Claudio Tamburrino

Larry Page, prima pagina di Fortune

Il CEO di Google è il personaggio dell'anno per la rivista americana: ad impressionare, i successi di Mountain View ed i sogni dei laboratori di ricerca Google X

Roma - Il CEO di Google Larry Page è stato nominato da Fortune l'uomo più influente dell'anno.

Rispetto ad altri concorrenti soprattutto del mondo ITC (Tim Cook quest'anno è arrivato secondo, mentre nel 2010 Zuckerberg è per esempio stato uomo dell'anno per Time), ad orientare su Larry Page le preferenze dell'importante rivista a stelle e strisce è stato in particolare il suo interesse per la ricerca e le nuove tecnologie, ma anche le capacità con cui sta guidando la sua creatura Google.

Larry Page - riconosce Fortune - è il fondatore e CEO dell'azienda che sta cambiando il mondo e che continua a crescere diventando un concorrente diretto per tante e diverse aziende: con modelli come l'ex CEO di Ford Alan Mulally, Page ha dimostrato di sapere amministrare e continuare a moltiplicare risorse, business e potere del colosso di Mountain View in maniera costante e sempre ambiziosa.
Tutto questo fa apparire ormai restrittiva l'originale missione di Big G di "catalogare tutto il sapere umano". Il sapere, soprattutto sotto la guida di Page, Mountain View lo sta creando. Da quando Page ha riconquistato la guida di Google - dopo che per anni ne aveva condiviso il trono in triumvirato con Schmidt e Brin - il mobile è stato messo al centro della strategia. In questo modo Google è diventato un competitor non solo per Apple, ma anche per Amazon, Microsoft, Facebook e Yahoo.

Sotto Page, Google ha segnato più di 20 punti percentuali di crescita all'anno, con un fatturato che ha raggiunto i 16 miliardi di dollari. Sotto la sua guida, inoltre, i contanti nei forzieri di Mountain View sono quasi raddoppiati, da 37 a 62 miliardi di dollari.

Tutto questo ha permesso a Page di concentrarsi sui progetti più ambiziosi: così negli ultimi anni il suo laboratorio Google X è diventato sinonimo di ricerca ambiziosa e futuristica. Al suo interno, infatti, si stanno portando aventi diversi progetti che fanno pensare alla fantascienza, ma che si sono concretizzati già diversi prototipi. Ad attirare l'attenzione di Fortune, in particolare, il progetto di palloni aerostatici per far arrivare Internet ovunque, le nanoparticelle sviluppate per mappare le condizioni di salute del corpo che le ingerisce tramite una pillola e la robotica.

Claudio Tamburrino
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