Opteron conquista i server Sun e HP

Seguendo le orme della rivale IBM, i due colossi approntano i loro primi modelli di server basati sui processori Opteron. Entrambe vedono il chippetto come alternativa economica allo Xeon

Roma - Server basati su Opteron entro poche settimane. Questa la ricetta scelta da Sun e HP che rafforza la partnership con AMD sulle giovani CPU a 64 bit che già l'anno scorso erano state salutate dai due colossi.

Sun porrà l'architettura AMD64 al centro della propria offerta di server a basso costo, sistemi con i quali l'azienda tenterà di cavalcare il business dei server x86 compatibili e rafforzare la propria posizione nel segmento delle soluzioni enterprise dedicate alle piccole e medie imprese.

Fra i sistemi che l'azienda californiana si appresta a commercializzare c'è un server dual-Opteron, chiamato v20z, il cui prezzo sarà inferiore ai 3.000 dollari. Questa nuova famiglia di server, su cui girerà preferenzialmente Linux e, più avanti, una versione AMD64 di Solaris, verrà in seguito ampliata con modelli a quattro ed otto processori.
La strategia di Sun prevede che la piattaforma Solaris/Sparc venga spinta sempre più verso la fascia medio-alta del mercato, sostituita nella fascia bassa dall'accoppiata Linux/Opteron o, come opzione, Solaris/Opteron.

Sun, che con Intel non ha mai avuto rapporti idilliaci, afferma che le CPU di AMD rappresentano un'alternativa economica e scalabile sia nel mercato dei chip x86 a 32 bit, dominato dagli Xeon, sia in quello dei chip a 64 bit, dove Intel sta tentando di insidiare le piattaforme UNIX/RISC con Itanium.

Per il futuro Sun ha anche in programma il lancio di sistemi Fire basati su Opteron, i primi su cui l'azienda farà probabilmente girare la sua prossima versione di Solaris per AMD64.

Anche HP, uno dei primi produttori di PC ad aver introdotto computer desktop basati sull'Athlon 64, è in procinto di abbracciare Opteron. Il colosso di Palo Alto annuncerà a breve una nuova linea di server ProLiant contenenti da uno fino a quattro processori Opteron. L'azienda prevede di inserire questi nuovi sistemi in una fascia di prezzo compresa fra i 2.000 e gli 8.000 dollari.

Come Sun, anche HP vede in Opteron l'opportunità di ridurre i costi dei propri server di fascia bassa e offrire ai propri clienti un'alternativa ai chip Xeon di Intel. L'azienda ha invece assai meno interesse a spingere Opteron sui server a 64 bit, un segmento dove propone una CPU, Itanium, di cui ha contribuito a sviluppare l'architettura interna.

L'altro grande supporter di Opteron, IBM, ha introdotto i primi server basati su questo processore durante lo scorso autunno.
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