Alfonso Maruccia

Dyson punta sulle batterie li-ion a stato solido

La societÓ britannica degli elettrodomestici hi-tech investe milioni di dollari per finanziare lo sviluppo e la produzione di un nuovo tipo di batteria, capace di durare il doppio rispetto a quelle attuali

Roma - James Dyson, fondatore della omonima società britannica che produce aspirapolvere e altri tipi di elettrodomestici, ha puntato ben 15 milioni di dollari sulla tecnologia delle batterie di Sakti3. Una tecnologia che potrebbe migliorare sensibilmente lo stato dell'attuale mercato degli accumulatori agli ioni di litio.


La start-up incensata da Mr. Dyson ha sviluppato una serie di miglioramenti per le batterie li-ion, sia per l'utilizzo dei materiali di base che nei processi produttivi veri e propri. In particolare, eliminando il liquido fin qui utilizzato come elettrolito e usando una configurazione a "stato solido", le batterie Sakti3 sono più sicure e non possono prendere fuoco come ancora capita con gli accumulatori li-ion moderni.

Il setup a stato solido ha permesso all'azienda di utilizzare materiali che funzionano solo in questo tipo di condizioni, materiali in grado di garantire una maggiore densità energetica e che portano in definitiva la capacità delle nuove batterie al doppio di quelle attuali.
Non solo: Sakti3 avrebbe applicato le sue nuove tecniche a processi produttivi già usati dall'industria, fatto che dovrebbe garantire tempi brevi per il debutto della nuova tecnologia sul mercato. Viste le promesse della start-up, l'interesse di Dyson per le batterie a stato solido appare quindi più che giustificato.

Alfonso Maruccia
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