Alfonso Maruccia

4chan, Moot abbandona il timone

Il fondatore della community pi¨ controversa del Web annuncia il suo ritiro dalla gestione solitaria del sito. Dal punto di vista degli utenti (anonimi) cambierÓ poco, spiega l'imprenditore

Roma - Christopher Poole ha annunciato l'abbandono del ruolo di amministratore unico di 4chan, discussa (e sovente discutibile) community di contenuti grafici al centro di alcuni tra i più grandi scandali nati dentro e attorno al Web in questi ultimi anni.

Poole, anche noto come "Moot" su 4chan, ricorda di aver fondato la imageboard ben 12 anni fa all'età di 15 anni, arrivando con la sua creatura a una popolarità che oggi "vale" 620 milioni di pagine visualizzate al mese, quasi 2 miliardi di post, oltre 1,2 milioni di visitatori giornalieri e 42 miliardi di pageview totali.



Oggi 4chan è una piattaforma di condivisione dal successo solido e dalle polemiche infinite, tra immagini-shock pedopornografiche e di violenza estrema (la famigerata board "/b"), community tematiche e la nascita di un gran numero di "fenomeni" e meme della Internet moderna come il collettivo di Anonymous, la distribuzione di foto senza veli rubate alle celebrità amanti dei gadget Apple e molto altro ancora.
Uno dei punti deboli di 4chan era rappresentato proprio dal ruolo di amministratore unico rivestito da Moot, ha spiegato l'imprenditore, e ora quella debolezza non c'è più perché Poole ha abbandonato il suo ruolo e lasciato spazio a un team composto da ex-volontari (moderatori, sviluppatori ecc.) che si incaricheranno di gestire il sito in sua vece.

Alfonso Maruccia
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