Alfonso Maruccia

MegaNet, la Rete di Kim Dotcom

Kim Dotcom propone un nuovo paradigma telematico, una rete impossibile da intercettare dedicata prevalentemente agli utenti di gadget mobile

Roma - Kim Dotcom è stato spolpato dagli avvocati ed è senza un soldo, ma non per questo ha rinunciato a dispensare progetti di "Mega" iniziative future (su Twitter, nientemeno) destinate a lasciare il segno come e più dell'oramai scomparso cyber-locker noto come MegaUpload.



Dopo le MegaChat attive su Mega, Dotcom ha ora ripresentato un progetto di cui già parla da tempo: l'ex-milionario sarebbe al lavoro su MegaNet, una nuova Rete telematica mondiale che, diversamente dalla Internet odierna, non è basata sulla tecnologia degli indirizzi IP.

MegaNet eliminerebbe alla radice problemi come attacchi DDoS, censura e spionaggio elettronico, sostiene Dotcom, servendosi di una "blockchain" simile a quella di Bitcoin per l'infrastruttura decentralizzata della rete.

A quanto pare la supposta MegaNet sarebbe pensata specificatamente per l'uso con i terminali mobile, che diventerebbero tutti parte di un network con "centinaia di migliaia" di nodi e per giunta senza effetti negativi sul consumo della batteria.

Kim Dotcom pensa di nuovo in grande e prevede il suicidio collettivo delle corporation di Hollywood, non più capaci di controllare il flusso di dati sulla supposta MegaNet. Quali che siano le basi fattuali dei tweet compulsivi di "MegaMan", gli utenti non sembrano più dare molto credito alle sue parole. MegaSperanza.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
5 Commenti alla Notizia MegaNet, la Rete di Kim Dotcom
Ordina