Oracle porta tutto su Linux

Il colosso dei database avvia una migrazione di massa dei propri sistemi interni, inclusi i server su cui girano i propri database, verso Linux. Sul Pinguino anche i PC desktop

San Diego (USA) - Oracle ha svelato un piano per migrare buona parte della propria infrastruttura informatica verso Linux e altri software open source. L'azienda ha affermato di voler spronare alcuni fra i suoi più importanti clienti a fare altrettanto.

Oracle ha confermato di aver già portato su Linux tutti i propri application server e più dell'80% dei server su cui girano i propri database interni. Entro i prossimi due anni il colosso conta di completare la migrazione a Linux anche di tutto il proprio parco di computer desktop. Un impegno, quest'ultimo, che di recente si sono assunti anche IBM e Sun.

Durante la conferenza Oracle Apps World, tenutasi la scorsa settimana a San Diego, il CEO di Oracle, Larry Ellison, ha poi affermato che "Linux fornisce significativi vantaggi prestazionali rispetto a Microsoft Windows", aggiungendo poi che, accanto al fattore prezzo, c'è poi da tenere in considerazione la più elevata affidabilità del Pinguino. Parole, naturalmente, dette da uno storico avversario di Microsoft.
"Entro i prossimi 12 mesi - ha dichiarato Ellison - avremo migrato il nostro intero back-end verso Linux".

Oracle afferma di far girare Linux su economiche batterie di server basate su chip di Intel: questo, secondo il suo boss, le avrebbe già permesso di risparmiare "centinaia di migliaia di dollari" rispetto all'acquisto di server basati su architetture SMP proprietarie.

Dal 2002, quando fu varata l'iniziativa Unbreakable Linux, Oracle spinge molto su Linux come piattaforma enterprise e, più di recente, anche come alternativa desktop a Windows sui client aziendali. Il colosso sta già collaborando da tempo con alcuni fra i maggiori distributori Linux per fornire insieme servizi di supporto tecnico e consulenza. Proprio la scorsa estate Oracle ha poi varato una divisione autonoma con il compito di sviluppare e promuovere applicazioni open source che girano su Linux.
81 Commenti alla Notizia Oracle porta tutto su Linux
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  • Sono colui che ha scritto spero che affondi, non sono registrato ma non ho ammazzato nessuno.
    Sono contento che ha preso spunto un dibattito non troppo acceso,rispondo all'utente che parla del virus che agisce su rpc e l'istruzione del servizio fa riavviare il pc dopo un tot disecondi.
    Il problema non e' del servizio che non va e neanche del virus.
    Il problema e' che non si puo' distribuire un s.o. che va ad utenti che pensano che un bit e' un piccolo bot, e che se fallisce riavvia il pc.
    Chi fa il virus non deve preoccuparsi di andare a modificare qualcosa,semplicemente blocca rpc e il gioco e' fatto.
    Allora, non spendere solo per le buste che volano a 3 d o per i tamburelli che suonano al ritmo delle testine dell' hard disk ma spendi per evitare le cagate che fanno diventare matti i sitemisti.Perche' testi le password di condivisione in w9x se funzionano e poi non testi che con una password a una sola lettera ai accesso al sistema?
    Perche' oggi il server w2000 che non trova una stampante in rete fa comparire al client w2000 out of memory?
    Se dopo un avviso del genere non pensi che stai lavorando con windows vai sicuramente a vedere cosa nel client satura memoria e invece poi ti accorgi che e' una stampante di rete.
    Perche' quando installo le stampanti soprattutto plotter e grandi formati su un server linux(credetemi e' sempre cosi')che le mostra in rete come condivise windows,un grande numero di problemi di rete e sovraccarichi sparisce?
    Chi sa queste cose si sente preso per il gnao e non se le dimentica facilmente.
    E poi deve finire il fatto che si debbano reinstallare le cose, reinstalli il servizio o il programma ,non il s.o.
    Grazie a tutti
    ciao
    non+autenticato
  • Dunque... il fatto che il pc vada in mano a gente "poco" pratica è un dato di fatto. Ed è un problema per l'utenza di entrambi gli schieramenti: per quelli win perchè il rischio di fare sciocchezze è altissimo, per quelli lin perchè senza un supporto specializzato non si muovono proprio.
    Come al solito l'ottimo sta nel mezzo. Sarebbe bello poter avere un lin + win-like (in termini di facilità d'uso) e/o un win + lin-like (in termini di trasparenza e sicurezza).

    Attualmente queste peculiarità si traducono sulle posizioni di mercato dei due contendenti: se da un lato win fa man bassa del mercato desktop (dove il livello medio dell'utenza è bassino e dove pur con 8 reboot il Sig. rossi è contento di vedere il suo facciotto rubicondo con la sua webcam P&P) dall'altro lin ha dalla sua una crescente prevalenza nel mercato server dove (si spera) chi è demandato ad una implementazione / manutenzione seria in genere sa quello che fa (o dovrebbe saperlo).

    Molte sono comunque le caratteristiche che dividono i due schieramenti: virus a parte ho personalmente sperimentato (ad esempio) come l'implementazione dell'autenticazione SMTP su un server sendmail (su linux) non sia proprio una cosa da neofiti (provare per credere leggendo qui http://www.sendmail.org/~ca/email/auth.html) mentre al contrario la cosa è un giochetto su SMTP Microsoft.

    Adesso non urlate tutti insieme dandomi del deficiente: non serve a niente. Conosco le lacune del servizio SMTP di MS sufficientemente bene per ammettere che non sia il massimo specialmente se abbinato a quel "bisonte" di Exchange (che per dovere di onestà non è nato per fare quello che fa ad esempio postfix) e che molte aziende comprano "buttando" letteralmente i soldi.
    Però fa' il suo mestiere se ci si mette le mani in modo oculato.

    Fare le cose alla c..o è un danno per tutti.
    Anlan
    1327
  • - Scritto da: Anlan
    > specializzato non si muovono proprio.
    > Come al solito l'ottimo sta nel mezzo.
    > Sarebbe bello poter avere un lin + win-like
    > (in termini di facilità d'uso) e/o un
    > win + lin-like (in termini di trasparenza e
    > sicurezza).
    Quello che cerchi esiste, si chiama Mac OSX.

    La verità è che tutti sono hanno winzozz piratozzo e non vogliono scucire una lira! No, non sto trollando, TUTTI (tutti, all, todos, tous le mond) i miei amici hanno windows copiato... non ne conosco uno che sia in regola! E quando si lamentano di windows io gli dico "ma perché non usi Linux"? La risposta è sempre "troppo difficile"... allora io gli dico "ma perché non ti compri un apple con mac osx"? E la risposta è "perché non mi vanno i giochi e non ho i programmi piratozzi".

    E' brutto dirlo, ma è la pura verità!Triste
  • Be' Zanac....non condivido il tuo punto di vista ... comunque dai la conferma che in win i tuoi amici trovano qualcosa che gli altri ancora non hanno : facilità d'uso, parco software.

    Non mi sembra una considerazione secondaria. Sul fatto che non pagano e piratano ... bè fatti loro.

    Per quanto riguarda Mac... se davvero è la soluzione a tutti i mali... come mai ne vedo in giro sempre meno ? Non voglio essere polemico ma tra tutti i clienti che ho (o meglio che seguo per conto della azienda per cui lavoro) l'ultimo che aveva i Mac (in un ufficio amministrativo) li ha dismessi a novembre. Motivazione : i centri di assistenza sono un disastro (mesi per una riparazione) e non c'è parco applicativo. Questo è quello che mi hanno detto.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 04/02/2004 9.52.11


    ==================================
    Modificato dall'autore il 04/02/2004 9.56.17
    Anlan
    1327
  • Sono d'accordo con te per la maggior parte del discorso.
    Sendmail e' effettivamente molto pesante e complesso(non complicato come dicono alcuni su Linux), io, per le mie installazioni ho usato qmail e per ora mi trovo molto ma molto bene,dico per ora poi vedremo.
    Sul servizio rpc non ho specificato(scusatemi) di dire che che non si puo' vendere un prodotto dove dei servizi,se vanno in crash, sia settato di default il riavvio del computer quando potresti anche settare di riavviare il servizio.
    Se lo ha fatto perche' cosi' e' sicuro che xp riparte pulito(cosa che in nei vari MS non si ripulisce mai da solo dopo swap)allora prima di dare in mano alla massaia uno Unix quasi like(servizi,terminale,nslookup(vedrai che fra un po sostituisce nslookup con dig))dagli una cosa piu' semplice.
    Il tentativo lo sta' facendo con xbox, se prende piede il computer va in azienda,e a casa son tutti contenti.
    Pero' a questo punto non puoi innovare dicendo dopo anni contro i dinosauri che mi mandi a casa una finestra grafica su xbox per fare acquisti o office a pagamento che gira sul tuo server.
    Innovazione sarebbe ad esempio che tu dici a una macchina di accendere le luci del cortile quando viene sera con istruzioni semplici e non dovergli andare a dire prima che sera e' quando non c'e' il sole, non quando va via la luce.
    Sei ancora al linguaggio macchina.
    La macchina dovrebbe capire da sola delle cose che ha autoappreso come un bambino, questa sarebbe innovazione, non c'e ' piu' terminale, mouse,video,tastiera.
    Deve fare qualcosa in piu', almeno per me,dato che guadagna una cifra,perche' son buoni tutti a scrivere come caratteristiche sulle scatole dei prodotti
    cose ovvie che aumentano il numero di peculiarita' del prodotto come valore aggiunto.
    Ma si sta' prendendo per il culo(scusa Sorride) ) una enorme massa di persone.Ciao
    non+autenticato
  • Ne ho viste di tutti i colori, netscape era a pagamento perche' doveva viverci,fatta fuori con explorer gratis,Sun ringraziando il Supremo si e' mossa in tempo e si e' evitato che java per il 99 % degli utenti fosse stato inventato dal nostro amico, di cose simili ce ne sono una valanga, la maggior parte pensa che internet sia stata inventata sempre dal tipo, ringrazio che il tcp/ip sia ancora vivo e non abbia vinto netbeui (concedetemi la battuta) e che si usi / e non \ insieme agli acrrocchi himem, lba, virtual pci 64/2 compatibile 32 bit per slot isa, puo'essere usato anche in sbus as is, non garantiamo.
    Dico questo: se un giorno verra' che fa il botto sara' uno dei giorni piu' belli della mia vita. ritiro qualche soldo che ho e do' una festa sul fiume po fino all'alba.
    E ora ........ via alle risposte........
    Ridiamoci un po' su.
    .... come mai se fallisce rpc in xp di default viene riavviato il computer...... ma e' pazzo?
    non+autenticato
  • > .... come mai se fallisce rpc in xp di
    > default viene riavviato il computer...... ma
    > e' pazzo?

    :@

    Ho dovuto reinstallare 3 volte XP sul mio portatile del lavoro (non posso installarci Linux... In lacrime ) a causa di questo disgraziatissimo servizio RPC che fallisce una volta su due...
    Non c'è stato modo di trovare una soluzione decente a questo problema indecente...

    Per fortuna che esiste Knoppix, cosi' uso il pinguino senza installarlo sulla macchina (buona pace alla mia società...)
  • Scusa lunix se te lo dico ma sei veramente un po' sfigato con Win.Occhiolino

    Mai successo di reinstallare XP o 2k causa problemi RPC. Se falla il servizio (a meno che il tuo pc non offra servizi server - cosa di cui dubito molto) non è necessario alcun intervento e la macchina continua lavorare. Io addirittura l'ho disabilitato ed il pc viaggia lo stesso. Poi a differenza di quanto dice l'autore del post più sopra basta modificare l'elenco azioni di ripristino per evitare il riavvio.

    Cerchiamo di non denigrare solo per il gusto di farlo. Sarà pur vero che ci sono milioni di cose migliorabili in Win, ma un po' di cognizione di causa non guasta.
    Anlan
    1327
  • - Scritto da: Anlan
    > Scusa lunix se te lo dico ma sei veramente
    > un po' sfigato con Win.Occhiolino
    >

    Hai perfettamente ragione... purtroppo io e Win non abbiamo una bella storia insieme... e pensare che sono un sistemista certificato MS, quindi (almeno in teoria...Imbarazzato) dovrei sapere cosa fare...

    niente, sin da Win95 ho avuto dei problemi, di ogni sorta e genere, con un aiuto da parte di MS che si avvicina allo zero...

    Un giorno ho provato Linux per disperazione... da quel giorno è davvero cambiato tutto... anche lavoro, oggi sono un Unix admin...


    > Cerchiamo di non denigrare solo per il gusto
    > di farlo. Sarà pur vero che ci sono
    > milioni di cose migliorabili in Win, ma un
    > po' di cognizione di causa non guasta.

    Ti assicuro che non mi diverto affatto a reinstallare la macchina... e non mi diletto nell'arte del denigrare, racconto solo le mie esperienze... magari a qualcuno possono pure servire... magari no...

    ciao

    ==================================
    Modificato dall'autore il 03/02/2004 15.42.16
  • RPC che fallisce?
    e magari compare una fnestrella che dice che il pc verrà riavviato in 30 secondi?
    scusa ma se è così è un virus...blaster? o klez boh non mi ricordo.....

    o forse non ho capito nulla io ciao:)
    non+autenticato
  • In effetti sono stato un po 'duro, forse per buttare un po' di benzina sul fuoco anche se comunque rimane il mio disappunto per i sistemi operativi Xp o 2000 (gli altri precedenti sono programmi) che anche se sono i sistemi piu' affidabili in commercio(si dimentica di dire in ambito windows),non sono ancora a posto, sono ancora un po' lenti e difettosi in rete, se usi applicazioni uguali compilate in win e in unix e che vanno in rete te ne accorgi, siamo da 2 a 3 volte piu' rapidi.
    Il problema e' che inventa unix, documents and setting e' home,il multiusers tanto denigrato e' arrivato anche li',cosa ha' inventato o innovato?
    La stessa email di outlook la scrivo a riga di comando,e' vecchia di migliaia di anni.
    La cosa che mi fa' incazzare in questo momento e' che sono da un cliente che deve uscire da terminal server perche' non ha il desktop disponibile che serve per altri programmi locali e se si pianta la macchina, subiscono qualcosa anche gli altri.
    Sara' configurato male, non lo gestisco io, pero' dico che le applicazioni che uso con linux e lavoro poi coi palmari o coi terminal win o coi telefonini fra poco, tu puoi spegnere il client di colpo e se ti colleghi con un altro vai avanti a fare il lavoro che stavi facendo poco prima e lo stesso fanno le filiali via modem a 56 k.
    Finito li'!.
    Mi scuso se ho offeso qualcuno nel mio post di prima, sono stato messo negli ot,non pensavo di aver scritto qualcosa che avesse il peso delle armi di distruzione di massa che giustificano un'invasione.
    Ciao a tutti
    non+autenticato
  • Non uso win* in nessuna salsa, che in effetti non ho. Solo sistemi UNIX.
    Però debbo ricordarti che le possibilità in più che ti offre un sistema UNIX a cui accenni (tralasciando i difetti anche strutturali di win) sono dovuti al fatto che questi ultimi non utilizzano una GUI, ma un server Grafico.
    non+autenticato
  • Non voglio fare polemica ... solo capire.
    Perchè dovrebbero esserci possibilità in più ? Posso capire che separare l'OS dalla interfaccia possa dare benefici strutturali ma non vedo le "possibilità in più"
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    > Non voglio fare polemica ... solo capire.
    > Perchè dovrebbero esserci
    > possibilità in più ? Posso
    > capire che separare l'OS dalla interfaccia
    > possa dare benefici strutturali ma non vedo
    > le "possibilità in più"


    puoi permetterti di non avere l'interfaccia grafica, con tutte le complicazioni di sicurezza che puoi quindi evitarti...

    ma le possibilità... bah, non le vedo neppure io... a parte forse la possibilità di sceglierti la tua interfaccia grafica...

  • - Scritto da: Anlan
    > Non voglio fare polemica ... solo capire.
    > Perchè dovrebbero esserci
    > possibilità in più ? Posso
    > capire che separare l'OS dalla interfaccia
    > possa dare benefici strutturali ma non vedo
    > le "possibilità in più"

    ma usare un server grafico (X) non permette di sfruttarlo da diversi clients ? voglio dire : installo unix con X su un server, e poi uso l'architettura client-server per far girare lo stesso X su più clients...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Ne ho viste di tutti i colori, netscape era
    > a pagamento perche' doveva viverci,fatta
    > fuori con explorer gratis,Sun ringraziando
    > il Supremo si e' mossa in tempo e si e'
    > evitato che java per il 99 % degli utenti
    > fosse stato inventato dal nostro amico, di
    > cose simili ce ne sono una valanga, la
    > maggior parte pensa che internet sia stata
    > inventata sempre dal tipo, ringrazio che il
    > tcp/ip sia ancora vivo e non abbia vinto
    > netbeui (concedetemi la battuta) e che si
    > usi / e non \ insieme agli acrrocchi himem,
    > lba, virtual pci 64/2 compatibile 32 bit per
    > slot isa, puo'essere usato anche in sbus as
    > is, non garantiamo.
    > Dico questo: se un giorno verra' che fa il
    > botto sara' uno dei giorni piu' belli della
    > mia vita. ritiro qualche soldo che ho e do'
    > una festa sul fiume po fino all'alba.
    > E ora ........ via alle risposte........
    > Ridiamoci un po' su.
    > .... come mai se fallisce rpc in xp di
    > default viene riavviato il computer...... ma
    > e' pazzo?
    E da un pezzo che sto seduto sulla riva del fiuma ad aspettare che passi il suo cadavere.
    Il giorno si avvicina, ho prepaparato la grigliata.
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,

    vi porto il mio caso (mi sono rovinato il week-end per trovare una soluzione In lacrime )

    Sto amministrando una batteria di server Unix (Linux, Solaris, purtroppo Sco...) e devo settare delle variabili d'ambiente secondo uno schema assai semplice

    la variabile A = value
    la variabile b = value
    la variabile c = value

    ad un certo punto (via script) devo fare in modo che A = C

    Non ho nessun problema su tutti gli UNIX.

    Poi vado a fare la stessa cosa su Windows 2000 (c'è ancora un server MS per ragioni storiche...): ebbene, non funziona!!!!!

    :@ArrabbiatoArrabbiato

    Non c'è modo di modificare ricorsivamente in real time il valore delle variabili d'ambiente su Win... L'unico supporto che ho ottenuto da Microsoft è un work-around che NON ha funzionato...

    l'unica cosa che mi è restata da fare è stata quella di creare il TRIPLO delle variabili d'ambiente, di modificare gli startup script e gli script d'amministrazione, di modificare un sacco di cosucce qui e la...

    Microsoft, grazie di esistere...

    :@ArrabbiatoArrabbiato
  • Potresti postare quello che ti hanno detto di fare ? Io non mai avuto difficoltà a lavorare con le Env vars (forse ho avuto solo c..o ?).
    Se posso darti una mano lo faccio volentieri.

    Comunque ti allego un esempio funzionante.
    Crea un nuovo file di testo con estensione vbs. Modifica il codice seguente secondo necessità e copialo.
    Quando devi eseguire lo switching delle variabili di ambiente basta che tu faccia girare questo script con :
    cscript mioscript.vbs

    Buona fortuna.

    //////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////
    Dim objWsh
    Dim objWsh_system
    Set objWsh = Wscript.CreateObject("Wscript.Shell")
    Set objWsh_system = objWsh("SYSTEM")
    objWsh_system("VARIABILEA") =objWsh_system("VARIABILEB")

    'Opzionale per rimuovere variabili non più necessarie
    'objWsh_system.Remove("NOMEVAR")

    Set objWsh_System = Nothing
    Set objWsh = Nothing
    //////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////


    ==================================
    Modificato dall'autore il 03/02/2004 10.07.42
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    > Potresti postare quello che ti hanno detto
    > di fare ? Io non mai avuto difficoltà
    > a lavorare con le Env vars (forse ho avuto
    > solo c..o ?).

    l'amico non sa neanche che esiste WSH.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > l'amico non sa neanche che esiste WSH.....

    Già.... si fa presto a dire fa schifo fa schifo senza sapere di cosa si parla.

    Comunque la cosa grave (e qui concordo) è che non siano stati in grado quelli di Msft di indirizzarlo.
    Anlan
    1327

  • - Scritto da: Anlan
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > l'amico non sa neanche che esiste
    > WSH.....
    >
    > Già.... si fa presto a dire fa schifo
    > fa schifo senza sapere di cosa si parla.
    >
    > Comunque la cosa grave (e qui concordo)
    > è che non siano stati in grado quelli
    > di Msft di indirizzarlo.

    d'altronde su WSH non credo ci sia la stessa mole di informazioni che c'è sulla shell UNIX... a meno di guardare su MSDN, ma quello è un altro paio di maniche; gli HOWTO invece ci sono sempre!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anlan
    > Potresti postare quello che ti hanno detto
    > di fare ? Io non mai avuto difficoltà
    > a lavorare con le Env vars (forse ho avuto
    > solo c..o ?).
    > Se posso darti una mano lo faccio volentieri.
    >
    > Comunque ti allego un esempio funzionante.
    > Crea un nuovo file di testo con estensione
    > vbs. Modifica il codice seguente secondo
    > necessità e copialo.
    > Quando devi eseguire lo switching delle
    > variabili di ambiente basta che tu faccia
    > girare questo script con :
    > cscript mioscript.vbs
    >
    > Buona fortuna.
    >
    > /////////////////////////////////////////////
    > Dim objWsh
    > Dim objWsh_system
    > Set objWsh =
    > Wscript.CreateObject("Wscript.Shell")
    > Set objWsh_system = objWsh("SYSTEM")
    > objWsh_system("VARIABILEA")
    > =objWsh_system("VARIABILEB")
    >
    > 'Opzionale per rimuovere variabili non
    > più necessarie
    > 'objWsh_system.Remove("NOMEVAR")
    >
    > Set objWsh_System = Nothing
    > Set objWsh = Nothing
    > /////////////////////////////////////////////
    >
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 03/02/2004 10.07.42


    ... alla faccia della semplicità !!! per fare A=B uno deve fare tutto quel macello ?...
    non+autenticato
  • Be' ognuno ha i suoi di macelli... anche l'altra "sponda" comunque ha le sue complicazioni per chi è abituato ad usare altre cose.

    Il problema qui è che l'oggetto Shell serve per accedere alla collezione di variabili di ambiente che sono associate all'ambiente SYSTEM (ovvero a validità universale per tutti i processi), all'ambiente USER (ovvero valide solo per i processi in corso sotto le credenziali dell'utente specifico) o all'ambiente VOLATILE (ovvero valide solo per il processo in corso).

    Comunque non mi sembrava gran che complesso.
    Anlan
    1327
  • Ciao Anlan,

    grazie per il tuo post.

    Ecco cosa dice MS:

    [cut]

    Windows has the following limitations regarding setting the environment variables (at least with Windows NT4):
    ?    Variables are evaluated in the lexical order,
    ?    Setting a variable value using another variable (notation %var%) only works one level.
    A=%B% where B=%C% and C=TheValue results in the value of A being %C% and not TheValue.
    To palliate such behavior, three other variables have to be introduced: AES to store the environment short name, ACS for cluster short identifier and ANN for the node number. These variables are then used to provide the value to respectively ENV_SHORT, CLUSTER_SHORT and NODE_NUMBER. But also to build the value of CLUSTER_NAME (set to %AES%.%ACS%) and for NODE_NAME (set using the expended form to %AES%.%ACS%.%ANN%).

    [cut]

    Su Unix io utilizzo un home made component che utilizza la function getenv dalla standard C library. Per essere precisi,

    char * getenv(const char * NAME)

    Questa funzione restituisce il valore di tipo string associato alla variabile (se il valore non è settato, restituisce NULL).

    Ciao




    - Scritto da: Anlan
    > Potresti postare quello che ti hanno detto
    > di fare ? Io non mai avuto difficoltà
    > a lavorare con le Env vars (forse ho avuto
    > solo c..o ?).
    > Se posso darti una mano lo faccio volentieri.
    >
    > Comunque ti allego un esempio funzionante.
    > Crea un nuovo file di testo con estensione
    > vbs. Modifica il codice seguente secondo
    > necessità e copialo.
    > Quando devi eseguire lo switching delle
    > variabili di ambiente basta che tu faccia
    > girare questo script con :
    > cscript mioscript.vbs
    >
    > Buona fortuna.
    >
    > /////////////////////////////////////////////
    > Dim objWsh
    > Dim objWsh_system
    > Set objWsh =
    > Wscript.CreateObject("Wscript.Shell")
    > Set objWsh_system = objWsh("SYSTEM")
    > objWsh_system("VARIABILEA")
    > =objWsh_system("VARIABILEB")
    >
    > 'Opzionale per rimuovere variabili non
    > più necessarie
    > 'objWsh_system.Remove("NOMEVAR")
    >
    > Set objWsh_System = Nothing
    > Set objWsh = Nothing
    > /////////////////////////////////////////////
    >
    >
    > ==================================
    > Modificato dall'autore il 03/02/2004 10.07.42
  • Be se usi già una classe C non dovresti avere problemi di sorta ad usare la classe Shell di Wscript.

    Quello che ti ha mandato MS è (mi sembra) relativo all'utilizzo della istruzione SET in una command shell.
    Anlan
    1327
  • Studia ... che è meglio !
    non+autenticato

  • - Scritto da: lunix
    > Ciao a tutti,
    >
    [...]

    TrollTrollTrollTrollTroll

    non+autenticato
  • Che migri tutto su Linux, che si adotti Linux, così i virussiani ce la finiranno di rompere i maruns a windows. (con pochi utenti win non avranno più nessun divertimento ad infettare).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che migri tutto su Linux, che si adotti
    > Linux, così i virussiani ce la
    > finiranno di rompere i maruns a windows.
    > (con pochi utenti win non avranno più
    > nessun divertimento ad infettare).

    vero inizieranno a infettare linux però
    non+autenticato
  • Gira su tutte le distribuzioni o forse è meglio titolare la notizia
    "Oracle porta tutto su RedHat Linux?"
    non+autenticato
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