Luca Annunziata

Google ha detto addio alle sue chiatte

Per settimane si erano succedute le congetture su cosa potessero essere le misteriose imbarcazioni costruite per conto di Mountain View. Ora il mistero è stato svelato, ma il progetto è stato già abbandonato

Roma - Un data-center, un'esposizione, un negozio: erano molte le ipotesi che si erano succedute lo scorso anno attorno alle chiatte in costruzione in almeno quattro porti degli Stati Uniti, e la cui realizzazione le indagini giornalistiche avevano attribuito a un misterioso progetto di Google. Si parlò di un avveniristica costruzione dedicata ai Google Glass, o di una rivoluzionaria farm semovente ripiena di server raffreddati con l'acqua del mare: la verità ora emerge da una serie di documenti riservati resi soltanto oggi pubblici, assieme alla notizia che le idee di Big G per uno showroom sull'acqua sono state messe in naftalina a causa del timore delle conseguenze di un possibile incendio a bordo.

le foto 2013 delle chiatte di Google

Le chiatte di Google sarebbero dovute essere un'esposizione delle tecnologie e dei device realizzati a Mountain View, una sorta di museo dello stato dell'arte della ricerca e dei prodotti marchiati con la G che avrebbe dovuto aprire i battenti alla fine del 2013 o comunque entro l'inizio del 2014. I lavori erano addirittura iniziati due anni prima, nel 2011, ma quando nel 2012 erano iniziate le procedure per ottenere le autorizzazioni necessarie all'apertura al pubblico erano sorte le prime difficoltà: la presenza a bordo di combustibile, nonché di tutto il materiale potenzialmente infiammabile legato all'allestimento dello showroom, aveva messo in allarme la Guardia Costiera che è l'ente designato alle valutazioni in materia.

A quel punto era iniziata una trattativa, con Google e le autorità in disaccordo anche sul numero di passeggeri che sarebbe dovuto transitare a bordo ogni giorno e contemporaneamente: 1.200 persone ogni 24 ore con massimo 150 sulla chiatta nello stesso istante, secondo Big G, mentre la Guardia Costiera non condivideva l'ottimismo riguardo la limitazione dei passeggeri visto che sarebbe mancato qualsiasi filtro al riguardo. Le perplessità sorte su questi aspetti di fatto hanno finito per bloccare la costruzione a settembre 2013, "arenando" la chiatta e il progetto di farne un innovativa esposizione. La situazione è andata per le lunghe anche a causa della richiesta di riservatezza avanzata da Google, che ha fatto firmare alla Guardia Costiera degli accordi NDA, circostanza che ha rallentato di molto le operazioni di valutazione e revisione del progetto per garantire la segretezza.
Il resto è ormai storia: a febbraio l'autorità portuale ha ordinato a Google di spostare l'opera incompiuta dal sito designato, e un'altra delle chiatte è stata smembrata e venduta quest'estate dopo l'ormai evidente fallimento dell'iniziativa.

Luca Annunziata
7 Commenti alla Notizia Google ha detto addio alle sue chiatte
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  • "...aprire i battenti alla fine del 2013 o comunque entro l'inizio del 2014..."

    Mah?!?
  • "...le idee di Big G per uno showroom sull'acqua sono state messe in naftalina a causa del timore delle conseguenze di un possibile incendio a bordo".
    Quindi non costruiamo più navi passeggeri e da crociera, perché se si incendiano sono razzi amari, specie perché, diversamente dagli showroom, vanno molto, ma molto, al largo.
    E già che ci siamo fermiamo tutte le insicure carrette che navigano sui nostri laghi, su cui si può anche mangiare.
    Mah, o la guardia costiera americana è formata da stupidi, oppure più probabilmente c'è dietro qualcos'altro che magari vogliono mantenere segreto per ripresentarlo in futuro.
    non+autenticato
  • > " ...le idee di Big G per uno showroom
    > sull'acqua sono state messe in naftalina a causa
    > del timore delle conseguenze di un possibile
    > incendio a
    > bordo
    ".

    > Quindi non costruiamo più navi passeggeri e da
    > crociera, perché se si incendiano sono razzi
    > amari, specie perché, diversamente dagli
    > showroom, vanno molto, ma molto, al
    > largo.

    Da quel poco che è emerso, la densità di persone per metro quadro sulle chiatte era molto maggiore che su una nave da crociera o di linea.
    Poi in una nave c'è un comandante, c'è il personale addestrato alle emergenze, ci sono le scialuppe, il materiale infiammabile è ridotto al minimo indispensabile. Dubito Google potesse garantire tutto questo in uno showroom.
  • Tesori di denaro persi stupidamente senza manco alcun rimpianto, che avrebbero potuto salvare tantissime vite umane in un'Africa che sta morendo...

    Mi si stringe il cuore!
  • - Scritto da: rockroll
    > Tesori di denaro persi stupidamente senza manco
    > alcun rimpianto, che avrebbero potuto salvare
    > tantissime vite umane in un'Africa che sta
    > morendo...
    > Mi si stringe il cuore!

    Eviterei i moralismi. Se dovessimo fare la classifica dei soldi buttati stupidamente, sai quante iniziative incredibilmente più stupide, ma popolarissime, ci sarebbero.
  • E soprattutto basta informarsi un po per vedere quanti soldi si mangiano tutte quelle belle onlus che chiedono un contributo per i bambini africani ma che poi ai bambina danno solo gli spiccioli
    non+autenticato
  • - Scritto da: rockroll
    > Tesori di denaro persi stupidamente senza manco
    > alcun rimpianto, che avrebbero potuto salvare
    > tantissime vite umane in un'Africa che sta
    > morendo...
    >
    > Mi si stringe il cuore!

    i soldi circolano, non si distruggono
    non+autenticato