Luca Annunziata

BEREC boccia il roaming zero

L'organismo che riunisce i regolatori europei è scettico. L'idea di eliminare completamente le tariffe maggiorate all'estero potrebbe causare conseguenze prevedibili per l'intero mercato

Roma - Ai politici europei potrà anche piacere l'idea di far cadere le barriere monetarie dopo quelle delle frontiere, ma non necessariamente queste iniziative si trasformeranno sempre in un vantaggio per i cittadini: ne è convinta BEREC, l'organizzazione che riunisce le authority europee con potere regolatorio in materia di comunicazioni elettroniche, che ha stilato un proprio rapporto consultivo sulla questione dell'abolizione delle tariffe di roamingstrong> per l'utilizzo dei cellulari all'estero. Un principio interessante per i consumatori, ma che potrebbe avere conseguenze sulla formulazione generale delle offerte degli operatori telefonici.


Attorno all'idea di abolire totalmente il roaming all'interno dell'Unione Europea si è concentrato nei mesi scorsi lo scetticismo di alcuni paesi membri: l'Italia ha cercato di mediare durante il semestre che si va concludendo, proponendo un calendario di scadenze graduali per passare dal regime attuale al momento fatidico del roaming-zero. Il risultato è stato un rinnovato orientamento verso l'abolizione delle tariffe extra all'estero, ma è un percorso che senz'altro dopo il pronunciamento BEREC subirà un rallentamento se non uno stop completo. Il parere BEREC non è vincolante, ma sarà senz'altro tenuto in considerazione dalla UE da qui in avanti.

Molteplici le ragioni per le quali BEREC boccia l'idea di un singolo mercato per le telecomunicazioni mobile. Tra i fattori che influiscono sui commenti dell'organismo ci sono le differenze di abitudini tra i diversi paesi membri, con nazioni come il Lussemburgo che vedono i loro cittadini in media quasi 30 giorni all'anno all'estero, e l'Italia o la Grecia i cui abitanti raramente lasciano i confini nazionali; ci sono poi le differenze in termini di tariffe oggi vigenti anche per i clienti dello stesso operatore in paesi diversi. Il risultato sarebbe una sproporzione tra i costi che dovrebbero affrontare gli operatori del Nordeuropa per gestire i viaggi dei suoi cittadini che vanno in vacanza nel sud del continente, nonché un meccanismo che constringerebbe a uniformare tariffe che oggi sono diverse a seconda della nazione per ragioni che attengono allo sviluppo specifico del mercato in quella nazione stessa.
Nel complesso il rischio più probabile è vedere i costi generali lievitare per tenere testa alle nuove regole, ma più in generale BEREC ritiene che sia impossibile a oggi immaginare una singola soluzione transcontinentale che possa accontentare tutti e risolvere tutti i problemi legati alle differenze tra le nazioni e i rispettivi mercati. Quello che BEREC suggerisce, invece di concentrarsi unicamente sul costo per l'utente finale come parametro di influenza sulla questione roaming, di guardare anche a monte di questo mercato e agire sui costi wholesale. Il problema principale da risolvere è soprattutto quello delle tariffe dati: il traffico legato a Internet sui cellulari è oggi molto costoso in roaming, ma azzerarne o abbatterne drasticamente il costo equivarrebbe a incrementare altrettanto drasticamente la domanda da parte dei consumatori e dunque imporrebbe dei costi non indifferenti sulle tasche degli operatori per tenervi testa.

La strada da seguire che si intuisce nelle considerazioni BEREC consisterà in una mediazione, tra l'innegabile esigenza di garantire ai cittadini europei maggiore libertà di telefonare mentre si muovono nel mercato unico, e l'altrettanto innegabile necessità di tenere conto nella stesura delle regole delle differenze tra le diverse nazioni e tariffe in vigore. La definizione di una tariffa standard giornaliera o settimanale, con limiti prefissati e realistici entro i quali il consumatore potrà effettuare chiamate e navigare su Internet senza preoccuparsi di spese impreviste. Il risultato difficilmente sarà l'equiparazione tra tariffe locali e tariffe all'estero, ma potrebbe ci potrebbero essere comunque vantaggi per gli utenti finali.

Luca Annunziata
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18 Commenti alla Notizia BEREC boccia il roaming zero
Ordina
  • ma mettere il link al documento del Berec anzichè a scrib?

    http://berec.europa.eu/eng/document_register/subje...

    Almeno non si cade nel "tranello" di doversi registrare per scaricare un documento pubblico.
    non+autenticato
  • il link c'è

    il vantaggio di scribd è che si può anche sfruttare l'embed per il documento, che si può leggere quindi anche qui direttamente
  • Non ti preoccupare deve arrivare una grande corpo celeste sulla terra, gli uomini spariranno insieme alle compagnie telefoniche e nuove specie di essere viventi la ripopoleranno.
    La vita sara' riportata per la seconda volta sulla terra dagli esseri antichi quando le stelle saranno riallineate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Astronomo
    > Non ti preoccupare deve arrivare una grande corpo
    > celeste sulla terra.

    Credo sia più probabile un superflare come quello di Segnali dal Futuro.Occhiolino
    non+autenticato
  • sono state spacciate al popolino come una opportunità di sviluppo ...

    - Come ci presentiamo ai mondiali di calcio?
    ovviamente senza la squadra europea

    - Come ci presentiamo alle altre competizioni sportive internazionali?
    ovviamente senza la squadra europea

    Già nello sport l'europa non esiste e lo sport è la lingua universale ... e fregnacce simili , ognuno chiuso a casetta sua a contarsi le medagliette

    - Se siamo un unico sistema aboliamo il roaming ... Noooooo!
    - Una opportunità si chiama UBER ... noooo i tassisti non vogliono!

    - L'Italia è la frontiera del mediterraneo
    Europa: Sono c*zzi vostri!

    - I Maro' italiani ?
    Europa: Sono c*zzi vostri!

    In compenso ci siamo caricati a livello economico oltre i parassiti nazionali anche quelli europei.

    Se questa è l'europa sciacquatevi dalle p*lle il prima possibile prima che la storia come è accaduto ciclicamente si sciacqui voi dalle p*lle.
    non+autenticato
  • > sono state spacciate al popolino come una
    > opportunità di sviluppo
    > ...

    Dipende molto cosa si intende per "sviluppo".
    Anche gli affari che facevano la mafia italoamericana ed ebraica (ricordiamo C'era un volta in America ) grazie al proibizionismo erano una forma di sviluppo economico.Sorride
    "Sviluppo" è una parola polisemica, ha molte facce.


    > - Come ci presentiamo ai mondiali di calcio?
    >   ovviamente senza la squadra europea

    Non riescono a fare un squadra comune fra Galles, Inghilterra e Scozia, vuoi che riescano a fare una squadra comune di calcio con 25 lingue diverse? L'allenatore perderebbe più tempo per le traduzioni nelle varie lingue che ad allenare.Occhiolino
    Nulla vieta questa possibilità, è chiaro, ma ci vuole il consenso delle federazioni calcistiche dell'EU, non li si può obbligare.



    > - Come ci presentiamo alle altre competizioni
    > sportive
    > internazionali?

    >   ovviamente senza la squadra europea

    Fossero questi i problemi...
    Una famosa frase che disse Henry Kissinger negli anni Settanta (lui sostiene che non se la ricorda) è "Qualcuno di voi mi sa dire il numero di telefono dell'UE?!?". In politica estera, e su questioni belliche, ogni Stato ha interessi propri.
    Ed è così, mutatis mutandis , anche oggi.


    > Già nello sport l'europa non esiste e lo sport è
    > la lingua universale ... e fregnacce simili ,
    > ognuno chiuso a casetta sua a contarsi le
    > medagliette

    Perché lo sport è la lingua universale? Nei luoghi in cui quello sport non si pratica, che impatto potrà mai avere una vittoria europea?


    > - Se siamo un unico sistema aboliamo il roaming
    > ...
    > Noooooo!

    Ma no, vedrai che si farà. Le resistenze ci sono sempre, all'inizio.


    > - Una opportunità si chiama UBER ... noooo i
    > tassisti non
    > vogliono!

    Questa non c'entra nulla con l'Europa. I proventi di Uber vanno a San Francisco, esclusa una piccola parte al conducente locale.


    > - L'Italia è la frontiera del mediterraneo

    >   Europa: Sono c*zzi vostri!

    Arrivano anche in Spagna, non credere:

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/s...

    Poi voglio vedere se l'UE istituisce una guardia costiera federale che incrocia sui mari di ogni Stato membro come vuole e quando vuole cosa diranno certi partiti che so io, non solo italiani.



    > - I Maro' italiani ?

    >   Europa: Sono c*zzi vostri!

    Sono d'accordo con l'Europa.Occhiolino
    Fare pressioni peggiorerebbe solo la situazione.
    L'India ha un esercito che conta 1 milione e 325mila effettivi, più le riserve, e ha la bomba atomica.
    Mi chiederai: ma che c'entrano le forze armate in una delicata questione giuridico-diplomatica? Purtroppo ho assistito a quel Tg Linea Notte, su Raitre, in cui un personaggio ha sostenuto che vanno inviate due portaerei davanti al porto di Kochi. E capirai che l'UE, ma anche la Nato, non può assecondare le follie che singoli membri del parlamento coltivano a casa propria.


    > In compenso ci siamo caricati a livello economico
    > oltre i parassiti nazionali anche quelli europei.

    No, l'Italia deve fare economia. Niente più sprechi, adesso c'è il pareggio di bilancio in Costituzione.


    > Se questa è l'europa sciacquatevi dalle p*lle il
    > prima possibile prima che la storia come è
    > accaduto ciclicamente si sciacqui voi dalle
    > p*lle.

    C'è il paragrafo scritto apposta per l'uscita dalla UE, ma non lo invoca nessuno a livello ufficiale.
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Non riescono a fare un squadra comune fra Galles,
    > Inghilterra e Scozia, vuoi che riescano a fare
    > una squadra comune di calcio con 25 lingue
    > diverse? L'allenatore perderebbe più tempo per le
    > traduzioni nelle varie lingue che ad allenare.
    >Occhiolino

    Una qualunque squadra di vertice dei campionati Italiano, Spagnolo, Francese, Tedesco e Inglese ha giocatori che parlano le lingue piu' disparate e gli allenatori si fanno capire benissimo.

    > Nulla vieta questa possibilità, è chiaro, ma ci
    > vuole il consenso delle federazioni calcistiche
    > dell'EU, non li si può obbligare.

    Mica li si deve obbligare: basta pagarli.

    > > - Come ci presentiamo alle altre competizioni
    > > sportive
    > > internazionali?
    >
    > >   ovviamente senza la squadra europea
    >
    > Fossero questi i problemi...

    Il benaltrismo non passa mai di moda.

    > Una famosa frase che disse Henry Kissinger negli
    > anni Settanta (lui sostiene che non se la
    > ricorda) è "Qualcuno di voi mi sa dire il numero
    > di telefono dell'UE?!?".

    Frase senza senso.
    Non esiste neanche il numero di telefono del parlamento italiano se per questo.
    Con chi voleva parlare Kissinger? Col presidente? Col segretario? Con l'addetto alle pubbliche relazioni?

    > In politica estera, e su
    > questioni belliche, ogni Stato ha interessi
    > propri.

    Ma deve sottostare alle decisioni del governo americano e giustificarle alla propria popolazione.

    Ricordo ancora la risposta di Andreotti quando gli chisero se l'invio di un contingente armato italiano non contrastasse con l'articolo della costituzione che dice: "L'Italia ripudia la guerra".

    Zi' Giulio rispose: "Giovanotto! Questa e' una missione di pace!"

    > > - Se siamo un unico sistema aboliamo il
    > roaming
    > > ...
    > > Noooooo!
    >
    > Ma no, vedrai che si farà. Le resistenze ci sono
    > sempre,
    > all'inizio.

    Non vedo l'ora: una bella sim slovena che costa poco o niente...

    > > - Una opportunità si chiama UBER ... noooo i
    > > tassisti non
    > > vogliono!
    >
    > Questa non c'entra nulla con l'Europa. I proventi
    > di Uber vanno a San Francisco, esclusa una
    > piccola parte al conducente locale.

    Chissenefrega dove vanno i proventi!
    I governi stanno emettendo leggi medievali per proteggere una casta dalla concorrenza e dal libero mercato.

    > No, l'Italia deve fare economia. Niente più
    > sprechi, adesso c'è il pareggio di bilancio in
    > Costituzione.

    Cominciamo con l'eliminare tutti gli sprechi elargiti all'editoria.

    > C'è il paragrafo scritto apposta per l'uscita
    > dalla UE, ma non lo invoca nessuno a livello
    > ufficiale.

    Qualcuno c'e'. Ma tu leggi solo quello che ti piace leggere.
  • > > Non riescono a fare un squadra comune fra
    > Galles,
    > > Inghilterra e Scozia, vuoi che riescano a
    > fare
    > > una squadra comune di calcio con 25 lingue
    > > diverse? L'allenatore perderebbe più tempo
    > per
    > le
    > > traduzioni nelle varie lingue che ad
    > allenare.
    > >Occhiolino
    >
    > Una qualunque squadra di vertice dei campionati
    > Italiano, Spagnolo, Francese, Tedesco e Inglese
    > ha giocatori che parlano le lingue piu' disparate
    > e gli allenatori si fanno capire
    > benissimo.

    Gli allenatori di squadre locali usano la lingua locale, che è anche quella dei vertici della società, e si spera che i calciatori la imparino, hanno scelto loro di trasferirsi lì. Ma l'UE non ha una lingua ufficiale: il primo litigio sarebbe su quello.


    > > Nulla vieta questa possibilità, è chiaro, ma
    > ci
    > > vuole il consenso delle federazioni
    > calcistiche
    > > dell'EU, non li si può obbligare.
    >
    > Mica li si deve obbligare: basta pagarli.

    È lo stesso: tolto che non so proprio chi dovrebbe cacciare quella somma, una decisione del genere presa per pressioni economiche non sarebbe condivisa, e come tutti i matrimoni di convenienza durerebbe poco e sarebbe sterile.


    > > Fossero questi i problemi...
    >
    > Il benaltrismo non passa mai di moda.

    In effetti no, lo ammetto: come quel medico che di fronte ad uno shock anafilattico va a guardare se c'è acne sul viso.Sorride
    Alla gente normale interessano prima le cose più importanti, poi quelle secondarie. E l'UE è nata per molte questioni, ma non certo per lo sport.


    > Con chi voleva parlare Kissinger? Col presidente?
    > Col segretario? Con l'addetto alle pubbliche
    > relazioni?

    Non c'erano nemmeno quelli, all'epoca.A bocca storta


    > > In politica estera, e su
    > > questioni belliche, ogni Stato ha interessi
    > > propri.
    >
    > Ma deve sottostare alle decisioni del governo
    > americano e giustificarle alla propria
    > popolazione.

    No, non tutti: Irlanda, Austria, Svezia e Finlandia non fanno parte della Nato. I Paesi entrati nella Nato dopo il crollo del muro hanno obiettivamente interessi e strategie molto diverse dal vecchio blocco.
    La Nato può imporre l'intervento armato, non può imporre di pensarla allo stesso modo a tutti i ministri degli Stati membri.


    > Ricordo ancora la risposta di Andreotti quando
    > gli chisero se l'invio di un contingente armato
    > italiano non contrastasse con l'articolo della
    > costituzione che dice: "L'Italia ripudia la
    > guerra".
    >
    > Zi' Giulio rispose: "Giovanotto! Questa e' una
    > missione di
    > pace!"

    Non ricordo questa affermazione di Andreotti. Ricordo invece che cosa disse in occasione dell'entrata dell'Italia nella coalizione anti-Saddam del 1990: "Non si tratta di una guerra, si tratta di un'operazione di polizia internazionale". Che è quello che la Costituzione permette.


    > > > - Una opportunità si chiama UBER ...
    > noooo
    > i
    > > > tassisti non
    > > > vogliono!
    > >
    > > Questa non c'entra nulla con l'Europa. I
    > proventi
    > > di Uber vanno a San Francisco, esclusa una
    > > piccola parte al conducente locale.

    > Chissenefrega dove vanno i proventi!
    > I governi stanno emettendo leggi medievali per
    > proteggere una casta dalla concorrenza e dal
    > libero
    > mercato.

    Idem con patate: con l'UE non c'entra nulla. Almeno finora a Bruxelles non hanno voluto affrontare il problema, e giustamente: il traffico locale se lo organizzino le autorità locali.


    > > No, l'Italia deve fare economia. Niente più
    > > sprechi, adesso c'è il pareggio di bilancio
    > in
    > > Costituzione.
    >
    > Cominciamo con l'eliminare tutti gli sprechi
    > elargiti
    > all'editoria.

    Ormai sono poca cosa. Una volta erano più sostanziosi.


    > > C'è il paragrafo scritto apposta per l'uscita
    > > dalla UE, ma non lo invoca nessuno a livello
    > > ufficiale.
    >
    > Qualcuno c'e'. Ma tu leggi solo quello che ti
    > piace
    > leggere.

    No, ti assicuro: qualcuno lo ha agitato a livello di boutade , di provocazione da comizio: ma non s'è visto nemmeno mezzo programma politico che parli dell'uscita dalla UE in Italia, almeno, non da parte di soggetti che avevano la possibilità di prendere il 4 % alle politiche o alle europee.
    N.B.: l'uscita dall'euro non coincide con l'uscita dalla UE, anzi, non è nemmeno possibile senza la seconda.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Non riescono a fare un squadra comune
    > fra
    > > Galles,
    > > > Inghilterra e Scozia, vuoi che riescano
    > a
    > > fare
    > > > una squadra comune di calcio con 25
    > lingue
    > > > diverse? L'allenatore perderebbe più
    > tempo
    > > per
    > > le
    > > > traduzioni nelle varie lingue che ad
    > > allenare.
    > > >Occhiolino
    > >
    > > Una qualunque squadra di vertice dei
    > campionati
    > > Italiano, Spagnolo, Francese, Tedesco e
    > Inglese
    > > ha giocatori che parlano le lingue piu'
    > disparate
    > > e gli allenatori si fanno capire
    > > benissimo.
    >
    > Gli allenatori di squadre locali usano la lingua
    > locale, che è anche quella dei vertici della
    > società, e si spera che i calciatori la imparino,
    > hanno scelto loro di trasferirsi lì. Ma l'UE non
    > ha una lingua ufficiale: il primo litigio sarebbe
    > su
    > quello.
    >
    >
    > > > Nulla vieta questa possibilità, è
    > chiaro,
    > ma
    > > ci
    > > > vuole il consenso delle federazioni
    > > calcistiche
    > > > dell'EU, non li si può obbligare.
    > >
    > > Mica li si deve obbligare: basta pagarli.
    >
    > È lo stesso: tolto che non so proprio chi
    > dovrebbe cacciare quella somma, una decisione del
    > genere presa per pressioni economiche non sarebbe
    > condivisa, e come tutti i matrimoni di
    > convenienza durerebbe poco e sarebbe
    > sterile.
    >
    >
    > > > Fossero questi i problemi...
    > >
    > > Il benaltrismo non passa mai di moda.
    >
    > In effetti no, lo ammetto: come quel medico che
    > di fronte ad uno shock anafilattico va a guardare
    > se c'è acne sul viso.
    >Sorride
    > Alla gente normale
    > interessano prima le cose più importanti, poi
    > quelle secondarie. E l'UE è nata per molte
    > questioni, ma non certo per lo
    > sport.
    >
    >
    > > Con chi voleva parlare Kissinger? Col
    > presidente?
    > > Col segretario? Con l'addetto alle pubbliche
    > > relazioni?
    >
    > Non c'erano nemmeno quelli, all'epoca.A bocca storta
    >
    >
    > > > In politica estera, e su
    > > > questioni belliche, ogni Stato ha
    > interessi
    > > > propri.
    > >
    > > Ma deve sottostare alle decisioni del governo
    > > americano e giustificarle alla propria
    > > popolazione.
    >
    > No, non tutti: Irlanda, Austria, Svezia e
    > Finlandia non fanno parte della Nato. I Paesi
    > entrati nella Nato dopo il crollo del muro hanno
    > obiettivamente interessi e strategie molto
    > diverse dal vecchio blocco.
    >
    > La Nato può imporre l'intervento armato, non può
    > imporre di pensarla allo stesso modo a tutti i
    > ministri degli Stati
    > membri.
    >
    >
    > > Ricordo ancora la risposta di Andreotti
    > quando
    > > gli chisero se l'invio di un contingente
    > armato
    > > italiano non contrastasse con l'articolo
    > della
    > > costituzione che dice: "L'Italia ripudia la
    > > guerra".
    > >
    > > Zi' Giulio rispose: "Giovanotto! Questa e'
    > una
    > > missione di
    > > pace!"
    >
    > Non ricordo questa affermazione di Andreotti.
    > Ricordo invece che cosa disse in occasione
    > dell'entrata dell'Italia nella coalizione
    > anti-Saddam del 1990: "Non si tratta di una
    > guerra, si tratta di un'operazione di polizia
    > internazionale". Che è quello che la Costituzione
    > permette.
    >
    >
    > > > > - Una opportunità si chiama UBER
    > ...
    > > noooo
    > > i
    > > > > tassisti non
    > > > > vogliono!
    > > >
    > > > Questa non c'entra nulla con l'Europa. I
    > > proventi
    > > > di Uber vanno a San Francisco, esclusa
    > una
    > > > piccola parte al conducente locale.
    >
    > > Chissenefrega dove vanno i proventi!
    > > I governi stanno emettendo leggi medievali
    > per
    > > proteggere una casta dalla concorrenza e dal
    > > libero
    > > mercato.
    >
    > Idem con patate: con l'UE non c'entra nulla.
    > Almeno finora a Bruxelles non hanno voluto
    > affrontare il problema, e giustamente: il
    > traffico locale se lo organizzino le autorità
    > locali.
    >
    >
    > > > No, l'Italia deve fare economia. Niente
    > più
    > > > sprechi, adesso c'è il pareggio di
    > bilancio
    > > in
    > > > Costituzione.
    > >
    > > Cominciamo con l'eliminare tutti gli sprechi
    > > elargiti
    > > all'editoria.
    >
    > Ormai sono poca cosa. Una volta erano più
    > sostanziosi.
    >
    >
    > > > C'è il paragrafo scritto apposta per
    > l'uscita
    > > > dalla UE, ma non lo invoca nessuno a
    > livello
    > > > ufficiale.
    > >
    > > Qualcuno c'e'. Ma tu leggi solo quello che ti
    > > piace
    > > leggere.
    >
    > No, ti assicuro: qualcuno lo ha agitato a livello
    > di boutade , di
    > provocazione da comizio: ma non s'è visto nemmeno
    > mezzo programma politico che parli dell'uscita
    > dalla UE in Italia, almeno, non da parte di
    > soggetti che avevano la possibilità di prendere
    > il 4 % alle politiche o alle
    > europee.
    > N.B.: l'uscita dall'euro non coincide con
    > l'uscita dalla UE, anzi, non è nemmeno possibile
    > senza la
    > seconda.
    Caspita!
    Toccherà avvisare gli inglesi! !!!!!!
  • - Scritto da: Leguleio
    >
    > > - I Maro' italiani ?
    >
    > >   Europa: Sono c*zzi vostri!
    >
    > Sono d'accordo con l'Europa.Occhiolino
    > Fare pressioni peggiorerebbe solo la situazione.
    > L'India ha un esercito che conta 1 milione e
    > 325mila effettivi, più le riserve, e ha la bomba
    > atomica.
    >

    Sarebbe assurdo pensare ad una soluzione militare. In compenso le sanzioni economiche potrebbero sortire effetti migliori. Vero che i politici corrotti italiani sono i primi a non volerle, onde non rinunciare alle tangenti legate al commercio con l'India, ma è comunque vero che l'Europa ci ha mollato da soli fregandosene totalmente dei nostri soldati.
    Izio01
    4369
  • > > > - I Maro' italiani ?
    > >
    > > >   Europa: Sono c*zzi vostri!
    > >
    > > Sono d'accordo con l'Europa.Occhiolino
    > > Fare pressioni peggiorerebbe solo la
    > situazione.
    >
    > > L'India ha un esercito che conta 1 milione e
    > > 325mila effettivi, più le riserve, e ha la
    > bomba
    > > atomica.
    > >
    >
    > Sarebbe assurdo pensare ad una soluzione
    > militare. In compenso le sanzioni economiche
    > potrebbero sortire effetti migliori.

    No, nemmeno. L'Italia ha scambi economici irrisori con l'India, farebbe più male a sé stessa che non a una nazione con oltre un miliardo di persone.
    L'UE forse un po' di più, ma davvero non riesco a figurarmi sanzioni economiche per il semplice fatto che due fucilieri della marina sono accusati di omicidio e aspettano il processo. Non esiste proporzionalità.
  • In realta' non e' che l'india abbia chiesto ed ottenuto l'estradizione ... ha fatto prigionieri due soldati italiani in servizio ...
    non+autenticato
  • > In realta' non e' che l'india abbia chiesto ed
    > ottenuto l'estradizione ... ha fatto prigionieri
    > due soldati italiani in servizio
    > ...

    Allora, i due soldati in servizio erano su una nave che in quel momento, secondo il comandante del mercantile, si trovava in acque internazionali. E questa nave a quanto raccontano le cronache ha attraccato nel porto di Kochi su invito via radio dell'India, non c'è stata nessuna costrizione. Se c'è qualcuno che dovrebbe essere alla sbarra per la privazione della libertà dei due fucilieri della marina, questo è il comandante della Lexie.

    Per la legge indiana, e credo, per quella di qualsiasi altro Paese non membro di alleanze stile Nato o Anpo jōyaku, il fatto che i presunti responsabili di un omicidio siano militari in servizio oppure civili non cambia niente. Si deve stabilire la loro colpevolezza o innocenza, non si deve disquisire di immunità diplomatiche che in questo ambito non esistono.
  • Visto che l'india non ha giurisdizione sulla zona del delitto sarei daccordo con il ragionamento nel momento in cui avesse dato i nostri militari in custodia ad un tribunale internazionale , ma non lo ha fatto ,
    e ha trovato una controparte che gli ha lasciato fare come volevano ,
    se consideriamo che gia' preliminarmente ( e' uscito su tutti i giornali mondiali ) si sa che le traiettorie dei colpi sono compatibili solo con una barca alta quanto il peschereccio ( barca non nave che e' troppo piu' alta ) che i calibri dei colpi non coincidono ( proiettili sparati 7,62 , proiettili in dotazione ai maro' 5.56 ) che dalle ricostruzioni delle traiettorie barca e nave non si sono incrociate , e' ovvio che un tribunale internazionale avrebbe rimandato a casa i nostri dopo 2 minuti ... Quindi continuo a dire che di sequestro di persona senza motivazione si tratta .
    non+autenticato
  • > Visto che l'india non ha giurisdizione sulla zona
    > del delitto

    No, ahimè, le cose non sono così semplici.Triste
    Innanzitutto l'India sostiene che il delitto è avvenuto in acque territoriali indiane, e non in acque internazionali, o almeno, così ho letto nelle cronache che si occupano della questione.
    E al di là del dettaglio del punto preciso in cui è accaduto, si tratta di cittadini indiani. Devo ricordarti che l'Italia ha giurisdizione anche sugli stranieri se colpevoli di delitto contro un cittadino italiano? Esiste almeno un precedente noto di processo e di condanna, se vuoi te lo cito.
    Come l'Italia decide per legge che può processare uno straniero per omicidio di un suo cittadino in uno Stato straniero, così lo può fare l'India.Deluso


    > sarei daccordo con il ragionamento
    > nel momento in cui avesse dato i nostri militari
    > in custodia ad un tribunale internazionale ,

    I tribunali internazionali sono istituiti per gravi reati contro l'umanità, oppure, parlo della Corte internazionale di giustizia, per dirimere questioni internazionali specifiche per le quali non si trova un accordo e almeno una delle nazioni coinvolte vi faccia ricorso.
    Di fatto l'Italia ha tacitamente accettato la giurisdizione dell'India. Se avesse voluto ricorrere alla Corte Onu, avrebbe dovuto farlo subito. Ormai è tardi.


    > ma
    > non lo ha fatto
    > ,
    > e ha trovato una controparte che gli ha lasciato
    > fare come volevano

    Eh sì.
    Facendo un pizzico di dietrologia, credo che il governo italiano sperasse di dirimere la questione per via diplomatica, i nostri ambasciatori, alcuni almeno, hanno fama di essere molto bravi.
    Constatato che quella via era sbarrata, non restava altro da fare che aspettare il verdetto: ripeto, sollevare la questione all'ONU con mesi o anni di ritardo sarebbe stato del tutto inutile.


    > se consideriamo che gia' preliminarmente ( e'
    > uscito su tutti i giornali mondiali ) si sa che
    > le traiettorie dei colpi sono compatibili solo
    > con una barca alta quanto il peschereccio ( barca
    > non nave che e' troppo piu' alta ) che i calibri
    > dei colpi non coincidono ( proiettili sparati
    > 7,62 , proiettili in dotazione ai maro' 5.56 )
    > che dalle ricostruzioni delle traiettorie barca e
    > nave non si sono incrociate , e' ovvio che un
    > tribunale internazionale avrebbe rimandato a casa
    > i nostri dopo 2 minuti ...

    Leggo di processi e di carte quasi ogni settimana. Ti assicuro che quello che scrivono i giornali non coincide mai, mai, mai, con quello che poi viene presentato come prova ufficiale in tribunale al processo.
    È anche ovvio: i giornali si nutrono di indiscrezioni, di notizie fatte trapelare ad arte da una delle parti. Figurati che interesse può avere una parte in causa a fornire alla stampa prove a proprio svantaggio.

    Se davvero è come hanno scritto i giornali, e ripeto, ne dubito, i fucilieri della marina saranno assolti. Ma da un tribunale del Kerala, non dal forum di PI.


    > Quindi continuo a
    > dire che di sequestro di persona senza
    > motivazione si tratta
    > .

    Puoi dire quello che vuoi: le autorità giudiziarie indiane vanno avanti anche con il dissenso altrui.
    Tutte le autorità, a essere sinceri.