Pedoporno su siti italiani

Meter

Roma - L'associazione Meter di don Fortunato di Noto ha annunciato di aver individuato sui computer di un provider internet italiano 19 siti web pensati per diffondere immagini di pornografia infantile. Meter ha provveduto a denunciare i siti alla Polizia Postale di Catania che è intervenuta per chiudere i siti.

Secondo le informazioni fornite da Meter, i siti contenevano immagini raccapriccianti nelle quali, in taluni casi, sono riconoscibili anche degli adulti.

Nel solo mese di gennaio, Meter ha individuato sulla rete 1320 siti che spacciano pedoporno.
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2 Commenti alla Notizia Pedoporno su siti italiani
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  • Pensate che sia vero? La mentalità di questo uomo e delle associazioni come la sua la conosciamo bene. Probabilmente si trattava di siti porno normalissimi, con modelle più che maggiorenni.

    Chissà come mai, in queste azioni centra sempre lui e la questura di Catania...
    non+autenticato
  • Ciao il termine Orco per chi credi che serva ?
    Normali siti porno, perchè il porno è normale... e la gente che vive attaccata a questi siti è normale...
    Normale per tanti in una società che sta andando in vacca.... godetevi il medioevo prossimo venturo... non vi piacerà viverci vi assicuro... Non passeranno 15 anni prima che abbiate l'occasione di piangere amaramente, fra 20 avrete cambiato opinione. fra 25 sarete nei guai, a 70 sarete in una casa di riposo per poveri cadaveri senza un cane a cui importi... godetevi il futuro.... godevi la società occidentale che senza i valori "del cazzo" come li giudicano tanti, se ne in vacca definitivamente nei prossimi 25 anni.... buon divertimento.
    non+autenticato