Alfonso Maruccia

Giramento di orbite per andare su Marte

Due ricercatori identificano un nuovo metodo per spedire sonde, cose e persone sul Pianeta Rosso, un sistema per cui il viaggio dura di pių ma costa di meno ed č pių facile da pianificare nel corso del tempo

Roma - Francesco Topputo ed Edward Belbruno hanno proposto un metodo innovativo per far viaggiare sonde, cargo e persone verso Marte, un metodo che include importanti vantaggi ma deve fare i conti anche con uno svantaggio significativo - soprattutto dal punto di vista di un ipotetico team di astronauti in carne e ossa.

Il metodo proposto dai due ricercatori, descritto come "cattura balistica", è indicato come una possibile alternativa al sistema usato attualmente noto come trasferimento alla Hohmann: oggi si lancia una missione in modo da far combaciare l'orbita del pianeta con l'arrivo della sonda, mentre con la cattura balistica si fa in modo di posizionare la sonda in un'orbita simile a quella del pianeta-bersaglio.

Nel secondo caso la sonda si troverà a superare il pianeta sulla sua stessa orbita, ma alla fine sarà il pianeta stesso ad attirare la navicella con la forza di gravità, "catturandola" in un orbita planetaria stabile.
I vantaggi del nuovo approccio includono la possibilità di lanciare una missione in qualsiasi momento - mentre oggi la finestra di lancio è limitata a una ogni 26 mesi - e quella di impiegare un quantitativo di carburante sensibilmente inferiore (visto che non è necessario decelerare per raggiungere il pianeta-bersaglio).

Ma i viaggi con cattura balistica verso Marte durerebbero molti mesi in più rispetto al sistema classico, una controindicazione importante soprattutto per la valutazione degli effetti del viaggio allungato sulla psicologia e sulla salute degli astronauti.

Alfonso Maruccia
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24 Commenti alla Notizia Giramento di orbite per andare su Marte
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  • Benvenga la ricerca scientifica, ma restando nella realtà, se per arrivare su Marte, pianeta invivibile per l'uomo, che è solo a "due passi dalla terra", ci vogliono anni, figuriamoci il tempo per arrivare ad un pianeta, forse abitabile, distante migliaia o milioni di anni luce. Purtroppo nel nostro universo siamo rinchiusi in una prigione, non fatta di sbarre, bensì di spazi e tempi incommensurabili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Benvenga la ricerca scientifica, ma restando
    > nella realtà, se per arrivare su Marte, pianeta
    > invivibile per l'uomo, che è solo a "due passi
    > dalla terra", ci vogliono anni, figuriamoci il
    > tempo per arrivare ad un pianeta, forse
    > abitabile, distante migliaia o milioni di anni
    > luce. Purtroppo nel nostro universo siamo
    > rinchiusi in una prigione, non fatta di sbarre,
    > bensì di spazi e tempi incommensurabili.

    Ma guarda !!!
    Le stesse identiche parole che dicevano gli europei prima di scoprire gli usa !!
    non+autenticato
  • Caro "Lettore" forse è meglio che ti studi più a fondo la composizione dell'universo, il paragone che proponi è solo puerile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lettore

    > Le stesse identiche parole che dicevano gli
    > europei prima di scoprire gli usa
    > !!

    L'America è a poche settimane di distanza dall'Europa, con le tecnologie del '400.

    Noi non sappiamo nemmeno come sopravvivere ai vari mesi che ci vogliono per arrivare su Marte, con le tecnologie attuali.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Lettore
    >
    > > Le stesse identiche parole che dicevano gli
    > > europei prima di scoprire gli usa
    > > !!
    >
    > L'America è a poche settimane di distanza
    > dall'Europa, con le tecnologie del
    > '400.
    >
    > Noi non sappiamo nemmeno come sopravvivere ai
    > vari mesi che ci vogliono per arrivare su Marte,
    > con le tecnologie
    > attuali.

    Piu' o meno quello che dicevano Greci e Romani a proposito di cio' che stava oltre le colonne d'Ercole.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Funz
    > > - Scritto da: Lettore
    > >
    > > > Le stesse identiche parole che dicevano
    > gli
    > > > europei prima di scoprire gli usa
    > > > !!
    > >
    > > L'America è a poche settimane di distanza
    > > dall'Europa, con le tecnologie del
    > > '400.
    > >
    > > Noi non sappiamo nemmeno come sopravvivere ai
    > > vari mesi che ci vogliono per arrivare su
    > Marte,
    > > con le tecnologie
    > > attuali.
    >
    > Piu' o meno quello che dicevano Greci e Romani a
    > proposito di cio' che stava oltre le colonne
    > d'Ercole.

    in realtà pare che i Fenici e forse pure i Romani avessero avuto eccome i contatti con i nativi Americani.
    Ma andare su Marte è ben diverso da qualche settimana di navigazione in mare. Per quanto ci piacerebbe il contrario.

    Finché non ci sarà un propulsore che accelera una nave a 1G costante per un tempo indefinito (tempo di viaggio per Marte: 2-3 giorni), saremo bloccati qui.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: silvan
    > Benvenga la ricerca scientifica, ma restando
    > nella realtà, se per arrivare su Marte, pianeta
    > invivibile per l'uomo, che è solo a "due passi
    > dalla terra", ci vogliono anni, figuriamoci il
    > tempo per arrivare ad un pianeta, forse
    > abitabile, distante migliaia o milioni di anni
    > luce. Purtroppo nel nostro universo siamo
    > rinchiusi in una prigione, non fatta di sbarre,
    > bensì di spazi e tempi
    > incommensurabili.

    Vero, tuttavia i pianeti forse abitabili più vicini a noi si trovano a circa 5-10 anni luce da noi, ponendo di viaggiare a velocità pari al 50-60% della luce si tratterebbe di viaggi fattibili , ponendo gli obiettivi a distanza di max 20 anni di viaggio. Il tutto utilizzando tecnologie già disponibili, parlo di una propulsione ionica utilizzando come fonte di energia una centrale nucleare a fissione (esistono o no i sottomarini ad energia nucleare?). Ovviamente la nave interstellare andrebbe costruita in orbita, avrebbe una forma simile a quella di odissea 2001 nello spazio per allontanare il reattore nucleare/propulsore ionico dalla zona abitata, avrebbe necessità di uno scudo antipulviscolo interstellare (si potrebbe usare un disco di ghiaccio di adeguato spessore) e ovviamente tale nave avrebbe bisogno di una o più navette per consentire l'imbarco/sbarco dell'equipaggio questa si mossa da combustibili chimici tradizionali. Si potrebbe tra l'altro sfruttare la fascia di asteroidi o una qualche luna di giove per rifornire adeguatamente la nave sia di acqua che di idrocarburi, sfruttando i pozzi gravitazionali più favorevoli di tali ambienti rispetto a quello terrestre... il problema vero credimi non è la tecnologia sono i SOLDI!!!
    Ci fosse un programma con le risorse che gli USA diedero ad Apollo in capo a 10 anni l'astronave sarebbe già in viaggio!
  • Caro Enjoy, purtroppo non abbiamo ne tecnologia ne soldi per una simile impresa suicida. In compenso l'umanità ha già mille problemi reali da risolvere in questa nostra Terra, senza doversene creare degli altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvan
    > Caro Enjoy, purtroppo non abbiamo ne tecnologia
    > ne soldi per una simile impresa suicida. In
    > compenso l'umanità ha già mille problemi reali da
    > risolvere in questa nostra Terra, senza doversene
    > creare degli
    > altri.

    I soldi no, concordo, la tecnologia invece si e la abbiamo da alcuni decenni!
    E' tutta una questione di volontà!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: silvan
    > > Caro Enjoy, purtroppo non abbiamo ne
    > > tecnologia ne soldi per una simile
    > > impresa suicida. In compenso l'umanità
    > > ha già mille problemi reali da risolvere
    > > in questa nostra Terra, senza doversene
    > > creare degli altri.

    > I soldi no, concordo, la tecnologia invece
    > si e la abbiamo da alcuni decenni!

    Anche i soldi ci sono, basta smettere di investire in armi !

    > E' tutta una questione di volontà!

    Infatti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Vero, tuttavia i pianeti forse abitabili più
    > vicini a noi si trovano a circa 5-10 anni luce da
    > noi, ponendo di viaggiare a velocità pari al
    > 50-60% della luce si tratterebbe di viaggi
    > fattibili , ponendo gli obiettivi a distanza di
    > max 20 anni di viaggio.

    A quelle velocità si potrebbe andare anche molto più distante, dato che i venti anni diventano molti di meno per chi si trova sull'astronave.

    Il problema è che si tratta di un viaggio senza ritorno, dato che al rientro sulla Terra si troverebbe un pianeta completamente diverso.
  • Mi sembra che poter spedire in ogni momento potrebbe compensare il fatto di dover aspettare più di due anni.
    Occorrerebbero però più dati: quando sarebbe lungo questo periodo di 'rallentamento'?
    Comunque per i carghi merci sarebbe sicuramente valido.
    In ogni caso anche la propulsione ionica è interessante ma non adatta per il volo spaziale. Arrivare sui pianeti del sistema solare è sicuramente interessante e utile, ma noi dobbiamo puntare ad altri pianeti.
    Occorre un sistema di volo che permetta di raggiungere le stelle.
    non+autenticato
  • Finchè i sistemi di propulsione saranno quelli chimici attuali raggiungere qualsiasi pianeta sarà economicamente svantaggioso. Utile forse ai fini della ricerca pura e basta, un po come con la Luna, che dopo i fasti degli anni 70 è stata dimenticata.
    Bisogna passare a sistemi di propulsione ionica alimentati da generatori nucleari, oggi a fissione un domani magari a fusione, a me sembra questo l'unico sistema per avere le potenze/economicità necessarie per sviluppare lo sfruttamento dello spazio a fini commerciali, gli unici che possano davvero dare una svolta al settore!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Finchè i sistemi di propulsione saranno quelli
    > chimici attuali raggiungere qualsiasi pianeta
    > sarà economicamente svantaggioso.

    Ma come? Hanno appena detto che con questo sistema, basta solo uscire dall'orbita terrestre e poi aspettare che sia la gravita' del pianeta destinazione ad attirarti nella sua orbita.
    Verrebbe a costare meno che andare sulla luna.

    > Utile forse ai
    > fini della ricerca pura e basta, un po come con
    > la Luna, che dopo i fasti degli anni 70 è stata
    > dimenticata.

    Mi pare proprio di no. C'e' pure in corso un progetto cinese per fotografarla tutta.
    http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jsp

    > Bisogna passare a sistemi di propulsione ionica
    > alimentati da generatori nucleari, oggi a
    > fissione un domani magari a fusione, a me sembra
    > questo l'unico sistema per avere le
    > potenze/economicità necessarie per sviluppare lo
    > sfruttamento dello spazio a fini commerciali, gli
    > unici che possano davvero dare una svolta al
    > settore!

    Il fine commerciale arriva dopo quello scientifico, quando grazie alle informazioni scientifiche, qualcuno trovera' il modo di monetizzarle.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Finchè i sistemi di propulsione saranno
    > > quelli chimici attuali raggiungere qualsiasi
    > > pianeta sarà economicamente svantaggioso.

    > Ma come? Hanno appena detto che con questo
    > sistema, basta solo uscire dall'orbita terrestre
    > e poi aspettare che sia la gravita' del pianeta
    > destinazione ad attirarti nella sua orbita.
    > Verrebbe a costare meno che andare sulla luna.

    Attenzione, non si sta parlando di informatica, poi il nazista del forum si lamenta !!!!
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Finchè i sistemi di propulsione saranno
    > quelli
    > > chimici attuali raggiungere qualsiasi pianeta
    > > sarà economicamente svantaggioso.
    >
    > Ma come? Hanno appena detto che con questo
    > sistema, basta solo uscire dall'orbita terrestre
    > e poi aspettare che sia la gravita' del pianeta
    > destinazione ad attirarti nella sua
    > orbita.
    > Verrebbe a costare meno che andare sulla luna.
    >

    Eh certo come no! E secondo te per un paio + paio di anni di viaggio andata e ritorno l'equipaggio di cosa campa?
    Hai idea della quantità di derrate alimentari, aria acqua ed energia necessari ad assicurare la sopravvivenza di un equipaggio di 7-12 persone?
    Credi che pesi di meno del combustibile necessario ad abbreviare tale viaggio a diciamo 1+1 anni?


    > > Utile forse ai
    > > fini della ricerca pura e basta, un po come
    > con
    > > la Luna, che dopo i fasti degli anni 70 è
    > stata
    > > dimenticata.
    >
    > Mi pare proprio di no. C'e' pure in corso un
    > progetto cinese per fotografarla
    > tutta.
    > http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jsp

    Caspita i Cinesi nel 2015 meditano di fotografare la Luna un incredibile salto in avanti rispetto agli anni 70 dove solo ci sbarcarono!


    >
    > > Bisogna passare a sistemi di propulsione
    > ionica
    > > alimentati da generatori nucleari, oggi a
    > > fissione un domani magari a fusione, a me
    > sembra
    > > questo l'unico sistema per avere le
    > > potenze/economicità necessarie per
    > sviluppare
    > lo
    > > sfruttamento dello spazio a fini
    > commerciali,
    > gli
    > > unici che possano davvero dare una svolta al
    > > settore!
    >
    > Il fine commerciale arriva dopo quello
    > scientifico, quando grazie alle informazioni
    > scientifiche, qualcuno trovera' il modo di
    > monetizzarle.


    Il fine commerciale arriverà solo quando si troverà uno sfruttamento economicamente valido delle risorse degli altri pianeti del sistema solare e fino a quando non passeranno ad un sistema di propulsione ionico non ci potrà mai essere un ritorno economico valido!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    >
    > Eh certo come no! E secondo te per un paio + paio
    > di anni di viaggio andata e ritorno l'equipaggio
    > di cosa
    > campa?

    Infatti non e' per voli con passeggeri a bordo.
    Verrebbe usato solo per inviare strumenti, materiale e cose del genere.
    Un po' come si fa con le merci qui sul pianeta terra: i passeggeri vanno in america con l'aereo, le merci nei conteiner vanno per nave, ci mettono di piu' ma costa meno.

    >
    >
    > > > Utile forse ai
    > > > fini della ricerca pura e basta, un po
    > come
    > > con
    > > > la Luna, che dopo i fasti degli anni 70
    > è
    > > stata
    > > > dimenticata.
    > >
    > > Mi pare proprio di no. C'e' pure in corso un
    > > progetto cinese per fotografarla
    > > tutta.
    > >
    > http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jsp
    >
    > Caspita i Cinesi nel 2015 meditano di fotografare
    > la Luna un incredibile salto in avanti rispetto
    > agli anni 70 dove solo ci
    > sbarcarono!

    I cinesi negli anni '70 stavano ancora coltivando riso lungo le sponde dello yang tze'

    > Il fine commerciale arriverà solo quando si
    > troverà uno sfruttamento economicamente valido
    > delle risorse degli altri pianeti del sistema
    > solare e fino a quando non passeranno ad un
    > sistema di propulsione ionico non ci potrà mai
    > essere un ritorno economico
    > valido!

    Intanto cominciamo ad esplorare...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > >
    > > Eh certo come no! E secondo te per un paio +
    > paio
    > > di anni di viaggio andata e ritorno
    > l'equipaggio
    > > di cosa
    > > campa?
    >
    > Infatti non e' per voli con passeggeri a bordo.
    > Verrebbe usato solo per inviare strumenti,
    > materiale e cose del
    > genere.

    E' sempre un sistema eccessivamente oneroso, devono passare alla propulsione ionica, altrimenti sono solo soldi buttati via, perchè non porteranno a nessun ritorno economico. Se progettassero invece una astronave a propulsione ionica alimentata con un reattore nucleare a fissione, potrebbero dare il via ad una reale esplorazione del sistema solare, nel giro di pochi anni sono sicuro ci si lancerebbero anche aziende private!
    Ma non è pensabile trasportare migliaia di tonnellate di combustibile attraverso il pozzo gravitazionale terrestre e dar vita ad un progetto economicamente sostenibile!

    > Un po' come si fa con le merci qui sul pianeta
    > terra: i passeggeri vanno in america con l'aereo,
    > le merci nei conteiner vanno per nave, ci mettono
    > di piu' ma costa
    > meno.
    >


    Il problema è che quel meno è sempre una cifra eccessiva, in grado di rendere a prescindere antieconomico qualsiasi sfruttamento dei pianeti/asteroidi a noi vicini

    > >
    > >
    > > > > Utile forse ai
    > > > > fini della ricerca pura e basta,
    > un
    > po
    > > come
    > > > con
    > > > > la Luna, che dopo i fasti degli
    > anni
    > 70
    > > è
    > > > stata
    > > > > dimenticata.
    > > >
    > > > Mi pare proprio di no. C'e' pure in
    > corso
    > un
    > > > progetto cinese per fotografarla
    > > > tutta.
    > > >
    > >
    > http://159.226.88.30:8080/CE2release/cesMain.jsp
    > >
    > > Caspita i Cinesi nel 2015 meditano di
    > fotografare
    > > la Luna un incredibile salto in avanti
    > rispetto
    > > agli anni 70 dove solo ci
    > > sbarcarono!
    >
    > I cinesi negli anni '70 stavano ancora coltivando
    > riso lungo le sponde dello yang
    > tze'

    Io stavo parlando in generale dell'uomo, abbiamo messo piede sulla Luna nel 1969 e oggi cosa facciamo dopo 45 anni? La cartografiamo? Caspita un grande progresso!

    >
    > > Il fine commerciale arriverà solo quando si
    > > troverà uno sfruttamento economicamente
    > valido
    > > delle risorse degli altri pianeti del sistema
    > > solare e fino a quando non passeranno ad un
    > > sistema di propulsione ionico non ci potrà
    > mai
    > > essere un ritorno economico
    > > valido!
    >
    > Intanto cominciamo ad esplorare...

    Si incominciamo ad esplorare, ma facciamolo sul serio puntando su vere astronavi a propulsione ionica mosse oggi da reattori a fissione e un prossimo domani da quelli a fusione!
    La diversa scala di energie disponibili consentirebbe infatti di raggiungere Marte in alcune settimane (una quarantina di giorni) anzichè mesi, con un netto taglio delle problematiche legate a missioni lunghe anche più di 4 anni. Con un salto notevole anche nella quantità di materiale/personale trasportabili e un taglio considerevoli ai costi di una missione. Anche la sicurezza di tali missioni migliorerebbe tantissimo. Una cosa è progettare un veicolo in grado di non guastarsi per 5-6 mesi nello spazio, sapendo che una missione di soccorso potrebbe comunque essere inviata nel giro di una quarantina di giorni, altro è progettare un veicolo in grado di funzionare almeno 4 anni e ben sapendo che qualsiasi mezzo di soccorso impiegherebbe un paio di anni per intervenire!

    http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=5096
    http://it.wikipedia.org/wiki/Propulsore_ionico
    http://www.nextme.it/veicoli/spaziali/140-10-modi-...
  • ..il Marte mi ha portato qui...
    Infatti tutti gli articoli dicevano che non era una soluzione per il viaggio umano, anche visto che molti dicono che siano già troppi i giorni del viaggio diretto, in compenso si può ipotizzare che il vantaggio anche per eventuali viaggi umani sia quello di usare il sistema per inviare mezzi di riserva, scorte, ecc..(oltre che ovviamente le classiche sonde) che molti piani di "ammartaggio" hanno sempre considerato perchè non puoi spedire solo un razzo con quel che serve e incrociare le dita.
    Non mi è chiaro invece come fa la gravità del pianeta lontano a frenare l'astronave. Non si dice poi a parità di missione,una sonda ad esempio, quanto sarebbe il risparmio
    non+autenticato
  • La fermerebbe quando gli arrivi in prossimità costringendoti ad eseguire orbite attorno a Marte stesso, come per un normale satellite

    - Scritto da: Surak 2.0
    > ..il Marte mi ha portato qui...
    > Infatti tutti gli articoli dicevano che non era
    > una soluzione per il viaggio umano, anche visto
    > che molti dicono che siano già troppi i giorni
    > del viaggio diretto, in compenso si può
    > ipotizzare che il vantaggio anche per eventuali
    > viaggi umani sia quello di usare il sistema per
    > inviare mezzi di riserva, scorte, ecc..(oltre che
    > ovviamente le classiche sonde) che molti piani di
    > "ammartaggio" hanno sempre considerato perchè non
    > puoi spedire solo un razzo con quel che serve e
    > incrociare le
    > dita.
    > Non mi è chiaro invece come fa la gravità del
    > pianeta lontano a frenare l'astronave. Non si
    > dice poi a parità di missione,una sonda ad
    > esempio, quanto sarebbe il
    > risparmio
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pauli
    > La fermerebbe quando gli arrivi in prossimità
    > costringendoti ad eseguire orbite attorno a Marte
    > stesso, come per un normale
    > satellite
    >
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > ..il Marte mi ha portato qui...
    > > Infatti tutti gli articoli dicevano che non era
    > > una soluzione per il viaggio umano, anche visto
    > > che molti dicono che siano già troppi i giorni
    > > del viaggio diretto, in compenso si può
    > > ipotizzare che il vantaggio anche per eventuali
    > > viaggi umani sia quello di usare il sistema per
    > > inviare mezzi di riserva, scorte, ecc..(oltre
    > che
    > > ovviamente le classiche sonde) che molti piani
    > di
    > > "ammartaggio" hanno sempre considerato perchè
    > non
    > > puoi spedire solo un razzo con quel che serve e
    > > incrociare le
    > > dita.
    > > Non mi è chiaro invece come fa la gravità del
    > > pianeta lontano a frenare l'astronave. Non si
    > > dice poi a parità di missione,una sonda ad
    > > esempio, quanto sarebbe il
    > > risparmio


    Smettere subito di parlare di astronautica, siamo in un sito di informatica capito ?
    Qua si può parlare solo di informatica perchè lo dico io !

    http://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=635557890...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pauli
    > La fermerebbe quando gli arrivi in prossimità
    > costringendoti ad eseguire orbite attorno a Marte
    > stesso, come per un normale
    > satellite

    "quando gli arrivi in prossimità"... il guaio è che sembra che valga anche se il pianeta è lontano, da cui il vantaggio di non aspettare la finestra di lancio.
    Poi probabilmente sarà una complicata serie di calcoli per ottenere una sorta di tiro ad effetto (nel vuoto) che con una parabola faccia poi viaggiare il "pacco" sull'orbita del pianeta e da lì poi catturato dallo stesso quando l'influenza gravitazionale gli arriva, risparmiando in sostanza "solo" la parte di
    frenata.
    Boh, in questi casi un video o una raffigurazione animata spiegherebbe più di 10 libri
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: Pauli
    > > La fermerebbe quando gli arrivi in prossimità
    > > costringendoti ad eseguire orbite attorno a
    > Marte
    > > stesso, come per un normale
    > > satellite
    >
    > "quando gli arrivi in prossimità"... il guaio è
    > che sembra che valga anche se il pianeta è
    > lontano, da cui il vantaggio di non aspettare la
    > finestra di
    > lancio.
    > Poi probabilmente sarà una complicata serie di
    > calcoli per ottenere una sorta di tiro ad effetto
    > (nel vuoto) che con una parabola faccia poi
    > viaggiare il "pacco" sull'orbita del pianeta e da
    > lì poi catturato dallo stesso quando l'influenza
    > gravitazionale gli arriva, risparmiando in
    > sostanza "solo" la parte di
    >
    > frenata.

    in realtà non è così complicato.
    Si mette la sonda in un'orbita vicina a quella di destinazione, anche se il pianeta "non è lì". Senza bisogno di spendere carburante per frenare.

    Se l'orbita è interna a quella del pianeta, la sonda viaggia più velocemente del pianeta (leggi di Keplero). Quindi ad un certo punto "raggiungerà" il pianeta.
    La sonda viene attirata dal pianeta, "accelera" e così si sposta nell'orbita più esterna, portandosi alla stessa velocità del pianeta (di fatto decelerando, meraviglie della dinamica orbitale).

    Se l'orbita è esterna a quella del pianeta vale l'esatto inverso. La sonda viaggia più lentamente, viene "raggiunta" dal pianeta, "decelerata" dalla gravità e si sposta sull'orbita più interna.

    Io mi chiedo com'è che nessuno ci avesse pensato prima!
    Funz
    12995