Gaia Bottà

Sony Pictures lancia The Interview, a dispetto di Pyongyang

Il film è stato proiettato nei cinema e messo a disposizione in Rete il giorno di Natale. La Corea del Nord schiamazza contro Obama e contro le accuse degli States, connettività permettendo

Roma - Sony Pictures ha indubbiamente saputo volgere la situazione montata con il dispegarsi dell'impatto dell'attacco subito nelle scorse settimane: mentre Pyongyang strepita per negare il proprio coinvolgimento, appesa al filo di una connettività a singhiozzo, The Interview, presunto casus belli della cyberoffesiva operata dal team di Guardians of Peace (GOP), è stato lanciato con una strategia di distribuzione che sembra pagare.

Le continue interruzioni alla fragile connettività della Corea del Nord, che persistono da giorni e hanno finito per coinvolgere anche la rete mobile, non si concretizzano affatto nell'isolamento del paese: i messaggi diplomatici raggiungono il resto del mondo in maniera decisamente cristallina.


"Obama, con le sue parole e le sue azioni, si comporta in maniera sconsiderata, come una scimmia nella giungla", queste le parole veicolate da un portavoce delle autorità della Corea del Nord dall'agenzia di stampa di stato: gli States, che hanno riconosciuto in Pyongyang l'origine dell'attacco a Sony Pictures, che hanno promesso una reazione e che, attraverso le dichiarazioni di Obama avevano invitato Sony Pictures a meditare sulla propria decisione di cancellare l'uscita di The Interview dopo le minacce giunte dai cracker, sarebbero i responsabili dei malfunzionamenti della Rete del paese asiatico.

Gli Stati Uniti hanno negato il proprio coinvolgimento nei disservizi al network nordcoreano fermamente quanto la Corea del Nord ha negato il proprio coinvolgimento nell'offensiva condotta nei confronti di Sony Pictures. Gli esperti di sicurezza indipendenti, fra cui Bruce Schneier, invitano alla cautela nell'attribuire le colpe: alla luce di analisi linguistiche condotte sui messaggi trasmessi dai cracker, c'è chi dà credito ad una nuova pista che porterebbe alla Russia. Le speculazioni ad ogni modo si affollano e c'è chi non esita a ricondurre a Sony Pictures la responsabilità di una improbabile operazione pubblicitaria per accompagnare l'uscita del film.
Ma se appare poco credibile che la casa cinematografica abbia potuto intessere una campagna pubblicitaria tanto controversa, per le rivelazioni che continuano ad emergere dalla corrispondenza dei dirigenti, per i dati personali di star e dipendenti, certo è che Sony ha saputo giocare bene le proprie carte: nonostante la prudenza con cui aveva annullato l'uscita del film in seguito a certe minacce a sfondo terroristico, The Interview è stato proiettato in numerosi cinema, capace di incassare oltre un milione di dollari nel solo giorno di Natale, e distribuito in Rete per gli USA e il Canada.



Fra le numerose piattaforme che hanno mediato il lancio di The Interview, Google con YouTube e Play e Microsoft con la piattaforma Xbox Video sono state della partita fin dall'inizio, Apple si è convinta ad aderire successivamente.
Fatta eccezione per sistemi DRM poco convincenti e per la concorrenza del file sharing, il lancio del film sembra essere andato per il meglio, con incassi che già superano i 15 milioni di dollari.

Gaia Bottà
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33 Commenti alla Notizia Sony Pictures lancia The Interview, a dispetto di Pyongyang
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  • Il film su Kim Jong. La vittoria del cattivo gusto dalle tre parti. E se in un film Obama fosse disintegrato da un missile "apriti cielo"
    non+autenticato
  • L'unica cosa certa di questa storia è che il contatore delle balle è andato fuori giri.
    La maniera con cui hanno accusato la corea fin dall'inizio dice chiaramente che gli serviva un capro espiatorio a tutti i costi.
    Prima hanno lanciato le accuse poi hanno fabbricato le prove e visto che non bastava hanno criticato la sony perchè i cinema si sono rifiutati di proiettare il film.
    non+autenticato
  • Lo sanno tutti che "in Corea del Nord internet *proprio* non esiste".
    Stante questa verita' granitica ed incontrovertibile, e' logico dedurre che l'attacco non puo' essere stato eseguito dalla Corea del Nord, possibile che non ci arriviate da soli?!?!?
    non+autenticato
  • Internet in corea c'è. Anche se è riservata all'elite comunque gli utenti sono tanti.
    Però se fosse veramente dedita al cyberterrorismo si sarebbe mossa molto prima visto come viene presentata da anni nei media occidentali.
    La storia della grande organizzazione cyberterrorista che si muove per quel film e finisce solo per fargli pubblicità è tanto ridicola quanto il film stesso.
    Inoltre sony è costantemente sotto attacco da anni, l'attacco di natale non mi sembra proprio un attacco nord coreano, se c'è qualcuno dietro più che una nazione è probabile che sia una azienda concorrente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rauco
    > Internet in corea c'è. Anche se è riservata
    > all'elite comunque gli utenti sono
    > tanti.
    > Però se fosse veramente dedita al cyberterrorismo
    > si sarebbe mossa molto prima visto come viene
    > presentata da anni nei media
    > occidentali.
    > La storia della grande organizzazione
    > cyberterrorista che si muove per quel film e
    > finisce solo per fargli pubblicità è tanto
    > ridicola quanto il film
    > stesso.
    > Inoltre sony è costantemente sotto attacco da
    > anni, l'attacco di natale non mi sembra proprio
    > un attacco nord coreano, se c'è qualcuno dietro
    > più che una nazione è probabile che sia una
    > azienda
    > concorrente.

    si vede che tu sei nuovo da queste parti, non hai colto l'ironia del post perche non conosci i fatti pregressi Sorride
    non+autenticato
  • L'arroganza degli USA è incredibile,finchè si prendono in giro gli altri Paesi tutto è lecito,guando succede il contrario,anche solo una volta viene visto come un inaccettabile affronto.

    In questo caso si vuole ridicolizzare un Paese asiatico,fosse stato il contrario già sarebbero partite "contromisure"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > L'arroganza degli USA è incredibile,finchè si
    > prendono in giro gli altri Paesi tutto è
    > lecito,guando succede il contrario,anche solo una
    > volta viene visto come un inaccettabile
    > affronto.
    >
    > In questo caso si vuole ridicolizzare un Paese
    > asiatico,fosse stato il contrario già sarebbero
    > partite
    > "contromisure"

    Ricordami di un episodio in cui gli USA hanno minacciato guerre e attentati perché c'era un film che li ridicolizzava.
    non+autenticato
  • Chi ha parlato di guerra ? Sorpresa

    Rimane il fatto che gli USA non hanno nessun titolo per ridicolizzare gli altri Paesi,non sono di certo meglio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Chi ha parlato di guerra ? Sorpresa
    >
    > Rimane il fatto che gli USA non hanno nessun
    > titolo per ridicolizzare gli altri Paesi,non sono
    > di certo
    > meglio...

    Meglio della Nord Corea lo sono sicuramente.
    non+autenticato
  • Ma per favore...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Ma per favore...

    Ma per favore un cazzo. Vai a vivere in USA e poi vai a vivere in Corea del Nord e dimmi dove ti trovi meglio.
    non+autenticato
  • il Film è stato fatto da un privato, mica dal governo degli stati uniti.
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Etype
    > > L'arroganza degli USA è incredibile,finchè si
    > > prendono in giro gli altri Paesi tutto è
    > > lecito,guando succede il contrario,anche solo
    > una
    > > volta viene visto come un inaccettabile
    > > affronto.
    > >
    > > In questo caso si vuole ridicolizzare un Paese
    > > asiatico,fosse stato il contrario già sarebbero
    > > partite
    > > "contromisure"
    >
    > Ricordami di un episodio in cui gli USA hanno
    > minacciato guerre e attentati perché c'era un
    > film che li ridicolizzava.

    Agli usa non serve un motivo del genere, la guerra la fanno e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2017

    > Agli usa non serve un motivo del genere, la
    > guerra la fanno e
    > basta.


    Bella svicolata, ma non mi hai convinto proprio.

    "finchè si prendono in giro gli altri Paesi tutto è lecito,guando succede il contrario,anche solo una volta viene visto come un inaccettabile affronto"

    Ti ho chiesto, trovami un esempio di film visto come "inaccettabile affronto" e non l'hai saputo trovare. Se non hai altro da dire puoi anche andartene senza fare ulteriori figuracce.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: 2017
    >
    > > Agli usa non serve un motivo del genere, la
    > > guerra la fanno e
    > > basta.
    >
    >
    > Bella svicolata, ma non mi hai convinto proprio.
    >
    > "finchè si prendono in giro gli altri Paesi tutto
    > è lecito,guando succede il contrario,anche solo
    > una volta viene visto come un inaccettabile
    > affronto"
    >
    > Ti ho chiesto, trovami un esempio di film visto
    > come "inaccettabile affronto" e non l'hai saputo
    > trovare. Se non hai altro da dire puoi anche
    > andartene senza fare ulteriori
    > figuracce.

    Cioè se non è stato causato da un film non vale ?
    Beh allora non c'e' mai stata nessuna guerra sul pianeta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >
    > Ricordami di un episodio in cui gli USA hanno
    > minacciato guerre e attentati perché c'era un
    > film che li ridicolizzava.

    Di guerre e attentanti ne hanno le mani parecchio sporche, forse più di chiunque altro e sicuramente più della Corea del Nord, anche se non per un film. Hanno mandato e mantenuto al potere parecchi tra i peggiori dittatori del secolo scorso, al fine di mantenere il controllo di nazioni sovrane e assicurarsi un flusso ininterrotto di materie prime a prezzo ridicolo. Ad esempio, ho giusto letto un libro che parla del Congo e del buon Joseph Mobutu, che non è stato messo al potere dalla Corea del Nord.

    In compenso c'è stato il caso di Medal Of Honor in cui l'idea era giocare come errrroici marines o cattivi talebani; le associazioni delle "vittime" militari americanein Afhghanistan sono insorte, e il gioco è stato cambiato affinché entrambi i lati giochino come marines e vedano i nemici come talebani.
    http://venturebeat.com/2010/10/01/ea-caves-to-pres.../
    Non hanno bisogno di minacciare guerre e attentati, come vedi. Ottengono lo stesso ciò che vogliono.
    Izio01
    4531
  • Sarà anche un film mediocre ma sicuramente farà sfracelli al botteghino dopo tutta la pubblicità che i nord vietnamiti gli hanno fatto. La Sony ringrazia.
    Si vede che sono dei comunisti, non hanno la più pallida idea delle leggi del mercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > Sarà anche un film mediocre ma sicuramente farà
    > sfracelli al botteghino dopo tutta la pubblicità
    > che i nord vietnamiti gli hanno fatto. La Sony
    > ringrazia.

    briciole rispetto alle perdite dovute alle incursioni hacker (informazioni riservate, immagine, rifacimento della rete)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > Sarà anche un film mediocre ma sicuramente farà
    > sfracelli al botteghino dopo tutta la pubblicità
    > che i nord vietnamiti gli hanno fatto. La Sony
    > ringrazia.

    Nord vietnamiti, eh?

    > Si vede che sono dei comunisti, non hanno la più
    > pallida idea delle leggi del
    > mercato.
    Izio01
    4531
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: Mario
    > > Sarà anche un film mediocre ma sicuramente
    > farà
    > > sfracelli al botteghino dopo tutta la
    > pubblicità
    > > che i nord vietnamiti gli hanno fatto. La
    > Sony
    > > ringrazia.
    >
    > Nord vietnamiti, eh?
    >
    > > Si vede che sono dei comunisti, non hanno la
    > più
    > > pallida idea delle leggi del
    > > mercato.
    hem, nord coreani, scusate, un lapsus, ...tra comunisti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > non hanno la più
    > pallida idea delle leggi del
    > mercato.

    A brevissimo sarà disponibile su bittorrent versione HD sottotitolata in italiano. Rotola dal riderePirataPirata

    Saluti a tutti i marchettari.
    non+autenticato
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