Claudio Tamburrino

Apple e Ericsson, braccio di ferro sull'LTE

Scontro brevettuale tra le due aziende, dopo il mancato accordo per le royalty dovute per iPhone. Apple denuncia, Ericsson risponde: oggetto del contendere, il valore dei brevetti FRAND sulle tecnologie LTE

Roma - Apple ed Ericsson si dovranno incontrare in tribunale per dirimere la questione legata alle royalty dovute per i brevetti LTE impiegati all'interno degli iPhone.

Per tali brevetti Apple ha pagato royalty ad Ericsson dal 2008: alla scadenza del contratto di licenza che le legava sono però seguiti due anni di strenui negoziati che alla fine hanno portato ad un nulla di fatto ed alla chiusura dei canali diplomatici.

A ricorrere al tribunale per prima è stata Apple, che vorrebbe ottenere dalla Corte del distretto Nord della California una sentenza che dichiari la non essenzialità dei brevetti Ericsson per lo standard LTE e che stabilisca che le royalty da essa dovute siano calcolate rispetto al prezzo del chip che le utilizza, e non in una percentuale proporzionata al costo dell'intero smartphone.
Di tutta risposta Ericsson l'ha controdenunciata rivolgendosi alla Corte che - come Apple ben sa - è meglio nota per le simpatie nei confronti dei detentori di brevetti: si tratta di quella del distretto Est del Texas, a cui ha chiesto di sanzionare Cupertino per l'utilizzo di tecnologie per cui non ha più la necessaria licenza, ormai scaduta.

La questione è complicata dal fatto che quelli in mano ad Ericsson sono brevetti essenziali ad uno standard tecnologico, l'LTE: ciò significa da un lato che la Mela non ne può fare a meno e dall'altro che il costo richiesto dal detentore per il loro sfruttamento debba essere basato su termini favorevoli e ragionevoli, descritto nella disciplina a stelle e strisce con l'acronimo FRAND (fair, reasonable, and non-discriminatory).

La misura di questo ragionevole è dunque il centro dello scontro tra le due grandi aziende.

Claudio Tamburrino
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4 Commenti alla Notizia Apple e Ericsson, braccio di ferro sull'LTE
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  • Insomma, questi non sono brevetti sul raggio di curvatura dello spigolo, sul menu rimbalzello o sul parallelismo dei lati del rettangolo...
    basta sparagnerie piccole piccole, paga quello che chiede Ericsson che tanto coi margini che rifili ai tuoi gonz clienti ci rientri ampiamente lo stessoCon la lingua fuori
    Funz
    12979
  • - Scritto da: Funz
    > Insomma, questi non sono brevetti sul raggio di
    > curvatura dello spigolo, sul menu rimbalzello o
    > sul parallelismo dei lati del rettangolo...
    >
    > basta sparagnerie piccole piccole, paga quello
    > che chiede Ericsson che tanto coi margini che
    > rifili ai tuoi gonz clienti
    > ci rientri ampiamente lo stesso
    >Con la lingua fuori

    secondo me ogni possessore di brevetti dovrebbe tenere un listino apposta per apple dove tutti i prezzi sono triplicati rispetto a tutte le altre aziende, tanto si rifà sui clienti e loro sono sempre felici di farsi inc.... convincere con la vaselina da apple
    non+autenticato
  • che apple possa vincere la causa, apple versa la stessa percentuale dei produttori che usano gli stessi chip, se va bene agli altri deve andare bene anche a lei, vuole pagare di meno? basta abbassare il prezzo dei prodotti e paga di meno, molto semplice come cosa, difficile che vinca anche se mi aspetto di tutto dai giudici americani, sopratutto se apple gli paga cene e campagne elettorali
    non+autenticato
  • Azienda USA legata a doppio filo con agenzie USA a 3 caratteri, viene denunciata da azienda straniera.
    Andrà grassa a Ericsson se non le faranno restituire ad apple le royalty percepite fino al 2008 più gli interessi per violazione della disciplina FRAND su tecnologie indispensabili.
    non+autenticato