Alfonso Maruccia

AMD, business a testa in giù

La crisi perenne di Sunnyvale si arricchisce di un nuovo trimestre no, con introiti che crollano e profitti irraggiungibili. Il futuro è bellissimo, dice il CEO, mentre a fare i soldi nel business dei chip sono soprattutto le fonderie

Roma - Il 2014 di AMD si era chiuso male, economicamente parlando, e il 2015 è cominciato anche peggio con risultati trimestrali pessimi, business in caduta libera e al di sotto delle già magre prospettive di analisti e azionisti. Il management controbatte con ottimismo.

Durate i primi tre mesi dell'anno, Sunnyvale ha incamerato ricavi complessivi per 1,03 miliardi di dollari, il che equivale a un -26 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e -17 per cento dal trimestre precedente. Profitti, quali profitti? Le perdite di AMD nel primo trimestre del 2015 ammontano a 180 milioni di dollari.

Per quanto riguarda i diversi gruppi aziendali, la corporation fa malissimo nella divisione computing e grafica (-38 per cento anno su anno) che produce CPU, APU e GPU per computer, e va male anche nel reparto enterprise, embedded e semi-custom (-7 per cento) dove in precedenza gli affari erano andati bene grazie soprattutto ai SoC x86 delle home console di ottava generazione.
Commentando i mesti risultati trimestrali della propria azienda, il CEO Lisa Su ha parlato di un ambiente PC sempre più impegnativo e problematico e dello sforzo di migliorare i risultati finanziari a breve termine. La realizzazione di ottimi prodotti resta il focus del business di AMD, e da questo punto di vista il futuro è già pianificato da tempo.

Tra le spiacevoli conseguenze derivate dalla perdurante congiuntura sfavorevole per di AMD c'è anche l'uscita della corporation dal business dei microserver, ambito nel quale Sunnyvale aveva investito centinaia di milioni di dollari con l'acquisizione di SeaMicro e che alla fine porterà a spese e compensazioni per 75 milioni di dollari.

Il business dei microprocessori è sempre più competitivo e magro di bottini pregiati, soprattutto sul fronte delle CPU per computer basate su architettura x86, ma c'è chi, nella concorrenza, accumula tesori in banca come Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC): la fonderia taiwanese, specializzata nella produzione di chip per soggetti terzi inclusi Apple, NVIDIA e la stessa AMD, ha chiuso il primo trimestre del 2015 con ricavi per 7,04 miliardi di dollari (quasi +50 per cento anno su anno) e profitti per 2,5 miliardi (+65 per cento).

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • BusinessMicroserver, AMD compra SeaMicroSunnyvale annuncia l'acquisizione dell'azienda specializzata in sistemi server estremamente compatti pensati per nuove esigenze di computing. Il prossimo passo sarà stringere alleanze con ARM?
  • BusinessIBM e AMD fanno i conti con il 2014Il gigante e la bambina dell'IT presentano risultati finanziari piuttosto mesti, con IBM che perde terreno su tutti i fronti e medita una ristrutturazione e AMD che si aggrappa alle console
  • TecnologiaAMD Carrizo, l'efficienza prima di tuttoIl produttore statunitense ha svelato nuovi dettagli sulle APU di prossima generazione, destinate al mercato dei sistemi a basso costo e pensate per offrire maggior potenza a una frazione dei consumi energetici di Kaveri
  • BusinessSamsung e AMD, un matrimonio da mal di testaSi torna a parlare di una possibile acquisizione di AMD da parte di Samsung, operazione dalle conseguenze potenzialmente epocali, che apre più interrogativi di quanti ne chiuda. Un matrimonio che probabilmente non s'ha da fare
  • BusinessIntel, il business è piattoChipzilla comunica i risultati definitivi per il primo trimestre dell'anno fiscale, confermando le aspettative per ricavi piatti. I profitti in ogni caso crescono, i PC scendono ma sono compensati da data center e IoT
14 Commenti alla Notizia AMD, business a testa in giù
Ordina
  • Ma AMD ha mai fatto profitti in vita sua?

    e come fa ad andare avanti inanellando sempre o quasi perdite?
    non+autenticato
  • Purtroppo negli ultimi anni, soprattutto nel settore cpu, ha sfornato prodotti deludenti e distanti anni luce da quelli Intel. Le ultime cpu decenti sono state quelle Phenom II che a suo tempo erano già considerate parecchio sotto le aspettative, i processori FX sono stati un flop totale ed hanno rovinato un brand che per AMD era storico; le APU sono un ottimo prodotto ma su un mercato in crisi come quello dei notebook. Se non avesse acquisito Ati adesso starebbero messi molto peggio, ma anche da quel punto di vista negli ultimi anni si è vista poca innovazione (non che Nvidia abbia sfoderato niente di meglio).
    non+autenticato
  • - Scritto da: ces
    > Purtroppo negli ultimi anni, soprattutto nel
    > settore cpu, ha sfornato prodotti deludenti e
    > distanti anni luce da quelli Intel. Le ultime cpu
    > decenti sono state quelle Phenom II che a suo
    > tempo erano già considerate parecchio sotto le
    > aspettative, i processori FX sono stati un flop
    > totale ed hanno rovinato un brand che per AMD era
    > storico; le APU sono un ottimo prodotto ma su un
    > mercato in crisi come quello dei notebook. Se non
    > avesse acquisito Ati adesso starebbero messi
    > molto peggio, ma anche da quel punto di vista
    > negli ultimi anni si è vista poca innovazione
    > (non che Nvidia abbia sfoderato niente di
    > meglio).

    io infatti ho cpu phenom 2 x2 550 dal 2009, apu su notebook , evito fx e prossima cpu per pc fisso è i5-4590 o simile broadwell 14nm..
    user_
    1009
  • - Scritto da: ces
    > Purtroppo negli ultimi anni, soprattutto nel
    > settore cpu, ha sfornato prodotti deludenti e
    > distanti anni luce da quelli Intel. Le ultime cpu
    > decenti sono state quelle Phenom II che a suo
    > tempo erano già considerate parecchio sotto le
    > aspettative, i processori FX sono stati un flop
    > totale ed hanno rovinato un brand che per AMD era
    > storico; le APU sono un ottimo prodotto ma su un
    > mercato in crisi come quello dei notebook. Se non
    > avesse acquisito Ati adesso starebbero messi
    > molto peggio, ma anche da quel punto di vista
    > negli ultimi anni si è vista poca innovazione
    > (non che Nvidia abbia sfoderato niente di meglio).

    Concordo su tutto, aggiungo che negli ultimi due anni è stata a galla soprattutto per il colpaccio delle APU sulle console.

    Il problema è che la corazzata Intel ha retto bene il flop completo di un'architettura (la netburst del primo P4). Mentre AMD non era abbastanza grande e solida.
  • per il p4, ha retto bene, perchè dava mazzette per non mettere in evidenza le soluzioni AMD dell'epoca, che rano superiori al p4, fu pure pesantemente multata per questo.
  • Si, l'Athlon64 era superiore al P4 sotto tutti i punti di vista.
    Purtroppo non sono riusiti a star dietro alla reazione di Intel con i Core e gli i5/6/7.

    Le ragioni sono molteplici ma hanno tutte a che fare con un Management ed una Board obsoleta. Tra queste la principale è stata voler tenere ed investire a tutti i costi nelle Fab, cosa che ha sottratto fondi allo sviluppo dei prodotti, che infatti sono sempre arrivati tardi ed indietro rispetto ad Intel.

    Comunque la storia è troppo complessa da spiegare in un forum; va da se che l'unico modo che avrebbe AMD per risorgere sarebbe di finire in mano ad un compratore danaroso (si vociferavano Samsung e Qualcomm), e l'azione a 2,5$ potrebbe facilitare l'acquisto, ma pare la cosa sia complessa per via delle licenze X86 le cui clausole non sono di pubblico dominio.
  • La soluzione e per forza farsi comprare da qualcuno che ha interesse solo del mobile ?

    Mah....
  • Il motivo principale per Qualcomm è il mercato server dove AMD sta sviluppando una propria linea di chip su base ARM. Qualcomm (come altri) sta facendo lo stesso, ma l'esperienza di AMD potrebbe tornare comoda.
    A livello mobile, invece, sono il know how ed i brevetti di ATI che potrebbero fare comodo.

    Quanto a Samsung gli mancano solo CPU x86 e GPU per poter avere tutta la filiera PC in casa visto che RAM, SSD, Flash e LCD li ha già.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 aprile 2015 18.15
    -----------------------------------------------------------
  • è infatti una ipotesi plausibile sulla carta anche se potrebbero esserci ostacoli di altra natura a frenare l'entusiasmo.
    Non so come sia messa adesso ma AMD è stata per un pezzo un fornitore strategico del DoD.
    non+autenticato
  • - Scritto da: James Kirk
    > Il motivo principale per Qualcomm è il mercato
    > server dove AMD sta sviluppando una propria linea
    > di chip su base ARM.

    E' notizia di questi giorni che AMD ha definitivamente chiuso l'esperienza SeaMicro (quella dei server ARM).

    > Quanto a Samsung gli mancano solo CPU x86 e GPU
    > per poter avere tutta la filiera PC in casa visto
    > che RAM, SSD, Flash e LCD li ha già.

    Temo (dico "temo") che la licenza x86 di AMD non sia licenziabile a terzi e probabilmente non trasferibile in caso di acquisizioni.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: James Kirk
    > > Il motivo principale per Qualcomm è il mercato
    > > server dove AMD sta sviluppando una propria
    > linea
    > > di chip su base ARM.
    >
    > E' notizia di questi giorni che AMD ha
    > definitivamente chiuso l'esperienza SeaMicro
    > (quella dei server
    > ARM).

    Era chiaro fin da subito che sarebbe finita così. Doveva concentrarsi sul proprio Core business anziché avventurarsi in terre sconosciute.

    E per essere competitivi non aiuta certo licenziare gli ingegneri che progettano le CPU...
    non+autenticato