Alfonso Maruccia

Windows 10 è dappertutto

Il prossimo Windows (in versione mobile) farà dimenticare l'insuccesso di Windows Phone, promette Microsoft, mentre i videogiocatori su PC potranno contare su una piattaforma all'avanguardia. Ballmer ci scommette

Roma - Windows 10 promette di fornire la stessa esperienza di computing su PC, TV-set giganti e gadget mobile, ma ciò non toglie che gli smartphone Lumia (ex-Nokia) potranno contare su una versione dedicata.

Con l'arrivo di Windows 10 il brand Windows Phone dovrebbe andare in pensione, suggerisce Microsoft, e al suo posto verrà introdotta una build dell'OS "universale" adattata per girare su schermi con diagonale inferiore agli 8". Tale build sarà ovviamente in grado di girare anche su SoC ARM, oltre che su chip per computer x86, e mancherà totalmente dei componenti necessari a gestire il desktop o far girare il software PC. In compenso, Windows 10 per mobile potrà contare su un modello di app davvero "universale".

La stessa base di codice delle nuove app per Windows 10 sarà in grado di girare indistintamente su PC, TV-set, tablet, smartphone o persino Xbox One, promette Microsoft, e la nuova UI si incaricherà di gestire autonomamente gli opportuni adattamenti al tipo di schermo disponibile al momento.
La speranza della corporation è che con Windows 10 e le nuove app universali il mercato di Windows Phone riacquisti un minimo di competitività rispetto alla apparentemente inavvicinabile concorrenza. Un altro mercato sin qui negletto dalle parti di Redmond, cioè quello dei videogiochi per PC, dovrebbe altresì giovare dall'operazione Windows 10.

Come molti sospettavano, e temevano, le DirectX 12 saranno parte integrante ed esclusiva di Windows 10: le nuove librerie per la grafica 3D garantiranno prestazioni molto superiori, consumi estremamente ridotti e nuove opportunità di gioco su dispositivi dalle dimensioni contenuti come tablet, smartphone, o anche laptop.


Il rinnovato focus di Microsoft sui giochi per computer includono l'arrivo di Fable Legenda su PC, e il cross-play con la versione Xbox One del gioco. Sempre a proposito di Xbox, la corporation promette una stretta integrazione tra le due piattaforme con la possibilità di fare lo streaming da console a PC, anche se i controlli sono limitati al joypad di Xbox ed è necessario possedere la console per giocarci via computer.

L'avvento di Windows 10 promette molto a tutti, e le questioni irrisolte non mancano: tra le tante novità dell'OS c'è il cambio nel modello di business con l'aggiornamento gratuito per un anno, una notizia che farà felici gli utenti che già possiedono un PC (relativamente) recente ma piacerà poco ai produttori OEM che i PC devono venderli nuovi.



Uno che scommette sul successo di Windows 10 è Steve Baller, storico CEO Microsoft che ora si è dato al basket ma che non ha mancato di sottolineare la presentazione dell'OS con un commento dei suoi: il nuovo Windows farà felici gli utenti, renderà orgogliosi gli impiegati Microsoft e aumenterà la salivazione degli azionisti, ha detto Ballmer.

Alfonso Maruccia
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