Alfonso Maruccia

Sony Pictures, le botte di Natale

Gli incursori si offrono di cancellare i nomi dei dipendenti dai prossimi leak, mentre la corporation minaccia i mezzi di comunicazione: non pubblicate quei documenti, sono rubati. La breccia si fa disastro e Sony non paga più

Roma - Non bastassero i danni già inferti al business cinematografico di Sony Pictures, ora gli smanettoni di "Guardians of Peace" (#GOP) promettono che a Natale rilasceranno un "regalo" costituito da una grande quantità di dati con tante informazioni interessanti.

Gli stessi cyber-criminali di #GOP sembrano essere consapevoli del livello di riservatezza dei dati che stanno per immettere online, al punto da offrire ai dipendenti e collaboratori di Sony la possibilità di farsi cancellare dai prossimi leak contattando direttamente i membri della crew e fornendo il proprio nominativo.

Che si tratti di un'offerta sincera o meno, l'operato di #GOP ha mandato in crisi Sony al punto che i legali della corporation ricorrono ora alla censura e chiedono, a quotidiani e siti di informazione, di ignorare, cancellare o comunque non pubblicare dati che risultano a tutti gli effetti rubati. E qualcuno si è già allineato alla visione di Sony sulla questione.
Lo studio hollywoodiano invoca la censura, ma avrebbe probabilmente dovuto pensare prima di tutto alla sicurezza dei propri sistemi: i dati personali di clienti e dipendenti venivano archiviati in chiaro senza uno straccio di protezione, il network interno era già stato compromesso a febbraio e la stessa divisione IT interna aveva registrato centinaia di attacchi tra il 2013 e il 2014.

Se i leak di #GOP hanno un merito, comunque, è certamente laddove gettano luce sui comportamenti non molto limpidi dello studio cinematografico americano, sui tentativi di contrastare la condivisione online con tattiche sporche o di uscire sui mercati esteri ricorrendo a non meglio precisate "influenze speciali".

Al momento alcune troupe di Sony hanno interrotto i lavori perché l'azienda non è in grado di eseguire i pagamenti, e questo è certamente uno degli effetti peggiori della breccia di #GOP registrati fino a questo punto. Amazon, nel contempo, nega di aver prestato i server di AWS per il contrattacco di Sony contro gli incursori.

Alfonso Maruccia
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7 Commenti alla Notizia Sony Pictures, le botte di Natale
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  • Accedere a un sistema senza esserne autorizzati e reato.
    Questa gente va presa e sbattuta in carcere a vita.
    non+autenticato
  • I dirigenti di sony sono dei batteri fortemente infettivi.
    Ci vuole un buon antibiotico per proteggersi e #GOP lo sta diffondendo.
    Vediamo quanti altri batteri aderiranno all'iniziativa dei batteri di sony sulla censura a #GOP.
    non+autenticato
  • i mezzi di comunicazione!
    Complimenti!
    Adesso dopo le azioni illegali da cracker ci sono anche le minacce ai mezzi di comunicazione!

    Buon Natale SONY, da te non comprerò mai nulla in quanto ti comporti al pari di quelli che combatti ed hai dimostrato più volte di non sapere gestire la sicurezza dei dati dei tuoi clienti!
    non+autenticato
  • Non si parla di alcuna minaccia, mi pare più che altro un invito. In effetti non si tratta certo di notizie importanti da un punto di vista sociale e civile, quindi penso si potrebbe tranquillamente soprassedere. sono un po curioso di conoscere le "Tecniche sporche" e le "influenze speciali" di cui si avvale sony, ma conoscerle tramite un leak del genere non ne vale la pena
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Non si parla di alcuna minaccia, mi pare più che
    > altro un invito. In effetti non si tratta certo
    > di notizie importanti da un punto di vista
    > sociale e civile, quindi penso si potrebbe
    > tranquillamente soprassedere. sono un po curioso
    > di conoscere le "Tecniche sporche" e le
    > "influenze speciali" di cui si avvale sony, ma
    > conoscerle tramite un leak del genere non ne vale
    > la pena

    Cioè il fatto che corrompano pubblici funzionari, offrendo impieghi molto remunerativi a coloro che si dimostrino "ricettivi" nei confronti delle loro istanze, per te è qualcosa di secondario?
    Per me questo leak è stato illuminante, e il fatto stesso che nonostante i FAIL passati Sony dimostri di fregarsene della sicurezza dei dati altrui, pensando solo alla tutela del proprio copyright, torna a mettere questa azienda in una luce molto negativa.
    Izio01
    4674
  • > Per me questo leak è stato illuminante, e il
    > fatto stesso che nonostante i FAIL passati Sony
    > dimostri di fregarsene della sicurezza dei dati
    > altrui, pensando solo alla tutela del proprio
    > copyright, torna a mettere questa azienda in una
    > luce molto
    > negativa.

    Per quel che mi riguarda (e per quel che riguarda i miei clienti che, nel mio piccolo, sono piuttosto numerosi) $ony è morta quando ha deciso di installare un rootkit sui CD audio e ha continuato a negare fino a quando non è stata sgamata senza ombra di dubbio.
    Mai più un cent a questi buffoni.
    non+autenticato
  • Assolutamente d'accordo.
    E' un'azienda con dirigenti che sicuramente piacerebbero a Riina.
    non+autenticato