Adiconsum: basta cellulari, avanti i PC

Questo uno degli appelli dell'associazione che coordina per l'Italia la giornata della rete sicura, dedicata ad una maggiore consapevolezza delle nuove tecnologie e di internet. Il Safer Internet Day si celebra in diversi paesi

Roma - Chi può regalare un prodotto delle nuove tecnologie ai propri figli pensi ad un computer anziché ricorrere al solito telefono cellulare, pensi ad incoraggiare i più piccoli all'uso del PC e di Internet. Questi alcuni dei contenuti che Adiconsum mette in campo per la celebrazione italiana della giornata internazionale Safer Internet Day, prevista il 6 febbraio.

"Quasi tutti gli adolescenti in Italia hanno un telefono cellulare - afferma Adiconsum - I telefonini di nuova generazione stanno avendo una enorme diffusione. Soltanto 4 bambini su 10, però, hanno un computer in casa e possono accedere alla rete. Perché? Per la scarsa dimestichezza delle famiglie italiane con l'informatica, per la preoccupazione dei genitori sui rischi di Internet (...) perché a scuola si fa ancora poco uso delle nuove tecnologie".

L'associazione dei consumatori approfitta dunque dell'occasione per appellarsi pubblicamente al buon senso di tutta la società italiana. Alle famiglie chiede di responsabilizzare i ragazzi senza precludere loro le opportunità offerte dalla rete mentre dalla scuola si aspetta una formazione specializzata per l'introduzione delle nuove tecnologie nella didattica, l'acquisto di attrezzature informatiche aggiornate e un supporto vero nella sensibilizzazione delle famiglie sui rischi e le opportunità di Internet.
Appelli ci sono anche per i fornitori di servizi in rete e per i provider, operatori che, secondo Adiconsum, devono aderire al Safer Internet Day rispettando il codice di autoregolamentazione Internet@Minori, dando manforte alla Polizia postale nelle indagini sulle attività criminose online, offrendo filtri gratuiti alle famiglie e sistemi per una navigazione sicura ed "evitare di ospitare siti che gestiscono dialer".

Non è finita. Sfruttando il Safer Internet Day, Adiconsum chiede al Governo e al Parlamento una regolamentazione rigorosa del settore "compatibilmente con i limiti tecnologici e di applicabilità territoriale delle norme", l'imposizione di "sanzioni per gli operatori che si comportano scorrettamente e non collaborano in modo sollecito con le indagini di polizia" e l'incentivazione di "comportamenti responsabili verso i diritti dei minori in rete" da parte dei fornitori di servizi.

Gli appelli di Adiconsum si integrano allo sforzo degli organizzatori della giornata per una rete più sicura, giornata che viene celebrata anche in Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Norvegia, Spagna, Olanda, Regno Unito, Bulgaria e Australia. L'idea di fondo è quella di aumentare la consapevolezza di quello che il network può offrire, in tutti i sensi, e dunque di sensibilizzare la società ad un uso più accorto delle nuove tecnologie.

In Italia le celebrazioni si terranno presso la scuola "Nosengo" di Arzano, in provincia di Napoli, da dove è stato tratto il celeberrimo libro Io speriamo che me la cavo. Secondo Adiconsum, quell'istituto è una scuola simbolo del "riscatto" e della volontà di innovazione, vista anche la partecipazione dell'istituto ad altri progetti europei pensati per migliorare l'approccio alle nuove tecnologie da parte dei minori e del mondo scolastico. Alla "Nosengo" sono previsti una serie di eventi, presentazioni, musica e cotillon.
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15 Commenti alla Notizia Adiconsum: basta cellulari, avanti i PC
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  • ... nelle mani di un quattordicenne...

    Dovrebbe servire per telefonare, se il ragazzo non ha un PC finisce per buttare la paghetta in una serie di servizi spazzatura nati appositamente per sfruttare questi adolescenti, come le suonerie monocanale (roba che neanche io ai tempi del 64 avevo musichine così schifose) con tanto di percentuale per quei vampiri della SIAE, i loghi monocromatici e altre stronzate.

    Per assurdo sono proprio gli adolescenti a pagare tutte queste cose, perchè gli adulti possono permettersi un cellulare da 500 euro e se ne fregano di tutti questi tentativi di rapina, usando i file MIDI come suoneria e le immagini JPG come loghi, tutte scaricate gratuitamente tramite il computer.

    E degli SMS ne vogliamo parlare? Erano nati per inviare una breve comunicazione una tantum e invece per i ragazzi sono diventati una specie di Yahoo Messenger/ ICQ, con la differenza che devono storpiarsi le dita sulla tastiera del cellulare e pagano 0.20 euro a messaggio. Ai miei tempi scrivevo messaggi chilometrici sulle BBS e non pagavo niente.

    Anch'io consiglio ai ragazzi di tornare a usare il computer.
    Che rompano le palle ai loro genitori fino a quando non cedono, tanto con tutti i soldi che dovrebbero dargli per le ricariche in un solo anno ci si comprano un PowerMacintosh.

    Col computer imparano un aspetto fondamentale del loro lavoro di domani, qualsiasi lavoro sia, si trovano di fronte a concetti che stimolano la mente e hanno uno strumento infinitamente più flessibile e potente.

    E il cellulare? Che faccia il cellulare.

    Alberto
    non+autenticato
  • ...regalare un telefonino acquistando un Pc. Così gli operatori telefonici fanno doppi salti di gioia.
    A cosa servono più computer e meno cellulari quando il cervello medio dei ragazzini altro non pensa che conformarsi il più possibile a tutte le idiozie con cui vengono bombardati?
    ...si forse l'unica direzione possibile è quella di una massa cerebrolesa in simbiosi con l'apparecchio in questione, cellulare compreso ovviamente.;)
    non+autenticato
  • e' come se dicessero basta i cellulari avanti le skoda e non le macchine.
    Gia' uno e' costretto ad essere insozzato da virus, worm, crack, bug, umiliato da bollette milionarie, dialer , spiato da spyware, backdoor e tutto il resto .. almeno dategli la possibilita' di rivalsa a questi giovani .. o li volete fin da subito schiavi ?

    ex Fan Windows
    ex Fan Linux

    ora felicemente Fan Apple
    non+autenticato
  • il mac è solo una moda, un retaggio di grafici e tastieristi.
    E' un treno a scartamento ridotto che non è compatibile
    con i binari del mondo. E' una macchina con la guida a destra.
    Il pc è l'unico strumento di lavoro serio.
    Ti rendi conto che dai log di accesso dei siti internet si evince che il Mac OS rappresenta l' 1,6% degli accessi totali????!!!
    Il Mac ha perso la sfida.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > il mac è solo una moda, un retaggio
    > di grafici e tastieristi.
    > E' un treno a scartamento ridotto che non
    > è compatibile
    > con i binari del mondo. E' una macchina con
    > la guida a destra.
    > Il pc è l'unico strumento di lavoro
    > serio.
    > Ti rendi conto che dai log di accesso dei
    > siti internet si evince che il Mac OS
    > rappresenta l' 1,6% degli accessi
    > totali????!!!
    > Il Mac ha perso la sfida.

    in effetti per strada circolano meno BMW che Fiat... ma non per questo la BMW perde la sfida.
  • > in effetti per strada circolano meno BMW che
    > Fiat... ma non per questo la BMW perde la
    > sfida.

    BMW e FIAT producono modelli con lo stesso "sistema operativo": qualsiasi guidatore di FIAT o ALFA ROMEO può salire su una BMW e guidarla tranquillamente; magari tenendo conto che una BMW non avrà mai la tenuta di strada di un'ALFA e quindi dovrà stare più attento, sfogandosi installando delle luci di posizione di colore blu:D.
    Il passaggio da Mac e PC non è trasparente per l'utente.
    E' questo il problema IMHO.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Il passaggio da Mac e PC non è
    > trasparente per l'utente.

    E invece lo sarà a breve. Mac OS X è basato su Unix e alla lunga anche sul PC prevarrà Linux, prima accadrà al lavoro e alla fine anche gli utenti desktop potranno scegliere se usare Win o Linux senza subire discriminazioni dalle terze parti.

    A quel punto concettualmente PC e Mac saranno molto vicini.
    Ormai non è più il caso di parlare di PC o di Mac come due mondi separati, le battaglie si disputano su un livello superiore, quello degli OS, che investe tutte le piattaforme. Apple ha già scelto con chi stare.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > in effetti per strada circolano meno
    > BMW che
    > > Fiat... ma non per questo la BMW perde
    > la
    > > sfida.
    >
    > BMW e FIAT producono modelli con lo stesso
    > "sistema operativo"

    Se la metti così l'unico corpo estraneo è Windows, infatti, Microsoft a parte, la concorrenza sta tutta puntando sui sistemi Unix o clone di Unix, Apple compresa.

    > FIAT o ALFA ROMEO può salire su una
    > BMW e guidarla tranquillamente; magari

    Appunto. Chi può sceglie Macintosh perchè è più comodo, più potente ed anche più bello. La similitudine con la BMW calza. Chi usa Linux non ha problemi ad usare Macintosh, e non venirmi a parlare di interfacce, su Linux ne esistono 5-6, non è certo un problema imparare a usare Aqua.

    Luke
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e' come se dicessero basta i cellulari
    > avanti le skoda e non le macchine.
    > Gia' uno e' costretto ad essere insozzato da
    > virus, worm, crack, bug, umiliato da
    > bollette milionarie, dialer , spiato da
    > spyware, backdoor e tutto il resto ..
    > almeno dategli la possibilita' di rivalsa a
    > questi giovani .. o li volete fin da subito
    > schiavi ?
    >
    > ex Fan Windows
    > ex Fan Linux
    >
    > ora felicemente Fan Apple
    Ma sei sinceramente convinto di essere (teoricamente) immune a tutto ciò che hai citato per motivi di superiorità tecnologica del sistema da te scelto e non per il fatto che la lobby da cui esso proviene vale solo 1,86% del mondo informatico.
    Ma non hai mai considerato il fatto che internet esiste SOLO grazie al fatto che esistono i pc?
    Ma non hai mai considerato che, fosse per APPLE, l'informatica sarebbe ferma a 30 anni fa, e comunque ristretta a un'oligarchia di iniziati?
    Beh, si, però gli chassis dei calcolatori Mac sarebbero esposti nei musei d'arte moderna.....
    non+autenticato
  • ...i bambini dovrebbero tornare a giocare a pallone nei cortili come si faceva una volta... altro che Internet....
    non+autenticato
  • i bambini dovrebbero come minimo avere cortili nei quali giocare, prati nei quali correre e alberi sui quali arrampicare.

    Ieri ho aiutato la figlia (seconda elementare) di un'amica a fare una ricerca su internet: doveva trovare notizie sul nocciolo. Si l'albero di nocciolo: non l'aveva mai visto! pero' google lo sapeva usare.

    Morale? forse solo che "in media stat virtus"
    non+autenticato
  • avanti! su ! che cosa aspetti ?
    buttati nel mare di internet, potrai provare la gioia di vedere
    un mondo nuovo, fatto di dialer, virus, crack.

    - Sistemi per scaricare le musichine del tuo cantante preferito e   i film appena usciti al cinema (tanto al massimo vanno in galera mamma e papa' mica tu )
    - Migliaia di programmi nuovi ativabili con il programma keygen
    - Siti immensi con le ultime suonerie, basta scollegarsi un secondo e ricollegarsi ad un altro numero!
    - Donnine nude che fanno le cose piu' strane con cetrioli, carote lattine e bottiglie
    - Le ultime informazioni sull'ovetto kinder
    - Le foto del tuo calciatore preferito
    - Intriganti chat con persone che ti regalano le cose se vai con
    loro al parto a mezzanotte

    su dai, cosa aspetti ? Avanti!


    perche' bambino.. per farti entrare in internet tutti noi abbiamo rinunciato alla nostra liberta' di espressione sai ?
    samu
    506
  • all'inizio del tuo commento credevo che stessi scrivendo solo cavolate, ma soltanto alla fine ne ho avuto la confermaA bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > all'inizio del tuo commento credevo che
    > stessi scrivendo solo cavolate, ma soltanto
    > alla fine ne ho avuto la confermaA bocca storta

    Secondo me non lo sono... mi sembrano più che altro quel genere di cose che non si dovrebbe dire ma che, a pensarci bene, non sono poi così assurde. Perchè forzare i bambini ad entrare in internet? Considerando poi che la scusa che "internet ci vanno anche i bambini" potrebbe essere usata per censure varie...


  • - Scritto da: samu

    > perche' bambino.. per farti entrare in
    > internet tutti noi abbiamo rinunciato alla
    > nostra liberta' di espressione sai ?

    Non telefoni più ?
    non+autenticato