Alfonso Maruccia

Robot killer, nuovo appello all'ONU

Human Rights Watch stila l'ennesimo rapporto teso a condannare i rischi insiti nelle armi automatiche e nei robot dotati della capacità di uccidere, tecnologia che va assolutamente messa al bando prima ancora che divenga realtà

Robot killer, nuovo appello all'ONURoma - L'organizzazione Human Rights Watch (HRW) torna ancora una volta ad affrontare lo spinoso argomento dei robot killer, macchine automatiche che presto trasformeranno gli scenari di guerra con enormi implicazioni legali, morali e diplomatiche.

Nel nuovo rapporto Mind the Gap, l'organizzazione che si batte per i diritti umani ha lavorato assieme agli esperti della Harvard Law School per identificare le conseguenze derivanti dall'uso dei droni e dei robot killer - soprattutto per la mancanza di responsabilità in merito alle vittime delle nuove armi robotiche.

I robot killer sfuggono completamente al concetto di responsabilità personale, spiega il rapporto di HRW, e le leggi attualmente in vigore in ogni parte del mondo non prevedono che a pagare per gli eventuali crimini di guerra sia chi ha progettato, costruito o "acceso" quelle macchine assassine.
Anche se al momento non esistono, le macchine completamente automatiche saranno presto realtà e si troveranno in una posizione legale assolutamente ambigua: senza responsabilità, spiega il rapporto, non ci potrà essere deterrenza per i crimini futuri, compensazione per le vittime, condanna sociale per i criminali.

La ricerca, il finanziamento e lo sviluppo sui robot killer vanno messi al bando a livello internazionale, sostiene HRW, e per meglio promuovere questo obiettivo l'organizzazione ha già avviato una campagna sostenuta da più di 50 organizzazioni non governative.

Il nuovo rapporto di HRW arricchisce ulteriormente il dibattito sulle macchine assassine, una discussione in cui ovviamente non mancano i possibilisti - che considerano i sistemi di difesa autonomi un asset importante dal punto di vista militare - e chi, preso spunto dalla cinematografia sci-fi (Humandroid), pensa piuttosto a istruire l'Intelligenza Artificiale del futuro molto prima che l'IA imbracci fucile e armi laser.

Alfonso Maruccia
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13 Commenti alla Notizia Robot killer, nuovo appello all'ONU
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  • Un UAV con piccole quantità di Cesio, radioattivo ma non nocivo alla salute, è atterrato sul palazzo del primo ministro giapponese:

    http://www.corriere.it/esteri/15_aprile_22/tokyo-d...
  • Con la sempre maggiore espansione dei cosiddetti "droni", sarà facilissimo per chiunque uccidere in remoto qualcuno senza pagarne il fio.
    A dir la verità mi meraviglia che questo non sia già successo.
    Per quanto riguarda le IA, l'umanità, nella veste di quei pochi (ir)responsabili che sviluppano queste tecnologie, sta scherzando con il fuoco.
    Così come accade con gli OGM, con la monocoltura agricola da rapina, con i coloranti e conservanti, con l'inquinamento delle falde, con la distruzione delle foreste amazzoniche, con la CO2, con le sperimentazioni di virus ad uso militare, con...
    Ci sono limiti che non possono essere superati, ma non c'è sufficiente evoluzione perché la gente comune se ne accorga ed agisca di conseguenza.
    non+autenticato
  • > Così come accade con gli OGM, con la monocoltura
    > agricola da rapina, con i coloranti e
    > conservanti, con l'inquinamento delle falde, con
    > la distruzione delle foreste amazzoniche,

    Pensa che ero convinto che la foresta Amazzonica fosse una sola. Apprendo qui che ce ne sono diverse. Quante? Due? Dieci?


    > con la
    > CO2, con le sperimentazioni di virus ad uso
    > militare,
    > con...

    Mettiamoci anche i vaccini che provocano l'autismo e l'alienazione da TV e smartphone, via. Il quadro si completa così.
  • E' bello quando la quantita' esagerata di porcherie che succedono ti crea un callo tale da ritenere un coglione chi, ogni tanto, te lo ricorda.
    Comunque la foresta amazzonica e' una, ma talmente vasta (e malconcia) e tanto ricca di microambienti che non e' sbagliato parlare di "foreste".
    non+autenticato
  • > E' bello quando la quantita' esagerata di
    > porcherie che succedono ti crea un callo tale da
    > ritenere un coglione chi, ogni tanto, te lo
    > ricorda.

    Vedi? Te lo sei detto da solo. Io muto sono stato.


    > Comunque la foresta amazzonica e' una,

    Ora sono rincuorato.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Ora sono rincuorato.
    Anche noi altrimenti non ti avremmo riconosciuto.
    Basta guardare google earth per rendersi conto che la ormai "ex" foresta amazzonica è ridotta a un insieme di macchie tra strade e pascoli che non hanno più continuità e contiguità territoriale.
    Molte sono le specie minacciate da questo effetto "puzzle" che mette a rischio diverse specie (come il giaguaro) incapaci di tovare "corridoi" che consentano di spostarsi in un territorio che una volta era effettivamente un "unicum".
    Che oggi si tratti più di foreste che di foresta è un dato di fatto.
    non+autenticato
  • > Basta guardare google earth per rendersi conto
    > che la ormai "ex" foresta amazzonica è ridotta a
    > un insieme di macchie tra strade e pascoli che
    > non hanno più continuità e contiguità
    > territoriale.
    > Molte sono le specie minacciate da questo effetto
    > "puzzle" che mette a rischio diverse specie (come
    > il giaguaro) incapaci di tovare "corridoi" che
    > consentano di spostarsi in un territorio che una
    > volta era effettivamente un
    > "unicum".
    > Che oggi si tratti più di foreste che di foresta
    > è un dato di
    > fatto.
    Aggiungo che anche la produzione della gomma potrebbe tornare utile allo sviluppo sostenibile. Come testimonia l’azienda che produce latex naturale dal 2008, insomma, il materiale con cui si producono i condom. E’ stato infatti sviluppato un sistema per mappare delle foreste, in modo da compensare la deforestazione con l’impianto di nuovi alberi, come avviene già nei paesi scandinavi.
    La Banca di sviluppo tedesca ha già acquistato per circa 16 milioni di euro il carbonio che si produce ad Acri. Lo stato sta anche portando avanti un accordo con la California che permetterebbe alle aziende locali di ottenere maggiori crediti.
    Acri persegue una visione ambientale, ma ha bisogno di avere dei ricavi. Senza investimenti sufficienti da governi o aziende, questo esperimento ambientale potrebbe scontrarsi contro un muro e le casse si prosciugherebbero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Pensa che ero convinto che la foresta Amazzonica
    > fosse una sola. Apprendo qui che ce ne sono
    > diverse. Quante? Due?
    > Dieci?
    >
    >
    > > con la
    > > CO2, con le sperimentazioni di virus ad uso
    > > militare,
    > > con...
    >
    > Mettiamoci anche i vaccini che provocano
    > l'autismo e l'alienazione da TV e smartphone,
    > via. Il quadro si completa
    > così.

    Chiunque abbia un minimo di formazione botanica e di agraria è cosciente degli elevatissimi pericoli del' abbinamento OGM e monocoltura estensiva.
    Se vuoi leggiti qualcosa sulla epidemia di peronospora della patata o fillossera della vite.
    Se ci tieni a vivere sovvenziona la biodiversità negli acquisti di tutti i giorni.
    non+autenticato
  • > Se ci tieni a vivere sovvenziona la biodiversità
    > negli acquisti di tutti i
    > giorni.

    Preferisco i messaggi più semplici e immediati, il concetto di biodiversità si studia all'università:

    "mangia sano, torna alla natura: Mulino Bianco".

    Ecco, ho tradotto il tuo messaggio.
  • - Scritto da: Linneo

    > Chiunque abbia un minimo di formazione botanica e
    > di agraria è cosciente degli elevatissimi
    > pericoli del' abbinamento OGM e monocoltura
    > estensiva.
    > Se vuoi leggiti qualcosa sulla epidemia di
    > peronospora della patata o fillossera della
    > vite.

    Non riesco a trovare la connessione tra OGM e i due esempi che hai riportato..
    non+autenticato
  • Tutte la semenza delle coltivar OGM brevettata è sterile, la pianta ottenuta finito il ciclo vitale, se produce un seme, lo produce non in grado di germinare.
    Le piante madri da cui si ottiene il seme per la vendita, di conseguenza vengono moltiplicate per clonazione, al fine di preservare puro il DNA brevettato, per cui tutti gli individui hanno lo stesso codice genetico, come se fossero tutti gemelli.
    Se a questo aggiungi la monocoltura estensiva, che porta ad avere una enorme popolazione di individui, in questo caso identici, su un vasto territorio, capisci come una mutazione di un qualsiasi patogeno avrebbe enorme facilità a proliferare e a propagarsi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Linneo
    > Se vuoi leggiti qualcosa sulla epidemia di
    > peronospora della patata o fillossera della
    > vite.

    Un esempio per tutti, la grande carestia che colpì l'Irlanda a metà dell'800, dovuta proprio alla peronospera:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_carestia_irlan...