Alfonso Maruccia

IBM e Microsoft ti riorganizzano l'email

Big Blue presenta Verse, il suo nuovo prodotto cloud (intelligente, social) per organizzare il flusso di comunicazioni quotidiane. Anche Redmond vuole dire la sua, con Clutter

Roma - Nell'era del cloud, dei terminali mobile e dei nativi digitali l'email è morta, o per lo meno non si sente tanto bene, e tutti ma proprio tutti si sentono in dovere di offrire soluzioni alternative, in grado di organizzare autonomamente i flussi di comunicazione quotidiani con l'analisi dei messaggi e senza l'intervento dell'utente.

Ad aprire questo nuovo trend "post-email" ci ha già pensato Google con Inbox, ennesimo tentativi di "reinventare" la posta elettronica dopo il flop di Wave, e ora al trend si accoda anche IBM con Verse. Differenza fondamentale tra i due è l'assicurazione, fornita da Big Blue, di non vendere i dati/profili degli utenti alle agenzie di advertising.

Per il resto, Verse fa più o meno quello che vorrebbe fare Inbox: le email in arrivo sui server Notes (il servizio di posta aziendale di IBM usato da 25.000 aziende in tutto il mondo) vengono organizzate in relazione alla rete di contatti dell'utente, gli interessi, i progetti di lavoro, le incombenze del momento e la frequenza dell'invio/ricezione dei messaggi. Tutto è automatizzato e "cloudificato", con l'assistente digitale di Verse che si assume il compito di pensare e organizzare il flusso di comunicazioni al posto dell'utente. La situazione in cui versa l'email impone un cambio radicale di paradigma invece che un'evoluzione incrementale della posta elettronica, sostiene Big Blue.
L'obiettivo con cui IBM intende "vendere" Verse è ovviamente la possibilità di migliorare la gestione della posta in arrivo e quindi aumentare produttività e utilità del servizio, vocazione comune un po' a tutti i promotori dell'era "post-email" che include anche Microsoft e il nuovo tool Clutter.

Destinato agli utenti business (a pagamento) della suite cloud Office 365, Clutter sfrutta le proprietà di apprendimento automatico di Office Graph per mettere in evidenza i messaggi più importanti per l'utente; più viene utilizzato e più Clutter è in grado di capire da solo come gestire le mail dell'utente al suo posto.

Un'altra novità per Office 365, questa volta dedicata ai contenuti audiovisivi "professionali", si chiama banalmente Office 365 Video e intende fornire ad aziende e organizzazioni una piattaforma centralizzata per pubblicare, condividere ed esplorare video in maniera sicura e con supporto multipiattaforma a PC e gadget mobile. La piattaforma cloud di Azure (Media Services) si incarica della transcodifica gratuita più appropriata per l'accesso ai video su un particolare tipo di dispositivo.

Alfonso Maruccia
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10 Commenti alla Notizia IBM e Microsoft ti riorganizzano l'email
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  • Chiunque abbia un account di posta elettronica, sa quanti passi avanti abbiano fatto i motori antispam, tuttavia ancora oggi, ogni tanto, qualche mail "sana" finisce in spam.
    Ditemi come e' possibile affidare la posta aziendale allo stesso tipo di trattamento, con il rischio di perdersi mail importanti solo perche' un motore automatico ha deciso che importanti non sono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: micio70
    > Chiunque abbia un account di posta elettronica,
    > sa quanti passi avanti abbiano fatto i motori
    > antispam, tuttavia ancora oggi, ogni tanto,
    > qualche mail "sana" finisce in spam.
    > Ditemi come e' possibile affidare la posta
    > aziendale allo stesso tipo di trattamento, con il
    > rischio di perdersi mail importanti solo perche'
    > un motore automatico ha deciso che importanti non
    > sono.

    E tutto questo dovrebbe farti scattare un allarme nella testa: "ma quindi leggono tutto il contenuto delle mie email !". E dovrebbe essere quello a preoccuparti...
    non+autenticato
  • ...del problema avuto da AZURE nei giorni scorsi?
    Cosa e' successo???...
    Come mai PI non ne parla in nessun articolo?
    Qualcuno ha avuto dei disservizi?
    Anche sulle email?...
    Io personalmente ho avuto un paio di clienti che avevano servizi (non email!) ospitati su server Azure e che sono rimasti fermi una mattinata! Qualcuno ha avuto servizi di email (office365) impattati dai problemi sull'infrastruttura Microsoft?
    Siamo proprio sicuri che il cloud sia poi la vera panacea a tutti i problemi delle infrastrutture informatiche attuali?...
  • - Scritto da: redlord59@yahoo.it
    > ...del problema avuto da AZURE nei giorni scorsi?
    > Cosa e' successo???...
    > Come mai PI non ne parla in nessun articolo?
    > Qualcuno ha avuto dei disservizi?
    > Anche sulle email?...
    > Io personalmente ho avuto un paio di clienti che
    > avevano servizi (non email!) ospitati su server
    > Azure e che sono rimasti fermi una mattinata!
    > Qualcuno ha avuto servizi di email (office365)
    > impattati dai problemi sull'infrastruttura
    > Microsoft?
    >
    > Siamo proprio sicuri che il cloud sia poi la vera
    > panacea a tutti i problemi delle infrastrutture
    > informatiche
    > attuali?...

    Office 365 zero problemi.
    Live.com (mail personale) ho avuto continui problemi legati ai certificati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: redlord59@yahoo.it

    > Siamo proprio sicuri che il cloud sia poi la vera
    > panacea a tutti i problemi delle infrastrutture
    > informatiche attuali?...

    Assolutamente, anzi consideriamo dei gaggi chi lo usa, tipo te...
    E magari paghi pureA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Se l'hanno sviluppato con la stessa qualità con cui hanno sviluppato Lotus Notes... penso sia meglio tenersi alla larga!


    Chi non conosce Lotus Notes, non mi può capire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Passavo
    > Se l'hanno sviluppato con la stessa qualità con
    > cui hanno sviluppato Lotus Notes... penso sia
    > meglio tenersi alla
    > larga!
    >
    >
    > Chi non conosce Lotus Notes, non mi può capire.

    Ti capisco fratello e ti accompagno nel dolore.
    non+autenticato
  • Come da oggetto, mi chiedo se e dove l'e-mail sia morta o comunque moribonda.
    non+autenticato
  • Che domande che fai!
    L'email moribonda serve per introdurre uno (pseudo) stato di fatto, così tutto quel che segue nell'articolo ha una ragione d'essere, che altrimenti non avrebbe.
    Distillato di giornalismo da oratorio...
    non+autenticato
  • L'email è uno degli standard più aperti e distribuiti che ci siano.
    Se io ho excite e tu hai aol, io ti posso scrivere mail e tu le puoi leggere.
    Se io ho MySpace e tu hai Twitter, assolutamente non posso mandarti qualcosa che tu riesca a leggere.
    L'email è scomoda, perché è un ottimo servizio e nessuno riesce a specularci sopra in modo eccessivo, perché sono in tantissimi ad offrire un buon servizio mail.
    Ciò non vuol dire che sia perfetto. Potremmo fare la mail peer to peer, ad esempio. Ci sono tantissime cose che potrebbero essere migliorate.
    non+autenticato