Claudio Tamburrino

Project Morpheus, un anno per la nuova realtà

Sony torna al GDC per mostrare i progressi del proprio visore per la realtà virtuale dedicato a PlayStation. Entro la prima metà del 2016 Sony lo vede sul mercato

Roma - Ad un anno dalle prime anticipazioni sul tema, Sony svela lo stato di avanzamento del suo Project Morpheus, il sistema di realtà virtuale per applicazioni videoludiche da abbinare a PlayStation 4.


Il palcoscenico da cui è stata mostrata la nuova versione del visore è quello del GDC 2015, che ha permesso ai partecipanti di immergersi nelle sue novità, frutto di ormai più di 4 anni di ricerca.

Sony sottolinea in particolare l'integrazione di un display OLED di 5,7 pollici al posto di quello LCD da 5, il raddoppiamento del refresh rate rispetto al prototipo originale fino a raggiungere 120Hz e la riduzione della latenza a meno di 18 ms. Inoltre, nell'ultima versione di Morpheus il tracciamento dei movimenti e della posizione è più preciso grazie al supporto di tre nuovi led (uno frontale e due laterali).
Questi passi avanti, conseguenti all'evolversi della tecnologia, insieme all'integrazione con i sistemi di controllo PlayStation Move ed in generale all'ambiente della console PlayStation - arrivata a vendere più di 20 milioni di pezzi - sono indizi del vantaggio che sembra avere Sony nel settore su tutta la concorrenza diretta, compreso Oculus Rift.
Ma il settore è in fermento: anche AMD sta giocando le proprie carte con la tecnologia LiquidVR, una piattaforma pensata per ambienti di realtà aumentata e che sta collaborando proprio con Oculus.


Le previsioni di Sony per Morpheus parlano ora di un lancio atteso già per la prima metà del prossimo anno.

Claudio Tamburrino
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