Claudio Tamburrino

UK, verso la tassazione delle multinazionali dell'IT

Dal primo aprile entra in vigore la cosiddetta Google Tax: 25 per cento da richiedere alle grandi multinazionali per racimolare più di 3 miliardi di sterline

Roma - Il Cancelliere britannico al Tesoro George Osborne ha annunciato che dal primo aprile entrerà in vigore una tassazione ad hoc del 25 per cento per evitare l'elusione fiscale delle grandi multinazionali.

L'annunciata misura, che è stata fin da subito ribattezzata Google Tax, punta a colpire quelle realtà che sfruttano la loro natura transnazionale ed il mercato unico europeo per cercare escamotage fiscali per pagare meno tasse possibile. Un esempio tipo è quello di sfruttare le sedi in Irlanda o Lussemburgo per godere dei regimi fiscali favorevoli di questi paesi da cui operano poi liberamente nel Vecchio Continente. L'obiettivo della misura britannica è recuperare una cifra stimata intorno ai 3,1 miliardi di sterline.

Già le istituzioni europee stanno cercando di intervenire nei confronti della questione, in particolare agendo nei confronti dei paesi che favoriscono tali comportamenti. Tuttavia tutti i paesi sono coinvolti ed entro i propri confini stanno cercando il modo di intervenire.
La misura pensata dalla Gran Bretagna si applicherà solo a quelle aziende che hanno un fatturato annuo superiore ai 10 milioni di sterline: oltre questa soglia scatterà l'obbligo di notifica alla HM Revenue & Customs (HMRC), cui spetterà il compito di valutare caso per caso la natura della struttura aziendale coinvolta e se le pratiche finora adottate rientrano nell'elusione fiscale.

L'HMRC avrà dunque il potere di stabilire quanti profitti sono effettivamente legati alla Gran Bretagna e quanti invece eludono il sistema fiscale della Regina: a quel punto le aziende avranno 30 giorni per contestare la tassa prevista del 25 per cento.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
16 Commenti alla Notizia UK, verso la tassazione delle multinazionali dell'IT
Ordina
  • "La misura pensata dalla Gran Bretagna si applicherà solo a quelle aziende che hanno un fatturato annuo superiore ai 10 milioni di sterline: oltre questa soglia scatterà l'obbligo di notifica alla HM Revenue & Customs (HMRC), cui spetterà il compito di valutare caso per caso la natura della struttura aziendale coinvolta e se le pratiche finora adottate rientrano nell'elusione fiscale".

    Messa così la questione è puro arbitrio, delega tutta la questione all'HMRC senza la possibilità per i contabili dell'azienda di sapere in anticipo se dovranno pagare le tasse nel regno Unito oppure no. E il ricorso al tribunale è dietro l'angolo.
    Ci vogliono leggi precise che distinguano l'elusione fiscale da pratiche perfettamente lecite in ambito UE.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Ci vogliono leggi precise che distinguano
    > l'elusione fiscale da pratiche perfettamente
    > lecite in ambito
    > UE.
    L'elusione è una pratica "formalmente lecita" non fosse così si chiamerebbe "evasione" non elusione.

    Se lasci un "buco" nelle leggi fiscali stai certo che verrà sfruttato.
    I primi responsabili della elusione sono i legislatori.

    L'unica cosa di cui si può dubitare è se siano ingenui e incompetenti oppure disonesti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno centomila
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Ci vogliono leggi precise che distinguano
    > > l'elusione fiscale da pratiche perfettamente
    > > lecite in ambito
    > > UE.
    > L'elusione è una pratica "formalmente lecita" non
    > fosse così si chiamerebbe "evasione" non
    > elusione.
    >
    > Se lasci un "buco" nelle leggi fiscali stai certo
    > che verrà sfruttato.
    > I primi responsabili della elusione sono i
    > legislatori.
    >
    > L'unica cosa di cui si può dubitare è se siano
    > ingenui e incompetenti oppure disonesti.

    Per come la vedo io, se l'Unione Europea vuole essere tale di fatto e non solo di nome, le regole al suo interno dovrebbero essere più o meno omogenee.
    Se vogliamo garantire la libera circolazione dei beni all'interno di essa, però al tempo stesso abbiamo stati dove tassazione, corruzione e burocrazia sono a livelli da terzo mondo e altri che sono molto più avanti, è probabile che le aziende scelgano di investire nei secondi.
    La UE ha giustamente multato paesi troppo compiacenti nel fornire esenzioni fiscali per attirare investimenti (Irlanda, Lussemburgo), ma non ci si può limitare a questo. Se vogliamo procedere solo per obblighi di legge, senza tentare di diventare competitivi, forse è meglio uscire dalla UE perché qualsiasi confronto ci sarà sempre sfavorevole.
    Izio01
    4369
  • - Scritto da: Izio01

    > Per come la vedo io, se l'Unione Europea vuole
    > essere tale di fatto e non solo di nome, le
    > regole al suo interno dovrebbero essere più o
    > meno
    > omogenee.
    Giusto in linea di principio.
    Ora chiediti perchè non è così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno centomila
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Ci vogliono leggi precise che distinguano
    > > l'elusione fiscale da pratiche perfettamente
    > > lecite in ambito
    > > UE.
    > L'elusione è una pratica "formalmente lecita" non
    > fosse così si chiamerebbe "evasione" non
    > elusione.
    >
    > Se lasci un "buco" nelle leggi fiscali stai certo
    > che verrà
    > sfruttato.
    > I primi responsabili della elusione sono i
    > legislatori.

    Finchè votano leggi scritte direttamente da gruppi di pressione

    >
    > L'unica cosa di cui si può dubitare è se siano
    > ingenui e incompetenti oppure
    > disonesti.

    La seconda che hai detto, purtroppo
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno centomila
    > L'elusione è una pratica "formalmente lecita" non
    > fosse così si chiamerebbe "evasione" non
    > elusione.
    La "elusione" non esiste. Se tu hai un dubbio sull'interpretazione di una norma fiscale, proprio per evitare brutte sorprese a posteriori, puoi inoltrare una richiesta di correttezza dell'interpretazione all'Agenzia delle Entrate, nella quale indichi qual è la tua interpretazione della norma. Se entro 120 giorni non ti rispondono, vale la tua interpretazione, che a quel punto è lecita.

    Se invece non chiedi, o malgrado il parere negativo lo fai lo stesso, in sede di contestazione puoi solo rivolgerti alla magistratura, che giudicherà se la tua condotta era lecita o illecita.

    Tertium non datur.

    "Elusione" è il termine usato per indicare "Ci provo, dai che forse mi va bene". Il modo corretto invece è l'interpello.

    Gli stessi Double Irish o Dutch Sandwich sono "elusioni" solo perché ad un certo punto si appoggiano ad un paese che non fornisce indicazioni sulla effettiva titolarità e/o sui dati contabili delle aziende sul loro territorio. Se quei dati fossero noti, come avvenuto per l'IRS con Credit Suisse, la Francia con la "lista Falciani" o il BZSt con i "CD Kieber", aziende e amministratori CORREREBBERO ad autodenunciarsi per evitare gli effetti penali delle EVASIONI corrispondenti (non è il caso dell'Italia, dove il falso in bilancio è stato depenalizzato da tempo...).
    non+autenticato
  • > aziende e
    > amministratori CORREREBBERO ad autodenunciarsi
    > per evitare gli effetti penali delle EVASIONI
    > corrispondenti (non è il caso dell'Italia, dove
    > il falso in bilancio è stato depenalizzato da
    > tempo...).

    Avevi cominciato bene e in maniera puntuale, e sei scivolato alla fine sulla buccia di banana.A bocca storta
    Il falso in bilancio in Italia è stato depenalizzato, nel senso che ora è solo illecito amministrativo, non nel senso che nel caso venga riscontrato la Consob dice "bravi, continuate così!", ed è stato depenalizzato solo per errori inferiori al 5% del risultato economico al lordo delle imposte.
    Di condanne per falso in bilancio ce ne sono ancora, in Italia, anche se se ne parla poco: in politica una legge controversa fa più comodo per attacchi politici sempre uguali che per mostrare quando funziona:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/10/catania.../

    http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_06/fior...
  • - Scritto da: Leguleio
    > > aziende e
    > > amministratori CORREREBBERO ad
    > autodenunciarsi
    > > per evitare gli effetti penali delle EVASIONI
    > > corrispondenti (non è il caso dell'Italia,
    > dove
    > > il falso in bilancio è stato depenalizzato da
    > > tempo...).
    >
    > Avevi cominciato bene e in maniera puntuale, e
    > sei scivolato alla fine sulla buccia di banana.
    >A bocca storta
    > Il falso in bilancio in Italia è stato
    > depenalizzato, nel senso che ora è solo illecito
    > amministrativo, non nel senso che nel caso venga
    > riscontrato la Consob dice "bravi, continuate
    > così!", ed è stato depenalizzato solo per errori
    > inferiori al 5% del risultato economico al lordo
    > delle imposte.
    una buccina piccola pero'... perche' dire 'depenalizzato' di un 'illecito amministrativo' e' un po' un controsensoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > aziende e
    > > > amministratori CORREREBBERO ad
    > > autodenunciarsi
    > > > per evitare gli effetti penali delle
    > EVASIONI
    > > > corrispondenti (non è il caso dell'Italia,
    > > dove
    > > > il falso in bilancio è stato depenalizzato
    > da
    > > > tempo...).
    > >
    > > Avevi cominciato bene e in maniera puntuale, e
    > > sei scivolato alla fine sulla buccia di banana.
    > >A bocca storta
    > > Il falso in bilancio in Italia è stato
    > > depenalizzato, nel senso che ora è solo illecito
    > > amministrativo, non nel senso che nel caso venga
    > > riscontrato la Consob dice "bravi, continuate
    > > così!", ed è stato depenalizzato solo per errori
    > > inferiori al 5% del risultato economico al lordo
    > > delle imposte.

    > una buccina piccola pero'... perche' dire
    > 'depenalizzato' di un 'illecito amministrativo'
    > e' un po' un controsenso
    >Sorride

    Cioè?!? Non capisco l'obiezione.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > > aziende e
    > > > > amministratori CORREREBBERO ad
    > > > autodenunciarsi
    > > > > per evitare gli effetti penali
    > delle
    > > EVASIONI
    > > > > corrispondenti (non è il caso
    > dell'Italia,
    > > > dove
    > > > > il falso in bilancio è stato
    > depenalizzato
    > > da
    > > > > tempo...).
    > > >
    > > > Avevi cominciato bene e in maniera
    > puntuale,
    > e
    > > > sei scivolato alla fine sulla buccia di
    > banana.
    > > >A bocca storta
    > > > Il falso in bilancio in Italia è stato
    > > > depenalizzato, nel senso che ora è solo
    > illecito
    > > > amministrativo, non nel senso che nel
    > caso
    > venga
    > > > riscontrato la Consob dice "bravi,
    > continuate
    > > > così!", ed è stato depenalizzato solo
    > per
    > errori
    > > > inferiori al 5% del risultato economico
    > al
    > lordo
    > > > delle imposte.
    >
    > > una buccina piccola pero'... perche' dire
    > > 'depenalizzato' di un 'illecito
    > amministrativo'
    > > e' un po' un controsenso
    > >Sorride
    >
    > Cioè?!? Non capisco l'obiezione.
    uff..... amministrativo vs (de)penale ...Con la lingua fuoriSorride
    non+autenticato
  • > > Cioè?!? Non capisco l'obiezione.

    > uff..... amministrativo vs (de)penale ...Con la lingua fuoriSorride

    Le false comunicazioni sociali erano reato prima del 2002 e sono rimaste reato dopo il 2002, art. 2622 del codice civile.
    Alcune fattispecie sono state degradate a illecito amministrativo, quindi non è esatto dire che adesso sono lecite.