Claudio Tamburrino

Jolla prova il crowdfunding per il tablet

Dopo lo smartphone equipaggiato con il sistema operativo Sailfish, per allargare la diagonale dello schermo si ricorre alla raccolta fondi. Multitasking e privacy le due armi per convincere i sottoscrittori

Roma - Jolla ha annunciato il suo tablet: si chiama per il momento solo Jolla Tablet e punta sulle capacità multitasking del suo sistema operativo e sulle garanzie per la privacy degli utenti. Il Jolla Tablet, tuttavia, per arrivare sul mercato ha bisogno dei preordini in arrivo dal crowdfunding lanciato su Indigogo, e fa di People Powered il suo motto.


Con questa insolita (ma non certo inedita) forma di lancio, un prezzo di partenza di 200 dollari (che fuori dal crowdfunding salirà a 250) ed una forte attenzione per la questione della privacy, Jolla spera di conquistare l'attenzione del grande pubblico ritagliandosi uno spazio in un mercato già molto ricco di offerte e che continua ad allargarsi: da ultima Cyanogen ha annunciato la sua partnership con Micromax, per esordire in india con il nuovo Brand per smartphone "Yu" in cui la sua mod Android sarà preinstallata.

A livello tecnico Jolla promette di essere comparabile con gli attuali modelli di punta della concorrenza: SoC quad-core Intel 64-bit da 1.8 Ghz e 2GB di RAM, 32GB di storage espandibili, display da 330ppi, fotocamera frontale da 2MP e posteriore da 5. Tuttavia, se la campagna dovesse avere successo, il tablet arriverebbe nelle mani degli acquirenti solo a partire dal prossimo giugno.
Oltre all'hardware, d'altronde, Jolla pone l'accento su Sailfish, il suo sistema operativo indipendente (ma che trae le sue origini in MeeGo, cui hanno lavorato i suoi sviluppatori arrivati da Nokia) ed open source che garantisce in ogni caso la compatibilità con le app Android oltre ad offrire già diverse app native e che sta sperimentando ormai da un anno sul suo smartphone. Punto di forza del SO, poi, le funzionalità multitasking: Sailfish 2.0, nuova release, promette anche una schermata attraverso cui visualizzare tutte le app attive in quel momento ed una funzione per passare facilmente dall'una all'altra. Jolla garantisce, inoltre, di non avere back door o altre possibilità di accesso sfruttabili da parti terze per spiare gli utenti.

La campagna di crowdfunding di Jolla punta a convincere 2mila persone della bontà del progetto, raggiungendo l'obiettivo di 380mila dollari (al momento è a quota 250mila): l'anno scorso Ubuntu Edge puntava a 32 milioni di dollari ed ha fallito, pur dimostrando che la raccolta fondi può essere un mezzo efficace per questo tipo di progetti.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • BusinessUbuntu, il prezzo della convergenzaCon il vantaggio del ritardo, Canonical ritiene di aver individuato un nuovo target, quello interessato a incardinare la propria vita digitale su uno smartphone che sa adattarsi a diversi scenari. E disposto a spendere tra i 200 e i 400 dollari
  • TecnologiaUbuntu-phone rimandato al 2015?Su Reddit un dipendente di Canonical lascia trapelare la notizia. Questo sarà un anno interlocutorio, di sviluppo, e i primi esemplari di smartphone Ubuntu saranno disponibili non prima di 12 mesi
  • TecnologiaNiente Ubuntu Edge. Ma il crowdfunding funzionaMancano 20 milioni all'appello. Il super-smartphone non si farà, non almeno in questo modo. Ma altri progetti in cerca di fondi ce l'hanno fatta
14 Commenti alla Notizia Jolla prova il crowdfunding per il tablet
Ordina
  • L'articolo nasce vecchio, l'obiettivo è stato raggiunto in 2 ore, intorno alle 12 Sorride

    Quanto al progetto sembra interessante, speriamo bene!
  • Di tutti i sistemi operativi "mobile" presenti o in arrivo, Sailfish OS mi sembra il più promettente, per chi crede nella privacy e nel software libero. E anche tecnicamente, direi che sembra essere una spanna sopra gli altri (C++ e QT, evviva!).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Di tutti i sistemi operativi "mobile" presenti o
    > in arrivo, Sailfish OS mi sembra il più
    > promettente, per chi crede nella privacy e nel
    > software libero.
    Mentre gli altri continueranno allegramente a sbattersene la Jolla™, come sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Qualcuno
    > Di tutti i sistemi operativi "mobile" presenti o
    > in arrivo, Sailfish OS mi sembra il più
    > promettente, per chi crede nella privacy e nel
    > software libero. E anche tecnicamente, direi che
    > sembra essere una spanna sopra gli altri (C++ e
    > QT,
    > evviva!).

    Boh, io sapevo che alcune parti sono closed.
    Shiba
    4103
  • si, praticamente il grosso è closed

    la gui lo è

    il layer di compatibilità dalvik lo è

    i blob binari android ( per opengl e cose simili ) da far girare tramite libhybris lo sono
    non+autenticato
  • Non direi proprio che quello sia il grosso. Tutto il sistema operativo, a parte qualcosa nella gui e i driver proprietari, per i quali non c'è niente da fare purtroppo, è open, e jolla contribuisce attivamente upstream a tanti progetti open source.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giucam
    > Non direi proprio che quello sia il grosso.
    Opinione tua...
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > Opinione tua...

    Se la mettiamo su questo piano, è un'opinione tua che il grosso sia chiuso.
    Guarda al numero di pacchetti su un telefono, quelli closed sono la minoranza. Oppura tira fuori un metodo di misurazione che mostri il contrario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giucam
    > - Scritto da: 2014
    > > Opinione tua...
    >
    > Se la mettiamo su questo piano, è un'opinione tua
    > che il grosso sia
    > chiuso.
    > Guarda al numero di pacchetti su un telefono,
    > quelli closed sono la minoranza. Oppura tira
    > fuori un metodo di misurazione che mostri il
    > contrario.
    Visto che TUTTO quello che trasmette passa da un modem blindato, per
    me il grosso è chiuso, certo se poi conti quanti giochi open hai installato, hai ragione tu...
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > - Scritto da: giucam
    > > - Scritto da: 2014
    > > > Opinione tua...
    > >
    > > Se la mettiamo su questo piano, è
    > un'opinione
    > tua
    > > che il grosso sia
    > > chiuso.
    > > Guarda al numero di pacchetti su un telefono,
    > > quelli closed sono la minoranza. Oppura tira
    > > fuori un metodo di misurazione che mostri il
    > > contrario.
    > Visto che TUTTO quello che trasmette passa da un
    > modem blindato, per
    >
    > me il grosso è chiuso, certo se poi conti quanti
    > giochi open hai installato, hai ragione
    > tu...

    Non sto parlando di giochi, sto parlando del sistema operativo. Secondo il tuo ragionamento se installo Debian sul mio computer e ci attacco un modem con driver chiuso Debian diventa magicamente closed source?

    Detto questo, anch'io preferirei se tutti i driver fossero open ma questo non rende il grosso di Sailfish OS closed source. Dai un occhiata qui, per dire, https://github.com/nemomobile per vedere solo alcuni dei progetti open source che compongono Sailfish OS e guarda chi ci lavora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giucam
    > - Scritto da: 2014
    > > - Scritto da: giucam
    > > > - Scritto da: 2014
    > > > > Opinione tua...
    > > >
    > > > Se la mettiamo su questo piano, è
    > > un'opinione
    > > tua
    > > > che il grosso sia
    > > > chiuso.
    > > > Guarda al numero di pacchetti su un
    > telefono,
    > > > quelli closed sono la minoranza. Oppura
    > tira
    > > > fuori un metodo di misurazione che mostri
    > il
    > > > contrario.
    > > Visto che TUTTO quello che trasmette passa da un
    > > modem blindato, per
    > >
    > > me il grosso è chiuso, certo se poi conti quanti
    > > giochi open hai installato, hai ragione
    > > tu...
    >
    > Non sto parlando di giochi, sto parlando del
    > sistema operativo.

    Stiamo parlando di un telefono, tutto quello che entra ed esce passa per una grossa scatola nera, quanto grossa è questione di opinioniOcchiolino

    > Detto questo, anch'io preferirei se tutti i
    > driver fossero open ma questo non rende il grosso
    > di Sailfish OS closed source.

    Certo ma le parti più importanti, dal mio punto di vista, la sim e il modem sono ben CHIUSE
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > Certo ma le parti più importanti, dal mio punto
    > di vista, la sim e il modem sono ben
    > CHIUSE

    E sono anche le cose impossibili purtroppo da avere open source.
    Neanche Neo900 le avrà (http://neo900.org/faq):

    "We unfortunately cannot provide free baseband modem firmware, as there's no option available on the market which would be able to fulfil this requirement. Even if it existed, it would bring very little value to the users, as operating a radio device with modified firmware on public networks without recertification is prohibited in most jurisdictions on the world and privacy concerns in cellular networks are mostly related to what happens on the network side, not inside the device."
    non+autenticato