Alfonso Maruccia

LG e Samsung, i panni sporchi si lavano su YouTube

Le due corporation sudcoreane si danno battaglia a suon di avvocati per un presunto "sabotaggio" di un paio di lavatrici in esposizione all'IFA di Berlino. LG rilascia un video, respinge le accuse e denuncia a sua volta per furto di OLED

Roma - LG e Samsung si stanno fronteggiando in tribunale: certe lavatrici di Samsung sarebbero state "sabotate" dal management e dagli impiegati di LG. Almeno questa è l'accusa che il colosso degli smartphone lancia alla concorrente, mentre LG risponde con tanto di video che proverebbe l'innocenza degli accusati e l'inconsistenza della denuncia.


Il fatto risale all'ultimo IFA di Berlino, "trade show" in cui Samsung aveva in esposizione le proprie lavatrici di lusso: Jo Seong-jin, responsabile della divisione degli apparati domestici di LG, avrebbe danneggiato e "sabotato" le lavatrici in occasione della fiera.

LG respinge le accuse di sabotaggio rispondendo, oltre che nei tribunali, con uno spezzone video registrato dalle telecamere di controllo dell'IFA che dimostrerebbe l'innocenza del proprio personale: non ci sono prove sufficienti per sostenere un'accusa di sabotaggio, dice LG.
Piuttosto, ha spiegato LG con un tono da prima della classe, le lavatrici sono risultate danneggiate a causa di giunture "deboli" - ed evidentemente mal progettate rispetto alla concorrenza. Non bastasse la risposta sprezzante alla causa sulle lavatrici, LG ha anche provveduto a denunciare a sua volta Samsung. Il motivo? Un presunto furto della tecnologia OLED di LG Display a opera di quattro dipendenti di Samsung Display.

Alfonso Maruccia