massimo mantellini

Contrappunti/ La svolta sincrona di Whatsapp

di M. Mantellini - Una doppia spunta blu che cambia le dinamiche dei rapporti personali e anima per giorni la conversazione in rete. Questo č il vero impatto della tecnologia nella vita di molti milioni di individui connessi

Roma - Una delle discussioni più animate degli ultimi giorni in Italia riguarda Whatsapp, in particolare la novità dell'ultima versione del software di messaggeria che segnala quando il nostro interlocutore ha effettivamente letto il messaggio che gli abbiamo appena inviato. Si è trattato di una discussione molto accesa e vasta che non va banalizzata per almeno due ragioni: perché tocca direttamente milioni di persone andando a frugare nell'intimo delle loro relazioni sociali e perché, più silenziosamente, accenna a un problema che non è inedito ma è comunque centrale nella gestione delle nostre interfacce digitali.

La questione sociologica si presta a mille differenti considerazioni, la più immediata e ovvia riguarda la nostra attitudine a utilizzare la tecnologia come paravento relazionale. Fino a quando Whatsapp non ha deciso di colorare di blu la spunta del messaggio che abbiamo inviato, segnalandoci il fatto che dall'altra parte del filo qualcuno lo aveva letto, i software di messaggistica, come altri strumenti di comunicazione digitale, erano considerati sistemi molto duttili di interdizione della comunicazione. "Non ti ho risposto perché la mail era finita nello spam", "il cellulare non era spento ma aveva la batteria scarica", "la connessione Internet come al solito non funzionava", "avevo ricevuto il tuo messaggio ma avevo dimenticato il cellulare a casa". Tutti noi abbiamo utilizzato simili scuse almeno una volta per giustificare una mancata risposta: a tutti noi è accaduto, almeno una volta, di trovarci effettivamente in situazioni del genere e magari di aver imprecato contro la tecnologia che non funziona e che ostacola le nostre relazioni.

Fino a quando il nostro universo digitale era asincrono, scollegato dal tempo reale, simili contesti erano sottoposti ad una ampia variabilità e la email ne era lo strumento principe. Asincrona per eccellenza (e per questa ragione da molti idolatrata come alternativa all'invasività della comunicazione telefonica) la posta elettronica subiva docilmente i diktat dei suoi utilizzatori. Il tempo fisiologico di risposta ad una mail? Dipende: da 30 secondi a 1 settimana. Dentro quell'intervallo di tempo c'era l'universo del possibile. Tempo fisiologico di risposta ad un SMS? Forse 24 ore. A una telefonata? Al massimo qualche ora.
Se la comunicazioni digitale nella sua prima giovinezza ha consapevolmente rifuggito il tempo reale, innamorandosi dei tempi dilatati delle email (anche se a quei tempi si era soliti sottolinearne la velocità formidabile rispetto al sistema postale), più tardi, dentro una sua tara evolutiva che sarebbe utile indagare meglio, ha iniziato a rivalutarlo con sempre maggior forza. Da questo punto di vista l'invasività sociale della spunta blu di Whatsapp ha oltrepassato il confine ed è oggi infinitamente superiore a quella di una sequenza di petulanti telefonate.

Ma è come se fosse ormai troppo tardi per lamentarsene: nel momento in cui abbiamo deciso di ridurre gli spazi temporale fra messaggio e risposta abbiamo anche più o meno consapevolmente, accettato gli oneri che tutto questo comportava. Se tempo reale deve essere, che tempo reale sia.

Differente, e se si vuole più complicato, il tema dell'interfaccia e delle sue logiche. Come mi spiegava qualche sera fa Giovanni Boccia Artieri, sociologo dei nuovi media, la ragione per cui Whatsapp ha interesse a imporre la spunta blu (e non per esempio a renderla opzionale come altri software fanno) è perché il flusso informativo è il suo business e tutto ciò che lo incrementa fa parte del processo di espansione dello strumento. La spunta blu serve insomma a farci usare Whatsapp sempre di più, serve a consolidare una supremazia dell'interfaccia sui nostri pensieri e in termini più generici stigmatizza la nostra aderenza ai desiderata del software.

Diciamo tutti da anni che i media digitali sono ormai troppo raffinati ed avvolgenti per essere lasciati alla progettazione degli ingegneri o degli uomini del marketing; toccano corde della nostra vita di relazione (la sterile insurrezione popolare alla spunta blu di Whatsapp ne è un segno) che riguardano in profondità i nostri processi relazionali e culturali. Le interfacce e le loro logiche sono insomma una forma contemporanea e molto poco considerata di gestione del potere. Questo è forse il centro della questione: dentro questa nostra sottovalutazione c'è a tutti gli effetti la potenza con la quale una semplice funzione software mostra effetti dirompenti nelle nostre privatissime relazioni. "Code is poetry" si diceva qualche anno fa. No so, magari è vero: di sicuro sempre di più oggi "Code is power".

Massimo Mantellini
Manteblog

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121 Commenti alla Notizia Contrappunti/ La svolta sincrona di Whatsapp
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  • Articolo interessante e sicuramente lambisce le vaste problematiche legate all'evoluzione della tecnologia nel sociale.. fatto stà che si viaggia veloci nel futuro e se vi sembra che ora la vostra privacy sia a rischio, aspettate di vedere quando di botto vi apparirà l'ologramma del chiamante davanti.. siamo sopravvisuti fino ad ora.. troveremo modo di andare anche oltre.
    non+autenticato
  • Massimo Mantellini mi perdonerai, ma trovo il tuo articolo molto fazioso.
    Facebook messenger segnala la lettura del messaggio da parte dell'utente da mesi ormai con una bella scritta in grigio ("visualizzato il..."
    Google Hangouts lo fa dal momento in cui è stato rilasciato ponendo l'avatar sotto il tuo testo e dicendo "l'utente ha letto fino a qui"...

    Se però lo fa anche whatsapp (che a differenza degli altri è anche a pagamento per cui una funzionalità ormai banale per le social chat dovrebe sembrare scontata) allora gridiamo "al lupo al lupo"?

    Dimmi: *Dov'è il problema!*
    non+autenticato
  • forse perchè, appunto, il messenger più usato (suppongo), fino a ieri andava controcorrente?
  • ... Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. Ho un piede che fa contatto con il gomito. La tintoria non mi aveva portato il tight. Ho le papille gustative interrotte. C'era il funerale di mia madre! Mio padre è rimasto chiuso nell'autolavaggio! Era crollata la casa! Devo anna' a Ladispoli! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!

    (cit. Remix)
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > ... Ero...

    Ma il classico, "avevo da fare i ca.cchi mie!" non si usa più?
    e proprio vero che stando fuori dai social per GGGiovani, mi perdo le nuove tendenze!

    cmq la questione è stata resa opzionabile. una specie di "retromarcia"

    PS
    Oilha bella gente!!!. Ricordate che io sono sempre in cercad i un TEAM!
    non+autenticato
  • Si ma la prima a rompere le balle e chiederti di attivarla sarà la fidanzata...
    iRoby
    8822
  • - Scritto da: iRoby
    > Si ma la prima a rompere le balle e chiederti di
    > attivarla sarà la
    > fidanzata...


    Perchè per lei non vale il suddetto "ero impegnato?" se non le basta la risposta, i problemi con lei sono altriOcchiolino
    non+autenticato
  • Un classico dei tempi andati, per le e-mail, era ... "mi si è fottuto il PC" ... un po' difficile utilizzarlo oggi !
  • ...ho letto un po' tutto ma alla fine, quando e' che manda la spunta blu? Solo quando apri la conversazione con il mittente o con il gruppo?
    Se sbirci solo l'anteprima parziale della notifica no? Cosi'...tanto per capire meglio.

    Comunque se non si vuole rispondere non si risponde, no? Chi se ne frega!
    Nei casi a meta' si potra' pure "resistere" ad aprire il tale messaggio finche' non si e' anche disposti a rispondere.
    Poi vabbe', se la gente imposta i propri rapporti sociali su giochetti di quel tipo, che imparino a viverseli in un modo meno assurdo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: sxs
    > ...ho letto un po' tutto ma alla fine, quando e'
    > che manda la spunta blu? Solo quando apri la
    > conversazione con il mittente o con il
    > gruppo?

    Si, così pare funzionare

    > Se sbirci solo l'anteprima parziale della
    > notifica no? Cosi'...tanto per capire
    > meglio.
    >

    In quel caso no

    > Comunque se non si vuole rispondere non si
    > risponde, no? Chi se ne
    > frega!

    Hai ragione, io insisto solo sul punto che però la gente vede quando tu guardi i messaggi. Non mi preoccupa non rispondere, ma mi rompe che vedano se ho guardato o no il telefono, infatti l'ultimo accesso lo avevo disabilitato.

    > Nei casi a meta' si potra' pure "resistere" ad
    > aprire il tale messaggio finche' non si e' anche
    > disposti a
    > rispondere.

    Hai ragione anche qua, però vedi a che sudditanza psicologica siamo arrivati, aspetto a leggere, e se leggo rispondo, e leggo solo l'anteprima ecc ecc. Penso che uno dovrebbe vivere più easy no? Levate sta spunta blu che è meglio per tutti dico io

    > Poi vabbe', se la gente imposta i propri rapporti
    > sociali su giochetti di quel tipo, che imparino a
    > viverseli in un modo meno
    > assurdo!

    Hai ragione anche qua secondo me, infatti, come ho scritto prima, il primo che mi rompe le balle su sta cosa lo metto in bloacklist subito! Ma la verità è che principalmente scambio messaggi solo con mia moglie e di sicuro lei non la posso bannare A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: toronto
    > su sta cosa lo metto in bloacklist subito! Ma la
    > verità è che principalmente scambio messaggi solo
    > con mia moglie e di sicuro lei non la posso
    > bannare A bocca aperta

    Quanto vorrei in whatsapp un risponditore automatico personalizzabile in base al mittente.
    Alla moglie gli si potrebbe mettere la frase fissa "Si amore, hai ragione, ti amo, Ciao!", e non si accorgerebbe mai che è un risponditore automatico.
    iRoby
    8822
  • ... sul nulla.

    Era una opzione già presente nelle mail.
    Ti avvisava quando l'utente l'aveva aperta (che poi la leggesse o meno era un'altro paio di maniche).
    Mai sentito nessuno lamentarsi di questa cosa.
    Poi ti rispondeva con comodo.
    Semplicemente tu sapevi che mail era giunta a destinazione. Punto.

    E anche se il mio interlocutore sa che ho letto il messaggio, cosa cambia ?!
    Nulla. Mi prendo tutto il tempo di rispondere o di non farlo proprio.

    Mah !
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > ... sul nulla.
    >
    > Era una opzione già presente nelle mail.

    Opzione inutile e fasulla.
    Disabilitabile lato client, visto che il server nulla puo'.

    > Ti avvisava quando l'utente l'aveva aperta (che
    > poi la leggesse o meno era un'altro paio di
    > maniche).

    Ti avvisava quando l'altro acconsentiva a farti pervenire la notifica (prima cosa che io disabilito quando metto mano ad un clint di posta).

    > Mai sentito nessuno lamentarsi di questa cosa.

    Certo che no, non e' attendibile.

    > Poi ti rispondeva con comodo.
    > Semplicemente tu sapevi che mail era giunta a
    > destinazione.

    La mail giunge sempre a destinazione.
    Altrimenti il tuo smtp ti informa che non e' riuscito a spedire perche' l'altro smtp ha rifiutato il messaggio.
  • > Opzione inutile e fasulla.
    > Disabilitabile lato client, visto che il server
    > nulla
    > puo'.

    Il server può eccome far qualcosa, trattandosi di header delle mail li puoi segare con delle semplici regole


    >
    > Ti avvisava quando l'altro acconsentiva a farti
    > pervenire la notifica (prima cosa che io
    > disabilito quando metto mano ad un clint di
    > posta).

    Esatto, cosa che non si può fare con whatsapp


    >
    > La mail giunge sempre a destinazione.
    > Altrimenti il tuo smtp ti informa che non e'
    > riuscito a spedire perche' l'altro smtp ha
    > rifiutato il
    > messaggio.

    Strafalso, ci sono tanti di quei filtri antispam ormai che potrebbe non arrivarti nessuna notifica se il tuo messaggio è stato classificato come spam o per altri motivi, ad esempio messo in greylist ma il tuo server non ha provato a reinviarlo. Non sei praticon con i sistemi di posta elettronica a quanto mi pare di capire.
    non+autenticato
  • Che la mail giunga SEMPRE a destinazione e che il servizio SMTP ti avvisi sempre ed in ogni caso mi giunge nuova.Sorride)
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > ... sul nulla.
    >
    > Era una opzione già presente nelle mail.
    > Ti avvisava quando l'utente l'aveva aperta (che
    > poi la leggesse o meno era un'altro paio di
    > maniche).

    Infatti sulle mail il client ti chiedeva se volevi mandare le notifiche, proprio per evitare di far sapere quello che fai tu e quando. E comunque una mail può essere aperta in anteprima da un client di posta ma l'utente non legge.

    > Mai sentito nessuno lamentarsi di questa cosa.

    Infatti tutti non la inviavano la notifica, era opzionale.

    > Poi ti rispondeva con comodo.
    > Semplicemente tu sapevi che mail era giunta a
    > destinazione.

    Per quello c'era un'altra funzione, la notifica di ricezione, e su whatsapp c'era già e di quella nessuno si è mail lamentato infatti

    > Punto.
    >

    Appunto!

    > E anche se il mio interlocutore sa che ho letto
    > il messaggio, cosa cambia
    > ?!
    > Nulla. Mi prendo tutto il tempo di rispondere o
    > di non farlo
    > proprio.

    Cambia che sa che hai preso il telefono in mano ed aperto la sua chat ad una certa ora. Se poi esiga o meno una risposta è un discorso secondario
    non+autenticato
  • Tutti non la inviavano... va be'... certo che era opzionale.
    Infatti ho detto "opzione".

    Vedi, i discorsi sul nulla.
    non+autenticato
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