MegaChat, le chiacchiere di Kim Dotcom

Il servizio, annunciato il mese scorso, propone chiamate e videochiamate gratuite e cifrate attraverso il browser

Roma - Per sfuggire alla sorveglianza minacciata o praticata dai governi di mezzo mondo, per non dover affidare le proprie conversazioni ai soliti noti del mercato, Mega ha messo a disposizione degli utenti la versione beta di MegaChat, servizio di comunicazione fruibile a mezzo browser e blindato con cifratura end-to-end, che rende i contenuti inaccessibili agli stessi gestori del servizio.



Annunciato nel mese di dicembre da Kim Dotcom, ancora legato alla propria creatura Mega pur avendo rinunciato alle cariche aziendali, MegaChat è un servizio fruibile da subito attraverso il sito della piattaforma di hosting: una volta eseguito l'accesso, basterà selezionare l'icona dedicata sulla sinistra dello schermo e connettersi con uno dei propri contatti, senza la necessità di installare software aggiuntivo. Per ora MegaChat mette a disposizione le chiamate video e vocali e la condivisione di file e cartelle, con qualche piccolo disservizio, e presto si estenderà ad abbracciare le chat testuali e la funzione di videoconferenza.

Non è dato sapere molto riguardo ai dettagli tecnici del servizio: è plausibile che sia basato su WebRTC, dato che non richiede l'installazione di plugin, come avviene per il servizio Firefox Hello e (parzialmente) per Skype for Web.


MegaChat ha dalla sua parte un sistema di cifratura che rende le comunicazioni "sicure e private": a chiunque vi scovi dei bug è promessa una ricompensa e una tempestiva soluzione.

Gaia Bottà
Notizie collegate
5 Commenti alla Notizia MegaChat, le chiacchiere di Kim Dotcom
Ordina