Alfonso Maruccia

Jolla, un tablet e tante promesse

Successo clamoroso per la campagna di crowdfunding del tablet "alternativo": i promotori promettono l'aggiunta di nuove funzionalità nel caso in cui venissero superati nuovi traguardi nelle donazioni

Roma - La campagna di crowdfunding di Jolla per il tablet basato su Sailfish OS 2.0 ha raggiunto e ampiamente superato l'obiettivo fissato inizialmente, un risultato che gli sviluppatori hanno pensato bene di celebrare promettendo l'aggiunta di nuove funzionalità - ma solo nel caso in cui le donazioni raggiungessero nuovi, consistenti obiettivi.


Jolla Tablet ha sin qui racimolato oltre 1.300.000 dollari, vale a dire il 343 per cento della somma richiesta per avviare la produzione (380mila dollari); alla fine della campagna mancano ancora 9 giorni, tempo che gli utenti potranno passare facendo piovere nuovi danari sulla società finlandese e attivando gli "stretch goal" testé annunciati.

I nuovi obiettivi aggiuntivi di Jolla Tablet includono quindi il supporto per schede di memoria SD fino a 128 Gigabyte (contro i 32GB massimi iniziali), traguardo sbloccato a 1,5 milioni di dollari, una funzionalità di split-screen per usare visualizzare due app alla volta l'una di fianco all'altra (1,75 milioni di dollari) e la disponibilità di una nuova edizione del tablet con connettività cellulare 3.5G (2,5 milioni di dollari) oltre a quella WiFi supportata al momento.
Per quanto riguarda le tempistiche, infine, Jolla promette che la connettività cellulare verrà implementata per prima nel firmware tramite un aggiornamento software, mentre la funzionalità di split-screen arriverà in seguito durante il terzo trimestre del 2015.

Alfonso Maruccia
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