete, le porte USB. Praticamente fai quello che vuoi. VMWare lo puoi utilizzare anche per installare MacOS, per accordi commerciali con Apple lo hanno tappato con "un pezzo di scotch" posticcio, ma si sblocca tranquillamente.
    non+autenticato
  • Ok proverò. Esistono le additions per Windows 9X, giusto ?
  • SI, dovrebbero esserci. Molto tempo fa ho giocato a Silver e Woodruff and the Schnibble of Azimuth che avevano particolari addition per win98. Se non vado errato in quel tempo erano usate le Directx8. Prendi queste informazioni con beneficio di inventario perchè risalgono a molto tempo fa.
    non+autenticato
  • Cosa facciamo diamo i server?

    Dai P.P. pensa al tuo emacs.
    maxsix
    9658
  • - Scritto da: maxsix
    > Cosa facciamo diamo i server?

    Diamo i sorgenti.
    Qualcuno provvedera' a farlo girare.


    > Dai P.P. pensa al tuo emacs.

    Lascia perdere i games maxsix: il massimo a cui puo' ambire tu e' flappy birds.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: maxsix
    > > Cosa facciamo diamo i server?
    >
    > Diamo i sorgenti.
    > Qualcuno provvedera' a farlo girare.
    >
    Non credo proprio.
    Anche perché con i sorgenti del server serviranno anche configurazioni particolari molto probabilmente non riproducibili localmente et simila.
    >
    > > Dai P.P. pensa al tuo emacs.
    >
    > Lascia perdere i games maxsix: il massimo a cui
    > puo' ambire tu e' flappy
    > birds.

    Certo certo pandino.
    Quando mi manderai gli script in bash per replicare itunes music match ne riparleremo.
    Fino a quella volta, mi raccomando, tieni su la baracca con gli aggiornamenti automatici.
    maxsix
    9658
  • - Scritto da: maxsix
    > Non credo proprio.
    > Anche perché con i sorgenti del server serviranno
    > anche configurazioni particolari molto
    > probabilmente non riproducibili localmente et
    > simila.

    Bhe, se riescono a far server privati di certi MMORPG, non credo sia cosi impossibile, basta pensare a Ragnarok.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > - Scritto da: maxsix
    > > Non credo proprio.
    > > Anche perché con i sorgenti del server
    > serviranno
    > > anche configurazioni particolari molto
    > > probabilmente non riproducibili localmente et
    > > simila.
    >
    > Bhe, se riescono a far server privati di certi
    > MMORPG, non credo sia cosi impossibile, basta
    > pensare a
    > Ragnarok.

    Nessuno dice che sia impossibile.
    Sto solo dicendo che se TUTTI i giochi che hanno un DRM basato sull'autenticazione online possono essere rognosi.
    Sopratutto gli MMORPG che per la loro struttura richiedono risorse e configurazioni parecchio complesse.

    Una per tutta la questione della gestione del lag che fa diventare un MMORPG un piacere o un inferno a seconda del caso.
    maxsix
    9658
  • L'autenticazione online non è mai stato un problema per chi cracca i drm, i MMORPG, ci stavano i server privatiA bocca aperta
  • no, tu stai dicendo che devono "dare anche i servers" come da inizio post, che è una cosa ben diversa
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxsix
    > Cosa facciamo diamo i server?
    >
    > Dai P.P. pensa al tuo emacs.
    capisco che sei talmente abituato alla teleguida da cupertino che non ti viene neanche in mente.. MA, grazie a dio, il 99% dei games che interessano al progetto, non necessitano di internet per funzionare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: maxsix
    > > Cosa facciamo diamo i server?
    > >
    > > Dai P.P. pensa al tuo emacs.
    > capisco che sei talmente abituato alla teleguida
    > da cupertino che non ti viene neanche in mente..
    > MA, grazie a dio, il 99% dei games che
    > interessano al progetto, non necessitano di
    > internet per
    > funzionare.

    Beh non direi visto che stiamo parlando proprio di quei giochi che richiedono l'autenticazione online anche per partire.

    Leggasi Assassin Creed, per dirne uno.
    E io aggiunto la questione MMORPG.
    maxsix
    9658
  • Ma è una cosa artificiosa, tanto che la cosa fu craccata in tempi rapidi.
  • - Scritto da: maxsix
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: maxsix
    > > > Cosa facciamo diamo i server?
    > > >
    > > > Dai P.P. pensa al tuo emacs.
    > > capisco che sei talmente abituato alla
    > teleguida
    > > da cupertino che non ti viene neanche in
    > mente..
    > > MA, grazie a dio, il 99% dei games che
    > > interessano al progetto, non necessitano di
    > > internet per
    > > funzionare.
    >
    > Beh non direi visto che stiamo parlando proprio
    > di quei giochi che richiedono l'autenticazione
    > online anche per
    > partire.
    ah ok TU ne stai parlando... perche' il progetto di retrogame qui esposto invece no.
    Cmq se invece parli piu' in generale della conservazione e USO dei games con DRM/dongle/protezioni sul supporto, a prescindere dalla sopravvivenza delle sw house... allora si, se ne parla, e si fa "come facevano i pirati"... hw copier, patch e alla peggio tiny fake-server. Per i games dipendenti dal supporto server-side ovviamente e' piu complicato... cmq non e' esattamente retrogame questa roba... (eufem)

    > Leggasi Assassin Creed, per dirne uno.
    che non e' certo "degli anni 70-'90" e non mi pare(!) che giri sul Mame

    > E io aggiunto la questione MMORPG.
    aggiungila pure ma e' fuori tema....
    non+autenticato
  • Io obbligherei i produttori di software a distribuire gratuitamente, col patrocinio di EFF, il crack per i giochi dei quali si vogliono spegnere i server, anche sotto forma di "ultimo aggiornamento prima della cessazione del supporto".

    Titoli come i primi Assassin's Creed meriterebbero di essere rivisitati legalmente se Ubisoft decidesse di spegnere i suoi server di autenticazione.

    I videogiochi sono patrimonio culturale dell'umanità, oltre ad una ricca fonte di meritato guadagno per taluni soggetti.
  • - Scritto da: djechelon
    > Io obbligherei i produttori di software a
    > distribuire gratuitamente, col patrocinio di EFF,
    > il crack per i giochi dei quali si vogliono
    > spegnere i server, anche sotto forma di "ultimo
    > aggiornamento prima della cessazione del
    > supporto".

    E se sono falliti chi paga ?
    non+autenticato
  • In quel caso si potrebbero rilasciare i sorgenti, se il gioco piace sicuramente ci saranno appassionati disposti portarlo avanti
    non+autenticato
  • Avrei piacere che facessero funzionare anche i giochi attuali; avviare i giochi via Origin o via Uplay e' sempre un calvario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: fred
    > uh
    > http://kotaku.com/ubisoft-pulls-big-games-from-ste

    non so dove vuoi arrivare, sono tornati il giorno stesso, la rimozione era un problema tecnico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: djechelon

    >
    > Titoli come i primi Assassin's Creed
    > meriterebbero di essere rivisitati legalmente se
    > Ubisoft decidesse di spegnere i suoi server di
    > autenticazione.
    >

    Quello che tu chiedi è giusto in quanto il gioco l'hai pagato e se non hai aspettato il prezzo "budget" lo hai pagato anche molto.
    Purtroppo viviamo in un mondo in cui esistono diverse monete e bisogna pagare tutti con la propria moneta.
    Tu chiedi correttamente di giocare legalmente ad un gioco che hai pagato ma chi te lo ha venduto alla tua richiesta ti risponde "Altrimenti ?"
    Se tu non hai un'alternativa non puoi fare nulla e questi con arroganza spegne i server di autenticazione. Allora con la stessa arroganza (un discorso equilibrato e democratico si basa sul principio di reciprocità) dopo aver acquistato il gioco è giusto scaricare il crack per evitare l'autenticazione.

    Acquistare un gioco originale e scaricare il crack relativo ha 3 effetti benefici:

    1. Pagare giustamente il lavoro di chi ha fatto il gioco.

    2. Cautelare il proprio "acquisto" da parte di coloro che dopo aver preso il denaro ad un certo punto decidano che io non possa più giocare.

    3.Incentivare i crack writers a continuare la loro attività ed essere una spina nel fianco un ficodindia nelle mutande dei pezzi di merd* di quelli del punto 2.

    Così la domanda "Altrimenti ?" resta priva di qualsiasi senso logico.
    non+autenticato
  • "una nuova iniziativa in tal senso arriva anche dall'Internet Archive con il recentemente inaugurato Internet Arcade: 900 giochi arcade scelti tra i classici e meno classici delle decadi comprese tra gli anni '70 e '90, funzionanti direttamente all'interno del browser grazie alla versione JavaScript dell'emulatore MAME (JSMAME)"


    L'emulatore MAME per questi giochi esiste fin dagli anni Novanta, inizialemnte era per Dos; e tra l'altro, una volta tanto, è opera di italiani.Occhiolino
    La novità, se ho capito bene, sarebbe che si possono utilizzare all'interno del browser, non è necessario scaricare il programma.
  • il Mame è dato da un italiano, vero, anche se il mame dev e molto internazionale.
    Comunque è un capostipide dell'emulazione dei vecchi sistemi videoludici.
  • Si hai capito bene, ma JSMAME non ha senso di esistere e deve essere boicottato perchè fa parte del progetto di portare tutto su cloud (tecnologia antidiluviana di fine anni 70). Per giocare con il MAME non c'è bisogno nè di browser tantomeno essere online. Repetita juvant.
    non+autenticato
  • I DRM vanno aboliti.

    Quello che diciamo da sempre e' che i DRM sono illegali in quanto impediscono di fruire dei contenuti il giorno in cui questi diventeranno liberi per legge.

    I diritti hanno una scadenza (che le leggi stanno cercando di spostare sempre un paio di settimane oltre l'eternita') ma hanno una scadenza.

    E dopo quella scadenza il DRM deve cessare la sua funzione di blocco.

    Non lo fa, quindi il DRM e' illegale.

    E l'illegalita' va rimossa.
  • > I DRM vanno aboliti.
    >
    > Quello che diciamo da sempre e' che i DRM sono
    > illegali in quanto impediscono di fruire dei
    > contenuti il giorno in cui questi diventeranno
    > liberi per
    > legge.

    In questo caso non si tratta di un vero e proprio DRM. Bisogna chiedere alla biblioteca del Congresso il permesso di modificare il codice, vediamo se lo daranno.
    Se ho ben capito, questa modifica potrà essere fatta solo su copie di giochi regolarmente acquistate.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Quello che diciamo da sempre e' che i DRM sono
    > illegali in quanto impediscono di fruire dei
    > contenuti il giorno in cui questi diventeranno
    > liberi per legge.

    Oserei precisare che il DRM ha la funzioni opposte a quanto dichiara:
    - colpisce solo chi rispetta i diritti: chi pirata le opere non è soggetto a DRM
    - riduce i diritti di chi li rispetta: chi compra legittimamente le opere, si trova il DRM, che ha l'effetto collatarale di ridurre i diritti che ha appena comprato, per esempio è vincolato a riprodurre l'opera solo su un dispositivo, etc
    - nel lungo termine distrugge il valore delle opere: perchè i DRM tendono a rendere l'opera non fruibile nel futuro, per incompatibilità varie e intrasportabilità, il che riduce il valore percepito dell'opera e disincentiva il consumatore a comprarne.


    > I DRM vanno aboliti.

    Abolirli vorrebbe dire premiare i consumatori onesti, cosa che NON interessa minimamente ai money-collector.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Quello che diciamo da sempre e' che i DRM sono
    > > illegali in quanto impediscono di fruire dei
    > > contenuti il giorno in cui questi diventeranno
    > > liberi per legge.
    >
    > Oserei precisare che il DRM ha la funzioni
    > opposte a quanto
    > dichiara:
    > - colpisce solo chi rispetta i diritti: chi
    > pirata le opere non è soggetto a
    > DRM
    > - riduce i diritti di chi li rispetta: chi compra
    > legittimamente le opere, si trova il DRM, che ha
    > l'effetto collatarale di ridurre i diritti che ha
    > appena comprato, per esempio è vincolato a
    > riprodurre l'opera solo su un dispositivo,
    > etc
    > - nel lungo termine distrugge il valore delle
    > opere: perchè i DRM tendono a rendere l'opera non
    > fruibile nel futuro, per incompatibilità varie e
    > intrasportabilità, il che riduce il valore
    > percepito dell'opera e disincentiva il
    > consumatore a
    > comprarne.
    >
    >
    > > I DRM vanno aboliti.
    >
    > Abolirli vorrebbe dire premiare i consumatori
    > onesti, cosa che NON interessa minimamente ai
    > money-collector.

    Quoto, e vado oltre: un prodotto che si decide di non commercializzare, DEVE diventare di dominio pubblico!

    Perchè M$ non rilascia i sorgenti di XP? se vuole conservare i suoi segreti industriali (di Pulcinella) non ha che da continuare a commerciarlo!