Alfonso Maruccia

Previsioni Intel, mercato in calo

Santa Clara prevede di ridurre sensibilmente i guadagni per i prossimi risultati trimestrali, fatto intimamente connesso alla debolezza strutturale del mercato dei PC. I numeri di IDC confermano: per il 2015 risultati peggiori del previsto

Roma - Intel ha comunicato di aver modificato, in peggio, le previsioni per i guadagni relativi al primo trimestre dell'anno fiscale. Il problema, spiega il chipmaker di Santa Clara, è nelle mutate condizioni del ciclo di aggiornamento dell'hardware. In Europa, poi, i ben noti problemi economici e finanziari non aiutano di certo.

La nuova previsione di Chipzilla per i guadagni trimestrali si ferma quindi a 12,8 miliardi di dollari, con possibili oscillazioni di 300 milioni di dollari, mentre il trimestre avrebbe dovuto inizialmente chiudersi con ricavi per 13,7 miliardi di dollari e 500 milioni di margine flessibile.

La domanda per i PC desktop di classe business è stata "inferiore al previsto", ha spiegato Intel, con le aziende piccole e medie non interessate dalla stessa frequenza di aggiornamento dei PC basati su Windows XP che caratterizza le aziende di maggiori dimensioni.
Altro fattore importante, oltre alle condizioni economiche in Europa, è poi rappresentato da livelli di scorte di magazzino inferiori al previsto, per quanto riguarda l'intera catena di fornitori di PC. Una nota positiva, per Intel, arriva invece dal business dei sistemi per data center: in questo caso le previsioni dovrebbero essere rispettate.

Che il mercato dei personal computer sia destinato, nel 2015, a riprendersi meno del previsto lo confermerebbero anche i numeri di IDC, con una stima di un -4,9 per cento alla fine dell'anno per 293,1 milioni di sistemi commercializzati in totale. IDC aveva inizialmente previsto solo una contrazione del -3,3 per cento, mentre i PC si assesteranno solo nel 2019 (291,4 milioni di macchine) e i tablet si fermeranno a 269,4 milioni di unità.

Alfonso Maruccia
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60 Commenti alla Notizia Previsioni Intel, mercato in calo
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  • un 4 core ARM a 1.2Ghz fa molto (non tutto) di quello che offre Intel (nel senso di x86).

    GNU/Linux offre molte cose che prima erano disponibili solo su Windows.

    GNU/Linux su ARM e' il naturale antagonista di Windows su x86.

    l'esplosione del mercato tablet/computer-parlmari-che-telefonano ha visto ARM tecnologia con penetrazione bulgara. x86 domina il mercato server/PC che pero' e' in calo/stagnante. ARM sta "scalando" verso l'alto le prestazioni e tra non molto (in cina ormai e' la normalita') cominciera' ad erodere il mercato DESKTOP: non in campo "gioco" dove ancora x86 domina e lo fara' ancora per un bel po'. Ma i pc dedicati ai giochi sono una nicchia rispetto alla massa dei computer da ufficio.

    Credo che Intel, se non fara' porcate commerciali/politiche spalleggiata dal governo USA (magari verra' dichiarata "STRATEGICA" e quindi da proteggere apertamente), sia avviata sulla strada di nokia....
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Credo che Intel, se non fara' porcate
    > commerciali/politiche spalleggiata dal governo
    > USA (magari verra' dichiarata "STRATEGICA" e
    > quindi da proteggere apertamente), sia avviata
    > sulla strada di nokia....

    Tieni conto che, come gli ARM stanno scalando le prestazioni verso l'alto, Intel sta scalando i consumi verso il basso. Non dico che ne uscirà vincitore, ma di sicuro combatterà duramente prima di scomparire.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: ...
    > > Credo che Intel, se non fara' porcate
    > > commerciali/politiche spalleggiata dal governo
    > > USA (magari verra' dichiarata "STRATEGICA" e
    > > quindi da proteggere apertamente), sia avviata
    > > sulla strada di nokia....
    >
    > Tieni conto che, come gli ARM stanno scalando le
    > prestazioni verso l'alto, Intel sta scalando i
    > consumi verso il basso. Non dico che ne uscirà
    > vincitore, ma di sicuro combatterà duramente
    > prima di
    > scomparire.

    vero, intel scala verso il basso e... gli atom fanno ca*are come prestazioni. il problema e' che x86 (tecnologia CISC) con meno di tot milioni di transistor non riesce ad erogare le prestazioni richieste. Viceversa, la tecnologia RISC di ARM, con una frazione del numero dei transistor usati "come minimo" da x86, ce la fa a fare il suo lavoro.
    Qundi meno transistor, meno calore, meno consumi, meno costi, meno ingombri ecc. x86 puo' ottimizzare la tecnologgia dei comoponenti (transistor) ma non puo' ridurne il numero. ci sono SOC ARM con transistor a 55nm che fanno il loro lavoro: quarzati a 1Ghz sono appena tiepidi al tatto (senza ventole e senza dissipatori passivi). Fai un atom con transistor a 55 nm a 1GHz e quello dopo due minuti si spegne a causa del surriscaldamento, se lo tocchi ti scotti il dito.
    Perfino la scheda Galileo di intel http://www.intel.com/content/www/us/en/embedded/pr... (una schedina embedded buttata li in un disperato tentativo di combattere contro le scede embebbed ARM) ha il chip (transistor a 32nm) che scalda abbestia dopo qualche minuto.

    Nota che le fabbriche Intel stanno gia' producendo cpu ARM conto terzi.

    Intel (con x86) ha fatto tecnologicamente il suo tempo: ora arrivera' la parte brutta della stagnazione, declino, licenziamenti, cessione di rami di azineda, galleggiamnto tramite vendita di proprieta' intellettuale, chiusura/assorbimento da parte di terzi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > Intel (con x86) ha fatto tecnologicamente il suo
    > tempo: ora arrivera' la parte brutta della
    > stagnazione, declino, licenziamenti, cessione di
    > rami di azineda, galleggiamnto tramite vendita di
    > proprieta' intellettuale, chiusura/assorbimento
    > da parte di
    > terzi.

    Perché non corri a vendere casa ed investire tutto in azioni intel allo scoperto (quindi scommetti sul calo di valore), se ci credi davvero?
    Diventeresti talmente ricco da farti schifo da solo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwerty
    > - Scritto da: ...
    >
    > > Intel (con x86) ha fatto tecnologicamente il
    > suo
    > > tempo: ora arrivera' la parte brutta della
    > > stagnazione, declino, licenziamenti,
    > cessione
    > di
    > > rami di azineda, galleggiamnto tramite
    > vendita
    > di
    > > proprieta' intellettuale,
    > chiusura/assorbimento
    > > da parte di
    > > terzi.
    >
    > Perché non corri a vendere casa ed investire
    > tutto in azioni intel allo scoperto (quindi
    > scommetti sul calo di valore), se ci credi
    > davvero?
    > Diventeresti talmente ricco da farti schifo da
    > solo!

    non al livello di vendere casa, e non come hai detto tu (sul calo di intel) ma i miei soldini su ARM li ho gia messi 3 anni fa... vatti a vedere il trend di Arm Holding.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: qwerty
    > > - Scritto da: ...
    > >
    > > > Intel (con x86) ha fatto tecnologicamente
    > il
    > > suo
    > > > tempo: ora arrivera' la parte brutta della
    > > > stagnazione, declino, licenziamenti,
    > > cessione
    > > di
    > > > rami di azineda, galleggiamnto tramite
    > > vendita
    > > di
    > > > proprieta' intellettuale,
    > > chiusura/assorbimento
    > > > da parte di
    > > > terzi.
    > >
    > > Perché non corri a vendere casa ed investire
    > > tutto in azioni intel allo scoperto (quindi
    > > scommetti sul calo di valore), se ci credi
    > > davvero?
    > > Diventeresti talmente ricco da farti schifo da
    > > solo!
    >
    > non al livello di vendere casa, e non come hai
    > detto tu (sul calo di intel) ma i miei soldini su
    > ARM li ho gia messi 3 anni fa... vatti a vedere
    > il trend di Arm
    > Holding.
    Te l'ha suggerito de benedetti?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: qwerty
    > - Scritto da: ...
    >
    > > Intel (con x86) ha fatto tecnologicamente il
    > suo
    > > tempo: ora arrivera' la parte brutta della
    > > stagnazione, declino, licenziamenti,
    > cessione
    > di
    > > rami di azineda, galleggiamnto tramite
    > vendita
    > di
    > > proprieta' intellettuale,
    > chiusura/assorbimento
    > > da parte di
    > > terzi.
    >
    > Perché non corri a vendere casa ed investire
    > tutto in azioni intel allo scoperto (quindi
    > scommetti sul calo di valore), se ci credi
    > davvero?
    > Diventeresti talmente ricco da farti schifo da
    > solo!

    Perchè Intel certo non fallirà domani e neppure fra un anno, ma il quadro dipinto è abbastanza realistico e ha senz'altro ottime probabilità di verificarsi nei prossimi 10 anni.... purtroppo non si possono vendere le azioni allo scoperto da qui a 10 anni, altrimenti un pensierino ce lo farei anche Io
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Perchè Intel certo non fallirà domani e neppure
    > fra un anno, ma il quadro dipinto è abbastanza
    > realistico e ha senz'altro ottime probabilità di
    > verificarsi nei prossimi 10 anni.... purtroppo
    > non si possono vendere le azioni allo scoperto da
    > qui a 10 anni, altrimenti un pensierino ce lo
    > farei anche
    > Io


    Ma certo! Adesso abbiamo previsioni borsistiche affidabili sulla distanza di 10 anni riguardanti una società tecnologica con molti soldi in cassa e un know how tecnologico praticamente unico Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > vero, intel scala verso il basso e... gli atom
    > fanno ca*are come prestazioni. il problema e' che
    > x86 (tecnologia CISC) con meno di tot milioni di
    > transistor non riesce ad erogare le prestazioni
    > richieste. Viceversa, la tecnologia RISC di ARM,

    Ancora una volta noto che la leggenda metropolitana della x86-tax è dura a morire. Chi pensa che gli attuali x86 abbiamo minamente a che vedere con gli x86 storici è abbastanza ingenuo. Architettura e risorse interne di x86 e ARM sono sostanzialmente identiche, dato che gli x86 internamente sono dei RISC, ed il codice x86 viene convertito in RISC ad un costo prestazionale irrisorio (anzi tende a contenere le dimensioni del codice binario equivalente).

    Non solo. Man mano che gli ARM scalando le prestazioni verso l'alto, l'architettura ARM tende ad adottare tutti i fardelli che fanno consumare di più e consumare più transistor. Mi riferisco per esempio all' OoO execution.

    Quindi lo stato attuale delle cose è che in termini di prestazioni assolute, "Intel chips run circles around ARM chips" (per usare i termini che usano nei forum di microelettronica), al consto di un consumo sensibilmente superiore. Per consumare di meno Intel tende a portarsi verso un'architettura del chip in stile ARM, con le inevitabili riduzioni di performance.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: ...
    > > vero, intel scala verso il basso e... gli atom
    > > fanno ca*are come prestazioni. il problema e'
    > che
    > > x86 (tecnologia CISC) con meno di tot milioni di
    > > transistor non riesce ad erogare le prestazioni
    > > richieste. Viceversa, la tecnologia RISC di ARM,
    >
    > Ancora una volta noto che la leggenda
    > metropolitana della x86-tax è dura a morire. Chi
    > pensa che gli attuali x86 abbiamo minamente a che
    > vedere con gli x86 storici è abbastanza ingenuo.
    > Architettura e risorse interne di x86 e ARM sono
    > sostanzialmente identiche, dato che gli x86
    > internamente sono dei RISC, ed il codice x86
    > viene convertito in RISC ad un costo
    > prestazionale irrisorio (anzi tende a contenere
    > le dimensioni del codice binario equivalente).
    >

    Ah, ecco. Non è il mio campo e non ne so molto, per cui seguo con interesse la vostra discussione, ma vent'anni fa tutti davano per spacciata l'architettura CISC, con tanto di grafici su PC Professionale che mostravano come CISC stagnasse e RISC guadagnasse... poi Intel mostrò cosa sapeva fare e il resto è storia. Costruì dei CISC attorno a dei RISC col risultato che il sorpasso - almeno in campo desktop - non è mai avvenuto. O meglio, è avvenuto se contiamo i processori Intel come RISC, cosa che in un certo senso sono (almeno a quanto lessi da quasi profano).

    > Non solo. Man mano che gli ARM scalando le
    > prestazioni verso l'alto, l'architettura ARM
    > tende ad adottare tutti i fardelli che fanno
    > consumare di più e consumare più transistor. Mi
    > riferisco per esempio all' OoO execution.
    >
    > Quindi lo stato attuale delle cose è che in
    > termini di prestazioni assolute, "Intel chips run
    > circles around ARM chips" (per usare i termini
    > che usano nei forum di microelettronica), al
    > consto di un consumo sensibilmente superiore. Per
    > consumare di meno Intel tende a portarsi verso
    > un'architettura del chip in stile ARM, con le
    > inevitabili riduzioni di performance.

    Very interesting, continuate Sorride
    Izio01
    4066
  • AMD64 è una CPU RISC che esegue codice CISC tramite microcode. Alcune istruzioni x86 ormai in disuso come LOOP, JECXZ, le operazioni sulle stringhe e il loro prefisso REP, o le istruzioni non parallelizabili da queste CPU superscalari (come INC e DEC) sono usate poco dai compilatori ottimizati per velocità. Il microcode rallenta, ma anche solo su questo c'è da riflettere. Un esempio che ricordo dalla documentazione Intel. La funzione memset(dest,val,sz) del C eseguita tramite MOV in un loop è la cosa più veloce per aree di memoria piccole sotto i 4 kb, tramite REP è più veloce per aree di memoria medie, e tramite l'SSE2 (e successivi) con (MOVDQA [per memcpy] seguita da) MOVNTDQ (per saltare la cache) + SFENCE finale (lo store flush per il commit finale) ci sono vantaggi impressionanti su aree di memoria enormi (oltre 8 MB); ma lo stesso per implementare una memcpy che si implementa altrettanto facilmente in tutti e tre gli esempi sopra aggingendo respettivamente una MOV per il load, cambiando l'operazione per le stringhe (REP MOVSQ, usando la coppia di reg. RDI+RSI) e aggiungendo 8 MOVDQA in parallelo per almeno gli 8 registri sse2 di base (xmm0..xmm7) o volendo aggiungendo anche il prefetch
    Già per fare qualcosa su x86 ci sono diversità a seconda dei casi e solo confrontare una semplice funzione come queste implementate su AMD64 è difficile. A seconda dei casi, può capitare che ARM per qualcosina sia anche più performante dell architettura AMD64, ma nella realtà di ogni giorno AMD64 è ancora molto avanti. AMD64 usa un singolo ciclo di clock per la maggioranza delle istruzioni. Si può fare meglio? AMD64 fa meglio di sé. Ogni unità della CPU funziona contemporaneamente (come ogni pipeline) e più istruzioni se non conflittano. Esempio in sinstassi AT&T "ADD $1, %rax;ADD $1, %rcx" non conflittano perché sono su registri diversi e si possono eseguire contemporanemante, mentre "ADD $1, %rax;INC %rcx" conflittano perché l'INC non scarta il registro dei FLAGS e deve conoscere i flags dell'istruzione precedente, e ho fatto questo esempio particolare perché in altri casi il register renaming può paralelizzare lo stesso. Anche il software fatto bene conta su x86. Se guardi la documentazione Intel vedi che alcune istruzioni sono "0.5 clocks" che è il modo giusto per indicare le istruzioni 0-clocks (se cerchi per esempio "LEA 0-clocks"). Ogni unità esegue istruzioni se puo' parallelamente. Ovvio che più unità ci sono, più consumi ci sono. Ma il tempo di esecuzione è ridotto. Se esegui le stesse istruzioni in modo seriale i consumi si riducono ma di poco perché tanto prima o poi devi eseguirle lo stesso. OK: certamente la CPU si riscalda di meno e risparmi sempre un poco sui consumi di quei transistor mancanti usati per l'unità di controllo delle altre unità extra. ARM consente in ogni istruzione di eseguire uno shift praticamente gratis, ma per esempio la LEA su x86, ...ricordo: 0.5-clocks, esegue uno shift con un registro[ha solo due bit però, max=1<<3] + una somma con un altro registro + una somma o sottrazione con una costante + una MOV...tutto assieme contemporanemante durante la decodifica dell'istruzione stessa. Poi ci sono altri casi a cui guardare. Il funzionamento degli spinlock (fatti con LDREX+STREX) su ARM è ridicolo. Il prefisso LOCK su x86 e AMD64 funziona automaticamente senza bisogno di crearsi uno spinlock per ogni operazione, e funziona con tutte le operazioni logico-aritmetiche anche con INC, DEC, SUB, ADD, ecc... mentre per gli interlock usi XADD, XCHG (con LOCK automatico) e CMPXCHG (usabile come spinlock come fai su arm), CMPXCHG16B... Su ARM invece fai SEMPRE un ciclo infinito e speri nel caso che non ci siano collisioni anche perché la gestione della cache è semplificata su ARM quindi per ora il caso è favorevole e non ci sono sistemi ARM multisocket a differenza di x86 --- e fintanto che non ci saranno nei centri di calcolo su CPU non ci sarà spazio per ARM (pero' se sposti il calcolo sulla GPU, allora ARM o x86 avrebbe meno importanza).

    PS: l'esempio sopra in real life se servono i flags:
    LEA 1(%rax), %rax;
    ADD $1, %rcx;
    oppure:
    LEA 1(%rax), %rax;
    LEA 1(%rcx), %rcx;
    ....(se seguito da altra istruzione senza usare rcx) si esegue tutto in un ciclo di clock solo.
    non+autenticato
  • Non è nemmeno tutta colpa della intel (i3 a parte, veramente penoso), i produttori continuano a sfornare PC desktop e laptop con HDD (tecnologia del 1956) senza SSD, e col solito windows preinstallato abusivamente: come venderti una casa insieme a un inquilino ingombrante, e per questo farti pagare anche DI PIU'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rico
    > Non è nemmeno tutta colpa della intel (i3 a
    > parte, veramente penoso), i produttori continuano
    > a sfornare PC desktop e laptop con HDD
    > (tecnologia del 1956) senza SSD, e col solito
    > windows preinstallato abusivamente: come venderti
    > una casa insieme a un inquilino ingombrante, e
    > per questo farti pagare anche DI
    > PIU'.

    se loro chiedono e tu paghi, dove' e' il problema? non certo da parte loro. se tu non sei dotato di sufficente testosterone per imporre le tue preferenze, affari tuoi.

    CLIENTE: senta vorrei un pc pippopluto.
    VENDITORE: no quardi, lo abbiamo solo paperinominni

    PRIMA OPZIONE
    C: ma io lo volevo pippopluto
    V: ma no, paperinominni e' melgio, costa un po di piu ma si fidi.
    C: vabbe me lo incarti

    SECONDA OPZIONE
    C: ma io lo volevo pippopluto
    V: ma no, paperinominni e' melgio, costa un po di piu ma si fidi.
    C: vada a fare in culo, cambio negozio
    non+autenticato
  • tecnologia del 1956, come se gli Hard Disk, non abbiamo mai ricevuto delle evoluzioni tecniche...
  • continuano a gareggiare a chi fa la CPU più farlocca. 7 anni fa i netbook erano i computer più lenti ed avevano un Atom a 1.6 Ghz. Adesso rullano i kartoni con giocattolini a 1 Ghz ed hanno raddoppiato i prezzi.
    Il discorso è semplicemente che i "vecchi computer" sono più veloci dei nuovi e quindi tutti tengono ad utilizzare quelli nuovi. Inoltre i vecchi computer hanno WInXP/Win7 sui quali girano tranquillamente le applicazioni acquistate, mentre i nuovi computer si ostinano a venderli con Win8 che rompe i mar*ni. Forse non hanno capito che le app ed il cloud non servono ad un PC.
    non+autenticato
  • tutti tengono ad utilizzare quelli vecchi ... sorry
    non+autenticato
  • Diciamo che diversamente dal passato, non c'è più l' esigenza di sostituire un PC dopo 4/5 anni.
    A mia figlia di 12 anni ho dato un portatile del 2005 dismesso da mia moglie, mi sono limitato a piallare xp, ho installato linux.
    Soddisfa pienamente le sue esigenze.
    E' anche diventata più flessibile perché si destreggia fra linux e win7.
    non+autenticato