Gaia Bottà

Sony fa a meno dell'Online Entertainment

E' un nuovo giorno per la divisione dedicata ai MMORPG: con il nome di Daybreak, si è affrancata dal peso di PlayStation per dedicarsi ad intrattenere gli utenti di tutte le piattaforme

Roma - Distributore di multiplayer online che hanno fatto la storia come EverQuest, publisher del MMORPG in cui vivono i supereroi di DC Universe Online e sviluppatore dell'apocalisse zombie di H1Z1, Sony Online Entertainment è stata ceduta da Sony al fondo di investimenti Columbus Nova.

Il nuovo marchio dell'azienda, spiega il team in un post sul forum ufficiale e su Reddit, sarà Daybreak Game Company, in omaggio "alla passione e alla dedizione dei dipendenti e dei gamer" e all'atteggiamento positivo dell'azienda, che intende continuare ad "affrontare ogni nuovo giorno come un'opportunità per far crescere sempre più il mondo videoludico".

I progressi per Daybreak proseguiranno nella direzione che li ha guidati finora (tutti i MMORPG rimarranno operativi, e lo sviluppo di EverQuest Next non si arresterà), con la possibilità di dispiegare il proprio potenziale in virtù dell'indipendenza da Sony e dal trattamento privilegiato finora riservato a PlayStation: "Continueremo a concentrarci sull'offerta di giochi eccezionali per i gamer di tutto il mondo - spiega il presidente John Smedley - e nel portare il nostro portfolio verso nuove piattaforme, abbracciando il mondo multipiattaforma in cui tutti viviamo".





I dettagli della transazione sono rimasti riservati, ma Sony ha comunicato che l'operazione è avvenuta nell'interesse di entrambe le realtà, in quello della neonata Daybreak, che potrà "realizzarsi appieno come operatore di gaming online multipiattaforma", e in quello di Sony stessa, che si dedicherà a "rafforzare la qualità del proprio business globale al fine di aumentare i profitti".

Sony, concentrata su PlayStation, nel 2013 aveva già ridimensionato la propria divisione dedicata all'intrattenimento online, anche in relazione ai costi della gestione di marchi onerosi come Star Wars Galaxies e The Matrix Online: l'azienda starebbe meditando di continuare a sfoltire le proprie attività meno redditizie, così come avvenuto con la linea Vaio e la divisione e-reader. Per Daybreak comincia dunque un nuovo giorno: la neonata azienda ha annunciato che sotto l'ala di Columbus Nova il futuro riserverà "più risorse" da investire.

Gaia Bottà
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