Luca Annunziata

Il ritorno della Web-Tax

Questa volta a ripescare l'idea di applicare un'imposta alle attività in Rete è un emendamento alla Legge di Stabilità. Ma spunta anche una più pratica proposta per abbassare l'IVA sugli e-book

Roma - Come i cattivi dei film hollywoodiani, anche la Web-Tax (o Google-Tax che dir si voglia) ricompare puntuale a turbare gli animi del mondo ICT: anche quest'anno un emendamento alla Legge di Stabilità, quella che un tempo si chiamava Finanziaria, ripropone l'idea di un'imposta che punti ad aggredire gli sfuggenti utili di un settore complesso come quello dell'economia digitale. A dire la verità, quest'anno c'è una novità: la paternità dell'ipotesi di tassazione per il business della new-economy non è più attribuibile all'on. Boccia, ma è frutto di un emendamento presentato da SEL.

L'ideatore originario del provvedimento, che era balzato agli onori della cronaca lo scorso anno, proprio nei giorni scorsi si era sfilato dalla polemica e smarcato da un eventuale nuova proposta: quando FIEG aveva rispolverato la questione sulla tassazione e gli utili di Google nel Belpaese, Boccia aveva chiarito di non avere alcuna intenzione di riproporre un emendamento alla Legge di Stabilità demandando ogni iniziativa al riguardo all'azione del Governo. A fare le sue veci ci ha pensato l'on. Giorgio Airaudo, di Sinistra Ecologia Libertà, che ha riproposto l'ipotesi con le stesse modalità dello scorso anno: l'acquisto di spazi pubblicitari online sarebbe possibile solo da soggetti che siano in possesso di una regolare partita IVA aperta in Italia, al contrario di quanto accade al momento con gli accordi di libero commercio a livello comunitario, e lo stesso dovrebbe valere anche per le inserzioni presenti nelle pagine dei risultati di ricerca (SERP).

Più interessante, e fattibile, è un altro emendamento comparso negli scorsi giorni che prevede l'abbassamento della tassazione IVA sugli e-book allo stesso livello di quello previsto per i libri cartacei, ovvero al 4 per cento. Sono addirittura tre le proposte inserite tra le modifiche possibili per la Legge di Stabilità, una ancora da SEL, una dal PD e una da Forza Italia: questa convergenza potrebbe anche significare che questa volta la richiesta già avanzata dall'Associazione Italiana Editori (AIE) potrebbe essere inclusa nel provvedimento finale. Al contrario della Web-Tax, che invece non pare essere tra le priorità del Governo: è più probabile che un eventuale provvedimento in merito possa venire fuori dal lavoro a livello comunitario con l'armonizzazione dell'approccio fiscale tra tutti i membri dell'Unione. (L.A.)
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16 Commenti alla Notizia Il ritorno della Web-Tax
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  • Ziotren 22% di iva su quasi tutto e mancano sempre e comunque i soldi. Che paese dimmerda. Se la gente ragionasse con il cervello e non con il portafoglio avremmo già una colonia sulla luna.

    Che poi gli ebook siano tassati all'inverosimile è solo un altro modo per disincentivare il progresso e la cultura, e noi italiani in questo siamo maestri

    Io ho una visione geniale: tasse europee. Ovvero la stessa identica pressione fiscale in tutta europa, gestita centralmente e poi redistribuita in proporzione ai vari paesi membri, cosi la finiamo di farci la guerra tra vicini.
    Visto che in percentuale tutti i paesi avranno in media gli stessi introiti si vede subito in quali le cose funzionano e in quali invece va tutto a rotoli e si "perdono" quattrini nei vari passaggi (ogni riferimento è puramente casuale).
    Una specie di stati uniti europei, per semplificare tutto e rendere difficile la vita dei soliti furbetti

    So che ci sono troppi interessi di mezzo ma sognare non costa nulla
    non+autenticato
  • - Scritto da: franco sarri
    > Ziotren 22% di iva su quasi tutto e mancano
    > sempre e comunque i soldi. Che paese dimmerda. Se
    > la gente ragionasse con il cervello e non con il
    > portafoglio avremmo già una colonia sulla
    > luna.
    >
    > Che poi gli ebook siano tassati all'inverosimile
    > è solo un altro modo per disincentivare il
    > progresso e la cultura, e noi italiani in questo
    > siamo
    > maestri
    >
    > Io ho una visione geniale: tasse europee. Ovvero
    > la stessa identica pressione fiscale in tutta
    > europa, gestita centralmente e poi redistribuita
    > in proporzione ai vari paesi membri, cosi la
    > finiamo di farci la guerra tra vicini.
    >
    > Visto che in percentuale tutti i paesi avranno in
    > media gli stessi introiti si vede subito in quali
    > le cose funzionano e in quali invece va tutto a
    > rotoli e si "perdono" quattrini nei vari passaggi
    > (ogni riferimento è puramente
    > casuale).
    > Una specie di stati uniti europei, per
    > semplificare tutto e rendere difficile la vita
    > dei soliti
    > furbetti
    >
    > So che ci sono troppi interessi di mezzo ma
    > sognare non costa
    > nulla

    abbiamo un esperto del sistema fiscale USA.
    non+autenticato
  • - Scritto da: franco sarri
    > Ziotren 22% di iva su quasi tutto e mancano
    > sempre e comunque i soldi.

    Aspetta, tra poco con la clausola di salvaguardia si passerà in automatico al 25%.
    Tanto si può dare sempre la colpa all'Europa, e i trattati non sono stati firmati da nessuno.
    Funz
    13000
  • questi non riposano mai.... Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • > questi non riposano mai.... Con la lingua fuori

    Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di trovarli in qualche modo.
    Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > questi non riposano mai.... Con la lingua fuori
    >
    > Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di
    > trovarli in qualche
    > modo.
    > Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di
    > trovarli in qualche modo.
    > Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.

    Abbassare la tassazione sugli e-book va contro questa logica. Perchè una potenziale riduzione dell'iva molto probabilmente non si rifletterebbe sui prezzi finali, finendo per essere incassata a piene mani dagli editori. In più, toccherebbe alla fiscalità generale (cioè a noi), ripianare il buco creato dalla riduzione del gettito IVA.

    La via
  • Anche tu bradipao: oggi io non sono più quello che si arrampica sui vetri? Oggi che si legge nero su bianco che quanto dicevo qui:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4162145&m=416...

    e cioè che si trattava di un'ordinanza, e non di una sentenza?
    Link:

    http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2014/11/Or...
  • - Scritto da: Leguleio
    > Anche tu bradipao: oggi io non sono più quello
    > che si arrampica sui vetri? Oggi che si legge
    > nero su bianco che quanto dicevo
    > qui:
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4162145&m=416
    >
    > e cioè che si trattava di un'ordinanza, e non di
    > una
    > sentenza?
    > Link:
    >
    > http://www.tafter.it/wp-content/uploads/2014/11/Or
    ma a parte l'OT, perche' la pignoleria semantica? richiesta rigettata + pagamento delle spese processuali direi che suona (anche nelle tasche) come una sentenza...
    non+autenticato
  • > ma a parte l'OT, perche' la pignoleria semantica?
    > richiesta rigettata + pagamento delle spese
    > processuali direi che suona (anche nelle tasche)
    > come una
    > sentenza...

    Perché c'era un commento (ora scomparso) in cui mi prendevano in giro e sostenevano di aver ragione loro sulla base di un sito colorato (intendo bradipao e Panda Rossa).
  • - Scritto da: Leguleio
    > > questi non riposano mai.... Con la lingua fuori
    >
    > Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di
    > trovarli in qualche
    > modo.
    che lo facesse allora, invece di fare questa roba imbarazzante.
    C'e' un lussemburgo (e un irlanda,olanda,belgio,austria,uk) che ne ha molti. Anche la svizzera pur extraEU non scherza.

    > Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.
    sperem de no...    
    certo, non parlavo dell'iva ebookiana. quella puo' pure calare (anche se sinceramente e' proprio il 22% che e' scandaloso in se'. almeno in italia sicuramente. )
    non+autenticato
  • > > > questi non riposano mai.... Con la lingua fuori
    > >
    > > Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di
    > > trovarli in qualche
    > > modo.

    > che lo facesse allora, invece di fare questa roba
    > imbarazzante.

    Qualsiasi manovra in tempo di deflazione conclamata è imbarazzante. Non si può spremere un limone già spremuto.
    Vediamo se in parlamento si metteranno d'accordo su questa proposta, oppure se verrà cassata, e ripiegheranno su modelli di tassazione più tradizionali.

    > C'e' un lussemburgo (e un
    > irlanda,olanda,belgio,austria,uk) che ne ha
    > molti. Anche la svizzera pur extraEU non
    > scherza.

    Non c'entrano nulla con l'Italia. Ogni Stato membro rastrella i soldi suoi e versa solo una parte all'UE.


    > > Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.

    > sperem de no...    
    > certo, non parlavo dell'iva ebookiana. quella
    > puo' pure calare (anche se sinceramente e'
    > proprio il 22% che e' scandaloso in se'. almeno
    > in italia sicuramente.
    > )

    Capisco l'esigenza di PI di parlare di argomenti informatici nello stesso articolo, ma sottolineo che fra le due proposte di legge non esiste alcun nesso: sono state presentate in tempi diversi da soggetti diversi. E di una si parla parecchio anche in ambienti estranei all'informatica, perché costituirebbe un precedente particolare all'interno della UE (bisogna avere partita Iva italiana per una semplice inserzione online); per l'altra, mi par di vedere sul web, l'interesse è davvero poco.
    Non credere che sul prezzo finale all'acquirente la differenza dal 22 % al 4 % si veda poi molto. Ci sono una serie di costi aggiuntivi che con l'IVA non c'entrano: alla fine il prezzo al cliente è soprattutto una questione di politica aziendale e di accordi fra i rivenditori online e gli editori.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > questi non riposano mai.... Con la lingua fuori
    >
    > Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di
    > trovarli in qualche
    > modo.
    > Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.

    La soluzione piu' semplice per incamerare liquidita' e' quella di sbarazzarsi immediatamente di tutti i carrozzoni pubblici con tutti i loro dipendenti nullafacenti, incamerando per legge il TFR.

    Si ottiene un risparmio secco di almeno 2 punti di PIL e nessuno si accorgera' della differenza, anzi, qualcuno ne trovera' pure giovamento per tanta burocrazia in meno.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > questi non riposano mai.... Con la lingua fuori
    > >
    > > Allo Stato mancano soldi. Loro cercano di
    > > trovarli in qualche
    > > modo.
    > > Se poi ci riescano, e tutt'altra faccenda.
    >
    > La soluzione piu' semplice per incamerare
    > liquidita' e' quella di sbarazzarsi
    > immediatamente di tutti i carrozzoni pubblici con
    > tutti i loro dipendenti nullafacenti, incamerando
    > per legge il
    > TFR.
    >

    E di tutti questi disoccupati poi che te ne fai ?

    > Si ottiene un risparmio secco di almeno 2 punti
    > di PIL e nessuno si accorgera' della differenza,
    > anzi, qualcuno ne trovera' pure giovamento per
    > tanta burocrazia in
    > meno.

    No no, non se ne accorgera' nessuno......
    non+autenticato